Frasi su sfacelo

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Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Avvicinino i potenti della terra il povero popolo, ch'è pur di carne e d'ossa come loro; lo consolino, lo educhino, lo sollevino; e allora sparirà nella società umana quell'abisso immenso che divide il povero dal ricco, che li fa nemici, e che fa al bracciante in molti Paesi dell'Europa desiderare lo sfacelo della cosa pubblica, la proscrizione dei padroni, unico mezzo per poter ottenere un miglioramento in questo mondo, per lui di miserie e d'afflizioni. (Alle donne italiane, Caprera, 8 maggio 1861; p. 225)“

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Vittorio Gassman 16
attore italiano 1922 – 2000
„Come è brutta, Roma. Brutta di questa sua accecante bellezza, su cui risaltano i segni dello sfacelo come una voglia di barbabietola su un volto purissimo.“


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Natalia Ginzburg 37
scrittrice italiana 1916 – 1991
„[... ] la vecchiaia, che è starsene ripiegati in disparte piangendo lo sfacelo del passato. (1963, p. 164)“

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Gianni Fochi 13
divulgatore scientifico e giornalista italiano 1950
„Fra di noi troviamo fior di scienziati, sia nel passato, sia nel presente. Ma impreparati, ahimè, spesso sì. La nostra scuola ha sempre attribuito alla scienza un ruolo inferiore al dovuto, come se essa non fosse cultura, ma roba da gente meccaniche, come dice il finto anonimo manzoniano. Nello sfacelo scolastico postsessantottesco, poi, ai nostri giovani non si è più insegnato a esprimersi, non dico in modo corretto, ma spesso nemmeno. È ovvio che i termini scientifici vengano ancor più usati a sproposito, col risultato che molte volte si crede di dire una cosa e invece si dice esattamente il contrario.“

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Dacia Maraini 46
scrittrice italiana 1936
„Allungo un poco la strada per passare accanto al Verano dov'è sepolto mio padre. È da molto che non vado a trovarlo e anche oggi non ho tempo; e poi, di notte, è chiuso.
L'ultima volta che sono stata a fargli visita era ancora inverno e le giornate erano corte. Nella penombra delle cinque si vedevano i lumini rossi accesi davanti ad ogni loculo. «Un vero spettacolo a luci rosse» mi era venuto da pensare; l'oscenità di uno spiare, al di là di una parete sottile, un corpo che va in sfacelo, non è una perversione? solo per la lontana ipotesi che un giorno le trombe del giudizio suonino a raccolta e i morti si levino dalle tombe per camminare felici verso giardini del paradiso.
Non è meglio farsi cremare come fanno gli indiani? una lettiga trasportata a braccia dai parenti, il morto stretto dentro le fasce candide, una pira di legni profumati, una rapida fiammata, il crepitio dei rami, il fumo che sale a volute schiumose verso il cielo, in un quarto d'ora è tutto finito. Due mani pietose raccolgono le ceneri e le spargono nel Gange. (pp. 72-73)“

Domenico Rea 9
scrittore e giornalista italiano 1921 – 1994
„Il romanzo ha raggiunto tali perfezioni, prima dello sfacelo di Joyce, fino alla rottura che Joyce compie sui personaggi e sulla parola, mettendo a nudo gli organi interni dell'uomo, che adesso si possono fare solo dei flashes sulla vita, riportare delle impressioni, delle testimonianze, come faccio io.“

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Theodor W. Adorno 30
filosofo, musicologo e aforista tedesco 1903 – 1969
„Ogni satira è cieca verso le forze che si liberano nello sfacelo.“

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Johann Wolfgang von Goethe 254
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„Si trovano a Roma vestigia di una magnificenza e di uno sfacelo tali, che superano l'una e l'altro, la nostra immaginazione.“


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Carlos Ruiz Zafón 118
scrittore spagnolo 1964
„Di solito si ha la fortuna, o la disgrazia, di assistere al lento sfacelo della propria vita senza quasi rendersene conto.“

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Brian Aldiss 3
scrittore britannico 1925
„Quando l'infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell'inferno. Per questo abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.“

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Robert Anson Heinlein 151
autore di fantascienza statunitense 1907 – 1988
„Quando un posto è abbastanza affollato da avere bisogno di documenti d'identità, lo sfacelo sociale non è molto lontano. È tempo di trasferirsi altrove. La cosa più bella del volo spaziale è che ha permesso di andare altrove.“

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Ignazio Fresu 19
scultore italiano 1957
„Il mondo che vorrei? Un mondo che non persegue la crescita del PIL come fine unico che determina una condizione di generale malvivere, lanciati, come siamo, in una folle corsa verso lo sfacelo globale. Una vera e propria guerra tra nazioni che assume aspetti differenti dalle guerre tradizionali ma che ha conseguenze ben più catastrofiche e di più lunga durata. Una guerra che non potrà infine evitare di giungere a calpestare tutto e tutti, esaurire ed inquinare ogni risorsa, violare ogni diritto e dimenticare ogni dovere […]. A causa del PIL siamo tutti indistintamente vittime e carnefici di un massacro, di uno sterminio globale.“


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Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Io, quella vecchia maledetta, l'ammazzerei e la svaligerei, e senza nessuno scrupolo di coscienza, te l'assicuro [... ]. Se l'ammazzassimo e ci prendessimo e suoi soldi, per dedicarci poi con questi mezzi al servizio di tutta l'umanità e della causa comune, non credi che un solo piccolo delitto sarebbe cancellato da migliaia di opere buone? Per una vita, migliaia di vite salvate dallo sfacelo e dalla depravazione. Una morte sola, e cento vite in cambio: ma questa è aritmetica! E poi, che cosa conta sulla bilancia generale la vita di quella vecchiaccia tisica, stupida e cattiva? Non più della vita di un pidocchio, di uno scarafaggio; anzi, vale meno, perché quella vecchia è dannosa. Distrugge la vita altrui [... ].“

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Alessandro Baricco 335
scrittore e saggista italiano 1958
„Così, per questo libro, io avrei scelto quattro epigrafi. Giusto per segnare i bordi del campo da gioco. Ecco la prima: viene da un bellissimo libro uscito da poco in Italia (ed. il Mulino). L'ha scritto Wolfgang Schivelbush ed è intitolato La cultura dei vinti. (Sono titoli a cui, essendo tifoso del Toro, non posso resistere). Ecco cosa dice a un certo punto: "Il timore di essere sopraffatti e distrutti da orde barbariche è vecchio come la storia della civiltà. Immagini di desertificazione, di giardini saccheggiati da nomadi e di palazzi in sfacelo nei quali pascolano le greggi sono ricorrenti nella letteratura della decadenza dall'antichità fino ai giorni nostri." Copiate e mettete da parte.“

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Dmitrij Sergejevič Merežkovskij 12
scrittore russo 1865 – 1941
„Signori senatori! Vi scrissi e vi parlai molte volte della vostra negligenza, della vostra avidità, della vostra ignoranza delle leggi civili. Le mie parole furono vane; i miei editti, li disprezzate... Ora vi ripeto per l'ultima volta: è inutile dettare delle leggi se nessuno le osserva, e se vengono considerate e maneggiate come carte da gioco... Questo avviene soltanto nel nostro Paese. E che cosa ne risulta? Vedendo che il male rimane impunito, sono pochissimi coloro che resistono a certe tentazioni; e molti, giungendo a poco a poco al massimo grado d'audacia, rovinano la popolazione. Costoro provocano l'ira del Signore; e questo, più che il delitto d'un traditore isolato, non solo può attirare la sventura su tutta la nazione, ma può anche cagionare lo sfacelo. Conviene dunque punire i colpevoli di corruzione con la stesa severità con cui si puniscono i disertori in tempo di guerra e i traditori dello Stato. (p. 50)“

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