Frasi, citazioni e aforismi su sparizione

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Fabrice Hadjadj 191
scrittore e filosofo francese 1971
„La modernità dell'epoca di Péguy aveva ancora delle ambizioni umaniste. Ora tutto questo è finito. Il secolo trascorso tra l'epoca di Péguy e i nostri tempi ha posto le condizioni per una sparizione completa dell'umanesimo.“


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Antonin Artaud 46
commediografo, attore teatrale e scrittore francese 1896 – 1948
„Se copro 3 con 5 ottengo 8, la Porta dell'Infinito, sulla terra;
che, buttato su 2 di Novembre dà 1, la Realizzazione Assoluta,
che vuol dire il Ritorno all'Assoluto, che vuol dire la Sparizione nell'Assoluto,
che vuol dire l'Annientamento nell'Assoluto e per l'Assoluto.“

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Nico Perrone 74
saggista, storico e giornalista italiano 1935
„Il mistero della sparizione delle pagine diaristiche che avrebbero potuto chiarire i rapporti effettivi fra Cavour ed i funzionari del regime borbonico in disfacimento, in particolare Liborio Romano […]. Ma il merito di questo nuovo studio di Perrone è anche quello di sottrarre la figura di Massari ai giudizi negativi connessi alla funzione svolta come relatore della Commissione parlamentare d'inchiesta sul brigantaggio. (Vito Antonio Leuzzi)“

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Valerio Evangelisti 22
scrittore italiano 1952
„Campeche potrebbe essere l'ultima tappa.» (Exquemeling)
«La pirateria non finirà tanto presto.» (Rogério)
«Potrebbe però finire la pirateria degli uomini liberi e coraggiosi. La nostra parvenza di controsocietà. Di repubblica dei rifiutati dagli Stati civili.» (Exquemeling)
«Nulla scompare per sempre. Dopo un naufragio, rimangono frammenti a galleggiare.» (Rogério)
«Non parlo di sparizione assoluta. Parlo di un fenomeno di ribellione che diventa norma di condotta e di governo. È così che si fiaccano le insorgenze.» (Exquemeling) (p. 229)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„La terra, di quando in quando, mostra il proprio totem, quello dell'antico Serpente, liberandosi delle sue membra, o ritraendole. Ciò spiega lo Stato universale, la sparizione di civiltà, l'estinguersi di animali, le monocolture, i deserti, l'aumento di terremoti e di esplosioni plutoniche, il ritorno dei Titani – così di Atlante, che personificava l'unità, di Anteo che personificava la forza, e di Prometeo, che personificava l'astuzia della madre.
A tutto ciò si ricollegò, un tempo, la caduta degli dèi. Essi tornarono poi, coloro che avevano scacciato dal trono il Padre – ciò che allora era la falce di diamante, che lo aveva fiaccato, erano adesso ragione e scienza. (da I maestri, p. 81)“

Marco Mignani 1
pubblicitario italiano 1944 – 2008
„Il modo con il quale il messaggio pubblicitario viene confezionato oggi gli fa perdere efficacia economica – spiegava di recente – la gran parte dei soldi spesi in advertising va sulla televisione, un mezzo che diventa sempre più anziano, banale, affollato, con programmi fotocopia. Per svegliare l'attenzione su un media che zoppica in quanto a creatività, noi stiamo producendo spot sempre più spettacolari e si arriva spesso così al paradosso che il messaggio commerciale non passa più perché prevale il godimento dello spettacolo. Oggi il mio mestiere è diventato quello di chi realizza uno show, una rassegna sexy, un repertorio di battute spiritose. Fatto così è un mestiere destinato a fallire i suoi obiettivi economici. Presto dovremo tornare a riconsiderare la pubblicità come la poesia delle merci, pena la sua sparizione. (citato in Marco Giusti, La pubblicità come poesia delle merci, il manifesto, 2 aprile 2008)“

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Piero Bargellini 7
scrittore e politico italiano 1897 – 1980
„Nel giorno dell'Ascensione i Fiorentini invadono il parco delle Cascine, per celebrare la festa del grillo. Tale usanza, antica di parecchi secoli, deriva molto probabilmente dall'ecatombe primaverile, fatta dai contadini, che consideravano un vero flagello l'apparizione dei grilli nelle loro campagne. In seguito ci si contentò d'imprigionare i piccoli devastatori dentro gabiette di saggina. Ma i Fiorentini, per la festa del grillo, preferirono, col tempo, far merenda sui prati delle Cascine, acquistando dai rivenditori le gabbie col «grillo canterino», che di sera attaccavano fuori dalla finestra, per ascoltare, durante la notte, il tremulo e malinconico verso.
In questi ultimi anni la caccia al grillo è sembrata troppo crudele, e dolorosa è apparsa la cattività dell'insetto. C'è stato qualcuno che ha proposto l'abolizione della festa tradizionale, o per lo meno la sparizione delle gabbie col grillo prigioniero. Ma la festa del grillo senza più grillo non avrebbe più significato. Ora però l'usanza fiorentina è meno crudele: i grilli sono ancora venduti dentro le graziose gabbiette, ma i compratori, specie i bambini, li liberano dalla prigionia e il divertimento consiste nel vedere i grilli sparire rapidamente nell'erba. A casa vien riportata la gabbietta vuota a testimonianza di un rito che il tempo ha ingentilito. (da La festa del grillo a Firenze; citato in Selezione dal Reader's Digest, settembre 1962)“


Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

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Simone Weil 204
1909 – 1943
„In modo generale, non desiderare la sparizione di nessuna delle proprie miserie, bensì la grazia che le trasfiguri.“

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Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

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Archita 2
filosofo, matematico e politico greco antico -428 – -347 a.C.
„La sapienza differisce fra tutte le cose umane tanto quanto differisce la vista fra i sensi corporei, e l'intelletto differisce dall'anima quanto il sole da astri. La vista infatti è fra tutti gli altri sensi quello che raggiunge gli obiettivi più lontani e che assume più forme, l'intelletto è assolutamente superiore alla ragione discorsiva nel portare a termine il suo compito ed è visione e potenza delle cose più preziose. Il sole, da parte sua, è occhio e anima delle cose naturali; tutte queste cose infatti si vedono e si generano e si concepiscono tramite lui, e una volta che siano radicate e generate si nutrono e crescono e si accendono alla vita dei sensi.“


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Renato Fucini 29
poeta e scrittore italiano 1843 – 1921
„Il fascino di questo abbrustolito Prometeo, che avviva con la sua anima di fuoco tutte le membra della bellissima sfinge posata voluttuosamente ai sui piedi, è qualche cosa di strano, qualche cosa di irresistibile.Scendete alla riva di Santa Lucia, o a Mergellina; salite alla rocca di Sant'Elmo, al Vomero, a Posillipo, a Capodimonte, od in qualunque altro luogo donde si scorga la sua mole fantastica, e contemplate.“

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Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„San Paolo ci dice quali sono i frutti dello spirito: sono la carità, la gioia, la pace, la longanimità, la benignità, la bontà, la fedeltà, la mitezza, la temperanza. Da questi frutti si può facilmente giudicare quale setta sia la migliore, e cioè quella di coloro che credono e obbediscono a Cristo e imitano la sua vita, siano essi luterani, zwingliani, anabattisti o di qualunque altro nome. E infatti la verità sta nelle cose e non nelle parole.Così oggi, tralasciando il comportamento e la santità di vita, gli uomini sono soliti giudicare in base alla dottrina e uccidere quelli che dissentono da loro in qualche cosa, anche se per altro verso siano di buoni costumi, il che non deve invece avvenire. (in Millennium, p. 493)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Vi sono degli incontri totali che mettono in questione il corpo e la vita; essi inaugurano un vasto campo che si estende tra l'intelligenza politica e la disciplina etica.
Nessuno può sottrarsi all'ultimo incontro, quello con la morte. Qui ognuno si espone in modo assoluto. La potenza della morte si sottrae al tempo e al numero, diventa immaginaria. Se inseriamo per il singolo, come per colui che è sconosciuto a sé, in numero base X, egli sarà esposto infinitamente: 'X'∞Solo così l'individuo diventa «indivisibile», come esprime il suo nome. Il fatto che la sua potenza superi qualsiasi misura e valutazione, include una speranza che oltrepassa quella del Paradiso. L'arte e i culti circondano e ornano il muro del tempo; ognuno celebra da solo il sacramento della morte. Nella morte di Ivan Ilijc, Tolstoj descrive il passaggio durante il quale l'esistenza non viene tolta, ma l'individuo rinuncia ad essa.
A questo proposito Heidegger scrive: «La rinuncia non toglie. La rinuncia dona. Dona la forza inesauribile dell'infinito». (da Esposizione, pp. XLV -XLVI della trad. it. parziale.)“

Eupoli 5
commediografo ateniese della Commedia antica -446 – -411 a.C.
„E se uno è primo nel gioco del cottabo, | vince una bacinella per le mani; | se invece è un uomo retto, un cittadino utile allo stato, | capace di superare in onestà, | non vince nemmeno una bacinella. (fr. 129 Kassel-Austin; citato in I comici greci, p. 271)“

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