Frasi su sottosuolo

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Annullate i miei desiderî, cancellate i miei ideali, mostratemi qualcosa di meglio, e io vi andrò dietro. Magari direte che non mette conto nemmeno di legarsi; ma in tal caso io posso rispondervi allo stesso modo. Noi ragioniamo seriamente; e se non mi volete degnare della vostra attenzione, non vi farò certo degli inchini. Io ho il sottosuolo. (Il sottosuolo, X; 2002, p. 37)“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Ma l'uomo è tanto incline alla sistematicità e alla deduzione astratta che è pronto a deformare premeditatamente la verità, pronto a chiudere occhi ed orecchi, pur di giustificare la propria logica. (Il sottosuolo, VII, 2010, p. 24)“


Corrado Alvaro foto
Corrado Alvaro 36
scrittore, giornalista e poeta italiano 1895 – 1956
„La storia oggi sembra un susseguirsi di fenomeni naturali. Gli uomini acquistano la fatalità degli elementi. Tutto sembra preparato da lungo tempo e covato da azioni e reazioni simili a quelle delle acque del sottosuolo della terra.“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Meglio una cosciente inerzia! E dunque, evviva il sottosuolo!“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„E perché voi siete cosí fermamente, cosí solennemente sicuri che soltanto quello che è normale e positivo, in una parola, soltanto la prosperità sia vantaggiosa all'uomo? La ragione non s'inganna nei vantaggi? Può darsi che l'uomo non ami la sola prosperità. Può darsi che ami esattamente altrettanto la sofferenza. Può darsi che proprio la sofferenza gli sia esattamente altrettanto vantaggiosa quanto la prosperità. E l'uomo a volte ama immensamente la sofferenza, fino alla passione, anche questo è un fatto. (Il sottosuolo, IX; 2002, pp. 35 sg.)“

Laurell K. Hamilton foto
Laurell K. Hamilton 17
scrittrice statunitense 1963
„Di solito si parla del dolore come qualcosa di morbido, per analogia con le lacrime, con l'acqua. Invece la vera sofferenza è fuoco e roccia, arde il cuore, schianta l'anima sotto un peso di montagne, annienta: anche se si continua a respirare e a muoversi, si muore. La persona che si era fino a poco prima muore, in un attimo, nello stridere delle lamiere e nell'impatto tra due automobili, scompare, insieme con tutto ciò che è solido e reale, e non ritorna. Il mondo rimane spaccato in eterno, costringendo a camminare sopra una crosta terrestre attraverso cui si può sempre percepire nel sottosuolo la pressione della lava, il calore che brucia e carni, fonde le ossa, avvelena l'aria. Per sopravvivere s'inghiotte quel calore, per non precipitare e per non morire davvero s'inghiotte tutto l'odio, lo si comprime nelle profondità interiori, nella tomba fresca, la quale è tutto ciò che rimane di ciò che si credeva sarebbe stato il mondo. (da Blood Noir)“

Guido Ceronetti foto
Guido Ceronetti 183
poeta, filosofo e scrittore italiano 1927
„Ricevere un saluto da chi resta seduto, uomo o donna, è una delle offese di primo grado di cui pochi si accorgono, abituati come sono alle inciviltà del mondo. Ma salutare rimanendo seduti è saluto di malavita, di ambienti di sottosuolo: diventa normale se il confine si perde. È bello e giusto alzarsi anche per salutare un bambino, un poveraccio, un cane. <!--(p. 51)“

Montgomery Clift foto
Montgomery Clift 9
attore statunitense 1920 – 1966
„Mi piacerebbe conoscere i livelli infimi della vita, come in Memorie dal sottosuolo di Dostoevskij, vedere come sono, per poi tornare in superficie.“


„Non la gioia del grattacielo, ma la quasi invincibile durezza del sottosuolo ha fatto sì che ad Helsinki siano sorti quei quartieri di tipo americano, che in un certo senso molto si distaccano dalla vera anima finlandese.“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Ma l'uomo dove va? Quanto meno, ogni volta si nota in lui un che d'impacciato nel momento in cui raggiunge cosiffatti fini. Il fatto di raggiungerli gli piace, ma averli raggiunti non proprio, e questo, certo, è straordinariamente ridicolo. (Il sottosuolo, IX; 2002, p. 35)“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Mi davo alla depravazione solitariamente io, di notte, di nascosto, pavidamente, sudiciamente, con una vergogna che non mi lasciava nei momenti piú ripugnanti e che anzi in quei momenti giungeva fino alla maledizione. Già allora portavo nell'anima mia il sottosuolo. Avevo una tremenda paura che in qualche modo mi vedessero, m'incontrassero, mi riconoscessero. E giravo per vari luoghi molto oscuri. (A proposito della neve bagnata, I; 2002, p. 51)“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Vedete: la ragione, signori, è una bella cosa, è indiscutibile, ma la ragione non è che la ragione e non soddisfa che la facoltà raziocinativa dell'uomo, mentre il volere è una manifestazione di tutta la vita, cioè di tutta la vita umana, con la ragione e con tutti i pruriti. E sebbene la nostra vita, in questa manifestazione, riesca sovente una porcheriola, pur tuttavia è la vita, e non è soltanto un'estrazione di radice quadrata. (Il sottosuolo, VIII; 2002, p. 29)“


Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Per tutta la vita non mi sono neppure potuto figurare un altro genere d'amore, e sono arrivato adesso al punto di pensare talvolta che l'amore consista proprio nel diritto spontaneamente concesso dall'oggetto amato di tiranneggiarlo. Nelle mie fantasie del sottosuolo non mi sono mai figurato l'amore se non come una lotta, che facevo cominciare sempre dall'odio e finire con l'asservimento morale.“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Del resto, non la odiavo piú tanto, mentre correvo per la camera e dalla fessura gettavo delle occhiate dietro il paravento. Mi era solo intollerabilmente penoso che fosse lí. Volevo che sparisse. Desideravo la «tranquillità», desideravo rimaner solo nel sottosuolo. La «vita vivente», per la mancanza di abitudine, mi aveva schiacciato al punto che provavo difficoltà perfino a respirare. (A proposito della neve bagnata, X; 2002, p. 128)“

Stephen King foto
Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Dillo di nuovo e lo farò, Susan. Non so se è una promessa o un avvertimento o tutte e due le cose insieme, ma... dillo di nuovo e lo farò."
Non c'era bisogno di chiedergli a che cosa alludesse. Le sembrò che il terreno si muovesse e più tardi avrebbe riflettuto che per la prima e unica volta in vita sua aveva avuto la sensazione precisa del ka, un vento che giungeva non dal cielo ma dal sottosuolo. Mi ha raggiunta, infine, pensò. Il mio ka, nel bene o nel male.
"Roland!"
"Sì, Susan."
Gli appoggiò la mano sotto la fibbia della cintura e strinse, senza mai distogliere gli occhi da quelli di lui.
"Se mi ami, amami"
"Aye, signora. Ti amo."
Roland si sbottonò la camicia confezionata in una parte del Medio-Mondo che lei non avrebbe mai visto e la prese tra le braccia. (p. 309)“

Felice Ippolito foto
Felice Ippolito 4
geologo e ingegnere italiano 1915 – 1997
„L'ambiente fisico del Mezzogiorno d'Italia costituisce, per ragioni geografiche e geologiche, il presupposto naturale di quel complesso di problemi economici e sociali sinteticamente indicati con l'espressione «questione meridionale». Fin da quando, sullo scorcio del secolo scorso, una serie di insigni meridionalisti, tra i quali emerge Giustino Fortunato, affrontò lo studio sulla «questione», venne dissolta la leggenda di un Mezzogiorno ricco e altamente produttivo, perché difatti, dietro le cortine ubertose della Terra di lavoro o della Conca d'oro, si succedono montagne aspre e dirute, terreni secchi e franosi, poggianti su di un sottosuolo povero di risorse naturali, energetiche o minerarie. (p. 119)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 133 frasi