Frasi su settima

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Richard Wagner 44
compositore, librettista, direttore d'orchestra e saggis... 1813 – 1883
„Quella di Beethoven [Settima Sinfonia] si confondeva in me con l'immagine di Shakespeare: nell'estasi dei signi ricorrevano entrambi, li vedevo, parlavo con loro; al risveglio mi trovavo in lacrime.“

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Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„La prima cosa è il mio nome, la seconda quegli occhi, la terza un pensiero, la quarta la notte che viene, la quinta quei corpi straziati, la sesta è fame, la settima orrore, l'ottava i fantasmi della follia, la nona è la carne e la decima è un uomo che mi guarda e non uccide. L'ultima è una vela. Bianca. All'orizzonte.“


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Gianluigi Buffon 58
calciatore italiano 1978
„[Hai fatto quasi 800 presenze a livello di club e di 126 per il tuo paese. Qual'allenatore ha avuto il maggiore impatto su di te e hai capito meglio di chiunque? ] Io non voglio essere noioso, ma penso che ogni allenatore ha avuto un impatto decisivo sulla mia carriera. Devo dire, però, che Antonio Conte è sicuramente il miglior allenatore con cui ho lavorato. In un breve lasso di tempo è riuscito a infondere nuova vita in una squadra che in due stagioni potrebbe fare di meglio che il settimo posto. E lui fu subito vincente.“

Dado 4
attore, comico e cantante italiano 1973
„Ho scoperto su Internet quante frange ha il cristianesimo, dagli evangelisti ai valdesi, dagli ortodossi agli avventisti del settimo giorno, ognuno può seguire il suo credo. Assomigliano alle correnti dei partiti, create per ospitare più candidati e acquistare maggior consenso possibile.“

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Pietro Mennea 44
atleta e politico italiano 1952 – 2013
„A Los Angeles a 32 anni, arrivai settimo perché sbagliai la gara. Ma era chiaro che non ce la potevo più fare contro chi si aiutava con tutti i mezzi possibili, anche illegali. E non parlo solo dell'emodoping. Come ogni essere pensante che ha passato una vita in un settore mi venne la curiosità di capire che cosa stava succedendo. Andai così a trovare il dottor Kerr, un medico che molti dicono di non conoscere che alcuni chiamano un "certo dottor Kerr", ma che invece moltissimi anche nell'atletica italiana conoscono. Kerr mi spiegò le sue teorie e mi suggerì per iniziare la terapia che mi avrebbe portato, come disse il suo assistente, alle finale anche alle Olimpiadi di Seoul, mi suggerì dicevo, di iniziare con iniezioni di somatropina. Dopo qualche settimana me le inviò per posta in Italia. Feci la prima iniezione, mi guardai allo specchio e mi resi conto che io non c'entravo niente con tutto questo, e che se avevo vinto per tanti anni senza bisogno di nulla, probabilmente se avessi dovuto continuare aiutandomi così avrei persino mortificato tutto quello che avevo fatto prima. Così me ne andai dicendo, credo a ragione, che non potevo più competere in un mondo dominato dal doping.“

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Zlatan Ibrahimović 37
calciatore svedese 1981
„Sono il settimo giocatore più forte del mondo. Forse tra dodici anni sarò il sesto.“

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Rafael Nadal 43
tennista spagnolo 1986
„[Dopo la vittoria del settimo Roland Garros] Effettivamente negli ultimi otto anni ho giocato molto bene su terra battuta. Non so perché, ma penso sia il frutto di tutto il duro lavoro che ho svolto nel corso della mia vita. Il mio gioco è adatto a questa superficie, anche i miei spostamenti e lo spin sono adeguati. L'aspetto mentale è molto importante, sono forte su questa superficie perché bisogna correre, soffrire e aver senso tattico, perché c'è più tempo per riflettere e reagire. Principalmente perché ho paura di perdere. È per questo che ogni giorno, contro qualsiasi avversario, entro in campo con il massimo rispetto, sapendo che posso vincere ma anche perdere. Da otto anni sono molto concentrato sul mio gioco: se ho vinto così tanto in tutto questo tempo non è perché ho sempre giocato al massimo visto che sarebbe impossibile, ma perché anche quando non sono al top fisicamente o sul piano del gioco, sono sempre al 100% mentalmente. Questo è il mio segreto. [fonte 7]“

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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Settimo: non sono le azioni del prossimo che ci danno noia, perché quelle stanno negli egemonici del prossimo, sono, invece, le nostre opinioni in merito. Elimina, dunque, il tuo giudizio, abbi la volontà di sopprimere il giudizio che si tratti di una cosa terribile, e l'ira è già scomparsa. (da Pensieri, 2008; XI, 18)“


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Antonio Conte 65
calciatore e allenatore italiano 1969
„Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, guardatevi le rose dell'Inter di Mancini e della Juve di Capello, che hanno fatto meno punti di noi. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario soprattutto considerando da dove venivamo, ovvero da due settimi posti. Il resto sono chiacchiere. Ma si sa: quando il lupo non arriva all'uva dice che è amara...“

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Antonio Conte 65
calciatore e allenatore italiano 1969
„Un settimo posto può arrivare per caso, due no.“

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Sándor Márai 134
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„In ogni vero uomo c'è una certa ritrosia, come se egli volesse precludere una parte del suo essere, della sua anima, alla donna amata, come se le dicesse: «Ti concedo di arrivare fino a qui, mia cara, e non oltre. Ma qui, nella settima stanza, ci voglio restare da solo». Le donne stupide impazziscono di rabbia. Quelle intelligenti si intristiscono, si lasciano prendere dalla curiosità, ma alla fine se ne fanno una ragione.“

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Karl Marx 139
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„Parecchie migliaia di questi poveri bambini abbandonati, dai 7 ai 13 o 14 anni, furono in tal maniera inviati al nord. Era usanza che il padrone (alias il ladro di bambini) desse da vestire e da mangiare ai suoi apprendisti e li alloggiasse in una abitazione posta accanto alla fabbrica. Alcuni guardiani avevano il compito di vigilare il loro lavoro. Tali aguzzini avevano interesse a spremere questi bambini fino all'inverosimile, dato che la loro paga era proporzionata alla quantità di prodotto che riuscivano ad estorcere dai fanciulli. Come conseguenza ne derivò la crudeltà. In molti distretti industriali, soprattutto nel Lancashire, questi poveri innocenti e derelitti, in balìa del padrone di fabbrica, andavano incontro ai tormenti più atroci. Venivano prostrati a morte dal lavoro eccessivo, venivano flagellati, messi in catene e torturati coi metodi di crudeltà più squisitamente raffinati; si davano parecchi casi in cui per mancanza di cibo si riducevano a pelle e ossa, e intanto la frusta li legava al lavoro. Qualche volta arrivavano persino a suicidarsi! Le belle e romantiche vallate del Derbyshire, del Nottinghamshire e del Lancashire, ignote al pubblico, divennero orribili deserti di tortura — e spesso di assassinio! I guadagni dei fabbricanti erano immensi. Malgrado ciò la loro insaziabilità da lupi mannari era sempre più forte, ed allora inaugurarono la prassi del lavoro notturno, ossia dopo aver paralizzato durante il giorno un gruppo di braccia, ne apprestavano un altro per il lavoro di notte; il gruppo diurno si metteva nei letti appena abbandonati dal gruppo notturno, e 'vice versa'. Nel Lancashire è divenuta tradizione popolare che «i letti non si raffreddino mai». (Libro I, settima sezione, cap. 24, p. 545)“


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Karl Marx 139
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„Uno Statuto del suo primo anno di regno, del 1547, stabilisce che qualora una persona, si rifiuti di lavorare deve essere data come schiavo a colui che ne ha denunciato l'accattonaggio. Il padrone deve nutrire il suo schiavo con pane e acqua, con bevande leggere e con i resti della carne che riterrà opportuno dargli. Ha il diritto di obbligarlo a qualsiasi lavoro, anche il più ripugnante, con la frusta e con la catena. Qualora lo schiavo s'assenti per 14 giorni, è condannato alla schiavitù perpetua e marchiato a fuoco sulla fronte o sulla guancia con la lettera S; se fugge per la terza volta, lo si deve giustiziare in quanto traditore dello Stato. Il padrone ha facoltà di venderlo, lasciarlo in eredità, affittarlo a terzi come schiavo, al pari di ogni altro bene mobile o animale. Se gli schiavi si rivoltano al padrone, anche in questo caso saranno giustiziati. I giudici di pace debbono, dietro denuncia, far cercare i farabutti. Se si trova che un vagabondo se ne è stato in ozio per tre giorni, sarà portato alla sua città natale, marchiato a fuoco con la lettera V sul petto e, dopo essere stato incatenato, sarà impiegato nella pulizia delle strade o in altri servizi. Qualora il vagabondo fornisca un luogo di nascita falso, sarà punito con la schiavitù perpetua in quel luogo, proprietà dei suoi abitanti o della sua corporazione, e sarà bollato con il segno S. Tutte le persone hanno il diritto di portar via ai vagabondi i loro figli e di tenerli come apprendisti, i maschi fino ai 24 anni, le femmine fino ai 20. Se cercano di fuggire, diverranno schiavi fino a questa età dei maestri artigiani, che hanno facoltà di incatenarli, frustarli, ecc. a piacere. Ogni padrone è libero di mettere al collo, alle braccia o alle gambe del suo schiavo un anello di ferro per poterlo riconoscere e per non correre rischi. L'ultima parte di questo statuto contempla che certi poveri debbano essere impiegati da persone o da località che siano disposti a dar loro da mangiare e da bere e a farli lavorare. Questa sorta di "schiavitù della parrocchia" s'è perpetuata in Inghilterra fino al XIX secolo avanzato con il nome di roundsmen. (Libro I, settima sezione, cap. 24, p. 529)“

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Osho Rajneesh 181
filosofo indiano 1931 – 1990
„La colonna vertebrale ha due estremità. L'inizio è il centro sessuale, la fine il sahasrara, il settimo centro in cima alla testa. L'inizio della spina dorsale è collegato alla Terra, e il sesso rappresenta la cosa più terrena in te. Dal primo centro della tua spina dorsale sei in contatto con la natura, con quella che il Shankya ha definito prakriti, la Terra, il materiale. Dall'ultimo centro, o secondo polo, il sahasrara, situato nella testa, sei in contatto con il divino. Questi sono i due poli della tua esistenza. (p. 375)“

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Massimo Marianella 28
giornalista italiano 1966
„E adesso il momento quello più atteso, più sognato da tutti i tifosi rossoneri: Paolo Maldini riceve la settima Coppa dei Campioni della storia del Milan! I rossoneri sono Campioni d'Europa!“

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Lope De Vega 61
poeta, drammaturgo 1562 – 1635
„Platone occultò ciò che scrisse intorno alle cose divine sotto veli di enigmi e di figure matematiche [... ]. (Atto I, Scena Settima)“

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