Frasi su sproporzione


Gino Strada foto
Gino Strada 30
chirurgo e pacifista italiano 1948
„Qualcuno ci critica per questi "particolari", i "lussi" non strettamente necessari alla sopravvivenza dei pazienti: le pareti affrescate nelle corsie pediatriche, la cura maniacale della pulizia, dei pavimenti lucidi, dei servizi igienici in cui si sente l'odore dei detersivi. Dicono che c'è sproporzione rispetto al livello del paese, alle devastazioni della guerra che segnano il territorio appena fuori il muro di cinta dell'ospedale. Ma perché? Costa poco di più mettere nel giardino bougainville, gerani e rose. E altalene. Costa poco e aiuta a guarire meglio. Sono sicuro che i nostri sostenitori, quelli che sottraggono cinquanta euro alla pensione, o che consegnano agli amici, come lista di nozze, il nostro numero di conto corrente postale, sono d'accordo con questa scelta.“

Charles Baudelaire foto
Charles Baudelaire 152
poeta francese 1821 – 1867
„Sono colpevole verso me stesso; questa sproporzione tra la volontà e la capacità è per me qualcosa di intellegibile. (1853)“


Marco Bersanelli foto
Marco Bersanelli 10
fisico italiano
„Nel rapporto dell'uomo con l'universo, secondo me, emerge la consapevolezza della nostra piccolezza e sproporzione, e anche del fatto che ciò che ci è dato conoscere è quasi un lusso, perché, come per l'arte o la poesia, noi potremmo sopravvivere anche senza.“

Erri De Luca foto
Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„E[rri]: Il nostro mondo poggia sulle spalle dell'altro. Su bambini al lavoro, su piantagioni e materie prime pagate a costo spicciolo: spalle di sconosciuti reggono il nostro peso, obeso in sproporzione di ricchezze. L'ho visto. (p. 7)“

Giorgio Manganelli foto
Giorgio Manganelli 93
scrittore, traduttore e giornalista italiano 1922 – 1990
„Mi pare di vedere in Kafka da un lato un mondo che chiamerei di stemmi, stemma, un labirinto, un disegno estremamente severo, molto preciso, molto astratto, duro, arcaico; ma questo disegno non riesce, non può, gli si vieta, direi, di diventare un disegno fisico, carnale e quotidiano perché il mondo su cui si proietta è un mondo totalmente deforme, infimo, losco, sordido. La intensità di Kafka nasce proprio da questa sproporzione eroica e tragica tra l'esattezza labirintica del disegno originario e la povertà industriosamente patologica del mondo su cui questa immagine si esercita. (da Franz Kafka; le opinioni di Giorgio Manganelli e Franco Fortini, RaiEducational)“

Renato Poggioli foto
Renato Poggioli 15
critico letterario italiano 1907 – 1963
„L'esuberanza e la vitalità dell'ispirazione di Balmont, la fecondità della sua opera, i suoi stessi peccati di gusto, che errano sempre nel senso della sproporzione e dell'eccesso, la predominanza fra i suoi stati d'animo di un ottimismo panico e cosmico che fa pensare a Walt Whitman, distinguono il temperamento di questo poeta da quello degli altri Decadenti, artisti più consapevoli e sterili, dotati di maggior gusto e misura, dominati da un senso della vita pessimistico o negativo.“

Giustino Fortunato foto
Giustino Fortunato 9
politico e storico italiano 1848 – 1932
„Che esista una questione meridionale, nel significato economico e politico della parola, nessuno più mette in dubbio. C'è fra il nord e il sud della penisola una grande sproporzione nel campo delle attività umane, nella intensità della vita collettiva, nella misura e nel genere della produzione, e, quindi, per gl'intimi legami che corrono tra il benessere e l'anima di un popolo, anche una profonda diversità fra le consuetudini, le tradizioni, il mondo intellettuale e morale. (pp. 311-312)“

 Mina foto
Mina 197
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940
„Vivremo in un mondo di statuette di Capodimonte. Tutte ugualmente lucide, uniformi, con proporzioni e sproporzioni ripetute in serie. La chirurgia estetica e i suoi miracoli sono a disposizione per far diventare tutti un po' più uguali tra loro. Il suo potere supera, oggi, quello della moda d'abbigliamento, del conformismo espressivo, del gusto spersonalizzato. Bambini, cani, vecchie carampane, uomini ipodotati, uomini normo o iper con qualche «ma» distante dalla regione pubica, donne giovani quasi belle o quasi brutte, polpacci, ginocchia, occhi a mandorla fisiologici o patologici, genitori premurosi, figli pretenziosi, spiccioli di intelligenza, maree di ignoranza e invidia. Un bell'insieme di mondo in viaggio verso la minuta speranza di cambiare i connotati attraverso cicatrici invisibili. Le statuette diventano tutte pronte e perfettamente omologate per essere piazzate in classiche composizioni come presepi, scene campestri, festine da ballo, botteghe del pizzicagnolo, studi televisivi, concorsi di bellezza, cartoline di vacanze al mare, consessi multietnici. (da L'officina dei figli statuine, La Stampa, 28 giugno 2009)“


Stefan Zweig foto
Stefan Zweig 80
scrittore, giornalista e drammaturgo austriaco 1881 – 1942
„Maria Antonietta non fu né la grande santa dell'idea monarchica, né la grande bagascia della rivoluzione, bensì un carattere medio, in fondo una donna comune, non troppo intelligente, non troppo stolta, né fuoco né ghiaccio, senza energie speciali per il bene e senza la minima volontà al male, la donna media di ieri, di oggi e di domani, senza tendenze e genialità eccezionali, senza volontà di eroismi e perciò appunto apparentemente inadatta a divenire oggetto di una tragedia. Ma la storia, questo divino demiurgo, non ha bisogno di una protagonista dal carattere eroico per creare un dramma commovente. La tensione tragica non risulta soltanto dalla statura eccezionale di un personaggio ma sempre dalla sproporzione fra un individuo e il suo destino. […] la tragedia nasce anche quando la natura normale, od anzi piuttosto debole, si incontra con un destino inaudito, con responsabilità personali che la opprimono e schiacciano, e questa forma di tragedia mi sembra talvolta essere la più umana e la più commovente. […] Il carattere mediocre […] non vuole responsabilità storiche universali, al contrario, ne ha terrore, non cerca di patire, ma vi è costretto; dall'esterno, non dall'interno è portato ad essere più grande della sua vera misura. (pp. 13-14)“

 Pitagora foto
Pitagora 60
matematico, legislatore, filosofo, astronomo, scienziato... -585 – -500 a.C.
„Bisogna allontanare con ogni mezzo e sradicare col ferro e col fuoco e con vari espedienti, dal corpo la malattia, dall'anima l'ignoranza, dal ventre la ghiottoneria, dalla città la ribellione, dalla casa il dissenso, e al tempo stesso la sproporzione in ogni cosa. (34, p. 103)“

Aldo Palazzeschi foto
Aldo Palazzeschi 125
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Non bisogna credere che tante coppie fossero formate tutte da creature giovani e belle, o almeno fresche, che portavano in giro lo straripante rigoglio dei bei vent'anni, così ricco di gioia che ne dona e ne semina sui propri passi senza avvedersene, ma ve n'erano d'ogni specie e colore, d'ogni età, e qualche volta di tale sagoma o sproporzione da seminare soltanto un po' di tolleranza e molta allegria giacché l'amore, di qualunque specie, non è mai triste.“

Guy de Maupassant foto
Guy de Maupassant 51
scrittore e drammaturgo francese 1850 – 1893
„Perché soffriamo così? È indubbio che siamo nati per vivere più secondo la materia che secondo lo spirito; ma a forza di pensare s’è creata una sproporzione fra la nostra intelligenza che è cresciuta e le condizioni della nostra vita che sono immutabili. (libro Bel-Ami)“


Luigi Pintor 64
giornalista, scrittore e politico italiano 1925 – 2003
„La nostra civiltà non crollerà sotto l'assalto di orde barbariche, la sproporzione delle forze non ha precedenti nella storia. A parte una catastrofe naturale, cederà solo e forse dal suo interno perché è mal costruita, se e quando non piacerà più a noi stessi. (La guerra vinta, 6 dicembre 2001)“

Albert Einstein foto
Albert Einstein 603
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Con la fama divento sempre più stupido, un fenomeno molto comune d'altronde. C'è una tale sproporzione tra quello che uno è e quello che gli altri pensano che egli sia, o almeno quello che dicono di pensare che sia! (p. 8)“

Johann Wolfgang von Goethe foto
Johann Wolfgang von Goethe 284
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„La perfezione può sussistere con la sproporzione, la bellezza solo con la proporzione.“

Giuseppe Vannicola 17
violinista italiano 1876 – 1915
„La Musica differisce da tutte le altre arti, e, libera d'ogni rapporto con la forma dei fenomeni, costituisce da per sè stessa una forma astratta, assoluta e completa. La Musica obbedisce a dei principii estetici interamente differenti da quelli delle altre arti. Essa non può essere valutata secondo le categorie del Bello; non deve sottomettersi, come ad esempio la Pittura, la Scultura, l'Architettura, alla proporzione, all'armonia e alla bellezza delle forme. La Musica non ha la preoccupazione di questo particolare godimento estetico, perché ella stessa è una forma assoluta, una rappresentazione completa in sé e per sé, diretta e spontanea, senza alcuna servitù alle realità contingenti. Ogni altra arte è una proporzione fra l'idea e la forma, la Musica sola è una sproporzione; poiché tutte le arti sono belle, e solo la Musica è sublime.“