Frasi su sintomo

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Diego De Silva 25
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1964
„L'amore, se posso dire come la penso, è una malattia della dignità. Agisce per picchi e inabissamenti. Compra e vende. La riconosci subito. Ha dei sintomi, – come dire, – dei sintomi che non ti sbagli.
Intanto, ti fa sentire un eletto. Ti manda in giro a osservare la gente per compatirla. Sotto sotto, lascia passare l'idea che non siamo tutti uguali.
Non è vero che quando sei innamorato il mondo ti sembra più bello. È solo che lo tratti dall'alto in basso. Guardi la gente che passa e pensi: «Poveracci, vedi come vanno avanti e indietro nelle loro scialbe vite. Vedi come s'affannano, lavorano, s'imbottigliano nel traffico, si mettono in cosa alla cassa?»
In altre parole, quando t'innamori diventi un qualunquista di merda.“

James Hillman 14
psicoanalista, saggista e filosofo statunitense 1926 – 2011
„Attraverso la forza dell'immagine, che si esprime come sintomo, [... ] L'uomo naturale, che si identifica con lo sviluppo armonico, l'uomo spirituale, che si identifica con la perfezione trascendente, e l'uomo normale, che si identifica con l'adattamento pratico e sociale, deformati, si trasformano nell'uomo psicologico, che si identifica con l'anima. (da La vana fuga dagli dei)“


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Michela Marzano 41
filosofa e docente italiana 1970
„Quanto più la donna cerca di affermarsi come uguale in dignità, valore e diritti all'uomo, tanto più l'uomo reagisce in modo violento. La paura di perdere anche solo alcune briciole di potere lo rende volgare, aggressivo, violento. [... ] Si tratta di uomini che non accettano l'autonomia femminile e che, spesso per debolezza, vogliono controllare la donna e sottometterla al proprio volere. Talvolta sono insicuri e hanno poca fiducia in se stessi, ma, invece di cercare di capire cosa esattamente non vada bene nella propria vita, accusano le donne e le considerano responsabili dei propri fallimenti. Progressivamente, trasformano la vita della donna in un incubo. E, quando la donna cerca di rifarsi la vita con un altro, la cercano, la minacciano, la picchiano, talvolta l'uccidono. Paradossalmente, molti di questi delitti passionali non sono altro che il sintomo del "declino dell'impero patriarcale". Come se la violenza fosse l'unico modo per sventare la minaccia della perdita. Per continuare a mantenere un controllo sulla donna. Per ridurla a mero oggetto di possesso. Ma quando la persona che si ama non è altro che un oggetto, non solo il mondo relazionale diventa un inferno, ma anche l'amore si dissolve e sparisce.“

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Robert Anson Heinlein 151
autore di fantascienza statunitense 1907 – 1988
„Una persona competente e sicura di sé è incapace di ogni sorta di gelosia. La gelosia è invariabilmente sintomo di insicurezza neurotica.“

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Robert Louis Stevenson 50
scrittore scozzese 1850 – 1894
„Chi mostra di essere troppo diligente, a scuola o nella vita, in chiesa o al mercato, mostra un sintomo di scarsa vitalità.“

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Guido Ceronetti 183
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„È un popolo di presi dallo spirito di vertigine, un gorgogliare di demenze. Non capiscono il male che fanno perché non hanno capito il male che gli hanno fatto. [... ] Napoli è uno dei peggiori luoghi d'Italia; ma tutta intera questa nazione non è più che uno sbubbonare di tante Napoli, che se anche non sanguinano, ne riproducono sintomi, crolli, abbrutimento.“

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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Nel giro di due settimane masse, come greggi, possono essere portate dai giornali a uno stato di furia eccitata tale che gli uomini sono pronti ad indossare l'uniforme, a uccidere e a farsi uccidere, in nome delle mire inutili di pochi gruppi interessati. Il servizio militare obbligatorio mi sembra il sintomo più disgraziato di questa mancanza di dignità personale di cui oggi soffre l'umanità civilizzata. (p. 169)“

Luigi Pintor 62
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„Avere ridotto le rivoluzioni del ventesimo secolo a un cumulo di orrori è un'operazione manichea in senso stretto. Se quello è male tutto il resto è bene e il mondo può sentirsi nel suo complesso innocente. Un cocomero per metà marcio e per metà sano da offrire in tavola spaccato in due. Nessuno sospetta che l'implosione di quelle rivoluzioni non ha significato la sconfitta di una parte e la salvezza di un'altra ma un'occasione perduta per tutti e un sintomo infausto per tutto il cocomero.“


Camilian Demetrescu 1
pittore, scultore e scrittore romeno 1924 – 2012
„Non sono le arti praticate dall'uomo moderno la prova più evidente della sua decadenza spirituale?
Arti sempre più lontane l'una dall'altra, separate e congelate in una specializzazione estrema, in una atomizzazione disperata, sintomo della perdita di quel centro cosmico, divino, che assicurava l'unità corale, estetica-spirituale, dell'arte delle cattedrali del medioevo. Ma anche la perdita della presenza del sacro nella stessa esistenza quotidiana dell'uomo, presenza che Eliade ha battezzato una volta per sempre Ierofania, manifestazione del sacro, arricchendo il linguaggio teologico con una pietra preziosa.“

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Jean Baudrillard 31
filosofo e sociologo francese 1929 – 2007
„Quello che è sorprendente in Matrix 2, è che non c'è un barlume d'ironia che permetta allo spettatore di cogliere il lato nascosto di questo gigantesco effetto speciale. Mai una sequenza che abbia quel "punctum" di cui parla Barthes, quel congegno che colpisce e che vi mette di fronte a una vera immagine. È questo del resto ciò che fa del film un sintomo istruttivo, e il feticcio stesso di questo universo delle tecnologie dello schermo, dove non c'è più distinzione tra il reale e l'immaginario. Matrix è a tal proposito un oggetto stravagante, candido e perverso insieme, in cui non c'è niente né al di qua né al di là. Lo pseudo-Freud che parla alla fine del film, lo dice: a un certo punto, si è dovuto riprogrammare la Matrice per integrare le anomalie nell'equazione. E voi, gli oppositori, ne fate parte. [... ] Matrix dà l'immagine di un'onnipotenza monopolistica della situazione attuale, e collabora dunque alla sua rifrazione. In fondo, la sua diffusione su scala mondiale fa parte del film stesso. Qui, bisogna riprendere McLuhan: il medium è il messaggio. Il messaggio di Matrix è la sua stessa diffusione, per contaminazione proliferante e incontrollabile.“

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Dino Buzzati 51
scrittore italiano 1906 – 1972
„D'improvviso si rende conto di quello che forse sapeva già ma finora non ha mai voluto crederci. Come chi da tempo avverte i sintomi inconfondibili di un male orrendo ma ostinatamente riesce a interpretarli in modo da poter continuare la vita come prima ma viene il momento che, per la violenza del dolore, egli si arrende e la verità gli appare dinnanzi limpida e atroce e allora tutto della vita repentinamente cambia senso e le cose più care si allontanano diventando straniere, vacue e repulsive, e inutilmente l'uomo cerca intorno qualcosa a cui attaccarsi per sperare, egli è completamente disarmato e solo, nulla esiste oltre la malattia che lo divora,, è qui se mai l'unico suo scampo, di riuscire a liberarsi, oppure di sopportarla almeno, di tenerla a bada, di resistere fino a che l'infezione col tempo esaurisca il suo furore. Ma dall'istante della rivelazione egli si sente trascinare giù verso un buio mai immaginato se non per gli altri e d'ora in ora va precipitando. (2003, p. 77)“

Curzio Maltese 16
giornalista e scrittore italiano 1959
„Se la politica è l'arte del governo, la competizione politica è il salutare conflitto tra persone o partiti diversi, portatori di progetti diversi, che si contendono il potere di mettere in pratica le loro idee per governare una società. Nella pratica però le cose stanno in maniera diversa, e non solo perché talvolta, come insegna la storia, in politica scendono degli avventurieri, che puntano solo ad accumulare potere e denaro, ma anche perché la lotta politica possiede linguaggi, meccanismi e liturgie difficilissimi da decifrare. Del resto un motivo per cui le cose vanno in questo modo c'è. Trattandosi di una competizione, le strategie di un leader o di un partito non potranno mai essere completamente alla luce del sole, altrimenti si corre il rischio di regalare un vantaggio enorme all'avversario. Spesso, così, può capitare di assistere a comportamenti apparentemente incomprensibili, che nascondono, in realtà, mosse segrete o trappole per trarre in inganno i propri antagonisti. Frasi dette e poi repentinamente smentite, voci costruite ad arte, finte e colpi a sorpresa, quanto di più lontano da quella che dovrebbe essere una autentica battaglia di idee. Il risultato però è che spesso cade nell'inganno anche chi, per mestiere, queste vicende le deve raccontare e spiegare, come i giornalisti. Il cosiddetto politichese, la lingua che ha preso il posto dell'italiano nelle cronache parlamentari, ne è il sintomo più evidente, essendo un gergo tutto interno alle dinamiche di palazzo, che sembra fatto apposta per non spiegare nulla di quanto effettivamente accada. (da un'intervista del 17 novembre 1998 all'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche)“


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Neal D. Barnard 44
medico statunitense 1953
„Visto che le statine vengono prescritte così diffusamente, molti credono che siano innocue. [... ] A ben vedere, le statine hanno però effetti collaterali, alcuni dei quali seri. Possono intossicare i muscoli e il fegato e, ad alte dosi, sono correlate al diabete. Molte persone hanno riportato notevoli effetti sulla memoria: confusione, disorientamento e vuoti di memoria che simulano un inizio di Alzheimer. [... ] E i medici curanti delle persone anziane possono cadere nell'errore di credere che tali sintomi siano dovuti all'età, persino all'Alzheimer, invece di prendere in considerazione il farmaco e la sua eventuale sospensione. (pp. 149-150)“

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Betty Friedan 1
attivista statunitense 1921 – 2006
„Un po' alla volta cominciai a rendermi conto che il problema senza nome era condiviso da innumerevoli donne americane. Come collaboratrice di riviste intervistavo spesso donne sui problemi dell'allevamento dei figli, o del "menage" matrimoniale, o della casa, ma dopo un po' cominciai a rilevare tracce di quest'altro problema. [... ] Ma che cos'era questo problema? Quali parole usavano le donne quando cercavano di esprimerlo? Talvolta c'era chi diceva: "Ogni tanto mi sento vuota… incompleta". Oppure: "Mi pare di non esistere". Talvolta questa sensazione veniva annullata con un tranquillante. Talvolta la donna pensava che tutto dipendeva dal marito o dai figli, o che quel che le occorreva era un nuovo arredamento o un alloggio migliore o un amante o un altro bambino. A volte andava dal medico accusando sintomi che a malapena riusciva a descrivere: "Un senso di stanchezza… mi arrabbio tanto con i bambini da spaventarmi… mi viene da piangere senza motivo".“

Ruediger Dahlke 9
medico, psicoterapeuta e scrittore tedesco 1951
„Sulla base della mia capacità di valutazione sostengo che assolutamente tutto ciò che assume un aspetto corporeo ha anche un lato spirituale. Laddove c'è una forma ci deve essere anche un contenuto, o come diceva Platone, migliaia di anni fa: "Dietro ad ogni cosa c'è un'idea". Non appena il contenuto lascia la forma, questa si sgretola, come si può facilmente osservare nei cadaveri. Il fatto della nascita di una medicina psicosomatica nell'ambito della medicina ufficiale può sembrare da un lato un’evoluzione favorevole, dall’altro rappresenta invece un sintomo preoccupante. Esso sottintende infatti che alcuni quadri clinici non siano di natura psicosomatica. Anche se negli ultimi anni sta crescendo il numero di malattie che la medicina ortodossa riconosce come psicosomatiche, rimangono sempre alcune che non avrebbero nulla a che fare con la psiche. Eppure ogni dentista sa che ad ogni dente è attaccato un uomo con la propria anima e che non esiste alcun posto nella vita, salvo nelle costruzioni mentali degli scienziati, dove si riesca a scindere il corpo dall'anima. (p. 32)“

Joseph Rickaby 2
sacerdote gesuita e filosofo inglese 1854 – 1932
„Complessivamente si constaterà che l'osservanza assidua dei diritti e delle esigenze di altri uomini, la padronanza delle proprie passioni, e la venerazione per il Creatore, danno la miglior garanzia di un trattamento saggio ed umano degli animali inferiori. Ma predicare la gentilezza verso le bestie come obbligo primario, e come motivo fondamentale di riparazione nella conversione di un peccatore, vuol dire curare il sintomo e trascurare la malattia interiore.“

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