Frasi su spoglia

Vasco Rossi foto
Vasco Rossi 218
cantautore italiano 1952
„Sto pensando a te mentre mi spoglio di ogni orgoglio mentre guardo il mio destino. (da Sto pensando a te, n.º 3)“

 Mika foto
Mika 70
cantautore libanese 1983
„Tutti si vestono? Be', io mi spoglio!“


Dante Alighieri foto
Dante Alighieri 217
poeta italiano autore della Divina Commedia 1265 – 1321
„Come d'autunno si levan le foglie | l'una appresso de l'altra, fin che 'l ramo | vede a la terra tutte le sue spoglie, | similmente il mal seme d'Adamo | gittansi di quel lito ad una ad una, | per cenni come augel per suo richiamo. (da Inferno, III, 112-117)“

Adriano Celentano foto
Adriano Celentano 94
cantautore, ballerino e showman italiano 1938
„Perché non si fa a meno di altre vite | anche rubate a pagine che sfogli | oziosamente, e ambiguo le hai assorbite | da fantasmi inventati che tu spogli | rivestendoti in loro piano piano | come se ti scoprissi in uno specchio | l'uomo a Dublino, o l'ultimo mohicano, | chi ai 25 si sentiva vecchio. | Perché la nostra è sufficiente appena | ne mescoliamo inconsciamente il senso; | siamo gli attori ingenui su una scena | di un palcoscenico misterioso e immenso. (da Vite, n.° 8)“

James Joyce foto
James Joyce 49
scrittore, poeta e drammaturgo irlandese 1882 – 1941
„Un picchiettare sommesso sui vetri lo fece voltare verso la finestra: aveva ricominciato a nevicare. Osservò assonnato i fiocchi neri e argentei che cadevano obliqui contro il lampione. Era giunto il momento di mettersi in viaggio verso occidente. Sì, i giornali dicevano il vero: c'era neve dappertutto in Irlanda. Cadeva ovunque nella buia pianura centrale, sulle nude colline; cadeva soffice sulla palude di Allen e più a ovest sulle nere, tumultuose onde dello Shannon. Cadeva in ogni canto del cimitero deserto, lassù sulla collina dove era sepolto Michael Furey. S'ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle pietre tombali, sulle punte del cancello, sugli spogli roveti. E la sua anima gli svanì adagio adagio nel sonno mentre udiva lieve cadere la neve sull'universo, e cadere lieve come la discesa della loro estrema fine sui vivi e sui morti. (da I morti)“

„Lo so, in fondo all'anima lo so | Che mai i miei occhi ti rivredanno, never more. | Quel volto mi sfuggirà | Quel miraggio svanirà, never more. | Ma se per caso un giorno | La vita ci mettesse faccia a faccia | Voglia il cielo che il tuo sguardo | Sia coperto dall'ombra del rimorso | Che io riceva quel sorriso | Spoglio della sua Maestà | E che graziosamente si degni di dirmi: | «Sono io, mi hai riconosciuta!» (p. 251)“

Sándor Márai foto
Sándor Márai 109
scrittore e giornalista ungherese 1900 – 1989
„Non so che cosa mi riservi ancora il Signore. Ma prima di morire voglio narrare la storia del giorno in cui Lajos venne per l'ultima volta a trovarmi e mi spogliò di tutti i miei beni.“

Diego Vitrioli 12
poeta italiano 1818 – 1898
„deh Scilla, indrizza | al segno il ferro, ch'io palleggio! Avrai | del pesce anciso le adipose spoglie | e 'l rostro penderà dal tuo sacello. | Cariddi, e tu trascorri: io pur di bende | le tue are precinsi, e te solìa | propiziar con piccioletta acerra, | e dèsta sempremai lampa t'accensi. | Sì parla ritto sulla poppa e il ferro | a piombo avventa, e ne trapassa il pesce. | Cade il tridente, ma impigliato al fianco | attiensi del legnetto: in mezzo l'onde | si dimena lo Xiphia, e invan del corpo | di sferrar l'alta lancia s'affatica: | sta la punta mortal nel corpo infissa! | Scelti garzoni a la morente belva | vanno i lacci allentando: ella tuttora | qua e là discorre coi lentati lacci; | e fra la dubbia speme i fuggitivi | spirti richiama, e in su lo stremo istante | tuttor le ciurme ostili ella minaccia: | finché dal corso stanca ed a gran pena | il piagoso pel mar dosso traendo, | sosta, e col sangue anco la vita esala. (Megali del Giudice, p. 15)“


Acolmiztli Nezahualcóyotl foto
Acolmiztli Nezahualcóyotl 4
poeta 1402 – 1472
„Ahimè, se ai neri | labirinti dei templi io vi menassi, | chiedendo a voi dove riposin l'ossa | di quel potente che fu il Capo primo | degli antichi Toltechi; oppure quelle | del pio Necaxec Mitl; se le spoglie | io vi chidessi di Xiutzal la bella | impareggiabilmente e imperatrice; | o quelle di Tolpitzin il pacifico, | ultimo re di sciagurato regno | tolteco; se le ceneri volessi | del nostro padre primo, di Xolotl; | quelle di Nopaltzin munificente, | di Tlotzin generoso; o infine, ancora | calde, le ceneri del padre mio | glorioso e immortale ancor che molto | da sventura battuto; se per ogni | avo nostro di ciò vi richiedessi, | qual risposta, da voi, se non la mia | medesima? «Indipohdi, indipohdi! | io nulla so, io nulla so!» (da Sulla caducità della vita, p. 392)“

Renato Mucci 14
traduttore e poeta italiano 1893 – 1976
„Se tendiamo l'orecchio verso i ruderi d'Ostia, non ci par d'ascoltare, lontano e rotto dai singulti, l'umanissimo pianto d'Agostino che, dinanzi le spoglie di Monica, lamenta il gran bene per sempre perduto? Ora il sole è maturo. E folgorante spicca a mezzo dell'etra a custodire, sotto un monte di vivida luce, l'idea della Chiesa di Roma, dell'Impero di Roma. (da Il Mare“

Ardengo Soffici foto
Ardengo Soffici 38
scrittore italiano 1879 – 1964
„Volendo assegnare una paternità ideale a Paul Cézanne, le grandi immagini di Michelangelo e di Eschilo apparirebbero fra le prime alla fantasia. Al pari del toscano, egli ha compreso la forza mistica che scoppia dalle cose mute, dai tronchi e dalle rocce; al pari del greco, ha sentito la potenza selvaggia che erompe dal cuore ingenuo del popolo, e queste due energie ha racchiuse nei suoi paesi e nelle sue figure. Così come la loro, la sua opera è un rozzo terreno, spoglio, pietroso, atroce, scorticato, dal quale sbocciano piante, fiori ed erbe, mestamente, castamente, con semplice spontaneità naturale. Per arrivare a suggerire pittoricamente delle immagini tanto solenni, è naturale che Paul Cézanne abbia dovuto sfrondare le sue fantasie e presentarle religiosamente, col solo magistero dello stile. Infatti il suo colore e il suo disegno sono agri, poveri e brutali. Nella sua pittura si riscontrano i conflitti cromatici che, per il primo, Masaccio suscitò realisticamente negli affreschi della cappella Brancacci al Carmine; ed anche le torsioni vigorose del Tintoretto. Senza legge, senza scrupoli, il suo stile accusa le asperità dei contorni degli esseri e di ciò che li circonda. (da Scoperte e massacri, 1929)“

Maurice Rollinat foto
Maurice Rollinat 1
1846 – 1903
„Le formichette sono in gran cordoglio, | la dea del nido, la regina è morta, | e al cimitero, dall'angusta porta, | sotto un'antica quercia va il convoglio. || Fa il vento cigolare il tronco spoglio, | fa intirizzir la funerale scorta... | Le formichette sono in gran cordoglio, | la dea del nido, la regina, è morta. || Un non so che, con sopra un quadrifoglio, | scivola via per la stradina torta: | è il carro che il cadavere trasporta | nei sotterranei del suo Campidoglio. (Il funerale della formica, in Poeti di Francia, traduzione di Massimo Spiritini, Carabba, Lanciano.)“


Marguerite Yourcenar foto
Marguerite Yourcenar 111
scrittrice francese 1903 – 1987
„Vi sono già zone della mia vita simili alle sale spoglie d'un palazzo troppo vasto, che un proprietario decaduto rinuncia a occupare per intero. (I, 1: p. 7)“

Publio Elio Traiano Adriano foto
Publio Elio Traiano Adriano 3
Imperatore romano 76 – 138
„Piccola anima smarrita e soave, | compagna e ospite del corpo, | ora t'appresti a scendere in luoghi | incolori, ardui e spogli, | ove non avrai più gli svaghi consueti.“

 Stendhal foto
Stendhal 57
scrittore francese 1783 – 1842
„Lasciate lavorare la testa di un amante per ventiquattr'ore, ed ecco cosa troverete. Alle miniere di sale di Salisburgo, si getta, nelle profondità abbandonate della miniera, un rametto d'albero spoglia a causa dell'inverno; due o tre mesi dopo lo si ritrae coperto di cristallizzazioni brillanti: i rami più piccoli, quelli che non sono più grossi della zampina di una cinciallegra, sono guarniti d'una infinità di diamanti, mobili e abbaglianti; è impossibile riconoscere il rametto primitivo. Quel che chiamo cristallizzazione, è l'operazione dello spirito che trae da tutto ciò che si presenta la scoperta di nuove perfezioni dell'oggetto amato. Un viaggiatore parla della freschezza dei boschi d'aranci a Genova, sulla riva del mare, nei giorni brucianti dell'estate; che piacere gustare questa freschezza con lei! Un vostro amico si rompe un braccio a caccia; com'è dolce ricevere le cure di una donna che si ama! Essere sempre con lei e vederla amarvi continuamente, farebbe quasi benedire il dolore; e partite dal braccio rotto dell'amico, per non dubitare dell'angelica bontà della nostra innamorata. In una parola, basta pensare a una perfezione per vederla in ciò che si ama.“

Jack Kerouac foto
Jack Kerouac 205
scrittore e poeta statunitense 1922 – 1969
„Quando andai in spiaggia al pomeriggio e improvvisamente feci una profondissima inspirazione yoga per riempirmi di tutta quella buona aria di mar in qualche modo incamerai soltanto un'overdosedi iodio, o di male, forse le grotte marine, forse le città di alghe, chissà, il mio cuore di colpo si mise a battere forte-pensavo di assorbire le vibrazioni di quel posto e invece eccomi qui quasi sul punto di perdere i sensi ma non è un deliquio esatico alla san Francesco, è una cosa che s'impadronisce di me sotto forma di orrore per l'eterna condizione di macabra mortalità che è in me e in tutti-mi sentivo completamente spoglio di tutti i miserabili trucchetti difensivi come i pensieri sulla vita o le meditazioni sotto gli alberi e sull'assoluto...“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 214 frasi