Frasi su sogghigno


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Leonardo Sciascia 122
scrittore e saggista italiano 1921 – 1989
„Il popolo» sogghignò il vecchio «il popolo... Il popolo cornuto era e cornuto resta: la differenza è che il fascismo appendeva una bandiera sola alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se l'appenda da sé, del colore che gli piace, alle proprie corna... [... ]“

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Rino Gaetano 207
cantautore italiano 1950 – 1981
„È ovvio, adoro fare l'ironia, | detesto cordialmente l'allegria. (da Al bar dello sport (ovvero sogghigni e sesso))“


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Antonio Albanese 86
attore, comico e cabarettista italiano 1964
„E in un momento di allegria, quanto tu possa fare bella mostra del tuo eterno e idiota sogghigno mettendoti in risalto con una risata crepuscolare ti venga un "raschio" in gola talmente potente che a forza di tossire ti si scolli il velopendulo e in caduta libera lungo l'esofago ti vada a tappare nell'ordine: polmoni, bocca dello stomaco e buco del culo.“

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Renzo Novatore 19
poeta e filosofo italiano 1890 – 1922
„È un mio assoluto ed imperioso bisogno quello di lanciare fra la tenebra la luce turbinosa e sinistra dei miei pensieri e il sogghigno incredulo e beffardo delle mie idee sanguinanti che, orgogliose e superbe di mostrare le loro rigogliose e spregiudicate nudità, se ne vogliono andare libere per il mondo alla ricerca di virili amplessi. Nessuno può essere più rivoluzionario di quello ch'io sono, ma è appunto per questo che voglio lanciare il corrodente mercurio dei miei pensieri fra la senile impotenza degli eunuchi dell'Umano Pensiero. Non si può essere rivoluzionari a metà, né pensare a metà. Bisogna essere come Ibsen, rivoluzionari nel senso più completo e radicale della parola. E tale sento di essere io! (da Il mio individualismo iconoclasta)“

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Mario Rapisardi 31
poeta italiano 1844 – 1912
„All'ipocrisia volpeggiante | fra la scuola e la sagrestia, ai conciliatori della scienza col sillabo, | all'imbestiato borghesume, che tutto falsando e trafficando, | d'ogni sacrificio eroico | beatamente sogghigna, | le coscienze, cui sorride ancora la fede | nel trionfo di tutte le umane libertà, | lanciano oggi ad una voce dalle università Italiane | una sfida solenne | a gloria della tua virtù, | a vendetta del tuo martirio | o GIORDANO BRUNO. (da Iscrizioni, in Poemetti, 1885-1907)“

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Jerome Klapka Jerome 64
scrittore e giornalista britannico 1859 – 1927
„La coscienza limpida forma la contentezza e la felicità dell’uomo; ma lo stomaco pieno ci riesce allo stesso modo, con più facilità e a più buon mercato. Uno si sente così disposto al perdono e così generoso dopo un pasto sostanzioso e ben digerito — pieno di tanta nobiltà e di tanto cuore! È stranissimo questo dominio del nostro intelletto da parte degli organi della digestione. Noi non possiamo lavorare, non possiamo pensare, se il nostro stomaco non vuole. È lui che ci detta le passioni e le commozioni. Dopo le uova e il prosciutto, ci dice: — Lavorate! — Dopo la bistecca e la birra, ci dice: — Dormite! — Dopo una tazza di tè (due cucchiaini per ogni tazza, e non lasciarlo stare più di tre minuti), dice al cervello: — Ora lévati e mostra la tua forza. Dopo le ciambelle calde, dice: — Sii ottuso e senza anima, come una bestia dei campi... un animale senza cervello, con gli sguardi intontiti, senza un raggio di fantasia, di speranza, di paura, di amore o di vita. E dopo l’acquavite, tracannata in sufficiente quantità, dice: — Ora su, matto, sogghigna e barcolla, in modo che i tuoi simili possano ridere... Farnetica e barbuglia in suoni insensati, e mostra che miserabile imbecille sia quel povero essere il cui spirito e la cui volontà sono annegati, come micini l’uno accanto all’altro, in un paio di centimetri d’alcool. — Noi siamo gl’infelici schiavi del nostro stomaco. Lasciate andare la moralità e la giustizia, amici miei: vigilate accuratamente il vostro stomaco, e alimentatelo con giudizio. (libro Tre uomini in barca)“

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Alda Merini 294
poetessa italiana 1931 – 2009
„È un porto la mente dove il coraggio s'affloscia | di fronte al sogghigno.“

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Dezső Kosztolányi 12
poeta, scrittore e giornalista ungherese 1885 – 1936
„Non ho più niente. Eppure è prodigioso: | Mi sento ricco come un usuraio | cencioso, che sogghigna, se è deriso, | poiché ogni suo avere, i suoi tesori | li ha seppelliti; e adesso sono tutti | nella profonda terra sconfinata | che è un'antica, inviolabile miniera. (da Coloro che sono scomparsi, p. 103)“


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Raymond Benson 19
scrittore statunitense 1955
„"[... ] ci terrei che richiamaste Master Miller. Mi mancano i suoi discorsetti stravaganti". Snake aveva sperato che fosse presente anche McDonnel Benedict Miller, il suo addestratore e mentore quand'era in FOXHOUND. Anche lui si era ritirato nelle foreste dell'Alaska, ma non lo vedeva da anni. Campbell sogghignò. "Snake, sarai felice di sapere che Master Miller ha accettato di aiutarci. [... ] Non ti stupire, quindi, se quando sarai circondato da una dozzina di nemici ti capiterà di sentire la sua voce". (cap. 2, p. 31)“

Ambrogio Bazzero 130
scrittore e poeta italiano 1851 – 1882
„In vent'anni tre volte ho sorriso, quando la prima volta su un'altissima cima vidi all'orizzonte sorgere il sole e vidi che avvolgeva anche me ne' suoi raggi; quando suonò la tromba che mi chiamava all'armi, quando... Non è riso, è sogghigno! Ebbene sogghigno oggi in cui mi trovo tanto deserto.... (da Ugo, citato in prefazione a Storia di un'anima)“