Frasi su spirale


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Martin Luther King 46
pastore protestante, politico e attivista statunitense, ... 1929 – 1968
„La tenebra non può scacciare la tenebra: solo la luce può farlo. L'odio non può scacciare l'odio: solo l'amore può farlo. L'odio moltiplica l'odio, la violenza moltiplica la violenza, la durezza moltiplica la durezza, in una spirale discendente di distruzione. (da La forza di amare)“

Pierangelo Bertoli 20
cantautore italiano 1942 – 2002
„Nell'attimo che brucia la ragione | io butto al fuoco tutte le mie croci | e semino i miei fatti personali | mischiati a tutto quello che è sociale | e vivo con la stessa indipendenza | gli scandali le guerre o la spirale. (da Così, n.° 1)“


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Licia Troisi 87
scrittrice italiana 1980
„La vita procede a spirale, ci illude fino all’ultimo che le cose siano cambiate, per poi riportarci al punto di partenza. (libro Leggende del Mondo Emerso - Gli ultimi eroi)“

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Frank Herbert 137
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„Nelle faccende umane niente è duraturo, eterno, tutte le faccende umane si muovono lungo una spirale, girando intorno e spostandosi verso l'esterno. (Massima Bene Gesserit: cap. 34; Ed. Nord, p. 234)“

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Giovanni Allevi 33
pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano 1969
„La storia torna sui propri passi ma a ogni giro della spirale si arricchisce di altri elementi. Per questo ci sarà sempre una musica nuova, generata non da drastiche rivoluzioni, ma da morbide evoluzioni a partire da ciò che è stato e ciò che è intorno.“

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Roy Dupuis 127
attore cinematografico e attore televisivo canadese 1963
„Io sono indistruttibile... la clamorosa fama che mi ha dato Les Filles de Caleb mi ha rovinato. Sono stato intrappolato in una spirale di autodistruzione. Infatti mi sono calato in una specie di background che senza alcun dubbio, inconsciamente, mi ha reso decisamente brutto. (dall'intervista a L'Actualité del febbraio 2002)“

„Gli appassionati e gli impazienti vorrebbero far prendere a Dio la perpendicolare; i filosofi gli assegnano la spirale; ma, prima di lasciar sorprendere il suo cammino, il Signore sceglie le sue vie, compiacendosi di variare sempre le proprie forme. (p. 103)“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„L'inevitabile assedio dell'essere umano è pronto da tempo, e a disporlo sono teorie che tendono a una spiegazione logica e completa del mondo, e avanzano di pari passo con il progredire della tecnica. L'accerchiamento del nemico è prima razionale, poi anche sociale, e infine, al momento opportuno, lui, il nemico, viene sterminato. Non vi è destino più disperato che essere catturati in questa spirale, dove il diritto viene usato come arma. (pp. 36-37)“


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Italo Calvino 226
scrittore italiano 1923 – 1985
„Forse mentre noi parliamo sta affiorando sparsa entro i confini del tuo impero; puoi rintracciarla, ma a quel modo che t'ho detto. Già il Gran Kan stava sfogliando nel suo atlante le carte della città che minacciano negli incubi e nelle maledizioni: Enoch, Babilonia, Yahoo, Butua, Brave New World. Dice:- Tutto è inutile, se l'ultimo approdo non può essere che la città infernale, ed è là in fondo che, in una spirale sempre più stretta, ci risucchia la corrente.“

„Viaggiare, spostarsi: questo è il percorso dei lavori di Barthes. Questa è l'attività del testo, e dei suoi testi. Il testo viaggia, sposta, va alla deriva. Così i testi di Barthes sono accesso, non accesso, movimento a spirale, asse avvolgentesi senza sosta ad ogni impero dei segni; senso, soggetto in processo, giro di scrittura, vertigine dello spostamento: «la vertigine è ciò che non finisce: stacca il senso, lo rimanda a più tardi» (Réquichot, p. 18). (p. 14)“

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Arundhati Roy 31
scrittrice indiana 1961
„Sia Rahel che Lenin accusavano lo stesso disturbo: Oggetti Estranei Ospiti dei loro Nasi. [... ] Era curioso come la politica si acquattasse anche anche in quello che i bambini decidevano di infilarsi nel naso. Lei, nipote di un Entomologo Imperiale, lui il figlio di un lavoratore rurale iscritto al Partito marxista. Quindi: lei una perlina di vetro, lui un cece verde.
La sala d'attesa era piena.
[... ] Il lento ventilatore da soffitto sbucciava l'aria spessa e carica di paura in una spirale senza fine che ricadeva lenta sul pavimento come la pelle di un'infinita patata.
[... ] Da sotto la tenda succinta stesa sulla porta che dava direttamente sulla strada veniva l'instancabile slip-slap di piedi senza corpo calzati di pantofole. Il rumoroso, spensierato mondo di Quelli Senza Niente Su Per Il Naso. (p. 144)“

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Jean d'Ormesson 7
scrittore e giornalista francese 1925
„Leggiamo per imparare, per istruirci, per capire. Leggiamo anche per sognare. Un altro mondo, che duplica il primo, nasce dalla letteratura, e soprattutto dal romanzo che, dall'ottocento a oggi, ha assunto proporzioni prodigiose, se non altro per la quantità. Nella nostra mitologia collettiva e privata, Ulisse, Gargantua, Don Chisciotte, Gavroche, Julien Sorel, Rastignac, Swann e Odette hanno acquisito, nel miracolo che chiamiamo "stile", la stessa realtà che hanno Cesare, Cleopatra, Alessandro o Carlo Magno. Dio, il grande romanziere dell'universo, ha passato il testimone ai romanzieri che fanno concorrenza alla creazione e che si credono dèi. Viviamo nei libri tanto quanto nel mondo reale. (da Odore del tempo, traduzione di Maddalena Mendolicchio, Spirali, Milano, 2008)“


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Vittorio Sgarbi 133
critico d'arte, politico e opinionista italiano 1952
„Bella è, ancora oggi, la vita a Modica. Città grande e spaziosa e insieme intima e segreta, Modica cresce a grappolo sulle rocce e sulle grotte seguendo una strada sinuosa, come a spirale. Il cuore è la grandiosa chiesa di San Giorgio, la cui facciata è ritta come una torre e insieme soffice come una torta. La vediamo da ogni punto: dal Palazzo Giardina con una spaziosa terrazza e poi dal mirabile Palazzo Napolino. Tra le mura della città senti ancora la voce di Quasimodo, il poeta che partì da una piccola casa, oggi riarredata e custodita da Valeria Lentini, per arrivare a parlare della Sicilia in tutto il mondo. Ma il tempo qui non si è fermato: riparato nella sua casa scrive oggi Franco Antonio Belgiorno, descrivendo le estasi di questo luogo straordinario. E c'è poesia non solo nella letteratura, ma anche nella produzione di dolci e cioccolate, su ricette antiche con sapori insperati. Così troviamo animate, per una festa senza fine, le pasticcerie di Modica: Di Lorenzo, Bonajuto e Iacono, che preservano i sapori in carte colorate che saranno piaciute a Giuseppe Tornatore. L'incanto e la vita continuano nella notte a Villa De Naro Papa, integra negli arredi e magica nel giardino, teatro di musiche zigane, arabe e greche, spagnole. Così lasciamo Modica con molto rimpianto e molte cioccolate.“

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Vicente Blasco Ibáñez 8
scrittore, sceneggiatore e regista spagnolo 1867 – 1928
„Passò molto tempo. Gallardo non sapeva con certezza se avesse dormito o no. Tutto a un tratto risuonò la voce di doña Sol a scuoterlo da quella pesante somnnolenza. Aveva lasciato da parte la sigaretta dalle azzurre spirali e, con voce sommessa dava risalto alle parole, imprimendovi appassionati tremori, cantava accompagnandosi al piano.
Il torero tese gli orecchi per capire qualcosa... Neanche una parola. Erano canzoni straniere. «Accidenti! Perché non un tango o una soleà...? E poi si vorrebbe che un cristiano non si addormentasse!»
Doña Sol posava le dita sui tasti, mentre i suoi occhi vagavano in alto, gettando indietro il capo, mentre il petto solido le tremava con i sospiri musicali.
Era la preghiera di Elsa, il lamento della bionda vergine che pensava all'uomo forte, il bel guerriero invincibile per gli uomini, dolce e timido con le donne.
Pareva sognare mentre cantava, imprimendo alle parole fremiti passionali e gli occhi le si riempivano di lacrime di commozione. L'uomo semplice e forte, il guerriero, forse era lì, dietro di lei... Perché no?
Non aveva l'aspetto leggendario dell'altro, era rude e goffo, ma lei vedeva ancora, con la lucidità di un saldo ricordo, la gagliardia con cui pochi giorni prima era corso in suo aiuto, la sorridente fiducia con cui aveva lottato contro un animale feroce, così come gli eroi wagneriani lottavano contro draghi terrificanti. Sì, era lui il suo guerriero.
E, scossa dai talloni fino alla radice dei capelli da un timore voluttuoso, dandosi anticipatamente per vinta, credeva di intuire il dolce pericolo che si avvicinava alle sue spalle. Vedeva l'eroe, il paladino levarsi lentamente dal divano con quei suoi occhi arabi fissi su di lei; ne sentiva i cauti passi, percepiva le mani di lui posarsi sulle sue spalle; poi un bacio infuocato sulla nuca, marchio di passione che la segnava per sempre, facendola sua schiava... Ma la romanza terminò senza che accadesse niente, senza sentire sulla schiena altra pressione che non fosse quella dei suoi fremiti di timoroso desiderio. (pp. 115-116)“

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Ignazio Fresu 19
scultore italiano 1957
„I cumuli non sono un muro, una trincea, non una linea di separazione ma di unione, una linea di espansione che partendo dalla biblioteca si allarga nell'ambiente circostante inglobando lo spazio esterno in una spirale aurea che prosegue all'infinito.“

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Aldo Busi 347
scrittore italiano 1948
„L'unico simbolo ammissibile in una scuola pubblica, o in un tribunale, è questa bellissima spirale del DNA umano, e quella è veramente internazionale, universale. (al 21'54'')“

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