Frasi, citazioni e aforismi su sorprendente

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Vladimir Vladimirovič Nabokov 67
scrittore, saggista e critico letterario russo 1899 – 1977
„Ella era entrata nella sua vita senza bussare alla porta, come chi penetra nella stanza sbagliata a causa della sua rassomiglianza con la propria. Era rimasta lì, dimenticandosi di uscire, lentamente abituandosi alle strane creature trovate lì dentro e trattandole cordialmente a dispetto delle loro sorprendenti fisionomie.“


André Louf 29
monaco cattolico belga, eremita, scrittore di libri di s... 1929 – 2010
„Viviamo alle frontiere di noi stessi, in superficie, a livello epidermico, mentre nel nostro intimo uno spazio sorprendente resta incolto.“

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Publio Ovidio Nasone 101
poeta romano -43 – 17 d.C.
„Il «divertirsi» di Ovidio, anche coni mezzi stilistici, non è leggerezza ma una forma di umanità. Le Metamorfosi sono in fondo un poema pervaso da una profonda tristezza; l'affermazione può apparire sorprendente a chi si lasci trasportare, peraltro giustamente, dalla vivacità dei toni e dei colori, dalla piacevolezza del racconto, ma lacrime copiose rigano dappertutto i volti dei personaggi e ogni trasformazione è un dramma piú doloroso della morte vera, per la sua ambiguità, cioè perché, come dice Mirra (X 487), non è né vita né morte. Alla rappresentazione ora piú ora meno fredda, ma sempre partecipe, della sofferenza di chi perde la propria identità, il gioco condotto da Ovidio al livello degli slanci della fantasia e insieme del potere autonomo di suggestione dei mezzi stilistici, compreso quel mezzo che è la fluente sonorità, si affianca come gusto della vita ma anche, mettendo a nudo la «meccanicità» dei sentimenti e delle azioni, come un discreto sorridere sulle curiose e fantastiche cose che accadono al mondo, come una forma di saggezza. (Piero Bernardini Marzolla)“

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Giuseppe Giacosa 4
drammaturgo, scrittore e librettista italiano 1847 – 1906
„Campioni: Io non so come si gridi tanto alla difficoltà che c'è a trovare argomenti nuovi e ad essere originali! Sono lì, gli argomenti, non c'è che a stendere la mano. [... ] Io voglio dimostrare che la matematica regge colle sue norme immutabili anche la poesia. [... ] Un verso composto di un numero dispari di parole, è matematicamente più armonico di quello in cui il numero sia pari... e così per le sillabe, e così per le lettere. [... ] Nell'Orlando furioso ci sono in tutto 375 mila 197 parole. Dispari il numero totale, e non solo dispari il numero totale, ma dispari anche le cifre che lo compongono. Eccole spiegata la sorprendente bellezza del libro. Nel primo canto, ci sono 5041 parole, altro numero dispari. Prendiamo due versi a casaccio. (Apre il manoscritto). Canto quattordicesimo, ottava trentasettesima, verso primo:
«Come lupo o mastin ch'ultimo giugne...»
sette parole, che bel verso! e subito
«Al bue lasciato morto dai villani...»
sei parole, verso orribile, quasi che i villani dei buoi morti non sapessero che farsene, magari!
[... ]
Carlo: Le dico schietto che lei ha fatto opera di profondo studioso, di buongustaio, di grande ingegno e di gran cittadino.
Campioni: Ah! Perché la poesia...
Carlo: È il cardine.
Campioni: È il cardine. Guardi: cardine: bellissima parola: sette lettere. Osservi il nome dei massimi poeti. Dante, cinque lettere; Ariosto, sette; Tasso, cinque; Petrarca invece otto, difatti è molle ed effeminato. Foscolo, sette; Alfieri, sette; Manzoni, sette; Leopardi, otto, ed è uno scettico. Le pare? È novità codesta?
Carlo: E come!
Campioni: Pensare che in tanti grandi ingegni che furono con tante arti poetiche e regole di scuola scritte in tutte le lingue, nessuno ancora considerò l'estetica in rapporto coi numeri. Le note musicali, sette. Perché la scienza moderna ci insegna a generalizzare. Trovato un principio, a volerlo applicare ammodo, si vede che calza per tutto. Qual è il tipo della famiglia bene assortita? Un padre, una madre e un figliolo. Tre. Sono considerazioni codeste?!
(da La gente di spirito, Atto II, Scena IV)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Ogni tanto afferriamo con la mano un oggetto casualmente trovato, e lo rigiriamo dinanzi agli occhi – forse un cristallo di rocca, o un guscio rotto di chiocciola di cui ci sorprende la struttura interna a scala, o una punta di stalattite dal pallore lunare giunta qui dalle grotte sconosciute in cui il pipistrello traccia i suoi cerchi silenziosi. Questa è la terra d'origine dei musicali capricci, degli scherzi notturni che lo spirito senza alcuna commozione e non senza pericolo si gode come in una sua loggia solitaria. Ma ci sono anche pezzi rotondi di granito, molati e lavorati nelle marmitte glaciali, e si trovano nei punti in cui ci si affaccia su un ampio panorama, là dove il mondo appare un po' più piccolo ma anche più chiaro e regolare, come su nitide e precise carte geografiche, poiché l'ordine supremo si nasconde nel molteplice come in um rebus. Sono enigmi sorprendenti – quanto più cresce la distanza, tanto più ci avviciniamo alla soluzione. Nel punto estremo, all'infinito, la afferriamo. (da La cava di ghiaia, pp. 7-8)“

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Luisa Muraro 4
filosofa e scrittrice italiana 1940
„La grandezza umana – pochi lo sanno ma le fiabe lo insegnano – sta nell'impegnarsi per il meglio al massimo delle proprie forze, sapendo che il risultato non dipenderà dai nostri sforzi ma ci verrà incontro, sorprendente come un regalo splendido e inatteso. (da Il Dio delle donne, Mondadori, Milano 2003)“

Gino e Michele 8
scrittore, autore televisivo e commediografo italiano
„I test d'intelligenza cui venne sottoposto diedero risultati sorprendenti: messo davanti a un cubo di Rubik impiegò solo 10 secondi a inghiottirlo.“


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Peter Bogdanovich 61
regista, attore e sceneggiatore statunitense 1939
„Ho sempre trovato sorprendente l'aria sperduta che aveva spesso Sinatra quando non cantava, o non interpretava un ruolo. Per esempio, quando si metteva a scherzare con Dean Martin non aveva mai la presenza di spirito e la disinvoltura di altri membri del Rat Pack; non era svelto a improvvisare, non era un battutista, eppure gli piaceva ridere a quei rapidi scambi di battute Una delle cose che ricordo meglio di lui è lo sguardo: il distacco, e la tristezza dietro il distacco. (p. 598)“

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Esteban Cambiasso 20
calciatore argentino 1980
„[Su Javier Zanetti] È soprannaturale. La cosa più sorprendente non è tanto quanto corre in partita e negli allenamenti, cioè moltissimo, ma la sua velocità di recupero. Quelli che studiano queste cose assicurano che in questo campo non ha rivali.“

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Sándor Márai 109
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„Certe domande non hanno risposte scritte, sarà la vita a fornircele, talvolta in maniera sorprendente.“

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Sof'ja Tolstaja 31
1844 – 1919
„Mi è venuto a noia questo filosofeggiare, questo frantumare tutto, questa negazione e questa ricerca non di verità – questo sarebbe positivo – ma di cose che non siano ancora state dette di qualcosa di nuovo, di sorprendente, di insolito: e questo è deprimente. È bello quando persone che hanno una sofferenza nel cuore cercano per sé la verità: questo è sempre positivo e degno di rispetto; ma non bisogna farlo con lo scopo di stupire gli altri. (29 luglio 1897; p. 190)“


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Ettore Sottsass 98
architetto e designer italiano 1917 – 2007
„Figurativamente Ettore si è mosso praticando un'operazione di trapianto sorprendente, innestando cioè sull'impianto modernista di derivazione neoplastica, quello che aveva imparato di composizione ed espressività pittorica. (Barbara Radice, 1993)“

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Carl Sagan 32
astronomo e scrittore statunitense 1934 – 1996
„Le predizioni di avvenimenti sorprendenti risultano sempre più precise se non vengono messe sulla carta prima. (p. 236)“

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David Mamet 26
drammaturgo, sceneggiatore e regista statunitense 1947
„Le regole della drammaturgia sono poche, la loro applicazione è difficile, il loro prodotto insolito, originale e sorprendente, vale a dire: drammatico. (p. 74)“

„La cecità di chi cade preda della demagogia nazionalista è sorprendente. (p. 103)“

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