Frasi su spauracchio


Ubaldo Scanagatta 7
giornalista e conduttore televisivo italiano 1949
„[Su Pete Sampras nel 1990] È davvero nata una nuova stella del tennis mondiale, ed è splendido che giochi un bel tennis, piacevolissimo e vario [... ]. Perderà qualche partita sulla terra, ma sul cemento e sull'erba sarà uno spauracchio per tutti.“

„A che pro sventolare lo spauracchio dei camerati? Semplice, caduto Silvio e sepolto – almeno per ora – l'antiberlusconismo, è indispensabile costruire un nuovo nemico. (da È sparito il nemico Berlusconi. Spuntano i fascisti immaginari, Libero, 27 gennaio 2012)“


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Arthur Schopenhauer 253
filosofo e aforista tedesco 1788 – 1860
„Dio è per i prìncipi lo spauracchio con cui essi mandano a letto i bambini grandi quando non c'è più altro che serva; quindi essi l'hanno in gran conto. [... ] Di più, dopo che cadde in disuso l'ultima ratio theologorum, quel mezzo di governo perdette molto della sua efficacia. Imperocché tu ben sai che le religioni sono come le lucciole: per risplendere esse hanno bisogno dell'oscurità. Un certo grado di ignoranza generale è la condizione di tutte le religioni, è il solo elemento nel quale esse possono vivere.“

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Roberto Mattioli 97
conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano 1963
„Uno spauracchio per me quei salumi di quel tetro negozio che tanto hanno ispirato Bigas Luna, ero costretto a fare il "cascherino" che dalle mie parti sta per colui che porta al domicilio del cliente la spesa ordinata. Mi sentivo il cane che porta il giornale al padrone, da lì la scelta di chiamarmi Bobby. (Da Chiamami Città – quindicinale di Rimini e provincia, del 26 giugno 1996, di Giuliano Ghirardelli; )“

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Mahátma Gándhí 197
politico e filosofo indiano 1869 – 1948
„Le apparenti contraddizioni nella vita di Tolstoj non sono un'infamia o un segno di fallimento. Esse significano l'errore di chi osserva. Emerson ha detto che una sciocca coerenza è lo spauracchio di una mente limitata. Saremmo completamente perduti se cercassimo di vivere mostrando che non vi è stata nessuna contraddizione nel corso della nostra vita. Cercando di vivere in quel modo, dovremmo ricordare ciò che abbiamo fatto ieri e armonizzare così le nostre azioni odierne con quelle di ieri; cercando di preservare un'armonia tanto forzata, dovremmo ricorrere alla non verità. Il modo migliore è quello di seguire la verità per come la si vede al momento. Se progrediamo giorno dopo giorno, perché dovremmo preoccuparci se gli altri vedono in noi delle contraddizioni? (16 settembre 1928, p. 127)“