Frasi su sirena

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Strabone 11
geografo greco antico -64 – 23 d.C.
„Chi navighi di colà [Posidonia] trova l'isola di Leucosia divisa dal continente un picciol tratto di mare, e denominata così da una delle Sirene che fu portata a quel luogo dal mare in cui esse, come raccontasi, si sono precipitate. (VI, 1; 1833, pp. 93-94)“

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Ramón Gómez De La Serna 26
scrittore e aforista spagnolo 1888 – 1963
„La differenza che c'è tra le ninfe e le sirene è che le ninfe danno baci dolci e le sirene salati.“


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Stefano Benni 123
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Io l'ho vista tanti anni fa, quella fatale bambina. Ho seguito i fari dei suoi occhi nelle tempeste. Ho fatto naufragio per amore di una sirena. Ho visitato i mari più lontani e sconfinati, e nessuno era grande come il nostro prato.“

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Kurt Cobain 60
cantante statunitense 1967 – 1994
„Quando chiudo gli occhi vedo lucertole e neonati-sirena, quelli nati deformi perché le madri avevano preso pillole anticoncezionali dannose.
Toccarmi mi fa veramente paura.“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Esiste una sola specie di amore, al di là dello spazio e del tempo; tutti gli incontri sulla terra sono immagini, sono colori dell'unica e indivisibile luce. L'amore inteso in senso generale, l'amore nel turbine della temporalità è terreno, è nettunico; l'oceano è la culla dalla quale si erge Afrodite. Dai suoi abissi sgorga ciò che nell'amore è onda e ritmo, tensione e mescolanza, ciò che è meraviglioso e temibile. Sulla riva del mare e sugli scogli noi percepiamo la sua anonima canzone fatale, le profonde voci delle sirene che, emergendo e tuffandosi, ci attirano per perderci nel loro mare. L'attrazione è irresistibile. (da Nel Palazzo, p. 93)“

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Charles Baudelaire 125
poeta francese 1821 – 1867
„Da Satana o da Dio, che importa? Angelo o Sirena, se tu ci rendi – fata dagli occhi di velluto, ritmo, profumo, luce, mia unica regina! – l'universo meno odioso, meno pesante il minuto? (Inno alla Bellezza)“

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Gesualdo Bufalino 237
1920 – 1996
„Sirene: Vissero feroci e stupende. Una laringite le vinse.“

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Franco Carraro 9
dirigente sportivo e politico italiano 1939
„Si è compiaciuto troppo del proprio potere, gli piaceva essere riconosciuto come Lucky Luciano; quando andava in giro per Torino e Roma usava la sirena sulla macchina. Di solito le persone che sono costrette a farlo, un pò si vergognano. A lui invece piaceva.“


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Kurt Vonnegut 31
scrittore e saggista statunitense 1922 – 2007
„Storia: Tutti su Marte vengono dalla Terra. Credevano che su Marte sarebbero stati meglio. Nessuno riesce a ricordare cosa ci fosse di tanto brutto sulla Terra. [... ] Psicologia: Il grosso guaio di questi stupidi bastardi è che sono troppo stupidi per credere che esista una cosa come l'intelligenza. (da Le sirene di Titano)“

Paolo Monelli 9
giornalista e scrittore italiano 1891 – 1984
„Ora Napoli ha un nome greco, e se vuoi fare un complimento a qualche mio compatriota che m'intendo io puoi chiamarla l'Atene dell'occidente; ma prima di essere Neapolis era Paleopolis, città antichissima come dice il nome, e prima era Partenope, la città delle sirene, chiamata così dalla sirena Parthenope che ci ebbe la tomba. (p. 124)“

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Neil Gaiman 65
fumettista, scrittore e giornalista britannico 196
„Ma guardati un po' — disse quella piccola persona pelosa, con la voce che era un misto di orgoglio e tristezza — mentre mangi quei funchi come se ti piacessero davvero, come se non fossero segatura, assenzio e ruta nella bocca. Tristran si leccò le dita e assicurò al suo benefattore che erano davvero i funghi più buoni che avesse mai avuto il privilegio di assaggiare. — Lo dici adesso — ribatté il suo ospite con malinconica soddisfazione — ma tra un ora non lo dirai più. Ti faranno senz'altro male così come fanno male le parole della pescivendola che feriscono il suo giovane ragazzo quando discutono di sirene. Sono notizie che scorrono da Garamold fino a Stormold. Che linguaggio! Mi ha fatto azzurrare le orecchie! (pag. 79)“

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Pier Paolo Pasolini 125
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„Hitler, nostro eroe orrendo, incarnazione dei ragazzi infelici, che avrebbero voluto arrestare il suono delle campane dietro i campi di granoturco, o le sirene in fondo a prospettive di portici comunali - perché la piccola borghesia dormiente si destasse, e corresse sulle piazze a ripetere, malgré soi, le sofferenze creatrici di Cristo. (p. 30)“


Ioan Bernardino Fuscano 1
poeta italiano
„Più volte haver porai tu fors'udito | la nobiltade et la celebre fama | de 'st'inclyta città posta nel lito | de le syrene. Et Napoli hor si chiama. | A questo lieto et fortunato sito | la giovenetta, ch'anchor via più s'ama, | sepolta giace et come antica autrice | la sirena Parthenope si dice. (da Stanze sovra la bellezza di Napoli, canto I.52; citato in Cristiana Anna Addesso, [http://www. fedoa. unina. it/2434/1/Addesso_Filologia_Moderna. pdf Le Stanze del Fuscano sovra la bellezza di Napoli], Dottorato di ricerca in Filologia moderna, ciclo XVII (2002-2005), Università degli Studi di Napoli Federico II)“

„Ho sognato che facevo l'amore con una sirena, ma non ricordo come. (p. 29)“

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Giovan Battista Marino 5
poeta italiano 1569 – 1625
„Fuggo i paterni tetti, e i patrii lidi, | Ma con tremante pié, mi lascio a tergo | Passo, e con questi, che di pianto aspergo, | Per voi rimiro amati colli, e fidi. || I tuoi, si vuole il Ciel, vezzi omicidi | Sirena disleal, dal cor dispergo; | E caro men, ma più securo albergo | Pellegrino ricerco, ov'io m'annidi. (da Fuggo i paterni tetti, e i patrii lidi, in [http://www24. us. archive. org/stream/lavitaeleoperedi00meng/lavitaeleoperedi00meng_djvu. txt La vita e le opere di Giambattista Marino], a cura di Mario Menghini, tip. Metastasio, 1888)“

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Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„[... ] mi dilettavo di trovare, insieme coi duplicati dei nomi delle città del Vecchio Mondo, misteriose coincidenze e reconditi riflessi fra gli eventi al di qua e al di là dell'Atlantico, con una sola differenza, però, che tutto ciò che era avvenuto al di qua mi pareva circonfuso di poesia, mentre al di là, mi trovavo nel clima disincantato dell'Ultimo Viaggio: il Ciclope non era che un cratere di vulcano e le Sirene null'altro che pericolosi scogli. (da Un crescendo, p. 1530-31)“

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