Frasi su soprannome

Gene Gnocchi foto
Gene Gnocchi 162
comico, conduttore televisivo e ex calciatore italiano 1955
„Non corrisponde assolutamente a verità che il gufo assegni a ogni compagno un soprannome.“

Isaac Bashevis Singer foto
Isaac Bashevis Singer 65
scrittore polacco 1902 – 1991
„Sono Gimpel l'idiota. Secondo me non sono affatto un idiota, ma è così che mi chiamano. Questo soprannome me l'hanno dato quando andavo ancora a scuola. Di nomignoli, allora, ne avevo addirittura sette: imbecille, somaro, zuccone, cretino, gnocco, babbeo e idiota. L'ultimo è quello che mi è rimasto. Ma perché ero un idiota? Perché mi lasciavo imbrogliare come niente. (Gimpel l'idiota; 2005, p. 162)“


 Plutarco foto
Plutarco 141
biografo, scrittore e filosofo greco antico 46 – 127
„Plutarco eccelle proprio per quei particolari nei quali non osiamo più entrare. Ha una grazia inimitabile nel dipingere i grandi uomini nelle piccole cose; ed è così felice nella scelta delle sue notazioni, che spesso una parola, un sorriso, un gesto gli basta per caratterizzare il suo eroe. Con una battuta di spirito Annibale rassicura l'esercito spaventato e lo fa marciare ridendo verso la battaglia che lo rese padrone dell'Italia. Agesilao che si diverte a cavalcare un bastone mi fa amare il vincitore del grande re. Cesare, mentre chiacchiera con gli amici attraversando un piccolo villaggio, ci svela senza accorgersene quanta malizia fosse in lui, allorché affermava di voler essere soltanto eguale a Pompeo. Alessandro inghiotte un farmaco sospetto, senza dire una parola: è il più bel gesto della sua vita. Aristide scrive il suo nome sopra una conchiglia e giustifica così il suo soprannome. Filopemene, deposto il mantello, spacca la legna nella cucina del suo ospite. Questa è la vera arte del dipingere. (Jean-Jacques Rousseau)“

Alessandro Manzoni foto
Alessandro Manzoni 106
scrittore italiano 1785 – 1873
„Tutt'a un tratto, in vece di lui, e con ben altro tono, si fa sentir quel primo tocco di campana così fatto, e dietro una tempesta di rintocchi in fila. Chi è in difetto è in sospetto, dice il proverbio milanese: all'uno e all'altro furfante parve di sentire in que' tocchi il suo nome, cognome e soprannome: lasciano andar le braccia di Menico, ritirano le loro in furia, spalancan la mano e la bocca, si guardano in viso, e corrono alla casa, dov'era il grosso della compagnia. (cap. VIII, 237)“

 Hernanes foto
Hernanes 9
calciatore brasiliano 1985
„Il soprannome me lo diede una giornalista in Brasile, quando giocavo con il San Paolo. Ogni tanto citavo la Bibbia e profetizzavo la vittoria del campionato. Il San Paolo ne vinse tre di fila, in due c'ero anche io...“

Robert Jordan foto
Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„«Ti aspetti gloria?» disse Ba'alzamon. «Potere? Ti hanno detto che l'Occhio del Mondo sarà al tuo servizio? Quale gloria e quale potere toccano a un burattino? Le stringhe che ti muovono sono state intessute da secoli. Tuo padre fu scelto dalla Torre Bianca, come uno stallone legato alla cavezza e condotto al suo compito. Tua madre non era altro che una fattrice, per i loro piani. E questi piani portano alla tua morte.»
Rand strinse i pugni. «Mio padre è un brav'uomo e mia madre era una donna per bene. Non parlare di loro!»
Le fiamme risero. «C'è del coraggio in te, dopotutto. Forse sei proprio tu, quello che cerco. Ma il coraggio ti gioverà ben poco. L'Amyrlin Seat ti userà, finché non sarai consumato, proprio come furono usati Davian e Yurian Stonebow e Guaire Amalasan e Raolin Darksbane. Proprio come è usato Logain. Finché di te non resterà niente.»
«Non so...» Rand agitò la testa da una parte e dall'altra. Quel solo momento di pensiero chiaro, nato dall'ira, era sparito. I suoi pensieri continuavano a turbinare. Rand ne afferrò uno, zattera nel gorgo. Si costrinse a parlare, con voce man mano più forte. «Tu... sei imprigionato... a Shayol Ghul. Tu e tutti i Reietti... imprigionati dal Creatore fino alla fine del tempo.»
«La fine del tempo?» lo schernì Ba'alzamon. «Tu vivi come uno scarafaggio sotto la pietra e pensi che il tuo fango sia l'universo. La morte del tempo mi porterà un potere che non puoi nemmeno sognare, verme.»
«Tu sei imprigionato...»
«Sciocco, non sono mai stato imprigionato!» I fuochi del suo viso ruggirono con tanto calore che Rand indietreggiò, riparandosi con le mani. Il sudore sul palmo si asciugò per il calore. «Fui a fianco di Lews Therin Kinslayer, quando compì il misfatto che gli valse il soprannome. Fui io a dirgli di uccidere la propria moglie e i propri figli e tutta la propria stirpe e ogni persona che amava o da cui era amato. Fui io a dargli il momento di lucidità perché sapesse che cosa aveva fatto. Hai mai sentito un uomo urlare fino a perdere l'anima, verme? Poteva colpirmi, allora. Non avrebbe vinto, ma poteva tentare. Invece chiamò su di se il suo prezioso Potere, tanto che la terra si aprì e innalzò Montedrago per segnare la sua tomba. Mille anni dopo, mandai i Trolloc a depredare il meridione e per tre secoli essi devastarono il mondo. Quelle stolte e cieche di Tar Valon dissero che ero stato infine sconfitto, ma il Secondo Patto, il Patto delle Dieci Nazioni, era infranto senza rimedio e chi rimase a opporsi a me, allora? Io sussurrai nell'orecchio di Artur Hawkwing e la terra Aes Sedai morì in lungo e in largo. Io sussurrai di nuovo e il Gran Monarca mandò i suoi eserciti al di là dell'oceano Aryth e del Mare del Mondo, e con questo atto sancì due condanne. La condanna del suo sogno di una sola terra e di un solo popolo, e una condanna ancora da venire. Ero al suo capezzale, quando i consiglieri gli dissero che solo le Aes Sedai potevano salvargli la vita. Parlai, e lui ordinò d'impalare i consiglieri. Parlai, e le ultime parole del Gran Monarca furono l'ordine di distruggere Tar Valon. Se uomini del valore di costoro non hanno potuto opporsi a me, quale possibilità hai tu, rospo acquattato accanto a una pozza della foresta? Servirai me, oppure ballerai ai fili delle Aes Sedai, fino alla tua morte. E poi sarai mio! I morti appartengono a me!» (Rand e Ba'alzamon, capitolo 14)“

 Flea foto
Flea 71
bassista, trombettista e pianista australiano 1962
„Hillel era una persona divertente, anzi buffa, ed era un tipo sempre allegro. Aveva una valanga di soprannomi: appena qualcuno lo vedeva, gli veniva subito da dargli un nuovo soprannome. Tra noi, quello che usavamo di più era "Cowboy israeliano", che a lui piaceva moltissimo.“

Eduardo Marquina foto
Eduardo Marquina 3
giornalista, poeta, scrittore, traduttore e drammaturgo ... 1879 – 1946
„Lorenzo – Ti sta bene il soprannome che t'han dato, Fior di Farina... Eri frumento, e il destino t'ha ridotto in polvere, coi colpi della mola del dolore!
Fior di Farina – Questo, sì... Lorenzo – E dimmi: che medicina avete preso, tu e la nonna, per continuare a vivere, anche dopo? Fior di Farina – Nessuna medicina. Il tempo... il fiume del tempo che passa e va ripulendo e arrotondando gli spigoli delle rocce... e delle pene... Lorenzo – Ma ci sono certi spigoli aguzzi che non si lasceranno arrotondare nemmeno dai colpi forti e ripetuti del fiume del tempo... Fior di Farina – No, è vero... Ma quelli, il fiume se li porta via verso il mare... (atto III, Il fiume, pp. 103-104)“


Alessandro Tiberi 2
attore e doppiatore italiano 1977
„Gli stagisti c'erano fin dalla prima serie e sono stati battezzati sul set con dei soprannomi. In "Boris" regnava un'allegra anarchia caciarona e all'inizio era difficile anche per noi destreggiarsi, perché non sapevi dove fosse il limite di campo del set, e in realtà era tutto un set. Quando veniva qualche attore nuovo e si trovava davanti a questo problema, noi eravamo i primi a divertirci. Io mi presentavo dicendo "ciao sono merda" o "ciao sono lo schiavo" e in questo è sempre stato un gioco. Noi attori ci trovavamo come davanti a degli specchi e abbiamo cercato di rubare dal vero cast tecnico la gestualità. Ad esempio il "Biascica" di Paolo Calabresi è palesemente un mix di veri personaggi che nel tempo ha assimilato nella sua carriera.“

Jean Jacques Rousseau foto
Jean Jacques Rousseau 66
filosofo, scrittore e musicista svizzero di lingua francese 1712 – 1778
„Plutarco eccelle proprio per quei particolari nei quali non osiamo più entrare. Ha una grazia inimitabile nel dipingere i grandi uomini nelle piccole cose; ed è così felice nella scelta delle sue notazioni, che spesso una parola, un sorriso, un gesto gli basta per caratterizzare il suo eroe. Con una battuta di spirito Annibale rassicura l'esercito spaventato e lo fa marciare ridendo verso la battaglia che lo rese padrone dell'Italia. Agesilao che si diverte a cavalcare un bastone mi fa amare il vincitore del grande re. Cesare, mentre chiacchiera con gli amici attraversando un piccolo villaggio, ci svela senza accorgersene quanta malizia fosse in lui, allorché affermava di voler essere soltanto eguale a Pompeo. Alessandro inghiotte un farmaco sospetto, senza dire una parola: è il più bel gesto della sua vita. Aristide scrive il suo nome sopra una conchiglia e giustifica così il suo soprannome. Filopemene, deposto il mantello, spacca la legna nella cucina del suo ospite. Questa è la vera arte del dipingere. (1994, p. 372)“

Francesco Bonami foto
Francesco Bonami 10
critico d'arte italiano 1955
„Sulla tomba di Emilio Vedova dovrebbe esserci il cartello «Vietato toccare». infatti, se a Venezia uno osasse dire qualcosa contro questo grande maestro della pittura informale, potrebbe essere messo in prigione o quanto meno multato. Vedova è intoccabile. Dai veneziani è considerato una specie di Tintoretto dell'arte contemporanea. Se avesse avuto un soprannome, come lo avevano gli artisti del Rinascimento, si sarebbe potuto chiamare «Spatascetto», visto che sulle sue tele spatasciava di brutto con il colore.“

 Aristotele foto
Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Fra gli aironi, quello cinerino [... ] ha difficoltà nell'accoppiarsi, ma è industrioso, va a caccia di prede e le trasporta. È attivo durante il giorno. Quanto al suo colorito, ha un pessimo aspetto e ha il ventre sempre umido. [... ] Dell'airone stellato, che è anche soprannominato «il riluttante», si favoleggia sia stato generato, anticamente, da schiavi. Conformemente al suo soprannome, infatti, è il meno operoso fra gli aironi. (IX, 18; 2015, p. 68)“


Robert Pattinson foto
Robert Pattinson 11
attore britannico 1986
„Il mio soprannome era Patty, dato che il mio cognome è Pattinson.“

Gilbert Arenas foto
Gilbert Arenas 2
cestista statunitense 1982
„[Sul suo soprannome Hibachi] Lo urlo mentre tiro. L'hibachi è un forno giapponese, caldo come la mia mano quando faccio sempre canestro.“

Gianni Agnelli foto
Gianni Agnelli 71
imprenditore italiano 1921 – 2003
„[Ho dato a Del Piero il soprannome Pinturicchio] Per l'estetica, per il modo di giocare. Lui è uno che lavora poco, ma i suoi gol sono sempre eccellenti.“

Robert Szatkowski foto
Robert Szatkowski 6
wrestler statunitense 1970
„Io sono il Whole F*ckin' Show! [Soprannome a lui affibiato] (ECW One Night Stand, 12 giugno 2005)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 139 frasi