Frasi su sommergibile

Il tenente di vascello Antonio Ursano, napoletano, è l'ufficiale in seconda, esperto organizzatore della vita di bordo; il sottotenente di vascello Remigio Benini, proveniente dalla Marina mercantile, piccolo, sempre calmo, sempre sereno, ottimo marinaio e navigatore, è l'ufficiale di rotta; il guardiamarina Armando Olcese, ligure, altro richiamato dalla Marina mercantile, ufficiale alle armi, anch'egli valido, coraggioso ed esperto marinaio. Direttore di macchina è il tenente Bonzi che sarà successivamente Sostituito dal capitano del genio navale Antonio Tajer, bel giovane questi, dal viso franco e leale, professionalmente perfetto. Ed ecco i sottufficiali, le colonne di bordo, tutti vecchi lupi di sommergibile su cui hanno fatto anni e anni di imbarco: Ravera, ottimo e fedelissimo contabile meccanico; Rapetti, coltissimo e correttissimo capo elettricista che aveva tutte le qualità per diventare ufficiale; Farina, il capo silurista, modesto ed efficace, e gli altri, i sottocapi e i marinai, tutti bravi, tutti coraggiosi, tutti professionalmente sicuri: un meraviglioso equipaggio, non costituito da uomini d'eccezione scelti ad uno d uno, ma da marinai come tutti gli altri, riuniti sullo Scirè a caso, che dimostrarono con la loro vita di marinai a guerra e poi con la morte di quali eroismi siano capaci gli italiani se ben guidati e compresi nelle loro necessità nelle loro anime. (p. 58)

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974

Quando il sommergibile americano Skate completò la sua prima crociera sotto la banchisa polare nello scorso anno, il suo comandante radiotelegrafò a Wilkins: «Memore del vostro spirito profetico e del vostro intuito riguardo all'uso dei sommergibili nell'Artico...» Con un gesto caratteristico dell'uomo, Wilkins spedì il radiogramma a me con questa nota: «A Stefansson. Indirizzo errato. Questo avrebbe dovuto essere inviato a voi.» (p. 49)

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Vilhjalmur Stefansson 9
esploratore e etnologo canadese 1879 – 1962

I nuotatori muniti di «mignatte» o bauletti esplosivi poterono essere avvicinati alloro obiettivo con vari mezzi: alcuni furono lanciati da barchini, da motosiluranti o mas; altri da sommergibili; in qualche caso, dove la situazione geografica lo permetteva, operarono partendo da costa neutrale. (p. 30)

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militare e politico italiano 1906 – 1974

In considerazione dello scarso fondale (metri 15) che non consente una rapida immersione, il comandante Brunetti dà i seguenti ordini: «Macchine avanti alla massima forza chiudi le paratie stagne — armi pronte ad aprire il fuoco». E mantiene la prora sull'aereo centrale, sperando così di impedirgli il lancio. Alla distanza di poco più di mille metri fa aprire il fuoco con le mitragliere sugli aerei laterali che si erano intanto abbassati a 10-15 metri. Mentre questi due aerei passano di contro-bordo al sommergibile senza lanciare, ma mitragliando ed uccidendo parte dei serventi del cannone che si trovavano al posto di combattimento, l'aereo centrale lancia dalla distanza di circa 10 metri. Il siluro infila il sommergibile dritto di prora e scoppia all'altezza del quadrato ufficiali. Il battello affonda immediatamente Restano alla superficie del mare 14 uomini: quelli che erano in coperta ed in plancia (fra cui Toschi e Birindelli) meno due, morti per mitragliamento. (p. 37)

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Nel pomeriggio del 21, velivoli inglesi bombardavano l'idroporto di Menelao situato sul Golfo di Bomba; ad essi non sfuggì certo l'inconsueto raggruppamento navale in quelle acque normalmente deserte. Il mattino successivo un ricognitore inglese sorvolava il golfo, fatto segno ad intensa ma vana reazione antiaerea delle unità. Alle 11.30, ultimato il trasbordo degli apparecchi dal Calipso all'Iride, mentre la torpediniera si affiancava al Monte Gargano per rifornirsi e il sommergibile, in affioramento, usciva della rada per fare immersione di prova con i siluri pilotati in coperta, venivano avvistati tre aerei siluranti inglesi a circa 6ooo metri di distanza, quota 60-70 metri. Gli aerei, portatisi di prora al sommergibile, gli accostano. sopra, assumendo rotta di controbordo e formazione a V, con l'apparecchio centrale arretrato rispetto ai laterali. (p. 37)

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militare e politico italiano 1906 – 1974

Il sommergibile "Iride" era comandato dal tenente di vascello Francesco Brunetti. Comandante superiore in mare: il capitano di fregata Mario Giorgini, succeduto, poco prima dell'inizio delle ostilità, al comandante Aloisi nel comando della "I Flottiglia Mas" e del reparto mezzi speciali. L'Iride giunse regolarmente nel "Golfo di Bomba" il mattino del 21 agosto; poco dopo dava fondo pure la torpediniera "Calipso", comandante tenente di vascello Zambardi, con gli apparecchi e gli operatori. Nella desolata squallida insenatura si trovavano la motonave Monte Gargano, battente l'insegna dell'ammiraglio Bruno Brivonesi, comandante M. M. della Libia; un piccolo piroscafo che sbarcava fusti di benzina e alcuni motovelieri. (p. 36)

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militare e politico italiano 1906 – 1974

Lo Scirè, con i tre voluminosi cassoni cilindrici in coperta, col colore verdolino su cui spiccava in tinta più scura la sagoma di un peschereccio con la prua rivolta in senso opposto al moto del sommergibile (per confondere l'occhio di un improvviso avvistatore), era davvero un buffo natante; non si poteva immaginare una linea più sgraziata e meno marinaresca. Ad una certa distanza non sembrava un sommergibile, e nemmeno una nave; lo si poteva confondere con una bettolina o uno zatterone. Ma ci si fa presto l'occhio, e in breve diventerà per me il più bel sommergibile della Marina, così come, a turno, lo erano stati i nove sommergibili su cui ero stato precedentemente imbarcato. (p. 53)

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Junio Valerio Borghese 24
militare e politico italiano 1906 – 1974

Gibbs: Bevi!
- Kate: Ma ho già bevuto!
- Gibbs: Ci si disidrata nei sommergibili.
- Kate: Non fai altro che idratarmi.
- Gibbs: Bevi ancora. [Kate beve un sorso d'acqua] Situazione vescica?
- Kate: Come?
- Gibbs: Il C. A. G è sempre qui fuori per tenerci d'occhio. Dovrai distrarlo. Chiedigli aiuto per andare in bagno.
- Kate: Gibbs!
- Gibbs: L'uso delle toilette nei sommergibili è molto complicato.
- Kate: È per questo che mi costringi da un'ora ad ingurgitare acqua?
- Gibbs: Voglio andare dal sottoufficiale Thompson.
- Kate: Non c'era bisogno di annegarmi, bastava dirlo.
- Gibbs: Ti ho idratata. Ora vai, disidratati.
- Kate: Non l'avevo mai sentito dire così. (Film N. C. I. S. - Unità anticrimine)

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Mark Harmon 15
attore statunitense 1951