Frasi su sommo

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George R. R. Martin 52
autore di fantascienza statunitense 1948
„Ricordami di dirlo al sommo septon" annuì Tyrion. "Se potessi pregare con il mio cazzo, sarei un tipo molto più religioso". (Tyrion)“

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Immanuel Kant 85
filosofo tedesco 1724 – 1804
„La scuola epicurea sosteneva che il sommo bene derivasse dall'arte e non dalla natura, come voleva la scuola cinica. La diversità tra le due scuole consisteva appunto in questo, che l'una affermava l'opposto dell'altra. Epicuro sosteneva che, se anche per natura non possedessimo alcun vizio, pure ne conserveremmo la tendenza, perciò l'innocenza e la semplicità non sono assicurate e deve intervenire l'arte. Su questo punto Zenone andava d'accordo con Epicuro, considerando la virtù come un prodotto dell'arte. (p. 10)“


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Pietro apostolo 14
apostolo di Gesù e primo papa della chiesa cattolica
„Mentre Pietro era giù nel cortile, venne una serva del sommo sacerdote e, vedendo Pietro che stava a scaldarsi, lo fissò e gli disse: «Anche tu eri con il Nazareno, con Gesù» ma egli negò: «Non so e non capisco quello che vuoi dire». Uscì quindi fuori del cortile ed il gallo cantò. E la serva vedendolo, ricominciò a dire ai presenti: «Costui è di quelli» ma egli negò di nuovo. Dopo un poco i presenti chiesero di nuovo a Pietro: «Tu sei certo di quelli, perché sei Galileo» ma egli incominciò ad imprecare ed a giurare: «Non conosco quell'uomo che voi dite». Per la seconda volta un gallo cantò. Allora Pietro si ricordò di quella parola che Gesù gli aveva detto: «Prima che il gallo canti due volte, mi rinnegherai per tre volte» e scoppiò in pianto. (14, 66 – 72)“

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Papa Giovanni Paolo II 156
264° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1920 – 2005
„IL genio educativo di San Giovanni Bosco si è manifestato in sommo grado nell'amore verso i giovani. Per poter educare, bisogna amare [... ] (p. 44)“

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Gigi Garanzini 34
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1948
„Erano indiani, per davvero. O figli della rivoluzione del '68, o profeti di una dottrina che avrebbe cambiato per sempre il modo di fare calcio. E il loro capo-tribù si chiamava Rinus Michels. Il suo calcio totale che trasformava gli spazi in praterie era fatto di un possesso-palla esasperato, di accelerazioni improvvise, di pressione multipla sul'avversario col pallone, di fuorigioco alto quando non altissimo. Ma soprattutto era interpretato non più da specialisti dei vari ruoli, bensì da giocatori eclettici capaci di attaccare e difendere, di giocare senza palla prima ancora che con la palla, di muoversi con disinvoltura in ogni zona del campo stando sempre corti, compatti, ossessivi. Una nuvola biancorossa, quella dell'Ajax, una nuvola arancione, quella dell'Olanda. Con portieri che, una volta aboliti i ruoli specifici, si erano riciclati da liberi, interpretando la parte in maniera più spregiudicata. L'emicrania non venne soltanto a Maldini. Venne agli inglesi la prima volta che affrontarono l'Olanda di Michels, le punte scattavano sul risaputo lancio dalle retrovie e la nuvola arancione li aveva messi in offside non di tre, ma di dieci-quindici metri. Venne al sommo Brera, cui quei satanassi mandarono all'aria tutti i parametri atletici e tattici sino a li' elaborati: e Brera se ne vendicò ribattezzandoli «cicale» dopo la finale mondiale persa nel '74 dai tedeschi padroni di casa. È vero, nell'albo d'oro ci sono le formiche, che ad ogni buon conto si chiamavano Beckenbauer, Muller, Overath, Breitner, Mayer. Ma nell'archivio delle emozioni indimenticabili restano loro, restano quei 16 tocchi consecutivi olandesi dal fischio d'avvio al fallo di Vogts su Cruyff in area germanica. Il primo tedesco a toccare il pallone in quella finale fu Muller, riavviando il gioco dal disco di centrocampo dopo il rigore di Neeskens. Il generale Michels si prese la rivincita quattordici anni più tardi quando, sullo stesso campo, l'Olympiastadion di Monaco, decorò la bacheca olandese dell'unico trofeo conquistato sin qui, l'Europeo '88, firmato da una storica prodezza di Van Basten. Ma fu un indennizzo tardivo e mai fino in fondo assaporato. Perché pur nel rispetto di una matrice di massima, quella non era più la sua Olanda-totale. Tant'è vero che il suo fuoriclasse, Van Basten, era pienamente classificabile, in quanto prototipo del centravanti moderno: a differenza del fenomeno d'un tempo, Cruyff, che segnava sì a mitraglia ma che nessuno ha mai saputo battezzare se non come uomo-ovunque. (4 marzo 2005)“

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José Saramago 228
scrittore, critico letterario e poeta portoghese 1922 – 2010
„[Su Silvio Berlusconi] CHE FARE CON GLI ITALIANI? Riconosco che la domanda potrà sembrare alquanto offensiva a un orecchio delicato. Ma che succede? Un semplice privato che interpella un intero popolo, che gli chiede il conto per l'uso di un voto che, con sommo gaudio di una maggioranza di destra sempre più insolente, ha finito per fare di Berlusconi il padrone e signore assoluto dell'Italia e della coscienza di milioni di italiani? Anche se in verità, voglio dirlo subito, il più offeso sono io. Sì, proprio io. Offeso nel mio amore per l'Italia, per la cultura italiana, per la storia italiana, offeso, anche, nella mia pertinace speranza che l'incubo abbia fine e che l'Italia possa recuperare l'esaltante spirito verdiano che è stato, un tempo, la sua migliore definizione. E che non mi si accusi di star mescolando gratuitamente musica e politica, qualunque italiano colto e onorato sa che ho ragione e perché. (da Il Quaderno, traduzione di Giulia Lanciani, Bollati Boringhieri, Torino, 2009)“

Gianfranco Maselli 7
compositore, organista e musicologo italiano 1929 – 2009
„Nella musica sacra, Palestrina porta a un sommo grado di perfezione contrappuntistica il motetto e la messa, determinando con il suo stile il tipo di musica esclusivamente accettato dalla Controriforma per le funzioni religiose. (p. 20)“

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Carlo Dossi 100
scrittore, politico e diplomatico italiano 1849 – 1910
„Dante, come ogni altro grand'uomo, era pieno di sé – chè senza intima fiducia a nulla di sommo si arriva – e non solo tradisce questo in molte frasi della sua Divina Comedia, ma lo confessa francamente nel C. XIII del Purgatorio (dal v. 133 al 138) dove dice che non ha tanto paura di passare un po' di tempo nel luogo degli invidiosi, quanto in quello de' superbi. (n. 1085)“


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Aldo Capitini 70
filosofo, politico e antifascista italiano 1899 – 1968
„La protesta per il passo della morte è più religiosa che la sua accettazione, e il Leopardi è più religioso del Croce. Dal Leopardi possono venire le aperture pratiche religiose, dal Croce può venire il servizio ai valori. Il Croce è greco-europeo, perché la civiltà europea porta al suo sommo l'affermazione dei valori. Il Leopardi comprende questi (le virtù), ma cerca gl'individui, e li vede morire, non li trova più, sono i morti. È aperto, dunque, al tu; in potenza ci sono le aperture pratiche religiose. (p. 131)“

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Robert Conquest 2
storico inglese 1917 – 2015
„[... ] il primo esponente politico inglese realmente «colto» fu il nauseante John Tiptoft, conte di Worcester, traduttore di Cicerone e difensore degli umanisti, capace di scrivere in un latino così puro da fare impallidire persino il grande Enea Silvio Piccolomini. Alla luce dei ben diversi criteri della storia politica, Tiptoft si è meritato il nome di «conte macellaio, per avere impalato prigionieri e massacrato bambini, fenomeni sconosciuti all'Inghilterra medievale. Quando egli morì William Caxton gli rese lode con un incredibile panegirico, definendolo sommo «per scienza e per virtù». Un monito tremendo per i moderni.“

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Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„Il Sommo Signore delle Tenebre è il mio Padrone e con tutto il cuore lo servo fino all'ultimo brandello dell'anima mia. Guarda, il mio Padrone è il Padrone della morte. Senza nulla chiedere lo servo in attesa del Giorno della sua venuta, tuttavia lo servo nella certezza della vita eterna. Di sicuro i fedeli saranno esaltati sulla terra, esaltati al di sopra degli increduli, al di sopra dei troni, tuttavia io lo servo umilmente in attesa del Giorno del suo Ritorno. Rapido giunge il Giorno del Ritorno. Rapido giunge il Sommo Signore delle Tenebre, a guidarci e a regnare sul mondo ora e per sempre. (Bors: Prologo)“

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Dante Alighieri 242
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Nell'origin sua la poesia è la scienza delle umane e divine cose, convertita in immagine fantastica ed armoniosa.
La quale immagine noi, sopra ogn'altro poema italiano ravvisiamo vivamente nella Divina Commedia di Dante, il quale s'innalzò al sommo nell'esprimere, ed alla maggior vivezza pervenne, perché più largamente e più profondamente d'ogni altro nella nostra lingua concepiva: essendo la locuzione immagine dell'intelligenza, da cui il favellare trae la forza e il calore. E giunse egli a sì alto segno d'intendere e profferire, perché dedusse la sua scienza dalla cognizione delle cose divine, in cui le naturali, e le umane e civili, come in terso cristallo, riflettono... (Giovanni Vincenzo Gravina)“


„Fu il sommo Beniamino Placido a domandarsi – senza ricevere risposta, più che altro commenti stizziti per leso maestro – perché mai il buon contadino Batistì dovesse sacrificare un albero per fabbricare gli zoccoli al figlio (abituato alle “scarpe che mamma gli fece”) quando nel cortile di casa c’erano tanti ciocchi di legna, meno poetici ma ugualmente adatti alla bisogna. Fu sempre Beniamino Placido a far notare che i paesani conducevano una vita grama, diversa dalla pittoresca rappresentazione che Olmi ne fa nel suo film. Solo qualche dettaglio: le vacche erano sempre magre, i polli si ammalavano, la gente moriva di stenti, di malattie, di maternità.“

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Quinto Aurelio Simmaco 5
oratore, senatore e scrittore romano 340 – 402
„E me n'andai prima a Napoli, e poco dappoi a Benevento. Ivi fui accolto con sommo onore ed applauso da tutti quei cittadini; ed erano giunte a tali e tante le cortesie, che mi recavan noja e soggezione, e tanto maggiore, quanto che riescon troppo gravi gli eccessi di quelle grazie, alle quali non si può adeguatamente corrispondere. Contuttoche la Città sia grandissima, nondimeno quegli Ottimati a mio parere la superano in grandezza d'animo: son'essi uniti con amore scambievole tra di loro, e sono degni di stima ed ammirazione per la profession, ch'essi fanno delle buone Arti, e de' civili costumi: una gran parte venera Dio. A gara impiegano le private lor facoltà nell'ornamento pubblico della Patria; poiché dopo il Terremuoto quasi nulla è rimasto loro di sano negli edificj. Ma le rovine della Città hanno avuta la buona sorte d'incontrare negli Abitanti un cuore non abbattuto. Ciascuno per la sua parte si sforza di compir lopera di buon Cittadino: e se non basta il giorno, travagliano ancor la notte.“

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Sir Ian McKellen 10
attore britannico 1939
„Leigh: E in questo concilio le varie sette discussero e votarono ogni cosa, dall'accettazione e il rifiuto di specifici vangeli e la data della Pasqua, all'amministrazione dei sacramenti, e, naturalmente, all'immortalità di Gesù!
- Sophie: Non la seguo.
- Leigh: Fino a quel momento della storia Gesù era visto da molti dei suoi seguaci come un sommo profeta, un uomo grande, potente, ma un uomo... Mi spiego? Un uomo, mortale!
- Sophie: Non il figlio di Dio?
- Leigh: Nemmeno un suo nipote di terzo grado.
- Robert: Costantino non ha creato la divinità di Gesù, ha semplicemente sanzionato un'idea che era già largamente diffusa.
- Leigh: Semantica!
- Robert: Non è semantica, tu interpreti i fatti per supportare le tue conclusioni!
- Leigh: Il fatto è che per molti cristiani Gesù era mortale un giorno e divino il giorno dopo!
- Robert: Per alcuni cristiani la sua divinità fu esaltata!
- Leigh: Ci fu persino un annuncio formale della sua promozione!
- Sophie: Un momento, scusate! Chi è Dio, chi è uomo?
Quanta gente è stata ammazzata per questa domanda? (Film Il codice Da Vinci)“

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Andrej Dmitrijevič Sacharov 8
fisico sovietico, premio Nobel per la pace nel 1975 1921 – 1989
„Io sono convinto che il 'compito sommo' degli istituti umani, fra cui anche il progresso, sia quello non solo di preservare gli uomini da sofferenze inutili e da morte precoce, ma anche di conservare nell'uomo tutta la sua umanità: la gioia del lavoro svolto con l'intelligenza delle mani e della testa, la gioia del mutuo soccorso e di un rapporto felice con gli uomini e con la natura, la gioia della conoscenza dell'arte.“

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