Frasi su smog

Sono di Reggio Calabria. Stavo bene a Reggio Calabria. Non avevo la macchina e già uscivo con l'autoradio. Non avevo la ragazza e già mi dicevano che ero cornuto. Stavo bene a Reggio Calabria. Ero biondo con gli occhi azzurri. Sì, biondo con gli occhi azzurri. Certo, dopo dieci anni a Milano, con lo smog mi sono scurito.

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Rocco Barbaro 20
comico e cabarettista italiano 1955

Fino a pochi anni fa, il bar era luogo di sedentari, la cui unica attività fisica era il sollevamento di bicchieri, boccette o mazzi di carte. Ma soprattutto negli ultimi anni, è diventato il centro di smistamento di tutta una serie di attività sportive contrassegnate dall'abbigliamento specializzato e da un'assoluta dedizione. Ecco alcuni dei più comuni atleti da bar.

I maratoneti

Gruppo di signori con pantaloncini di raso e canottiere traforate da cui erompono savane di peli. Sotto pance da gestanti nascondono marsupi pieni di misteriose pasticche rinvigorenti e bibite energomiche. Si involano in branchi verso i tornanti collinari e tornano sudatissimi, dicendo di aver percorso decine di chilometri. Alcuni si controllano il battito cardiaco, altri segnano i tempi sulla tabella di allenamento. Proprio quando credono di aver convinto tutti delle loro imprese sportive entra un amico con un borsello e dice: "Ehi ragazzi, chi di voi ha dimenticato questo al ristorante, un'ora fa?".

Il maratoneta solitario

Uomo magrissimo, di età indefinibile, sempre bagnato anche in estate, che corre con un'espressione di grande sofferenza sul volto, si tocca la gamba, si massaggia il fegato, tossisce e sputa ma continua a correre, nello smog cittadino e tra i clacson delle auto, alle due del pomeriggio in agosto e sotto la neve in gennaio, sempre con quel look da Calvario e un paio di occhiali gialli che forse nascondono lacrime. La domanda è: quale peccato deve scontare il maratoneta solitario?

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Stefano Benni 143
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947

Nascono dei fiori che profumano di smog | scorie nucleari fanno andare gli autobus | maschere anti gas saremo tutti nel futuro. (da Uomo, n.° 7)

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Adriano Celentano 123
cantautore, ballerino e showman italiano 1938

... due sguardi in un momento sovrappongono un destino, palazzi, asfalto e smog si trasformano in giardino, persone consacrate dallo scambio di un anello ed un monolocale che diventerà un castello... (da Serenata rap)

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Jovanotti 186
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966

Sin da piccolo sono sempre stato "da qualche altra parte": perso nei sogni, nei progetti. Ho trascorso l'esistenza da fantasma. Come smog, come uno spray, come una nuvola. Non ho assaporato la quotidianità.

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Philippe Starck 8
architetto e designer francese 1949

[ A proposito di Sergej Esenin] Mi fece l'effetto di un ospite casuale, solo e abbandonato, capitato chissà perché in quella città di petrolio, di smog e di polvere, come se non gli importasse nulla di dove rifugiarsi e attraccare. (citato in Watala 1980, p. 346)

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Aleksandr Konstantinovič Voronskij 3
critico letterario russo 1884 – 1937

Gli impiegati andrebbero murati in casa. La domenica. Murare le finestre. Magari non in cemento, con dei mattoni forati. Quando vanno al lavoro possono sbizzarrirsi. Inalare qualche boccata di smog. Altro che verdi. Ecologicamente, la presa d'aria deve essere letale.

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Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002

E io restavo senza parola, perché capivo che la cucina era il solo luogo di tutta la casa in cui quella donna veramente vivesse, e il resto, le stanze adorne e continuamente spazzolate e incerate erano una specie di opera d'arte in cui lei riversava tutti i suoi sogni di bellezza, e per coltivare la perfezione di quelle stanze si condannava a non viverci, a non entrarci mai come padrona ma solo come donna di fatica, e il resto della giornata a passarlo nell'unto e nella polvere. (da La nuvola di smog: p. 531)

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Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985

[... ] spesso parlavamo dell'idea di trovare un luogo del paese in cui vivere con l'energia solare, ma a mano a mano che facevamo ricerche i nostri sogni cominciarono a svanire. Capimmo che il riscaldamento della Terra, il congestionamento urbano, lo smog, l'inquinamento dell'aria e la necessità di sempre maggiore energia non erano più problemi localizzati e mi convinsi che, se la gente non avesse cambiato il proprio modo di usare l'energia e gli schemi di consumo, la Terra in cui avrebbero vissuto i miei figli sarebbe stata solo l'ombra del pianeta che ora chiamiamo casa. Decisi di fare qualcosa di radicale per attirare l'attenzione delle persone su una soluzione al problema dell'ambiente. La questione su cui ci concentrammo era quella dell'uso del petrolio e la soluzione che io desideravo adottare era quella dell'olio vegetale.


Quando uno va al Nord piange due volte. La prima quando arriva. La seconda quando se ne va, pecché vede 'a nebbia, vede 'o smog e pensa: "Uah, guagliu' addò so' stato fino a mò?!".

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Alessandro Siani 19
comico, attore e cabarettista italiano 1975

Tutti gli edifici, nessuno escluso, hanno un lato inutile, inservibile che non da nè sul fronte nè sul retro. E' quello laterale si chiama medianera: superficie enorme che ci separa gli uni dagli altri e ci ricorda il passare del tempo, lo smog e la sporcizia di questa città. Le medianeras ci mostrano le nostre qualità più spregevoli, riflettono la discontinuità, le contraddizioni, le soluzioni provvisorie, il lerciume che nascondiamo sotto al tappeto. Ce ne ricordiamo solo occasionalmente quando, rese vulnerabili dall'inclemenza del tempo, lasciano filtrare la loro protesta. (Film Medianeras - Innamorarsi a Buenos Aires)

Pilar López de Ayala 5
attrice cinematografica spagnola 1978

In città non si vive di solo smog. (Film Il ragazzo di campagna)

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Renato Pozzetto 32
attore italiano 1940

Ci sono quelli che si condannano al grigiore della vita più mediocre perché hanno avuto un dolore, una sfortuna; ma ci sono anche quelli che lo fanno perché hanno avuto più fortuna di quella che si sentivano di reggere. (da La nuvola di smog: p. 541)

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Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985

La mattina di un giorno sereno, dopo giornate di pioggia e vento, mette sempre di buon umore. L'aria è tersa, limpida e cristallina, depurata da tutte le sue nanoscopiche schifezze, e ti entra nei polmoni facilmente, senza nessuno sforzo, dandoti una meravigliosa sensazione di convalescenza. Da lontano, le montagne si mostrano in tutti i loro particolari, non più offuscate dalla coltre di polveri e smog che impesta d'abitudine l'atmosfera, e la città stessa è più netta, più definita e più reale. (p. 99)

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Marco Malvaldi 106
scrittore italiano 1974

Lo smog riduce tantissimo la visibilità: i monaci tibetani, invece di Buddha, sono stati sorpresi a pregare Galeazzi.

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Gene Gnocchi 166
comico, conduttore televisivo e ex calciatore italiano 1955

Los Angeles è una splendida città, anche se io la critico di quando in quando. Ma la adoro. E se abbassassero le tasse e riducessero lo smog e sistemassero la piaga del traffico, sono convinto che mi ci trasferirei fino al prossimo terremoto.

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Groucho Marx 67
comico 1890 – 1977

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