Frasi, citazioni e aforismi su stagione

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Khalil Gibran 209
poeta, pittore e filosofo libanese 1883 – 1931
„E quando addentate una mela, ditele nel vostro cuore: I tuoi semi vivranno nel mio corpo, i tuoi germogli futuri sbocceranno nel mio cuore, la loro fragranza sarà il mio respiro, e insieme gioiremo in tutte le stagioni...“

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“


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Francesco Guccini 220
cantautore italiano 1940
„Ma il tempo, il tempo, chi me lo rende? | Chi mi dà indietro quelle stagioni | di vetro e sabbia, chi mi riprende | la rabbia, il gesto, donne e canzoni, | gli amici persi, i libri mangiati, | la gioia piana degli appetiti, | l'arsura sana degli assetati, | la fede cieca in poveri miti? (da Lettera)“

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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Noi uomini vissuti e destinati a morire in questa tragica stagione del dolore, dovremo serenamente creare nella Costituente lo strumento per aprire alla giustizia sociale le vie di un domani che noi potremo soltanto intravedere.“

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Claudio Ranieri 34
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1951
„Abbiamo bisogno di otto punti per diventare campioni: vogliamo ottenerli. Ho detto ai miei giocatori che ora è il momento giusto per spingere. Abbiamo ottenuto la Champions League – un grande risultato, certo – ma ora cerchiamo di vincere il titolo con tutte le nostre forze, tutto il nostro cuore, la nostra anima, tutto. Ora o mai più. Stiamo facendo qualcosa di grande in circostanze particolari ed è per questo che dico "ora o mai più", perché la prossima stagione sarà diverso. Le grandi squadre saranno più forti, mentre noi stiamo facendo qualcosa di speciale in questa stagione. Il titolo è laggiù, andiamo a prendercelo, uniti nell'impegno possiamo fare la storia. Potrebbe non esserci un'altra occasione.“

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Luciana Littizzetto 51
attrice, cabarettista e doppiatrice italiana 1964
„[Non ci sono più mezze stagioni] Vivaldi, fosse nato adesso, non faceva primavera, estate... Ne faceva una sola, una sola di strombazzamenti e la chiamava "Tempo di merda". (15 aprile 2007)“

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Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„È la storia, non colui che la racconta. (da Stagioni diverse)“

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Emma Watson 6
attrice e modella britannica 1990
„[Su Sex and the City] Benché all'epoca ne avessi sentito tanto chiacchierare, mi sono appassionata alle avventure di Carrie&co. dopo aver ricevuto in regalo, dalla mia amica Taylor Swift, i cofanetti delle prime due stagioni, che ho praticamente divorato. Poco tempo fa ho completato l'intera serie. Tra gli episodi che amo di più ci sono quelli in cui Carrie si lascia sedurre da un affascinante artista russo che la corteggia come un vero gentleman. Adoro la Bradshaw (Sarah Jessica Parker), è così glamour. Non mi considero una fashionista come lei ma non appena ho potuto avere una carta di credito tutta "mia", le ho dato fondo acquistando un paio di favolose Manolo Blahnik!“


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Alessandro Del Piero 57
calciatore italiano 1974
„[In occasione del ritorno in serie A nel 2007] Oggi è il momento di ringraziare il nostro pubblico, i nostri tifosi, la gente della Juve. È il momento di ringraziare i ragazzi, i giovani, tutti quelli che non hanno mai smesso di credere nello sport e di credere in noi. Grazie a chi ha corso e non si è mai fermato, anche nei momenti più incerti e di fronte alle sfide più difficili. Ce l'abbiamo fatta. Tutti insieme. E allora grazie, per averci creduto e per non averci lasciati soli. Grazie per aver ricordato, in ogni momento, Alessio e Riccardo, che sentiamo con noi anche oggi. Oggi si chiude questa stagione e siamo pronti per ricominciare. Perché noi siamo, e saremo sempre, la Juve. Grazie a tutti.“

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Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, poiché le parole le immiseriscono – le parole rimpiccioliscono cose che finché erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Ma è più che questo, vero? Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dov'è sepolto il vostro cuore segreto, come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via. E potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perché vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Questa è la cosa peggiore, secondo me. Quando il segreto rimane chiuso dentro non per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare. (da Stagioni diverse, incipit del racconto Il Corpo – L'autunno dell'innocenza)“

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Zlatan Ibrahimović 37
calciatore svedese 1981
„[Durante il derby di Milano dispuatatosi il 6 maggio 2012] Dietro c'era tutta la mia squadra: facevano affidamento su di me, non potevo sbagliare! Davanti invece avevo il portiere e alle sue spalle la curva degli ultras dell'Inter. Erano come impazziti: urlavano, fischiavano, facevano di tutto per condizionarmi, alcuni di loro cercavano di accecarmi con i laser e mi arrivavano luci verdi su tutta la faccia. Zambrotta s'infuriò e andò dall'arbitro: «Come fa a tirare così?» Ma che cosa si poteva fare? Andare a frugare in giro per gli spalti? Certo che no, e poi io ero perfettamente concentrato, avrei potuto avere addosso anche dei fari abbaglianti o dei riflettori. Volevo solo prendere la rincorsa e tirare, sapevo esattamente dove: la palla sarebbe entrata alla destra del portiere. Rimasi immobile un paio di secondi e certo, sentivo di non poter fallire, ero obbligato a mettere in rete. Avevo cominciato la stagione sbagliando un rigore, non poteva succedere di nuovo. Ma non dovevo nemmeno pensarci. Non bisogna mai pensare troppo, in campo. Finalmente arrivò il fischio dell'arbitro, presi la rincorsa e tirai. Successe esattamente come avevo previsto, la palla andò in rete e io alzai le braccia e guardai gli ultras dritto negli occhi, tipo: «I vostri trucchi del cazzo non funzionano, io sono più forte!“

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Gustave Thibon 23
filosofo e scrittore francese 1903 – 2001
„Definire la libertà come indipendenza nasconde un pericoloso equivoco. Non esiste per l'uomo indipendenza assoluta (un essere finito che non dipenda da nulla, sarebbe un essere separato da tutto, eliminato cioè dall'esistenza). Ma esiste una dipendenza morta che lo opprime e una dipendenza viva che lo fa sbocciare. La prima di queste dipendenze è schiavitù, la seconda è libertà. Un forzato dipende dalle sue catene, un agricoltore dipende dalla terra e dalle stagioni: queste due espressioni designano realtà ben diverse. Torniamo ai paragoni biologici che sono sempre i più illuminanti. In che consiste il "respirare liberamente"? Forse nel fatto di polmoni assolutamente "indipendenti"? Nient'affatto: i polmoni respirano tanto più liberamente quanto più solidamente, più intimamente sono legati agli altri organi del corpo. Se questo legame si allenta, la respirazione diventa sempre meno libera e, al limite, si arresta. La libertà è funzione della solidarietà vitale. Ma nel mondo delle anime questa solidarietà vitale porta un altro nome: si chiama amore. A seconda del nostro atteggiamento affettivo nei loro confronti, i medesimi legami possono essere accettati come vincoli vitali, o respinti come catene, gli stessi muri possono avere la durezza oppressiva della prigione o l'intima dolcezza del rifugio. Il fanciullo studioso corre liberamente alla scuola, il vero soldato si adatta amorosamente alla disciplina, gli sposi che si amano fioriscono nei "legami" del matrimonio. Ma la scuola, la caserma e la famiglia sono orribili prigioni per lo scolaro, il soldato o gli sposi senza vocazione. L'uomo non è libero nella misura in cui non dipende da nulla o da nessuno: è libero nell'esatta misura in cui dipende da ciò che ama, ed è prigioniero nell'esatta misura in cui dipende da ciò che non può amare. Così il problema della libertà non si pon in termini di indipendenza, ma in termini di amore. La potenza del nostro attaccamento determina la nostra capacità di libertà. Per terribile che sia il suo destino, colui che può amare tutto è sempre perfettamente libero, ed è in questo senso che si è parlato della libertà dei santi. All'estremo opposto, coloro che non amano nulla, hanno un bello spezzare catene e fare rivoluzioni: rimangono sempre prigionieri. Tutt'al più arrivano a cambiare schiavitù, come un malato incurabile che si rigira nel suo letto. (p. 109-110)“


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Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.“

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Filippo Inzaghi 7
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1973
„[Dopo l'infortunio dell'11 Novembre 2010 contro il Palermo] La vita e il calcio sono così. Un minuto prima giochi e lotti, un minuto dopo ti tieni il ginocchio fra le mani. Ed è un minuto dopo che ti guardi attorno. E io attorno a me ho tutti voi. Grazie. Mi avete emozionato tutti, la Società, il Mister, i miei compagni di squadra, i miei tifosi. Io guardo voi e voi abbracciate me. In fondo al vostro cuore lo sapete, come lo so io, che è dura, ma io non mollo. (citato in Milan, primato e mazzata: stagione finita per Inzaghi, Gazzetta. it, 11 novembre 2010)“

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Pietro Mennea 44
atleta e politico italiano 1952 – 2013
„Una delle cose che mi offende di più è leggere che sono un disadattato. Io non so come vive la gente, quella arrivata, quella che pontifica, la cosiddetta società rampante che in questa stagione della nostra Italia è pronta a trinciare giudizi su tutti. Di questa società purtroppo fanno parte anche molti cronisti di sport, al contrario di una volta quando lo sport non rappresentava un potere, ma solo un piacere anche per chi lo raccontava. Ma quello che veramente mi indispettisce è questo giudicare le persone senza frequentarle, senza seriamente parlare con loro.“

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Francesco Guccini 220
cantautore italiano 1940
„Passarono stagioni ma continuammo ancora a mangiare illusioni e verità a ogni ora. (da Stagioni)“

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