Frasi su sonetto

William Shakespeare foto
William Shakespeare 200
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„Alle nozze sicere di due anime | impedimenti non so. Non è amore | l'amor che muta se in mutare imbatte | o, rimuovendosi altri, si rimuove, | oh no: è faro che per sempre è fisso | e guarda alle bufere e non dà crollo. (da Sonetto CXVI; 1988)“

Federico Buffa foto
Federico Buffa 67
giornalista italiano 1959
„[Su Ray Allen] Commovente... il suo tiro è più pulito della Casa Bianca. Guardate cosa esce da quella mano... un sonetto! [Boston Celtics vs Miami Heat, Nba Playoffs 2011]“


Giuseppe Gioachino Belli foto
Giuseppe Gioachino Belli 41
poeta italiano 1791 – 1863
„Insomma, dalla predica di ieri, | gira che ti rigira, in conclusione, | abbiamo appreso che sono misteri. (da Er frutto de la predica, sonetto numero 1358, 29 novembre 1834)“

Pablo Neruda foto
Pablo Neruda 54
poeta e attivista cileno 1904 – 1973
„L'amore, mentre la vita ci incalza, | è semplicemente un'onda alta sopra le onde. (da Cento sonetti d'amore, traduzione di Roberta Bovaia, Guanda)“

William Shakespeare foto
William Shakespeare 200
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„e più che il rovo appesta il giglio sfatto. (da Sonetto XCIV; 1988)“

Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„[... ] Ma non è un mondo fisico (presocratico, lucreziano, einsteiniano) di cui Rilke canti la metamorfosi; è il mondo dei moti umani ancora e sempre, che riduce e simula i moti cosmici; è ancora, perduta nell'universo, la terra, intrisa d'umanità che sola lo esalta: consolare di un po' d'eternità l'effimero deve l'uomo, celebrare è la missione del poeta. E se nelle Elegie, nei Sonetti e in alcune ultime poesie si rievocano le cose ormai in fuga — temi, profili, eco di puri nomi − nel breve rammemorare non è minore intensità che nel lungo indugio, cui l'amore l'aveva curvato in altri tempi, nel Libro delle Immagini o nelle Poesie nuove.
Da quello sguardo di commiato sono avvolte le "cose" in una luce che le riarde, e sfumano come in un vapore di lagrima; figure d'antichi miti (Narciso, kore, Perseo, il Cigno) esalano in musica. "Lontano, oscuro sulla soglia chiara" Orfeo saluta Euridice travolta nel buio. (da Sulle poesie sparse e ultime di Rilke, p. 281)“

Vladimir Vladimirovič Nabokov foto
Vladimir Vladimirovič Nabokov 67
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Penso agli uri e agli angeli, al segreto dei pigmenti duraturi, ai sonetti profetici, al rifugio dell'arte. E questa è la sola immortalità che tu ed io possiamo condividere, mia Lolita. (1993)“

Pablo Neruda foto
Pablo Neruda 54
poeta e attivista cileno 1904 – 1973
„La parola è un'ala del silenzio. (dal sonetto XLIV, in Cento sonetti d'amore, a cura di Giuseppe Bellini, Passigli)“


Vittoria Colonna foto
Vittoria Colonna 5
poetessa italiana 1490 – 1547
„Di così nobil fiamma Amor mi cinse, | Ch'essendo spenta, in me vive l'ardore; | Né temo nuovo caldo, che 'l vigore | Del primo foco mio tutt'altri estinse. (dal Sonetto XVIII)“

William Shakespeare foto
William Shakespeare 200
poeta inglese del XVI secolo 1564 – 1616
„Finché l'uomo avrà occhi, avrà respiro, | vive la mia parola, e in lei sei vivo. (da Sonetto XVIII; 1988)“

Folgóre da San Gimignano 3
poeta italiano 1270 – 1332
„Chiesa non v'abbia mai né monastero; | lassate predicar i preti·pazzi, | c'hanno troppe bugie e poco vero. (dai Sonetti dei mesi, marzo)“

Cesare Pascarella foto
Cesare Pascarella 16
poeta e pittore italiano 1858 – 1940
„Dice: – Regazzi! pronti, su le scene. – | Com'entramo, li fischi se spregorno. | Ah, dico fra de me, comincia bene! (La comparsa, sonetto I, da La scoperta dell'America e altri sonetti, a cura dell'Accademia dei Lincei, Mondadori, 1951)“


Cesare Pascarella foto
Cesare Pascarella 16
poeta e pittore italiano 1858 – 1940
„Perché er servaggio, lui, core mio bello, | nun ci ha quattrini; e manco je dispiace. | Invece noi che semo 'na famija | de 'na razza de gente più civile, | ce l'avemo e er governo se li pija. (sonetto XXXIII)“

Diego Sandoval de Castro 3
poeta spagnolo 1505 – 1546
„Pioggia di lagrimar, di sospir folta | nebbia, che 'l seme di mio frutto adugge; | pena che, quanto più la tengo accolta, | più, vegghiando e dormendo, mi distrugge; || voglia senz'ale di volare stolta; | pensier che, sempre consumando, sugge | miei spirti, ond'io la vita odio talvolta, | benché rapidamente ella sen fugge, || mi dan dì e notte sì crudele assalto, | ch'a schermirmi da loro i' non ho arme, | e 'l vostro util soccorso indarno chiamo. || Così mi vivo: et oh! piegar vostr'alto | sdegno potessi con umilïarme. | In tale stella presi l'esca e l'amo! (Sonetto VI, pp. 39-40)“

Torquato Tasso foto
Torquato Tasso 86
poeta, scrittore e drammaturgo italiano 1544 – 1595
„Quella della musica è una delle tre vie per le quali l'anima ritorna al Cielo. (da Esposizioni dell'autore d'alcune sue rime, in Opere, nota al sonetto CXXXVIII)“

Luca Rastello foto
Luca Rastello 8
scrittore e giornalista italiano 1961 – 2015
„Ci son più cose in un'impresa di pulizie di quante se ne sognino nella tua filosofia. E speriamo che queste pagine piene di storie pazze lo dimostrino. Vi si trovano fantasmi, clown, dandy, macchine fantaschientifiche, bambini-medusa, semidelitti, mostri mutanti, maghi, canzoni, gente che dorme in piedi, periferie, ricette per la santità, imitazioni di sonetti e altre assurdità, eppure sono tutte storie vere. E, soprattutto, sono storie legate a un progetto che ha preso corpo lungo tre decenni nell'ostinata ricerca di un orizzonte civile in grado di dare senso all'esperienza quotidiana del lavoro. Niente di meno. (da Dizionario per un lavoro da matti, L'ancora del Mediterraneo, 2010)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 267 frasi