Frasi, citazioni e aforismi su specchietto

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Gilles Villeneuve 3
pilota automobilistico canadese 1950 – 1982
„Non puoi staccare il piede dall'acceleratore mentre stai correndo veloce. L'unica speranza è che l'altro pilota ti stia guardando nello specchietto retrovisore.“


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Slaven Bilić 3
allenatore di calcio e ex calciatore croato 1968
„[Su Luka Modrić] A differenza di molti giocatori piccoli, che cercano di trovare spazio lontano dal cuore dell'azione, Luka va proprio lì, lottando per la palla con giocatori che sono più grandi e più forti di lui. E solitamente ne esce fuori con la palla al piede. Ogni parte del suo gioco è perfetta. Continuo a dirgli ogni giorno che lui è il migliore giocatore in Europa. Solo Kaká è meglio di Modric. È inarrestabile, è difficile persino fargli fallo. E quando ha la palla, lui sembra sapere da che parte stanno arrivando i difensori, anche quando si trovano dietro di lui. Lui lo può sentire, è come se avesse gli specchietti retrovisori. Sono di parte ma lo amo.“

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Diane Lane 1
attrice statunitense 1965
„Mi mancano gli italiani, il modo in cui si riuniscono per cenare, le loro priorità. In paragone noi americani siamo dei malati di lavoro, sempre a preoccuparci del prodotto interno lordo, di telefoni cellulari, di cenare ai fast-food. Tiriamo su i figli guardandoli dallo specchietto retrovisore della macchina. Non c'è mai tempo libero, che è sacro; né modo di liberarci dal lavoro. Siamo ingabbiati dal lavoro! (citata in Dizionario degli attori: Gli attori del nostro tempo, a cura di Gabriele Rifilato, Rai-Eri, 2005, Roma. ISBN 8839712895)“

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Mario Monti (scrittore) 7
scrittore e editore italiano 1925 – 1999
„Cook cercò di rendersi amici gli indigeni delle isole [Hawaii]; distribuì tra loro specchietti e chincaglieria, badò sempre a non sparare i cannoni e a mostrarsi sorridente e cordiale. L'anno dopo, tuttavia, alla baia di Kealakekua, finì vittima loro; il suo corpo venne tagliato in vari pezzi, che poi i preti si sforzarono di recuperare; il suo destino assomiglia molto a quello di Magellano, perché anche il corpo di costui rimase nelle mani degli indigeni. (p. 203)“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

Marino Piazzolla 13
scrittore italiano 1910 – 1985
„Gli intellettuali di sinistra, illusi di essersi liberati dal peso di una dittatura sui generis come quella di Mussolini, ingenuamente o per calcolo, si ritrovarono a servire un tiranno molto più pericoloso di Mussolini. Ma si trattò di un tiranno lontano e che veniva rappresentato dalle azioni e dalle parole suadenti di Palmiro Togliatti, il quale si presentò agli intellettuali italiani in veste di fine dicitore, di raffinato filologo, addirittura di cruscante. Doveva essere il suo ruolo. Fare una politica che affascinasse gli uomini di cultura. Uno specchietto per allodole. (da La cultura che ha fallito, Punto interrogativo, gennaio-febbraio, 1977)“

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Jacques Villeneuve 11
pilota automobilistico canadese 1971
„Il giorno prima della gara avevo detto ai miei meccanici che avrei superato volentieri qualcuno in quel punto. Mi avevano guardato come un matto: "Dicci a che giro lo fai così veniamo a raccogliere i pezzi, lì non si supera, ricordatelo". Invece io superai nientemeno che Schumacher, il quale era alle prese con un doppiato. Mi lasciò poco spazio, a dire il vero, ma ci riuscii. L'unico modo per passare Schumacher era quello di sorprenderlo. Lui era sicuro che sorpassarlo in quel punto sarebbe stato impossibile. Io invece lo feci, studiando la manovra in anticipo. Nel momento in cui frenò senza guardare gli specchietti, io andai all'esterno e riuscii a scavalcarlo.“


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Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

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George Steiner 92
scrittore e saggista francese 1929
„Inoltre la nostra capacità di previsione è ridicolmente miope (quasi sempre costruiamo le nostre ipotesi utilizzando uno specchietto retrovisore). (p. 51)“

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Renato Fucini 29
poeta e scrittore italiano 1843 – 1921
„Il fascino di questo abbrustolito Prometeo, che avviva con la sua anima di fuoco tutte le membra della bellissima sfinge posata voluttuosamente ai sui piedi, è qualche cosa di strano, qualche cosa di irresistibile.Scendete alla riva di Santa Lucia, o a Mergellina; salite alla rocca di Sant'Elmo, al Vomero, a Posillipo, a Capodimonte, od in qualunque altro luogo donde si scorga la sua mole fantastica, e contemplate.“

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Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956
„Il Vecchio era l'interlocutore privilegiato della diplomazia parallela che legava a filo doppio Italia e Stati Uniti. Il campione dell'anticomunismo viscerale. Il Vecchio era un moderato. Temperava le asprezze degli estremisti con la sua calma sapienza. Era ben gradito anche oltrecortina. No, il Vecchio non era che un rottame, un sopravvissuto di altre epoche, uno specchietto per le allodole, un uomo di paglia che tenevano relegato in un ufficetto senza né fondi né uomini. Macché. Mai come nel caso del Vecchio il ruolo formale non corrispondeva al potere effettivo: mediocre e periferico il primo, oscuro e illimitato il secondo. Il Vecchio era uno spaventapasseri che si agitava nei momenti di crisi. Il Vecchio era il crocevia della Storia segreta dell'ultimo quarto di secolo. (p. 407)“


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Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„San Paolo ci dice quali sono i frutti dello spirito: sono la carità, la gioia, la pace, la longanimità, la benignità, la bontà, la fedeltà, la mitezza, la temperanza. Da questi frutti si può facilmente giudicare quale setta sia la migliore, e cioè quella di coloro che credono e obbediscono a Cristo e imitano la sua vita, siano essi luterani, zwingliani, anabattisti o di qualunque altro nome. E infatti la verità sta nelle cose e non nelle parole.Così oggi, tralasciando il comportamento e la santità di vita, gli uomini sono soliti giudicare in base alla dottrina e uccidere quelli che dissentono da loro in qualche cosa, anche se per altro verso siano di buoni costumi, il che non deve invece avvenire. (in Millennium, p. 493)“

Marcello Veneziani 34
giornalista e scrittore italiano 1955
„Marcel Proust ha percorso contromano il '900, guardando nello specchietto retrovisore. È andato incontro all'800, lo ha rianimato nel pieno fervore modernista e futurista del suo tempo. Fuori infuriava il futuro, splendeva il Sol dell'Avvenire, si cantava la bellezza della macchina e della velocità. Ma dentro la sua stanza foderata di sughero non arrivavano gli spasmi della modernità, il viaggio si compiva nella mente innamorata, insieme a una straordinaria rivoluzione, in senso astronomico. (da [http://www. ilgiornale. it/news/cos-marcel-proust-scopr-passato-pieno-futurismo. html Così Marcel Proust scoprì il passato in pieno futurismo], il Giornale. it, 31 ottobre 2011)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Vi sono degli incontri totali che mettono in questione il corpo e la vita; essi inaugurano un vasto campo che si estende tra l'intelligenza politica e la disciplina etica.
Nessuno può sottrarsi all'ultimo incontro, quello con la morte. Qui ognuno si espone in modo assoluto. La potenza della morte si sottrae al tempo e al numero, diventa immaginaria. Se inseriamo per il singolo, come per colui che è sconosciuto a sé, in numero base X, egli sarà esposto infinitamente: 'X'∞Solo così l'individuo diventa «indivisibile», come esprime il suo nome. Il fatto che la sua potenza superi qualsiasi misura e valutazione, include una speranza che oltrepassa quella del Paradiso. L'arte e i culti circondano e ornano il muro del tempo; ognuno celebra da solo il sacramento della morte. Nella morte di Ivan Ilijc, Tolstoj descrive il passaggio durante il quale l'esistenza non viene tolta, ma l'individuo rinuncia ad essa.
A questo proposito Heidegger scrive: «La rinuncia non toglie. La rinuncia dona. Dona la forza inesauribile dell'infinito». (da Esposizione, pp. XLV -XLVI della trad. it. parziale.)“

Eupoli 5
commediografo ateniese della Commedia antica -446 – -411 a.C.
„E se uno è primo nel gioco del cottabo, | vince una bacinella per le mani; | se invece è un uomo retto, un cittadino utile allo stato, | capace di superare in onestà, | non vince nemmeno una bacinella. (fr. 129 Kassel-Austin; citato in I comici greci, p. 271)“

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