Frasi, citazioni e aforismi su sprovveduto

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Angelo Panebianco 11
politologo e saggista italiano 1948
„[... ] la politica ha un aspetto sicuramente spietato: fa sì che coloro che non ne capiscono la logica e che tuttavia si ostinano a occuparsene siano sempre destinati a essere strumentalizzati, usati, da quelli che la praticano al servizio dei propri scopi. In politica, gli uomini più sprovveduti sono sempre manovrati, sono “mezzi”, strumenti inconsapevoli, delle manovre altrui. Questo discorso significa forse che la politica non ha rapporti con l'etica, l'economia eccetera? Certo che li ha. [... ] Ma le influenze fra politica e morale si capiscono solo se si rispettano le specificità di ciascuna. (da La morale della politica, Corriere. it, 15 maggio 2013)“


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Francesco Alberoni 43
sociologo, giornalista e scrittore italiano 1929
„Nell'innamoramento la persona più semplice e sprovveduta è costretta, per esprimersi, ad usare il linguaggio della poesia, della sacralità e del mito. (p. 17)“

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Marcello Macchia 147
comico italiano 1978
„Na visione sprovveduta mi son fatto della vita | ma una cosa l'ho capita figlio mio mò te la dico | sient' a me sient' a papà | non va bene se le cose vanno bene | è meglio male | sempre meglio male | è meglio male | sempre meglio male. (da Meglio male)“

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Riccardo Bacchelli 37
scrittore e drammaturgo italiano 1891 – 1985
„Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch'era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.“

„I testi che testimoniano la Risurrezione di Gesù sono prima di tutto delle confessioni di fede. I racconti evangelici sono d'una costruzione e d'un genere letterario particolarmente ardui: essi presuppongono i formulari di fede o il kerygma. È impossibile accordare fra di loro le narrazioni dei quattro evangeli. La loro interpretazione autentica non deve mirare ad armonizzarli ma deve prendere per punto di partenza le loro divergenze. E ciò pone dei gravi problemi al lettore sprovveduto. (p. 394)“

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Silvio Berlusconi 715
politico e imprenditore italiano 1936
„Berlusconi è tutt'altro che uno sprovveduto: non può avere creduto di avere frequentato per mesi la nipote di Mubarak. Sapeva benissimo chi era, ma si era spinto così avanti da vedersi costretto a compiere atti palesemente contrari ai suoi doveri. Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha tenuto un comportamento assolutamente irresponsabile e il nostro Paese, pur così mal ridotto, non merita di essere trascinato in un buco così nero, oggetto del più assoluto ridicolo, dall'opinione pubblica di tutto il mondo.“

„Esistono paesi montuosi, e terreni secchi, sprovveduti di acque, ove le stagioni hanno un cammino, e dove i loro cambiamenti seguono leggi tutte particolari. Una natura severa comunica le sue dure impronte agli abitanti. Gli uomini vi sono grandi, e vigorosi: essi nascono tali; e tutte le circostanze sembrano avere per oggetto di apparecchiarli alle più aspre fatiche. Ma simili temperamenti producono costumi selvaggi, e nudriscono inclinazioni feroci.“


Giuseppe Ricuperati 2
storico italiano 1936 – 2014
„È ancor oggi quasi incomprensibile il modo con cui quest'uomo [Jean Meslier] dall'intelligenza straordinaria […] abbia potuto ripercorrere – ed in qualche modo ricavarsi da solo – tutti i fili del complesso discorso che dal libertinismo portano al materialismo e al radicalismo settecenteschi. Un solo esempio: ci sono molti tratti del suo pensiero che hanno fatto pensare a critici non sprovveduti (da Lanson a Verniére) ad un'influenza di Spinoza. È stato invece dimostrato incontrovertibilmente che il Meslier non aveva letto nulla di Spinoza e che aveva ricavato il suo «spinozismo» dalle letture di Descartes e Malebranche.“

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Daniel Defoe 13
1660 – 1731
„All'idea di tornare a casa si opponeva un sentimento di vergogna, in contraddizione coi sentimenti migliori che si affacciavano alla mia mente. E tosto pensai alle risate dei vicini, alla mia vergogna di rivedere non solo i miei genitori ma chiunque altro. A questo proposito, spesso in seguito avrei avuto agio di osservare quanto sia incongrua e irragionevole l'indole dell'uomo, specie quando è molto giovane, quando è posta davanti ai princìpi della ragione che dovrebbero guidarla per il meglio in circostanze del genere. L'uomo, cioè, non si vergogna di peccare, ma si vergogna di pentirsi; non si vergogna di commettere un'azione per la quale, e giustamente, verrà giudicato uno sprovveduto, ma si vergogna di recedere, comportandosi nell'unico modo idoneo a conferirgli reputazione di saggezza. (1976, p. 15)“

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Federico Caffè 14
economista italiano 1914 – 1987
„Da tempo sono convinto che la sovrastruttura finanziario-borsistica con le caratteristiche che presenta nei paesi capitalisticamente avanzati favorisca non già il vigore competitivo ma un gioco spregiudicato di tipo predatorio, che opera sistematicamente a danno di categorie innumerevoli e sprovvedute di risparmiatori in un quadro istituzionale che di fatto consente e legittima la ricorrente decurtazione o il pratico spossessamento dei loro peculi. Esiste una evidente incoerenza tra i condizionamenti di ogni genere che vincolano l'attività produttiva reale dei vari settori agricoli industriali, di intermediazione commerciale e la concreta licenza di espropriare l'altrui risparmio che esiste per i mercati finanziari. (dal Giornale degli economisti, 1971; citato in Marcello De Cecco, Roberta Carlini, Alla radice della crisi, il manifesto, 5 dicembre 2008)“

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Maurizio Ferraris 19
filosofo e accademico italiano 1956
„L'ambito in cui lo scetticismo e l'addio alla verità hanno mostrato il loro volto più aggressivo è stata la politica. Qui la deoggettivizzazione post-moderna è stata, esemplarmente, la filosofia della amministrazione Bush, che ha teorizzato che la realtà fosse semplicemente la credenza di "comunità basate sulla realtà", cioè di sprovveduti che non sanno come va il mondo. Di questa prassi abbiamo trovato la più concisa enunciazione nella risposta di un consulente di Bush al giornalista Ron Suskind: "Noi siamo ormai un impero, e quando agiamo creiamo una nostra realtà. Una realtà che voi osservatori studiate, e sulla quale poi ne creiamo altre che voi studierete ancora". Una arrogate assurdità, certo: ma otto anni prima il filosofo e sociologo Jean Baudrillard aveva sostenuto che la Guerra del Golfo altro non era che finzione televisiva. (p. 23)“


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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Per istinto, e per come avevo visto e conosciuto Gelli, io sono convinto che [la Loggia P2] era una cricca di affaristi condotta da un uomo che, evidentemente, come intrallazzatore, doveva essere geniale. Era un pataccaro, indiscutibilmente era un pataccaro, ma che a tutto pensava fuorché a un golpe, non ci pensava nemmeno. Lui procurava affari e soprattutto fomentava carriere. Lui aveva capito qual è la struttura del potere in Italia, sempre, non soltanto allora, sempre. È una struttura mafiosa. Bisogna far parte di una cricca, di una conventicola in cui ognuno aiuta l'altro, e questo era la P2. […] Ma che interesse poteva avere Gelli a rovesciare un sitsema che gli consentiva di influire sino a quel punto? Quale interesse poteva avere? E poi, Gelli era un farabolano ma non doveva essere del tutto sprovveduto, doveva sapere l'Italia non è terra da golpe. Ma chi lo fa il golpe? E anche se qualcuno lo fa, come fa a resistere? Che cos'ha dalla sua per fare il golpe? Non ho mai creduto al golpismo di Gelli. (da Il caso Sindona e la P2)“

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Aldo Busi 340
scrittore italiano 1948
„Una brava ragazza nata è ottusa laddove una qualsiasi si accontenta di essere sprovveduta o prevenuta o scaltra.“

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Accursio Miraglia 2
sindacalista italiano 1896 – 1947
„La forza dell'uomo civile è la legge, la forza del brutto e del mafioso è la violenza fisica e morale. Noi, malgrado quello che si sente dire di alcuni magistrati, abbiamo ancora fiducia nella sola legge degli uomini civili, che alla fine trionfa nello spirito dell'uomo che è capace di sentirne il "Bene". Temiamo, invece la violenza perché offende la nostra maniera di vedere e concepire le cose. Lungi dalla perfezione e dall'infallibilità, siamo però in buona fede, e non cerchiamo altro che la possibilità di ripresa della nostra gente e in altre parole di dare il nostro piccolo contributo all'emancipazione e alla dignità dell'uomo. È solo questo il filo conduttore che ci ispira e ci porta nel rischio. Non è colpa nostra se qualcuno non lo arriva a capire: non arrivi a capire, cioè, che ci sia, ogni tanto, qualcuno disposto anche a morire per gli altri, per la verità per la giustizia. Attento però a questo qualcuno che da sprovveduto e morto non diventi un simbolo molto ma molto più grande e pericoloso. (dall'ultimo comizio fatto a Sciacca)“

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Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

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