Frasi su statista

 Pif foto
Pif 25
conduttore televisivo e scrittore italiano 1972
„Il servizio su Andreotti, sul quale scrivevo temi già al liceo. Il mio incubo era che i miei figli un giorno avrebbero potuto frequentare un liceo intitolato a lui. Così, per chiudere il cerchio, sono andato a trovarlo per il suo compleanno. Gli ho detto: "Il giorno che morirà sicuramente le dedicheranno una via, io ho anticipato i tempi e le mostro ora la targa che verrà utilizzata". C'era scritto: "Via Giulio Andreotti – Insigne statista che fino alla primavera del 1980 ha tenuto relazioni amichevoli dirette con personaggi mafiosi di spicco.“

Alcide De Gasperi foto
Alcide De Gasperi 8
politico italiano 1881 – 1954
„Un politico guarda alle prossime elezioni. Uno statista guarda alla prossima generazione.“


Giorgio Gaber foto
Giorgio Gaber 94
cantautore, commediografo e regista teatrale italiano 1939 – 2003
„E se al mio Dio che ancora si accalora, | gli fa rabbia chi spara, | gli fa anche rabbia il fatto | che un politicante qualunque | se gli ha sparato un brigatista, | diventa l'unico statista! (da Io se fossi Dio)“

Massimo Fini 49
giornalista, scrittore e drammaturgo italiano 1943
„Se fosse nato in un altro Paese Giulio Andreotti sarebbe stato un grande statista. In Italia ha potuto esserlo solo a metà, dovendo impegnare l'altra metà negli intrighi, spesso loschi, che caratterizzano la vita politica italiana. Ma nell'ora della tua morte noi ti salutiamo 'divo Giulio' con rimpianto. Con te se ne va una lunga stagione della politica italiana e, visto quello che è venuto dopo, non certo la peggiore. Se esiste quel Dio in cui tu credevi, andando prestissimo ogni mattina alla Messa, ti sarà sicuramente benevolo.“

James Ellroy foto
James Ellroy 9
scrittore statunitense 1948
„Non posso dire cosa siano e cosa abbiano rappresentati i Kennedy o Bob Kennedy per l'America. Non posso sapere come vengano visti dalla maggior parte degli americani. Posso dirle che cosa ne penso io. Io penso che John Fitzgerald Kennedy fosse un uomo politico, uno statista un po' di serie B e che Robert Kennedy fosse il più grande combattente contro il crimine che sia mai vissuto. Dal punto di vista dei miei libri, i Kennedy vengono visti sempre e comunque con gli occhi (e questo non ce lo dobbiamo mai dimenticare) dei tre protagonisti delle storie.“

Gianfranco Fini foto
Gianfranco Fini 58
politico italiano 1952
„Il più grande statista del secolo. Se vivesse oggi garantirebbe la libertà degli italiani.“

Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„L'ho sempre detto che fu un errore, quattro anni fa, defenestrarlo. Bisognava lasciarlo lì ancora un bel po', così tutti avrebbero capito quanto vale, che razza di statista è... Magari adesso non saremmo in Europa, ma non avremmo così tante gente che si lascia ubriacare dalla sua propaganda, che prova nostalgia per lui.“

Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Ultimamente era ricevuto, ed anzi continuamente sollecitato alla Casa Bianca, dove lo si accoglieva come lo Elder Statesman, lo statista anziano da consultare come un vecchio saggio sui problemi difficili. Fu a lui che Bush si rivolse per riallacciare un dialogo con Pechino dopo la rottura seguita al fattaccio di Tienanmen. E lui a Pechino lo riallacciò: i cinesi non avevano dimenticato che quel dialogo erano stati Nixon e Kissinger ad aprirlo, quando l'America aveva deciso di chiudere l'avventura del Vietnam in cui Kennedy e Johnson l'avevano malaccortamente cacciata. Ma anche Clinton è ricorso alla sua esperienza per capire cosa succedeva in Russia e trarne qualche insegnamento. Nixon andò a Mosca, e ne tornò con cattivi presagi sulla sorte di Eltsin che i successivi avvenimenti hanno confermato.“


Rudolf Borchardt foto
Rudolf Borchardt 10
scrittore tedesco 1877 – 1945
„A casa di Orazio si sente di casa lo statista fallito, l'ambizioso ritiratosi a vita privata, l'esuberante deluso e la fede non delusa in un bene modesto di chi ha sperimentato l'amarezza dell'escursione nell'infinito. In lui rivive, in lirica scorciatura, lo stato in tutta la gamma delle sue possibilità; la società con l'enormità dei suoi vizi e un germe, rimasto in vita, di tenera resipiscenza, il labirinto di ricchezza percorso dal filo aureo di una povertà volontaria. Questa poesia è un mondo reale; il vero lirico di Roma non si chiama Orazio ma Virgilio: L'effettiva epopea di Roma, quella della vera Roma italiana, coi suoi veri uomini, non si chiama Virgilio ma Orazio. (da L'Orazio di Schröder, p. 112)“

Marco Travaglio foto
Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Chiedendo scusa per il disturbo, senza voler guastare questo bel clima di riverenze bipartisan al neopresidente del Senato Renato Schifani, vorremmo allineare qualche nota biografica del noto statista palermitano che ora troneggia là dove sedettero De Nicola, Paratore, Merzagora, Fanfani, Malagodi e Spadolini. Il quale non è omonimo di colui che insultò Rita Borsellino e Maria Falcone ("fanno uso politico del loro cognome", sic) perché erano insorte quando Berlusconi definì i magistrati "disturbati mentali, antropologicamente estranei al resto della razza umana": è proprio lui. Non è omonimo dell'autore del lodo incostituzionale che nel 2003 regalò l'impunità alle 5 alte cariche dello Stato, soprattutto a una, cioè a Berlusconi, e aggredì verbalmente Scalfaro in Senato perché osava dissentire: è sempre lui. (Scusate il disturbo, 1 maggio 2008)“

Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Grande soldato, grande statista, grande scrittore, grande avventuriero. E grande amatore. C'era di tutto. [... ] In questa epoca di Mani Pulite Cesare sarebbe rimasto sicuramente "intangentato". Di tangenti lui ne prese parecchie. Ma a differenza dei mariuoli di oggi era anche un grande legislatore, un grande generale, un uomo di un'efficienza straordinaria. I nostri sono dei ladri. Ladri e basta.“

Ambrose Bierce foto
Ambrose Bierce 252
scrittore, giornalista e aforista statunitense 1842 – 1913
„Politico (agg. sost.). (uomo politico). Anguilla che striscia nel fango su cui riposa la struttura dell'organizzazione statale. Quando si contorce, scambia i movimenti della sua coda per terremoti o minacce alla stabilità dell'edificio. In confronto allo statista, presenta il considerevole svantaggio di essere vivo. (1988, p. 140)“


Indro Montanelli foto
Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Era la prima volta che il partito socialista italiano aveva trovato un uomo, se non di Stato, almeno di governo, che lo aveva liberato dalla subalternanza al Pci, e condotto su posizioni democratiche, europeistiche e atlantiche. Lo avrà anche fatto con metodi alquanto spicciativi e disinvolti, più da padrino che da leader. Ma mi chiedo se avrebbe potuto usarne di diversi per avere ragione dei vecchi tromboni del massimalismo populista e piazzaiolo con le loro clientele incrostate da decenni. E mi chiedo anche quanto contribuirono alla sua crocefissione i rancori e le acredini che si era lasciato dietro. Ma nella difesa si perse, e non per mancanza, ma forse per eccesso di coraggio. (da [https://web. archive. org/web/20160101000000/http://archiviostorico. corriere. it/2000/gennaio/20/STATISTA_LATITANTE_co_0_0001201104. shtml Lo statista latitante], 20 gennaio 2000, p. 1)“

Franklin Delano Roosevelt foto
Franklin Delano Roosevelt 13
32º presidente degli Stati Uniti d'America 1882 – 1945
„La Conferenza di Crimea è stata un momento di svolta nella nostra storia e perciò nella storia del mondo. Presto al Senato degli Stati Uniti e al popolo americano sarà presentata una grande decisione che determinerà il destino degli Stati Uniti, e del mondo, per generazioni a venire (...). Venticinque anni fa i combattenti americani attesero che gli statisti del mondo completassero il lavoro per quella pace per cui essi avevano combattuto sofferto. Fallirono, mancammo entrambi gli obiettivi. Non possiamo sbagliare ancora e sperare che il mondo possa ancora sopravvivere. La Conferenza di Crimea (...) dovrebbe segnare la fine del sistema delle iniziative unilaterali, delle alleanze esclusive, delle sfere di influenza, della balance of power, e di tutti gli altri espedienti che per secoli sono stati provati e sempre hanno fatto fallimento. A tutti questi sistemi ci proponiamo di sostituire un'organizzazione universale alla quale possono aderire tutte le nazioni amanti della pace nel mondo.“

John Fitzgerald Kennedy foto
John Fitzgerald Kennedy 28
35º presidente degli Stati Uniti d'America 1917 – 1963
„Gli statisti sono responsabili dei loro errori soltanto nel settore in cui sono preposti, cioè quello del governo, e non vanno giudicati responsabili della nazione nel suo complesso. [... ] Una delle manchevolezze della democrazia, è di cercare capri espiatori per la sua debolezza. (dalla tesi di laurea di Kennedy, pubblicata come saggio dal titolo Why England Slept nel 1940; citato in Arthur Schlesinger Jr., I mille giorni di John F. Kennedy, p. 105)“

Mario Praz foto
Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„[... ] c'è una continuità internazionale che portava una familiarità e un imparentamento con altre famiglie nobili d'Europa, attuandosi così in un cerchio ristretto e affiatato quella comunità europea che tutti gli sforzi degli odierni statisti non riescono ancora ad attuare su un piano democratico. Esisteva un'Europa unita di famiglie reali e nobiliari, e come in tutte le famiglie, c'eran baruffe e le chiamavano guerre, ma parlavano la stessa lingua e alla fine si mettavan sempre d'accordo, a spese dei popoli, diranno gli storici, finché vennero il vapore, e l'industria, e il capitalismo, e l'urbanesimo, e la massa, e la babele che assume la maschera di Nazioni Unite, e la cortina di ferro e la navigazione spaziale, e il mondo, pur divenendo standardizzato e infinitamente contratto e più piccolo, è uscito fuori di controllo, e nessuno può più compendiarlo in un album come quello dei Chigi. (da La filosofia dell'arredamento, p. 1227)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 163 frasi