Frasi su spugna

Haruki Murakami foto
Haruki Murakami 104
scrittore, traduttore e saggista giapponese 1949
„Sai, – riprende – i ricordi sono solo un combustibile per alimentare la vita. Che un ricordo sia importante o meno, in pratica fa lo stesso, è soltanto combustibile. La vita va avanti comunque. Un foglio di giornale, un libro di filosofia, una stampa erotica, una mazzetta di biglietti da diecimila... è uguale, quando finiscono nel fuoco, diventano semplici fogli di carta. Non è che il fuoco mentre brucia pensa "toh, questo è Kant" o "ecco l'edizione serale dello Yomiuri Shinbun" oppure "ma guarda che belle tette!". Per il fuoco sono soltanto fogli di carta, niente di più. Bè, con i ricordi è la stessa cosa. Quelli importanti, quelli così così, quelli completamente inutili, sono solo combustibile, tutti quanti senza distinzione, – dice Korogi, annuendo sulle proprie parole. Poi continua: – E se per caso quel combustibile non ce l'avessi, se il cassetto dei ricordi dentro di me non esistesse, penso che già da un bel po'sarei stata spazzata in due di netto. Sarei morta sul ciglio della strada, raggomitolata in qualche miserabile buco. Che si tratti di cose importanti o di cavolate, è perché riesco a pescare nel cassetto tanti ricordi, uno dopo l'altro, che posso continuare a modo mio a tirare avanti, anche se questa esistenza mi sembra un brutto sogno. Quando penso di non farcela più, quando sto per gettare la spugna, in qualche modo riesco sempre a venirne fuori.“

Andrzej Sapkowski foto
Andrzej Sapkowski 84
scrittore polacco 1948
„Gli uomini amano inventare mostri e mostruosità. Così hanno l'impressione di essere loro stessi meno mostruosi. Quando bevono come spugne, imbrogliano, rubano, picchiano le donne con le briglie, fanno morire di fame la vecchia nonna, colpiscono con la scure una volpe presa in trappola o riempiono di frecce l'ultimo unicorno rimasto sulla terra, amano pensare che più mostruosa di loro c'è sempre la Mora che s'intrufola nelle casupole all'alba. Allora si sentono in qualche modo il cuore più leggero. E trovano più facile vivere. (Geralt di Rivia)“


Khalil Gibran foto
Khalil Gibran 209
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„La nostra mente è una spugna; il nostro cuore è un fiume. Non è strano che la maggior parte di noi preferisca assorbire anziché correre?“

Susanna Tamaro foto
Susanna Tamaro 90
scrittrice italiana 1957
„Quando si lacera, il cuore che rumore fa? Il tonfo di una spugna inzuppata o il sibilo di un fuoco pirotecnico bagnato dalla pioggia?“

Clemente Mastella foto
Clemente Mastella 42
politico italiano 1947
„Se non fosse passato l'indulto la maggioranza di governo non ci sarebbe stata più. (dall'intervista di Aldo Balestra, [http://www. senato. it/notizie/RassUffStampa/060731/bkweh. tif Chiedo rigore non colpi di spugna], Il Mattino, 31 luglio 2006, p. 6)“

Marco Vitruvio Pollione foto
Marco Vitruvio Pollione 5
-80 – -15 a.C.
„Si narra parimenti, essersi anticamente acceso il fuoco sotto il Vesuvio, e bollendo essersi versato inondando le vicine campagne: onde quella pietra che si chiama ora spugna, o sia pomice Pompeiana, pare che sia stata un'altra sorta di pietra ridotta poi dal fuoco a questa qualità. (De architectura, II, cap. VI, traduzione di Berardo Galiani)“

Charles Dickens foto
Charles Dickens 91
scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico 1812 – 1870
„Come un astronomo che, in un osservatorio privo di finestre, volesse organizzare l'universo stellato col solo ausilio di carta, penna e inchiostro, cosí il signor Gradgrind nel suo privato osservatorio (e come il suo ve ne sono parecchi) non aveva alcun bisogno di gettare lo sguardo sugli esseri umani che gli brulicavano attorno, ma si compiaceva di tracciare i loro destini su una semplice lavagna, cancellando via le loro lacrime con un unico pezzetto di spugna sudicia. (XV; 1999, p. 116)“

Alessandro D'Avenia 167
scrittore, insegnante e sceneggiatore italiano 1977
„Nella mia stanza oggi tutto è muto. Ma non voglio scappare. Voglio resistere. Nella mia stanza oggi la tristezza sta entrando a ondate. Cerco di arginarla con una spugna. Faccio ridere. Resisto qualche minuto, poi la paura sale, e sono un naufrago al centro di un oceano di solitudine. (Leo)“


Luigi Bernardi 4
scrittore, saggista e sceneggiatore italiano 1953 – 2013
„E il pensiero va alla povera signora Armida. Dopo l’ultimo dissesto del terreno non riesce più a chiudere la finestra della camera da letto. È inverno e fa freddo, l’abbiamo vista con i nostri occhi la signora Armida tappare alla bell’e meglio le fessure con strisce di spugna e, prima di mettersi a letto, infilarsi un vecchio maglione di lana, lo stesso che il suo defunto marito indossava quando usciva all’alba per andare a funghi con gli amici del dopolavoro. (da Crepe, Il maestrale, 2013)“

Oriana Fallaci foto
Oriana Fallaci 103
scrittrice italiana 1929 – 2006
„Apparteniamo a un'epoca in cui cinema e Tv si sostituiscono alla parola scritta, al racconto scritto, e nel dialogo con il mondo i registi anzi gli attori si sostituiscono agli scrittori. Nessuno infatti, neanch'io, resiste al narcotico richiamo dello schermo, al perpetuo svago offertoci da un sistema di comunicazione che trasforma in pubblico trastullo anche la sacra intimità del sesso e la inviolabile solennità della morte. Soggiogati, ipnotizzati dalla moderna Medusa, passiamo ore a guardar le sue immagini e ascoltare i suoi suoni. Di conseguenza leggiamo assai meno, e molti non leggono più. Ritengono che si possa vivere senza leggere cioè senza la parola scritta, il racconto scritto, gli scrittori. Invece no. No, e non tanto perché lo stesso cinema e la stessa Tv non prescindono dalla parola scritta, dal racconto scritto, dagli scrittori, quanto perché lo schermo non permette e non permetterà mai di pensare come si pensa leggendo: le sue immagini e i suoi rumori distraggono troppo, impediscono di concentrarsi. Oppure suggeriscono riflessioni troppo superficiali e passeggere. Inoltre si preoccupa troppo di stupire e divertire, lo schermo, diverte e stupisce con mezzi troppo rudimentali e giocattoleschi: se ne frega delle tue meningi. È superfluo ricordare che per leggere ci vuole un minimo di meningi cioè di intelligenza e cultura, superfluo sottolineare che qualsiasi idiota o qualsiasi analfabeta con due occhi e due orecchi può guardare le immagini e ascoltare i suoni della moderna Medusa. Ma per vivere, per sopravvivere, è necessario pensare! Per pensare è necessario produrre idee, fornirle! E chi più dello scrittore produce idee? Chi più di lui le fornisce? Lo scrittore è una spugna che assorbe la vita per risputarla sotto forma di idee, è una mucca eternamente incinta che partorisce vitelli sotto forma di idee, è un rabdomante che trova l'acqua in qualunque deserto e la fa zampillare sotto forma di idee: è un mago Merlino, un veggente, un profeta. Perché vede cose che gli altri non vedono, sente cose che gli altri non sentono, immagina e anticipa cose che gli altri non possono né immaginare né anticipare... E non solo le vede, le sente, le immagina, le anticipa: le trasmette. Da vivo e da morto. Cara, nessuna società s'è mai evoluta al di fuori degli scrittori. Nessuna rivoluzione (buona o cattiva che fosse) è mai avvenuta al di fuori degli scrittori. Nel bene e nel male, sono sempre stati gli scrittori a muovere il mondo: cambiarlo. Sicché scrivere è il mestiere più utile che ci sia. Il più esaltante, il più appagante del creato. (il Professore: II, VI, IV; pp. 416-418)“

Samuel Taylor Coleridge foto
Samuel Taylor Coleridge 20
1772 – 1834
„1) spugne, che assorbono tutto quello che leggono, lo restituiscono nello stesso stato, solo un poco insudiciato; 2) orologi a sabbia, che non ritengono nulla, e sono contenti di percorrere un libro tanto per passare il tempo; 3) filtri, che trattengono solo la feccia di quel che leggono; 4) diamanti di Mogol, come questo rari e preziosi, che approfittano di quel che leggono, e rendono altri capaci di profittarne.“

 Plutarco foto
Plutarco 141
biografo, scrittore e filosofo greco antico 46 – 127
„Quando questi ultimi lodarono Filippo come un uomo abilissimo nel parlare e bellissimo da vedere e, per Zeus, ottimo bevitore, Demostene non poté fare a meno di gettare il discredito e la derisione su questi discorsi dicendo che il primo elogio era adatto a un sofista, il secondo a una donna, il terzo a una spugna, nessuno a un sovrano. (16, 4)“


Pierre Véron foto
Pierre Véron 10
1833 – 1900
„Oblio: una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno“

„Mi sento la spugna inerte di un destino pigro, ma una spugna che riprende comunque un respiro. Costruito a forza di propositi di resistenza e di inattese energie, attinte nei varchi degli umori quotidiani. (pag. 108)“

Cristina Ali Farah foto
Cristina Ali Farah 2
scrittrice e poetessa italiana 1973
„Quante lingue ho dovuto, ho voluto imparare, qua e là, per entrare dentro la gente. Come dicono, siamo spugne noi mescolati. Mescolati viaggiatori. (da Madre piccola)“

Khalil Gibran foto
Khalil Gibran 209
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„Certe anime sono come spugne. Non si riesce a spremerne nulla se non quello che hanno assorbito dagli altri. (da Scritti dell'ispirazione, traduzione di E. Dornetti, Feltrinelli)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 140 frasi