Frasi su spalto

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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Lasciami solo tipo Rita Pavone | se vai a vedere la partita di pallone | perché non vengo con te, | quella non é brava gente, | s'impone violentemente, | a spinte, smantellate immediatamente. | Slogan teppisti che sanno di inni fascisti,| su 'sti spalti stanno tifosi misti a terroristi, | hai voglia a stare triste se ci scappa l'omicidio, | sta caciara mi da un senso intenso di fastidio. | Hooligans e svastiche binomio perfetto, | ti metterei quel palo dritto nel culetto con lo scudetto, | troppi Ultrà cafoni senza nomi c'hanno mani armate, | come diceva Antoine quelli ti tirano le pietre. | Sputi, monetine, carta igienica. | Domenica ci si porta anche la tromba per la carica, | mi sa che nemmeno alla banca del seme | ho visto tanti cazzi messi insieme | a saltare, a volte vorrei risanare. (da Chi c*zzo me lo, n. 10)“

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Zlatan Ibrahimović 37
calciatore svedese 1981
„[Durante il derby di Milano dispuatatosi il 6 maggio 2012] Dietro c'era tutta la mia squadra: facevano affidamento su di me, non potevo sbagliare! Davanti invece avevo il portiere e alle sue spalle la curva degli ultras dell'Inter. Erano come impazziti: urlavano, fischiavano, facevano di tutto per condizionarmi, alcuni di loro cercavano di accecarmi con i laser e mi arrivavano luci verdi su tutta la faccia. Zambrotta s'infuriò e andò dall'arbitro: «Come fa a tirare così?» Ma che cosa si poteva fare? Andare a frugare in giro per gli spalti? Certo che no, e poi io ero perfettamente concentrato, avrei potuto avere addosso anche dei fari abbaglianti o dei riflettori. Volevo solo prendere la rincorsa e tirare, sapevo esattamente dove: la palla sarebbe entrata alla destra del portiere. Rimasi immobile un paio di secondi e certo, sentivo di non poter fallire, ero obbligato a mettere in rete. Avevo cominciato la stagione sbagliando un rigore, non poteva succedere di nuovo. Ma non dovevo nemmeno pensarci. Non bisogna mai pensare troppo, in campo. Finalmente arrivò il fischio dell'arbitro, presi la rincorsa e tirai. Successe esattamente come avevo previsto, la palla andò in rete e io alzai le braccia e guardai gli ultras dritto negli occhi, tipo: «I vostri trucchi del cazzo non funzionano, io sono più forte!“


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Frank Lampard 3
calciatore inglese 1978
„[Sulle ragioni del mancato arrivo all'Inter] Lasciare Londra non era la risposta. Se fossi andato via sarebbe stato per le ragioni sbagliate, per mia madre. La mia non è stata una mancanza di rispetto nei confronti dell'Inter, è un grande club e tutti sanno cosa penso di Mourinho. Ho giocato le ultime settimane della scorsa stagione come se fossi col pilota automatico. Per questo in estate ho cercato di andare via. Non riuscivo ad accettare l'idea di giocare col Chelsea senza alzare lo sguardo e vedere mia madre sugli spalti.“

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Antonio Conte 65
calciatore e allenatore italiano 1969
„Quel campionato si conclude in uno dei giorni più belli della storia bianconera: il 5 maggio. C'è una possibilità su mille di portarsi a casa lo Scudetto: l'Inter gioca a Roma contro la Lazio e vincendo si aggiudicherebbe il titolo. Noi siamo in trasferta, sappiamo di dover battere l'Udinese per sperare, ma sappiamo anche che, molto probabilmente, potrebbe non bastare. Noi facciamo quello che ci siamo detti per tutta la settimana: partiamo forte per mettere pressione all'Inter. Dopo meno di un quarto d'ora siamo in vantaggio 2-0. Ora non dipende più da noi. Possiamo gestire la partita con un orecchio alla radio, la quale ci riserva delle sorprese indimenticabili. All'Olimpico succede l'incredibile. Il primo tempo è un saliscendi di emozioni e si conclude sul 2-2. Nel secondo tempo ci pensa Maresca a tenerci aggiornati, oltre ai boati dei nostri tifosi presenti a Udine. Enzo continua a ripetere a chiunque gli si avvicini: «Guarda che stanno perdendo! Guarda che stanno perdendo!». E alla fine perdono. Risultati finali: Udinese-Juventus 0-2, Lazio-Inter 4-2. Noi siamo campioni d'Italia, l'Inter chiude addirittura terza, scavalcata anche dalla Roma. In campo e sugli spalti esplode la nostra festa. Quello Scudetto giunge inaspettato, con un finale avvincente.“

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Brendan Behan 7
drammaturgo e scrittore irlandese 1923 – 1964
„Da bambino in Irlanda avevo assistito a molte partite entusiasmanti e ancora ricordo il ritorno di Dublino-Galway, sotto una pioggia fitta come la trama pesante dei maglioni che allora indossavamo. Ero seduto vicino a un prete in gradinata e, quando la gente cominciò ad abbandonare gli spalti, distrattamente mi passò una sigaretta Afton e osservò che alcune persone sembrava fossero di zucchero a giudicare dalla paura che avevano di sciogliersi sotto l'acqua. Cercai di convincermi di essere immune al raffreddore e rimasi sotto la pioggia fino al fischio finale. Arrivai a casa che il diluvio ancora infuriava. Avrei potuto cambiarmi e andare a letto, ma in giro per le strade sembrava ci fosse mezza Irlanda in cerca di un riparo e gli abitanti di Russel Street non ebbero il cuore di lasciare tutta quella gente in balia della pioggia. A casa nostra organizzammo una festa e non c'era abbastanza spazio perché mentre alcuni festeggiavano altri andassero a dormire. Danzammo e cantammo per tutta la notte finché, nell'ordine, prima mi presi la polmonite poi mi ritrovai all'ospedale pediatrico di Temple Street.“

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Arturo Vidal 6
calciatore cileno 1987
„È stata una cosa incredibile, non avevo mai provato un'emozione di questo tipo. Lo stadio poi è bellissimo e sentire così vicino quando si gioca dà una carica speciale. Anche nello stadio di Leverkusen gli spalti sono vicini al campo, ma la gente è meno "calda", quindi la sensazione che provo nel nostro nuovo stadio è davvero unica.“

Geno Pampaloni 23
giornalista e scrittore italiano 1918 – 2001
„[... ] quella finale fu giocata per ragioni di ordine pubblico, per pura convenzione. Il gioco doveva continuare perché c'erano già dei morti sugli spalti e interromperlo avrebbe significato una tragedia ben più grande. Ma la partita doveva essere invalidata e ripetuta. Accettare quella coppa è stata una grave mancanza di stile da parte di Agnelli, della squadra e dei suoi dirigenti.“

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Gianni Brera 70
giornalista e scrittore italiano 1919 – 1992
„Il loro Heysel, un tempo onorevolissimo, è ormai insopportabilmente obsoleto. Ha le due curve in terra battuta con gradini sorretti da pietre malferme: in queste curve gli spettatori sono costretti a stare in piedi. Ammassare oggi folte moltitudini sugli spalti di curve senza posti a sedere significa esporsi a rischiose calamità pubbliche. Per loro disgrazia, i belgi hanno ottenuto dalla Uefa l'incarico di organizzare la Coppa Campioni. Sapevano di aver a che fare con orde di inglesi avvinazzati e feroci. Non hanno riflettuto però che gli spiantati liverpooliani non potevano competere con i ricchi juventini di tutta Italia, e che metà della curva destinata agli ospiti albionici sarebbe stata accaparrata – magari a borsa nera – dagli italiani. Così non hanno ritenuto i belgi di dividere più efficacemente i rappresentanti di due popoli l'uno all'altro inviso per troppo differenti destini passati e presenti. Alla tradizionale spocchia degli inglesi, il visibile benessere degli italiani doveva suonare come un'offesa patente, uno sberleffo tragico della sorte: dunque, ai più scalmanati non è parso vero di farla subito fuori. I pochi sparuti poliziotti belgi sono stati travolti. Gli italiani, prima sorpresi, poi atterriti, si sono ristretti fino a soffocarsi. I vecchi spalti interrati dello Heysel sono divenuti orrendo cimitero. Mortificati e stravolti, i belgi hanno taciuto lì per lì la tragedia, hanno chiamato allo Heysel tutta la polizia a disposizione nel regno: non è bastato. La partita, che pareva giocata per tacitare i manigoldi, si è risolta a favore della Juventus, il cui tripudio ha un po' stupìto dopo tanti decessi. Gli inglesi di Liverpool sono tornati alle loro tane, alla loro quotidiana mortificazione di paria. Gli italiani, fino a ieri sottovalutati e derisi, hanno meritato la sincera comprensione di tutti.“


Cesare Brandi 9
storico dell'arte, critico d'arte e saggista italiano 1906 – 1988
„Andate a Palermo per mare, e vi accorgerete se arrivate in un paese qualsiasi~ Le montagne che fanno corona alla città appaiono splendide, come d'agata, e Monte Pellegrino come un meraviglioso spalto naturale~ Certo, dovrete digerire anche diversi chilometri di cattiva architettura e chiedervi se è qui la città degli emiri, delle delizie di Federico II, la Palermo orientale che meravigliava gli scrittori arabi. Ma poi la troverete, con i suoi mosaici che neanche a Venezia hanno maggior fulgore e con l'architettura araba che splende nella Zisa come neanche a Marrakesh.“

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Antonio Conte 65
calciatore e allenatore italiano 1969
„L'ingresso nella nostra nuova casa è da brividi, un'emozione indimenticabile. C'è un'atmosfera nuova, magica, qualcosa di sensazionale. Spalti strapieni, gente in delirio, il pubblico quasi in campo con noi come avviene negli stadi inglesi. Tutti coloro che hanno contribuito alla storia bianconera, presidenti, allenatori e giocatori, sono convocati per partecipare alla festa. È la serata dell'orgoglio juventino. È la serata in cui a tutti viene ribadito cosa vuol dire far parte della Juventus, il privilegio e la responsabilità di vestire quella maglia.“

„Allora il monte Govardhana, ricco di spalti, | con quella sola mano capace di generare | abbondanza di felicità al mondo, fu graziosamente | sollevato dal Signore come un ombrello. (III, 11; da Il sorgere della storia di Śauri; 2009)“

Alexander Mitscherlich 1
psicologo tedesco 1908 – 1982
„Grande manifestazione politica, spalti gremiti fino all'ultimo posto, un enorme tappeto di uomini e di facce sino alle file più alte, l'oratore nel pieno del suo slancio. Dice: «Di tutto ha colpa la massificazione». Uragano di applausi. (da Massenpsychologie ohne Ressentiment [Psicologia delle masse senza risentimenti], in «Die Neue Rundschau», a. LXIV, 1953, p. 56.)“


„Nella Liga il tifoso è penalizzato, e gli stadi, quasi sempre vuoti, lo dimostrano: prezzi altissimi, spalti non all'altezza e, soprattutto, squilibrio estremo in una competizione che favorisce palesemente Real Madrid e Barcellona.“

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Bruno Pizzul 34
giornalista e ex calciatore italiano 1938
„E vedete che i tifosi del Milan lasciano gli spalti. Non c'è nemmeno troppo recupero... e l'abbraccio è di Tapie. La festa è tutta dei francesi, per noi amarezza, dispiacere, soprattutto perché il Milan non ha potuto presentarsi a questo appuntamento decisivo nelle migliori condizioni. [Olympique Marsiglia-Milan, 26 maggio 1993, telecronaca dopo il fischio finale]“

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Alessandro Baricco 335
scrittore e saggista italiano 1958
„Il rugby è un gioco primario: portare una palla nel cuore del territorio nemico. Ma è fondato su un principio assurdo, e meravigliosamente perverso: la palla la puoi passare solo all'indietro. Ne viene fuori un movimento paradossale, un continuo fare e disfare, con quella palla che vola continuamente all'indietro ma come una mosca chiusa in un treno in corsa: a furia di volare all'indietro arriva comunque alla stazione finale: un assurdo spettacolare. (da Parigi: sugli spalti del Parco dei Principi con i giganti neozelandesi, La Stampa, 21 novembre 1995)“

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Magic Johnson 17
cestista, allenatore di pallacanestro e imprenditore sta... 1959
„[In occasione del ritorno in campo] Sì, lo ammetto, è stata la giornata più eccitante di tutta la mia vita. Non ho chiuso occhio per tutta la notte e sono arrivato al campo due ore prima di tutti gli altri. Mi aspettavo di non segnare neppure un canestro. Ma non era questo il problema. Io volevo soltanto tornare in campo, toccare la palla, annusare l'odore dei pop corn tra gli spalti. Il pubblico è una parte importante di tutto ciò, ma non è tutto. La molla principale è sapere che puoi ancora fare le cose che eri abituato a fare.“

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