Frasi su sortilegio

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Martha Nussbaum 18
filosofa statunitense 1947
„Tante cose ingiuste e sbagliate in politica internazionale rivelano le tracce di questa patologia: le persone sono fin troppo pronte a pensare a certi gruppi come sporchi e cattivi, e a vedere se stesse come figure angeliche. Diciamo che questa tendenza molto radicata negli esseri umani è nutrita da innumerevoli vecchie storie narrate ai bambini, che, appunto, raccontano come il mondo sarebbe bello se certe streghe o certi mostri perfidi e disgustosi fossero uccisi e bruciati, magari nel loro stesso forno. Forse che la tanto amata favola di Hänsel e Gretel, resa famosa dall'opera di Humperdinck, discepolo di Wagner, che cercò di celebrare la purezza del Volk tedesco, contribuì alle fantasie che condussero, più tardi, all'accettazione quantomeno inconscia dell'attuazione dello sterminio? Alla fine della favola, i biondi bambini tedeschi tornano alla vita, liberati dal sortilegio della strega, e gioiscono al suo incenerimento (pag. 52 e nota nelle pagg. 62-63).“

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Domenico Modugno 30
cantautore, chitarrista e attore italiano 1928 – 1994
„Io sono la corda più tirata di un violino | e cerco la tua bocca come il pane | e non mi sazio mai | il cielo è un'immensa cattedrale | e l'amore fa di noi quello che vuole. (da Sortilegio di luna, 1973)“


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Alice Munro 34
scrittrice canadese 1931
„I bambini attribuiscono al verbo «odiare» significati diversi. Può voler dire che hanno paura. Non che si sentano in pericolo di un’eventuale aggressione, quanto piuttosto un sortilegio, una malevolenza. È una sensazione che, da molto piccoli, si può provare anche riguardo alle facciate di certi edifici, o a dei tronchi d’albero e, spessissimo, a cantine umide o armadi a muro profondi. (libro Troppa felicità)“

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Vittorio Sgarbi 133
critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952
„Tempo fa Crocetta e io ci siamo trovati a convenire sul fatto che questo dipinto, ostaggio di un museo che non è messo in condizione di funzionare, potesse essere un simbolo della grande arte italiana, con la stessa forza evocativa della Gioconda. Che potesse diventare emblema della Sicilia, con la sua furbizia, l'astuzia, e tutto ciò che si lega all'abilità, inclusa la stronzaggine [... ] il dipinto porta con sé, oltre al volto piuttosto singolare del personaggio, un qualche sortilegio, un maleficio.“

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Alfred Edmund Brehm 40
biologo e scrittore tedesco 1829 – 1884
„Pochi sono gli animali la cui storia sia stata adorna di tante favole, di tante straordinarie dicerie, come quella delle iene. Gli antichi stessi narravano di esse le più incredibili cose. Si asseriva che il cane il quale vedeva l'ombra d'una iena ne perdesse incontanente la voce ed i sensi; si assicurava che l'odiosa belva sapeva imitare la voce dell'uomo per meglio adescarlo, poi d'un tratto aggredirlo ed ucciderlo; si credeva che il medesimo individuo radunasse in sè i due sessi, e persino mutasse a piacimento di sesso, ora presentandosi come essere maschio, ora come femmina. Il più notevole si è che siffatte fiabe trovarono credito presso tutte le popolazioni che conebbero le iene. Gli Arabi principalmente sono ricchi di leggende sopra questi animali. Si crede da essi solamente che l'uomo diventi furioso mangiando cervella di iena; si sottera il capo della belva uccisa per togliere malvagi stregoni il mezzo di fare soprannaturali sortilegi. Persino si crede dai più, e con certezza, che le iene non son altro che stregoni travestiti, che di giorno vanno attorno in figura umana, ma di notte pigliano la maschera di iena e danno di ogni giustizia. Io stesso fui varie volte ammonito dai miei servi arabi con premura di non isparare sulle iene, e mi vennero narrate spaventose storie sulla potenza degli spiriti infernali mascherati. (p. 500)“

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Il Farinotti 35
critico cinematografico italiano 1951
„Gli episodi reali e quelli della memoria si alternano in una vetrina di caratteri che davvero non si possono dimenticare: il papà nel sogno, l'amico con l'amante giovane, la maga che gli legge nel pensiero la formula "Asa nisi masa". Infine ecco il grande girotondo da fiera, con tutti i personaggi che si tengono per mano, che gli girano intorno: tutto continua ed è vitale, ed è inutile drammatizzare sul grande palcoscenico della vita. 8½ è da molti ritenuto la più alta espressione di Fellini, più ancora della Dolce vita. Qui tutto si compie, tutti i misteri vengono identificati. Il mondo del regista si evolve da (più o meno) reale che era, sale di dimensione per diventare tutto. Tutto incredibilmente nella sua "prima persona", come una sorta di paradiso e inferno efficacissimi, onnicomprensivi: il cinema di Fellini è complice, misterioso e ruffiano, blasfemo e religioso, è puttaniere e crea disagio, è eroico e vigliacco, è uomo e donna, qualunquista, apolitico, periferico, olimpico e provinciale. Ma la soglia di fantasia, magia e sortilegio è altissima, raggiungibile solo da Fellini. (8½, p. 1421)“

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Erich Maria Remarque 25
scrittore tedesco 1898 – 1970
„Abbiamo perduto ogni traccia di sentimento l'un per l'altro, non ci riconosciamo quasi più quando l'immagine dell'altro va a incidersi nel nostro sguardo di braccati. Siamo dei morti spietati che per una sorta di trucco, di pericoloso sortilegio sono ancora in grado di muoversi e uccidere. (p. 84)“

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Anaïs Nin 50
scrittrice statunitense 1903 – 1977
„Il solo alchimista capace di cambiare tutto in oro è l'amore. L'unico sortilegio contro la morte, la vecchiaia, la vita abitudinaria, è l'amore.“


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Guillaume Apollinaire 26
poeta, scrittore e critico d'arte francese 1880 – 1918
„E tu nona porta più misteriosa ancora | Che t'apri tra due montagne di perle | Tu più misteriosa ancora delle altre | Poret dei sortilegi di cui non osi parlare affatto | Anche tu appartieni a me | Suprema porta (Le nove porte del tuo corpo; 1991)“

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Maurizio Ferraris 19
filosofo e accademico italiano 1956
„Sbagliando si impara, o altri imparano. Dire addio alla verità è non solo un dono senza controdono che si fa al "Potere", ma soprattutto la revoca della sola chance di emancipazione che sia data all'umanità, il realismo, contro l'illusione e il sortilegio. (p. 112)“

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Henri Nouwen 32
presbitero e scrittore olandese 1932 – 1996
„La quieta, semplice ripetizione di un unica parola ci può aiutare a discendere con la mente nel cuore. Questa ripetizione non ha nulla a che fare con una formula magica. Non è destinata a gettare un sortilegio su Dio o a costringerlo ad ascoltarci. Al contrario, una parola o una frase ripetute frequentemente ci possono aiutare a concentrarci, ad avvicinarci al centro, a creare una quiete interiore e, quindi, ad ascoltare la voce di Dio.“

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Marcel Proust 229
scrittore, saggista e critico letterario francese 1871 – 1922
„Quando abbiamo superato una certa età, l'anima del bambino che siamo stati e l'anima dei morti da cui siamo usciti vengono a gettarci a piene mani le loro ricchezze e i loro sortilegi, chiedendo di cooperare ai nuovi sentimenti che proviamo e nei quali, cancellando la loro antica effigie, li rifondiamo in una creazione originale. [... ] Dobbiamo ricevere, dopo una certa ora, tutti i nostri parenti arrivati da tanto lontano e radunatisi intorno a noi. (1990, p. 1683)“


Pierre de Lancre 1
magistrato francese 1553 – 1631
„Gli ebrei meritano di essere esecrati e puniti, come dei veri e propri trasgressori di ogni maestà divina e umana, con i peggiori supplizi: il bracere, il piombo fuso, l'olio bollente, la pece, la cera e lo zolfo messi insieme. (da L'incredulité et mescréance du sortilége pleinemente coinvancues; citato in Walter Peruzzi, Il cattolicesimo reale attraverso i testi della Bibbia, dei papi, dei dottori della Chiesa, dei concili, Odradek, Roma, 2008, p. 285)“

„Le cose non cambieranno solo perché tu non vuoi saperne, Zoe. Non esistono sortilegi contro la morte. (Ann Sutcliff)“

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Jennifer Morrison 7
attrice, modella e produttrice cinematografica statunitense 1979
„Emma: Quindi tutti qui sono personaggi delle favole, solo che non lo sanno...
- Henry: È per il sortilegio, il tempo qui si è fermato, finché non sei arrivata tu. (Film C'era una volta)“