Frasi su sinfonia

Carlos Kleiber foto
Carlos Kleiber 2
direttore d'orchestra tedesco 1930 – 2004
„La musica? Il silenzio della musica. Quella grande pausa collocata subito prima dell'incipit strumentale della Quinta sinfonia di Beethoven. Carlos Kleiber è stato l'unico magico direttore d'orchestra che, in una lontana sera in "Santa Cecilia", è stato in grado di farmi sentire perfettamente questo momento di musica silente. (Carmelo Bene, da "Vita di Carmelo Bene", di Carmelo Bene e Giancarlo Dotto)“

Giovanni Papini foto
Giovanni Papini 80
scrittore, poeta e aforista italiano 1881 – 1956
„L'uomo può esser più bestiale delle bestie, più porcino dei porci, più tigresco delle tigri, più velenoso dei serpenti, più flaccido dei vermi, più appestante di una carogna, ma è pur capace di spaziare con la mente fino agli ultimi confini del mondo, di misurare le stelle più remote, di scoprire i principi che reggono la natura, di assoggettare le forze della materia, di giudicare con la stessa morale gli stessi dei, di creare il Partenone e la cattedrale di Chartres, la Cappella Sistina e la Quinta Sinfonia, l'Odissea e la Divina Commedia, l'Amleto e il Faust. (pag. 100)“


William Somerset Maugham foto
William Somerset Maugham 77
scrittore e commediografo britannico 1874 – 1965
„«Non potevo credere, sebbene ne avessi il desiderio, in un Dio che non era migliore di un comune uomo come si deve. I monaci mi dicevano che Dio aveva creato il mondo per la sua gloria. Ma a me non sembrava uno scopo molto nobile. Beethoven creò forse le sue sinfonie per la propria gloria? Non credo. Le creò, piuttosto, perché la musica che aveva nell'anima cercava un mezzo d'espressione, e non si curò d'altro, poi, che di renderle quanto più perfette poteva.«Quando i monaci ripetevano il Pater noster mi domandavo come potessero continuare a chiedere con fiducia al loro Padre celeste il pane quotidiano. I figli chiedono forse al loro padre terreno di sostenerli? Si aspettano che egli li mantenga e non provano riconoscenza per lui. Non sarebbe nemmeno giusto che ne provassero. Un uomo che metta al mondo dei figli quando non può o non vuole provvedere a loro, merita solo biasimo. Mi sembra che se un Creatore onnipotente non era disposto a provvedere alle necessità materiali e spirituali delle proprie creature, avrebbe fatto meglio a non crearle.»«Caro Larry», dissi, «lei ha fatto bene a non nascere nel medioevo. L'avrebbero certamente bruciato vivo.»Sorrise.«Lei ha molto successo come autore», proseguì. «Le piace sentirsi lodare?»«M'imbarazza soltanto.»«Lo sospettavo. Ebbene, mi sembrava che anche a Dio non dovesse piacere. Nell'aviazione non stimavamo molto quelli che riuscivano a strappare incarichi comodi ai loro superiori, lisciandoli. Poteva mai Dio stimare chi cercava di strappargli la salvezza con basse adulazioni? Secondo me, la forma di culto che doveva essergli più gradita era che ognuno si comportasse meglio che poteva, secondo i propri lumi.» (cap. VI, 3)“

Guido Meda foto
Guido Meda 72
giornalista e conduttore televisivo italiano 1966
„9 è il quadrato di 3... 9 è il numero atomico del fluoro, 9 mesi la gestazione, 9 le Muse, e 9^ è la sinfonia che contiene l'Inno alla Gioia di Beethoven! [Sepang 2009, Valentino Rossi vince il 9° titolo mondiale in carriera]“

Richard Wagner foto
Richard Wagner 28
compositore, librettista, direttore d'orchestra e saggis... 1813 – 1883
„Quella di Beethoven [Settima Sinfonia] si confondeva in me con l'immagine di Shakespeare: nell'estasi dei signi ricorrevano entrambi, li vedevo, parlavo con loro; al risveglio mi trovavo in lacrime.“

William Somerset Maugham foto
William Somerset Maugham 77
scrittore e commediografo britannico 1874 – 1965
„Non potevo credere, sebbene ne avessi il desiderio, in un Dio che non era migliore di un comune uomo come si deve. I monaci mi dicevano che Dio aveva creato il mondo per la sua gloria. Ma a me non sembrava uno scopo molto nobile. Beethoven creò forse le sue sinfonie per la propria gloria? Non credo. Le creò, piuttosto, perché la musica che aveva nell'anima cercava un mezzo d'espressione, e non si curò d'altro, poi, che di renderle quanto più perfette poteva.
«Quando i monaci ripetevano il Pater noster mi domandavo come potessero continuare a chiedere con fiducia al loro Padre celeste il pane quotidiano. I figli chiedono forse al loro padre terreno di sostenerli? Si aspettano che egli li mantenga e non provano riconoscenza per lui. Non sarebbe nemmeno giusto che ne provassero. Un uomo che metta al mondo dei figli quando non può o non vuole provvedere a loro, merita solo biasimo. Mi sembra che se un Creatore onnipotente non era disposto a provvedere alle necessità materiali e spirituali delle proprie creature, avrebbe fatto meglio a non crearle.»
«Caro Larry», dissi, «lei ha fatto bene a non nascere nel medioevo. L'avrebbero certamente bruciato vivo.»
Sorrise.
«Lei ha molto successo come autore», proseguì. «Le piace sentirsi lodare?»
«M'imbarazza soltanto.»
«Lo sospettavo. Ebbene, mi sembrava che anche a Dio non dovesse piacere. Nell'aviazione non stimavamo molto quelli che riuscivano a strappare incarichi comodi ai loro superiori, lisciandoli. Poteva mai Dio stimare chi cercava di strappargli la salvezza con basse adulazioni? Secondo me, la forma di culto che doveva essergli più gradita era che ognuno si comportasse meglio che poteva, secondo i propri lumi.» (VI, III)“

Channing Pollock foto
Channing Pollock 1
1926 – 2006
„Un ragazzo chiese a Mozart come si faceva a scrivere una sinfonia. «Sei molto giovane» gli rispose Mozart «perché non cominci con una ballata?»
L'aspirante musicista insisté: «Ma voi avete cominciato a comporre sinfonie a dieci anni.»
«Sì, ma non ho mai chiesto come si fa.» (citato in Selezione dal Reader's Digest, aprile 1964)“

Riccardo Muti foto
Riccardo Muti 16
direttore d'orchestra italiano 1941
„Siccome non voglio finire con una Sinfonia aggravante, come si direbbe a Napoli, chiuderemo con il Don Pasquale di Donizetti. Che c' entra con la Quinta di Beethoven? Per i critici è un errore stilistico gravissimo, a me nun me ne importa nient'. (citato in Muti al Senato: aiuti ai talenti della musica, Corriere della Sera, 21 dicembre 2009)“


Jurij Chatuevič Temirkanov foto
Jurij Chatuevič Temirkanov 6
direttore d'orchestra russo 1938
„Se il finale di «Traviata» e l'ultimo movimento della Sesta Sinfonia di Caikovsky prevedono entrambi morte e tragedia, non credo sia giusto mantenere lo stesso sentimento: in «Traviata» la morte non ha quella connotazione temporale e fatale che ha la «Patetica». È l'ascoltatore che deve piangere, non la musica. (citato in Corriere della sera, 27 settembre 2008)“

Luigi Pintor 62
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Al ventesimo secolo si può perdonare tutto, anche le due guerre mondiali e quelle successive, anche le sfilate di moda e le corse di formula uno, ma non il peccato di aver sacrificato il cinematografo alla televisione. È codesta una scatola vuota che mostra il mondo piatto come una lavagna e non distingue una scena di guerra da una partita di calcio. Tra i due schermi c'è la stessa differenza che passa tra il calore di un camino e un frigorifero spento. A dir poi tutta la verità anche gli spaghetti conditi col salmone e il finale della Nona sinfonia come sigla pubblicitaria non si possono perdonare.“

Riccardo Cocciante foto
Riccardo Cocciante 5
cantautore, compositore e musicista italiano 1946
„Io rinascerò | senza complessi e frustrazioni, | amico mio, ascolterò | le sinfonie delle stagioni | con un mio ruolo definito | così felice d'esser nato | fra cielo terra e l'infinito. (da Cervo a primavera, n. 1)“

Leonardo Caffo foto
Leonardo Caffo 3
filosofo italiano 1988
„Infiniti modi dell'essere, che noi chiamiamo individui, non smettono di stupirci e mostrarsi – rendendo l'esistenza assai più simile a una sinfonia che al triste soliloquio, insopportabile, che è stato raccontato dall'antropocentrismo.“


Renato Mucci 14
traduttore e poeta italiano 1893 – 1976
„Languidi giorni d'autunno. Perché nelle lamine d'oro che svolgete all'occaso ci par di rivedere l'immagine delle persone care che ci hanno lasciato, e non torneranno mai più? [... ] Terzo tempo nella sinfonia delle stagioni, Autunno. Noi vorremmo che tu non passassi, che non cedessi il passo a quella che verrà dopo di te. [... ] Ma presto volgerai. Le due vecchine, che nel cupo silenzio della sera all'ombra del viale quasi deserto tesson parole al telaio della saggezza, sono l'annuncio del nero inverno. (da L'Autunno)“

Rayden 238
rapper e beatmaker italiano 1983
„non scrivo sedici | compongo sinfonie immerso nell'universo | e ne conosco le sue strategie | oggi è un giorno grande, | fondo il nuovo mondo come Costantino il grande | sto dalla mia parte| tu stai nel dimenticatoio in compagnia di Nick Carter | suono straripante, ogni rima mi conferma | io sono l' uomo da battere | ho la tua fetta di marketing fatti da parte (da Nuova era -Intuito)“

Hans Urs Von Balthasar foto
Hans Urs Von Balthasar 371
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„Una nota ancora sulla Johannesverlag, che venne fondata nel 1947 anzitutto per la pubblicazione delle opere di A. von Speyr [... ]. Dal 1950 cercammo di ampliare il programma raccogliendo [... ] scritti che si potevano aggiungere armonicamente al nostro pensiero teologico-spirituale. [... ] Da questa linea-guida l'editrice che è costantemente da ampliare non è finora receduta: essa cerca, sia con la presentazione di quanto è valido e assimilabile nell'immensa tradizione cristiana per il lettore odierno (perciò mediante abbreviazioni o traduzioni di brani scelti), come pure mediante la stampa di contemporanei a noi affini, di svegliare e approfondire il sensorio per l'universalità e la cattolicità della realtà cristiana. Naturalmente vi confluiscono diverse voci, non tutto ha fatto in egual modo buona prova, certe cose esaurite non si poteva o non si doveva pubblicarle di nuovo, ma l'orchestra variopinta poté sempre produrre una sinfonia unitaria. Da molti l'intenzione dell'editrice è stata chiaramente riconosciuta e adeguatamente anche apprezzata. (p. 74)“

Giuseppe Vannicola 17
violinista italiano 1876 – 1915
„Il dolore è come il sinonimo del nome di Beethoven. Il dolore ch'egli esprime e il nome che esprime la sua individualità sono inseparabili. Il dolore beethoveniano è d'una solennità smisurata: una profusione di lagrime che somiglia all'oceano: il mare e il cielo si toccano all'orizzonte senza confondersi. Come l'oceano il dolore beethoveniano riempie gli sguardi senza stancarsi e sfugge alla monotonia per la sua stessa grandiosità. [... ] Quel che nasce dal dolore beethoveniano è l'inno alla gioia della IX sinfonia. Il dolore beethoveniano è edificante, è un dolore che costruisce.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 162 frasi