Frasi su sofista

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Giorgio La Pira 73
politico italiano 1904 – 1977
„Basta meditare le pagine più belle dei veri pensatori (quelli che hanno avuto e che hanno parole di luce e di bontà: gli altri sono sofisti, adulteratori del vero) -Platone, Aristotele, Seneca, Cicerone ecc. -per vedere come le luci meridiane dell'Evangelo hanno già la loro alba nella ragione sana dell'uomo!“

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Francesco Bacone 30
filosofo, politico e giurista inglese 1561 – 1626
„Venga dunque alla sbarra Aristotele, il peggiore dei Sofisti, stordito da un'inutile sottigliezza, spregevole ludibrio delle parole. Ha osato persino, se la mente umana si fermasse per caso e quasi spinta da un buon vento sulla spiaggia di qualche verità, stringerle attorno durissimi ceppi, e mettere insieme una specie di arte fatta di pazzia per asservirci alle parole. Nel suo seno si sono generati e di lui si sono nutriti quegli astutissimi spacciatori di nuvole i quali, tenendosi ben lontani dalla luce della storia e delle singole cose e senza curarsi di intraprendere la descrizione del mondo, ci hanno propinato le innumerevoli sciocchezze delle Scuole, ricavandole con l'irrequieto agitarsi della loro mente dalla duttile materia dei precetti e delle affermazioni di Aristotele. Ma il loro dittatore è da riprovare più di loro, perché, pur essendosi rivolto alle libere ricerche della storia, ha conservato intatti gli idoli più oscuri di qualche caverna sotterranea, e ha costruito sopra la sua storia delle cose particolari una specie di tela di ragno, che vuol far apparire come la trama delle cause, mentre è affatto priva di forza e di pregio.“


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Timone di Fliunte 4
filosofo greco antico -320 – -230 a.C.
„O vecchio, o Pirrone, come e donde trovasti scampo dalla servitù alle vane e false opinioni dei Sofisti, e spezzasti le catene di tutti gli inganni e l'incanto delle loro ciance? Né ti curasti di investigare quali venti corrano nell'Ellade, né da che si formi ogni cosa e in che si risolva.“

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Filisto 1
storiografo greco antico
„Gli Ateniesi [... ], grazie a un solo sofista, volevano abbattere la tirannide di Dionisio, convincendolo a disfarsi delle sue diecimila guardie e ad abbandonare le quattrocento triremi, i diecimila cavalieri e una fanteria di molte volte maggiore, per andare a cercare nell'Accademia quel suo 'bene' misterioso e diventare felici in virtù della geometria. (citato in Plutarco, Vite parallele, Dione, 14, 3)“

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Plutarco 141
biografo, scrittore e filosofo greco antico 46 – 127
„Quando questi ultimi lodarono Filippo come un uomo abilissimo nel parlare e bellissimo da vedere e, per Zeus, ottimo bevitore, Demostene non poté fare a meno di gettare il discredito e la derisione su questi discorsi dicendo che il primo elogio era adatto a un sofista, il secondo a una donna, il terzo a una spugna, nessuno a un sovrano. (16, 4)“

Nicola Morra 4
politico italiano 1963
„È facile costruire discorsi artatamente convincenti. Lo facevano già i sofisti e magari qualcuno che ha letto Platone queste cose le ha imparate sui libri, standoci, e non citando le serie televisive. Lei, forse, adesso sarà andato a vedersi «House of cards» per imparare qualche altra mossa.“

Giuseppe Rensi 66
filosofo e avvocato italiano 1871 – 1941
„Definizione di «sofista». Sofista è colui il quale, tesi che ci sono sommamente antipatiche, sostiene con argomenti che non sappiamo confutare.“

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William Boyd 16
scrittore e sceneggiatore britannico 1952
„I più eminenti sofisti hanno creato un tipo di filosofia individualistica; secondo le loro teorie, l'uomo individuo sensibile, è la misura di tutte le cose. (p. 43)“


„Il Sofista [... ] è colui per il quale il Reale le «cose stesse» non valgono niente. Non vi si interessa. La sola cosa che lo interessa in esse è che esse circolino. Ugualmente egli desidera ciò che gli altri desiderano e perché essi lo desiderano. (p. 126)“

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Lev Nikolajevič Tolstoj 240
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„Ho letto Coleridge. Molte cose bellissime. Ma ha la malattia inglese. È evidente che egli è capace di pensare in modo chiaro, libero e forte; ma non appena tocca i valori correnti in Inghilterra, subito si trasforma senz'accorgersene in un sofista. (14 settembre 1891, p. 337)“

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Sesto Empirico 1
filosofo greco antico 160 – 210
„Vi sono due forme di conoscenza, l'una genuina e l'altra oscura; e a quella oscura appartengono tutti quanti questi oggetti: vista, udito, odorato, gusto e tatto. L'altra forma è la genuina, e gli oggetti di questa sono nascosti. (da Contro i matematici, VII, 138; citato in Daniele Vignali, I sofisti. Retori, filosofi ed educatori, Armando Editore, 2006, p. 238)“

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Ernesto Balducci 25
presbitero, editore e scrittore italiano 1922 – 1992
„La linea di demarcazione tra indipendenza e schiavitù non passa primariamente al livello politico né a quello economico, passa al livello antropologico, dove si apre la dialettica, antica quanto l'homo sapiens, tra uomo e natura, una dialettica su cui era rimasta accesa, anche in Occidente, un'aspra discussione, a partire dall'antica Atene dei sofisti, e che in Oriente, presso a poco nella stessa epoca, era stata avviata dal taoismo in contrasto con Confucio. (pp. 29-30)“


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Giordano Bruno 246
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„[... ] per la quale chi dice sapere quel che non sa, è temerario sofista; chi nega sapere quel che sa, è ingrato a l'intelletto agente ed ingiurioso a la verità, ed oltraggioso a me. [... ] Ma color che mi cercano per edificar se stessi, sono prudenti; gli altri che m'osservano per edificare altrui, sono umani; quei che mi cercano absolutamente, sono curiosi; gli altri che m'inquireno per amor della suprema e prima verità, sono sapienti, e per conseguenza felici. (Sofia: II dialogo)“

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Platone 124
filosofo greco antico -427 – -347 a.C.
„Poiché, dunque, è figlio di Poro e di Penìa, ad Amore è toccata la sorte seguente. In primo luogo è sempre povero e ben lontano dall'essere delicato e bello, come credono i più, anzi è duro e lercio e scalzo e senza tetto, abituato a coricarsi in terra e senza coperte, dormendo all'aperto sulle porte e per le strade e, avendo la natura di sua madre, è sempre di casa col bisogno. Per parte di padre, invece, è insidiatore dei belli e dei buoni, coraggioso, audace e teso, cacciatore terribile, sempre a tramare stratagemmi, avido di intelligenza e ingegnoso, dedito a filosofare per tutta la vita, terribile stregone, fattucchiere e sofista. E per natura non è né immortale né mortale, ma ora fiorisce e vive nello stesso giorno, quando gli va in porto, ora invece muore e poi rinasce nuovamente in virtù della natura del padre. E infatti l'oggetto dell'amore è ciò che è realmente bello, grazioso, perfetto e invidiabilmente beato, mentre l'amante ha un altro aspetto, quale quello che ho esposto.“

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Giordano Bruno 246
filosofo e scrittore italiano 1548 – 1600
„Filoteo: Vedete ancora, che non è contra raggione la nostra filosofia, che reduce ad un principio e referisce ad un fine e fa concidere insieme gli contrarii, di sorte che è un soggetto primo dell'uno e l'altro; dalla qual coincidenza stimiamo ch'al fine è divinamente detto e considerato che li contrarii son ne gli contrarii, onde non sia difficile di pervenire a tanto che si sappia come ogni cosa è di ogni cosa: quel che non poté capire Aristotele ed altri sofisti.
Albertino: Volentieri vi ascolto. So che tante cose e sí diverse conclusioni non si possono insieme e con una occasione provare; ma da quel, che mi scuoprite inconvenienti le cose che io stimava necessarie, in tutte l'altre, che con medesima e simil raggione stimo necessarie, dovegno suspetto. Però con silenzio ed attenzion mi apparecchio ad ascoltar i fondamenti, principii e discorsi vostri.
Elpino: Vedrete che non è secol d'oro quello ch'ha apportato Aristotele alla filosofia. Per ora, espediscansi gli dubii da voi proposti. (dialogo V)“

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Edmund Burke 11
politico, filosofo e scrittore britannico 1729 – 1797
„Sono ormai passati sedici o diciassette anni da quando scorsi per la prima volta la Regina di Francia, allora la Delfina, a Versailles, e certo mai visione più leggiadra venne a visitare questa terra, ch'essa sembrava appena sfiorare. La vidi al suo primo sorgere all'orizzonte, decorare ed allietare quella sfera elevata in cui aveva appena incominciato a muoversi, fulgida al pari della stella del mattino, piena di vita e di splendore e di gioia. Oh! quale rivoluzione! e quale cuore dovrei aver io per contemplare senza commozione quell'elevatezza e quella caduta! […] Non avrei mai sognato di vivere abbastanza da vedere un disastro del genere abbattersi su di lei in una nazione d'uomini così galanti, in una nazione d'uomini d'onore e di cavalieri. Nella mia immaginazione vedevo diecimila spade levarsi subitamente dalle loro guaine a vendicare foss'anche uno sguardo che la minacciasse d'insulto. Ma l'età della cavalleria è finita. Quella dei sofisti, degli economisti e dei contabili è giunta; e la gloria dell'Europa giace estinta per sempre. (da Reflection on the Revolution in France, 1790)“

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