Frasi su sfrenata

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Papa Leone XIII 36
256° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1810 – 1903
„[... ] È grande la forza degli esempii, maggior quella delle passioni; per tali eccitamenti avverrà certo che la sfrenata voglia dei divorzii, serpeggiando ogni dì più largamente, invada l'animo di moltissimi, a guisa di morbo che si sparge per contagio, o come torrente che, rotti i ripari, trabocca. (p. 56)“

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Bobby Fischer 13
scacchista statunitense 1943 – 2008
„È difficile capire perché un uomo che viveva, mangiava, respirava, pensando solo agli scacchi, e che aveva un ideale di aristocrazia intellettuale, cui solo il successo poteva elevarlo, abbia deciso di rinunciarvi proprio quando era riuscito a ottenere ciò che voleva. Forse è proprio questo che lo rende ancora più grande, che lo distingue dagli automi che si misurano con altri automi, che gli rende tutta la sua umanità e ci fa capire come anche le nostre ambizioni più sfrenate possano tramutarsi a volte in un percorso di salvezza individuale. (Paolo Maurensig)“


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Charles Baudelaire 152
poeta francese 1821 – 1867
„Una passione sfrenata per l'arte è un cancro che divora ogni altra cosa. (da L'Arte Romantica)“

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Francesco Alberoni 69
sociologo, giornalista e scrittore italiano 1929
„C'è qualcosa di profondo e terribile nelle potenzialità della sessualità che costringe ogni società a tenerla separata da altre sfere. Il sesso capriccioso, irriverente, sembra ed è puro gioco, ma scatena reazioni che si svolgono sul registro del tutto e del nulla, della vita o della morte. Anche un semplice sguardo può mettere in moto desideri sfrenati, amore, odio, vendetta. Tutta l'antichità classica europea ha come episodio centrale la guerra di Troia che esplode per una donna. Basta un nulla ed il gioco diventa tragedia. (p. 51)“

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Javier Pérez de Cuéllar 3
5º segretario generale delle Nazioni Unite 1920
„In un mondo in cui coesistono una sfrenata corsa agli armamenti e condizioni di ingiustizia, la fame e l'indigenza, voi [... ] siete chiamati a ricordare costantemente ai vostri leader l'imperativo della cooperazione per raggiungere la pace.“

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Jane Lynch 11
attrice statunitense 1960
„Britney Spears è una geniale provocatrice della cultura pop, una droga di passaggio verso impulsi malsani e sfrenati. (Film Glee)“

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Pierre Reverdy 19
poeta e aforista francese 1889 – 1960
„Schiavo, lo sarai sempre, non foss'altro che del desiderio sfrenato e doloroso di non esserlo. (libro Il guanto di crine)“

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Jeremy Rifkin 50
economista, attivista e saggista statunitense 1945
„Molti americani hanno a lungo nutrito l’idea che i grandi progressi economici siano sempre il risultato di uno Stato che si fa da parte e permette alla mano invisibile del capitalismo di regnare in mercati liberi e incontrollati. Gli europei, e molti altri popoli del mondo, sono assai meno convinti delle virtù di uno sfrenato capitalismo liberista e storicamente hanno mostrato di preferire uno Stato presente e coinvolto in maniera attiva nei processi economici, con l’obiettivo di mantenere un modello di mercato socialmente più equilibrato. Eppure, anche nelle più moderate economie ispirate al benessere sociale si manifesta un crescente sentimento populista – sia pur per ora minoritario – che tende a limitare il tradizionale ruolo dello Stato nell’economia, proprio nel momento in cui avremmo bisogno di un coinvolgimento più attivo dei governi nel settore privato, al fine di rivitalizzare l’economia e gli scambi. (libro La terza rivoluzione industriale)“


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Matthew McConaughey 20
attore e sceneggiatore statunitense 1969
„Tu sei il marito che non hanno mai avuto, sei il principe azzurro, quello che non è mai arrivato, sei la loro avventura di una notte. Tu sei il sesso sfrenato che avranno quella sera con te su quel palco! (Film Magic Mike)“

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Italo Svevo 91
poeta, scrittore 1861 – 1928
„Grande, importante malattia quella di Basedow! Per me fu importantissimo di averla conosciuta. La studiai in varie monografie e credetti di scoprire appena allora il segreto essenziale del nostro organismo. Io credo che da molti come da me vi sieno dei periodi di tempo in cui certe idee occupino e ingombrino tutto il cervello chiudendolo a tutte le altre. Ma se anche alla collettività succede la stessa cosa! Vive di Darwin dopo di essere vissuta di Robespierre e di Napoleone eppoi di Liebig o magari di Leopardi quando su tutto il cosmo non troneggi Bismark! Ma di Basedow vissi sol io! Mi parve ch'egli avesse portate alla luce le radici della vita la quale è fatta cosí: tutti gli organismi si distribuiscono su una linea, ad un capo della quale sta la malattia di Basedow che implica il generosissimo, folle consumo della forza vitale ad un ritmo precipitoso, il battito di un cuore sfrenato, e all'altro stanno gli organismi immiseriti per avarizia organica, destinati a perire di una malattia che sembrerebbe di esaurimento ed è invece di poltronaggine. Il giusto medio fra le due malattie si trova al centro e viene designato impropriamente come la salute che non è che una sosta. E fra il centro ed un'estremità – quella di Basedow – stanno tutti coloro ch'esasperano e consumano la vita in grandi desiderii, ambizioni, godimenti e anche lavoro, dall'altra quelli che non gettano sul piatto della vita che delle briciole e risparmiano preparando quegli abietti longevi che appariscono quale un peso per la società. Pare che questo peso sia anch'esso necessario. La società procede perché i Basedowiani la sospingono, e non precipita perché gli altri la trattengono. Io sono convinto che volendo costruire una società, si poteva farlo piú semplicemente, ma è fatta cosí, col gozzo ad uno dei suoi capi e l'edema all'altro, e non c'è rimedio. In mezzo stanno coloro che hanno incipiente o gozzo o edema e su tutta la linea, in tutta l'umanità, la salute assoluta manca. (cap. 7; 1976)“

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Charlie Chaplin 108
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Capisco benissimo l'atteggiamento psicologico del teddy boy col suo abito edoardiano; come tutti noi, egli vuole che la sua vita balzi al centro dell'attenzione, evochi il dramma e l'avventura. Perché non dovrebbe abbandonarsi a momenti di sfrenato esibizionismo, come lo scolaro indulge ai vagabondaggi e agli scherzi rumorosi? Non è naturale che quando vede le cosiddette classi abbienti affermare la loro fatuità egli voglia affermare la sua? Di questi tempi egli sa che la macchina obbedisce alla sua volontà come obbedisce a quella dell'esponente di qualsiasi ceto; che per cambiare una marcia o premere un bottone non occorre una speciale intelligenza. In quest'era insensata egli è pari a qualsiasi Lancillotto, aristocratico o scienziato che sia; il suo dito può distruggere una città con la stessa facilità di un esercito napoleonico. Non è dunque il teddy boy, una fenice che sorge dalle ceneri di una classe dirigente criminale, con un atteggiamento forse motivato da una subconscia convinzione, e cioè che l'uomo è solo un animale semi-addomesticato che per generazioni ha dominato gli altri con l'inganno, la crudeltà e la violenza? (pp. 110-111)“

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Charlie Chaplin 108
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Nell'attimo in cui apparve rimasi elettrizzato. Ho visto pochi geni sulla terra, ma Nižinskij è stato uno di loro. Era ipnotico, divino, la sua tristezza suggeriva atmosfere di altri mondi; ogni movimento era poesia, ogni balzo un volo nella fantasia più sfrenata. [... ] Il mistico mondo che ha creato, l'invisibile tragedia annidata nell'ombra della bellezza pastorale mentre egli si muoveva attraverso il suo mistero, divinità di appassionata tristezza: riusciva a esprimere tutte queste cose con pochi gesti di estrema semplicità e senza sforzo apparente. (pp. 230-231)“


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Joseph Roth 71
scrittore e giornalista austriaco 1894 – 1939
„La fisarmonica riversava allegre marce nella sala illuminata, era lo strumento della sfrenata malinconia.“

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Giovanni Boccaccio 55
scrittore e poeta italiano 1313 – 1375
„Non senza ragione Boccaccio ha fatto della descrizione della peste del 1349 l'introduzione e il preludio dei suoi racconti frivoli. L'immaginazione ne è tanto rapita, che un resto di spavento ci unisce a tutte quelle risa sfrenate... Questa leggerezza sfrenata in tanta desolazione, questa esultanza di gioia nel gran cimitero, questa società a cui resta solo un giorno di vita, e che, in quella villa, sotto quelle ombre magnifiche, sfiorate appena dal terrore della peste, invece di pensare ai funebri rintocchi della Chiesa, alle minacce e alle promesse della vita futura, si fa di ogni ora un piacere, e raccoglie tutti i suoi ricordi allegri; quale poesia audace e nuova! (Edgar Quinet)“

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Pëtr Alekseevič Kropotkin 47
filosofo, geografo, zoologo e anarchico russo 1842 – 1921
„L'individualismo sfrenato è prodotto moderno, non è una caratteristica dell'umanità primitiva.“

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Sándor Weöres 12
1913 – 1989
„Non rinunciare a nulla: perché chi a qualcosa rinuncia, in essa si dissecca. Ma non diventare neanche schiavo dei tuoi desideri. Trascinarsi con passioni represse è altrettanto amaro che stritolarsi tra passioni sfrenate. Se favorisci i tuoi desideri: si accoppiano e figliano. Se li uccidi: ritornano come fantasmi. Se li domi: li puoi costringere nel giogo, e potrai utilizzare i draghi per arare e seminare, come la stessa potenza perfetta. (da Teljiesség felé, Verso la compiutezza, Ruzicska, capitolo LX, p. 742)“

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