Frasi, citazioni e aforismi su soprano

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

„[Con il violoncello] Ci parlo perché tra tutti gli strumenti è quello che produce il suono più simile alla voce umana: può essere tutto, dal basso al soprano; ed è grande, lo posso abbracciare: un vero compagno.“


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Giuseppe Gioachino Belli 41
poeta italiano 1791 – 1863
„C'era una vorta un Re cche ddar palazzo | mannò ffora a li popoli st'editto: | «Io sò io, e vvoi nun zete un cazzo. (da Li soprani der Monno vecchio, 362)“

„Un giornalista le chiese «Chi è la più grande cantante del secolo?» «Naruralmente io» rispose Renata, lasciando interdetto l'interlocutore al quale era stata appena decantata la modestia di questa primadonna. «Naturalmente sono io la più grande: sono alta 1 metro 75. Lei conosce un soprano più alto di me?». (p. 155)“

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Mina 195
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„Una considerazione piccola piccola. Cantare è la cosa più facile del mondo, si sa. Fa bene al cuore e all'equilibrio psichico. Urlare ancora di più, in alcuni casi. Tutti cantiamo. Perché no? Ma per farlo come professione bisogna avere qualcosa in più che, purtroppo, non si impara. E, a meno che uno non voglia fare il Tannhäuser o comunque fare la carriera di soprano dove lo studio giornaliero è vitale, le lezioni servono a pochissimo. So che mi attiro l'ira di molte persone, ma questo è esattamente quello che penso. (da Vanity Fair, n. 36, 9 settembre 2009)“

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Margarete Wallmann 17
danzatrice e coreografa austriaca 1904 – 1992
„Se ripenso ai molti, eccezionali cantanti che si esibirono in quegli anni allo Staatsoper, nessuna voce risuscita in me tanta commozione quanto quella di Lotte Lehmann. La purissima intonazione di quel grande soprano lirico, la sua commovente umanità, la dizione impeccabile, sono per me indimenticabili. Ogni qualvolta mi è accaduto di riascoltare un'altra Leonora nel Fidelio [Ludwig van Beethoven], solo lei e il suo timbro inimitabile risuonavano distintamente nel mio cuore. (p. 25)“

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Thalía 4
cantante, compositrice e attrice messicana 1971
„[Sulla sua voce] Ciò che la gente non sa è che la mia voce nella musica pop è da soprano. Ho tre ottave, comincio molto basso, perché la mia voce, a volte, è molto grave. Allora ci sono tre ottave da molto basso, però quando canto, con il mio maestro di canto, ci esercitiamo con canzoni operistiche, come arie di Carmen o Caro Mio Ben, e canzoni italiane molto antiche, nella quali sono mezzosoprano. (dall'intervista del 28 febbraio 2006)“

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Andrea Poltronieri 58
comico, polistrumentista e cantante italiano 1965
„[A Sharm El Sheik] ho fatto una pillola di dieci minuti all'interno del welcome show, una sorta di presentazione della settimana, in quei dieci minuti ero davanti a circa 400 italiani provenienti da ogni parte d'Italia che mi hanno applaudito perché oltre magari alla mia pseudo bravura hanno apprezzato alcuni miei interventi comici inerenti al villaggio. [... ] Ho fatto quaranta minuti di follia pura arricchiti da un pezzo al sax soprano insieme al dj... poi giovedì, spettacolo tutto mio all'interno del villaggio. [... ] Bello, davvero. Penso che finalmente posso fare uno spettacolo per gente di Napoli, Foggia, Milano, Torino, Udine, Roma, Padova... cosa che fino a qualche anno fa non era proprio possibile... tra flauti, tir, monologhi su merende e furti di borsette un'ora vola, soprattutto poi se mi metto a suonare Eleanor Rigby o altro. (da Eccomi!!!!!!!, 5 maggio 2008)“


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Andrea Poltronieri 58
comico, polistrumentista e cantante italiano 1965
„Metti che a Frassinelle domenica sera davanti ad 800 persone di rompa il microfono della Nives, metti che si tenti di aggiustarlo... metti che il giorno dopo nella serata di beneficenza per l'ENPA il microfono nuovo della Nives non funzioni... un segno? Può essere... cara Nives... per tutta l'estate sei stata con me in giro per l'Italia... beh... è giusto che tu ti prenda quache giorno di ferie... lo so, è stato un caso, ma ieri sera, non ho sentito assolutamente la tua mancanza, e per riempire il vuoto da te lasciato ho rispolverato dalla cantina cose e canzoni messe via, ho dato sfogo e spazio al sax... anzi, ai sax... anche il soprano ha avuto il suo degno momento di gloria, e la gente che era presente ha respirato tutto questo. Cara Nives, grazie di tutto, ma per qualche giorno, o forse qualche ora lascerò la tua parrucca rossa, gli occhialoni e il vestito a casa, lì, come il costume di un vecchio clown, lì, come una maschera, lì, come un costume da circo... sorry... (da Metti che si rompa il microfono della Nives, 28 agosto 2007)“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

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Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

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Archita 2
filosofo, matematico e politico greco antico -428 – -347 a.C.
„La sapienza differisce fra tutte le cose umane tanto quanto differisce la vista fra i sensi corporei, e l'intelletto differisce dall'anima quanto il sole da astri. La vista infatti è fra tutti gli altri sensi quello che raggiunge gli obiettivi più lontani e che assume più forme, l'intelletto è assolutamente superiore alla ragione discorsiva nel portare a termine il suo compito ed è visione e potenza delle cose più preziose. Il sole, da parte sua, è occhio e anima delle cose naturali; tutte queste cose infatti si vedono e si generano e si concepiscono tramite lui, e una volta che siano radicate e generate si nutrono e crescono e si accendono alla vita dei sensi.“


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Renato Fucini 29
poeta e scrittore italiano 1843 – 1921
„Il fascino di questo abbrustolito Prometeo, che avviva con la sua anima di fuoco tutte le membra della bellissima sfinge posata voluttuosamente ai sui piedi, è qualche cosa di strano, qualche cosa di irresistibile.Scendete alla riva di Santa Lucia, o a Mergellina; salite alla rocca di Sant'Elmo, al Vomero, a Posillipo, a Capodimonte, od in qualunque altro luogo donde si scorga la sua mole fantastica, e contemplate.“

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Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„San Paolo ci dice quali sono i frutti dello spirito: sono la carità, la gioia, la pace, la longanimità, la benignità, la bontà, la fedeltà, la mitezza, la temperanza. Da questi frutti si può facilmente giudicare quale setta sia la migliore, e cioè quella di coloro che credono e obbediscono a Cristo e imitano la sua vita, siano essi luterani, zwingliani, anabattisti o di qualunque altro nome. E infatti la verità sta nelle cose e non nelle parole.Così oggi, tralasciando il comportamento e la santità di vita, gli uomini sono soliti giudicare in base alla dottrina e uccidere quelli che dissentono da loro in qualche cosa, anche se per altro verso siano di buoni costumi, il che non deve invece avvenire. (in Millennium, p. 493)“

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Steve Buscemi 3
attore, regista e sceneggiatore statunitense 1957
„Non so se la televisione oggi sia meglio del cinema. I brutti film ci sono sempre stati e ci sono ancora e c’è anche un sacco di brutta televisione. Ma certo quella distinzione non ha più significato. I Soprano hanno in effetti rappresentato un punto di svolta. Anche se a me hanno deciso di farmi morire dopo una sola stagione!“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Vi sono degli incontri totali che mettono in questione il corpo e la vita; essi inaugurano un vasto campo che si estende tra l'intelligenza politica e la disciplina etica.
Nessuno può sottrarsi all'ultimo incontro, quello con la morte. Qui ognuno si espone in modo assoluto. La potenza della morte si sottrae al tempo e al numero, diventa immaginaria. Se inseriamo per il singolo, come per colui che è sconosciuto a sé, in numero base X, egli sarà esposto infinitamente: 'X'∞Solo così l'individuo diventa «indivisibile», come esprime il suo nome. Il fatto che la sua potenza superi qualsiasi misura e valutazione, include una speranza che oltrepassa quella del Paradiso. L'arte e i culti circondano e ornano il muro del tempo; ognuno celebra da solo il sacramento della morte. Nella morte di Ivan Ilijc, Tolstoj descrive il passaggio durante il quale l'esistenza non viene tolta, ma l'individuo rinuncia ad essa.
A questo proposito Heidegger scrive: «La rinuncia non toglie. La rinuncia dona. Dona la forza inesauribile dell'infinito». (da Esposizione, pp. XLV -XLVI della trad. it. parziale.)“

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