Frasi su steppa

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Babur 1
1483 – 1531
„[... ] me ne andai in escursione verso le alture di Baran e del colle di Ciash e sulle pendici del Gul-i Bahar. In primavera la steppa del Colle di Ciash e le pendici del Gul-i Bahar sono bellissime. La verzura ne è splendida, senza confronti nelle altre zone del territorio di Kabul, e vi fioriscono ogni sorta di tulipani. Un giorno diedi ordine di contare tutti i tipi di tulipani: risultò che ce n'erano trentaquattro tipi. In lode di questi luoghi ho composto i versi: È la verde Kabul in primavera | paradiso di fiori: | paradiso la steppa di Baran, | paradiso fiorito in primavera.“

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Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„In fondo al cuore sapeva (o credeva di sapere) di non essere veramente un uomo, ma un lupo venuto dalla steppa.“


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Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Nelle remote regioni della Siberia, fra steppe, monti e foreste impraticabili, ci si imbatte, di tanto in tanto, in piccole città di mille, spesso duemila abitanti, dall'aspetto misero, costruite in legno, con due chiese – una all'interno dell'abitato, l'altra al cimitero – città piú simili ai grossi borghi di Mosca che a città vere e proprie. Esse, di solito, sono molto ben fornite di capi distrettuali di polizia, di assessori e di rappresentanti di tutti gli altri gradi subalterni. In generale, malgrado il freddo, una lavoro statale in Siberia è un posticino molto caldo. (prefazione, Giunti, 1994)“

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Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„Se il mondo ha ragione, se hanno ragione le musiche nei caffè, la gente americana che si contenta di così poco, vuol dire che ho torto io, che sono io il pazzo, il vero lupo della steppa, come mi chiamai più volte, l'animale sperduto in un mondo a lui estraneo e incomprensibile, che non trova più la patria, l'aria, il nutrimento.“

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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„Ti devi lasciar prendere dal passo, e imboccare quel sentiero che ti indica il ritmo. (da? (leppe torna steppe))“

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Antonio Raimondi 8
geografo italiano 1826 – 1890
„La sua proverbiale ricchezza, la varietà del suo territorio, che sembra riunire in sé nelle sabbie della Costa gli aridi deserti dell'Africa, nelle vaste Pune le monotone steppe dell'Asia, nelle alte cime della Cordigliera le gelide regioni polari e nelle folte selve della Montaña la fervida e lussureggiante vegetazione tropicale, m'indussero a preferire il Perù come campo d'esplorazione e di studio.“

Andrea Santoro 18
presbitero italiano 1945 – 2006
„È giusto vedere il filo d'erba verde anche quando stiamo attraversando una steppa.“

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Jostein Gaarder 48
scrittore norvegese 1952
„Qualcosa tende l'orecchio e spalanca gli occhi: su, oltre le lingue di fuoco, oltre lo spesso brodo primordiale, su, attraverso caverne sotterranee, e su, su, oltre l'orizzonte della steppa.“


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Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.“

Theodor Kröger 12
scrittore tedesco 1891 – 1958
„È la realtà!
Sono in Siberia... Rivedrò questa smisurata terra coi suoi segreti, le sue bellezze, le sue ricchezze, questa terra, la cui storia oggi ancora è inesplorata come le incommensurabili regioni entro i suoi confini, come i fiabeschi tesori che il suo suolo nasconde.
Dalle ignote steppe e foreste di questa terra, un potente e irresistibile fiume di popoli nuovi e di nuove forze si è riversato nel corso dei secoli sulla Russia e su tutta l'Europa. (p. 65)“

Enzo Erra 26
politico, giornalista e scrittore italiano 1926 – 2011
„A tesi e corollario diede ali oratorie e dignità accademica Adolfo Omodeo, prontamente eletto rettore magnifico dell'università di Napoli, nel suo discorso inaugurale: «Voi, soldati d'Inghilterra e d'America, avete bombardato per più di cento volte la nostra città. Pure, quando siete venuti fra noi, nei vostri volti abbiamo visto la nostra stessa umanità, e abbiamo sentito la possibilità di collaborare con voi che eravate ufficialmente i nostri nemici di ieri. Non così coi tedeschi. Nulla parlava a noi nella cupa, gelida, pietrificata rigidità dei loro volti. Quando essi mostrarono ciò di cui erano capaci rivelarono un abisso cli abominio. Provammo lo stesso orrore che, secondo la tradizione antica, provarono i Goti quando vennero a contatto con gli Unni, figli delle steppe». (p. 170)“

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Giovanni Pascoli 79
poeta italiano 1855 – 1912
„Cercava sempre, ed era ormai vegliardo. | Cercava ancora, al raggio della vaga | lampada, in terra, la perduta dramma. | L'avrebbe forse ora così sorpreso | con quella fioca lampada pendente, | e gliel'avrebbe con un freddo soffio | spenta, la Morte. E presso a morte egli era! [... ] | Ed e' vestì la veste rossa e i crudi | calzari mise, e la natal sua casa | lasciò, lasciò la saggia moglie e i figli, | e per la steppa il vecchio ossuto e grande | sparì [... ]. (da Tolstoi, in Poemi italici)“


Enzo Erra 26
politico, giornalista e scrittore italiano 1926 – 2011
„Certo, Omodeo doveva aver provato un gran sollievo quando si era accorto che i sorridenti e vocianti angloamericani (bombardieri dal volto umano) camminavano su scarpe felpate e non chiodate, e non avevano il monocolo né l'accento prusso-orientale del colonnello Scholl: un sollievo tanto grande da indurlo a trasformare se stesso in Goto, e i Goti in Unni. E da non ricordarsi che in quello stesso momento i Goti autentici stavano combattendo una lotta mortale contro i «figli della steppa», alleati dei suoi alleati. Sempre lo stesso sollievo, probabilmente, lo spinse a ricordare — nello stesso discorso — che nella sua università avevano insegnato Tommaso d'Aquino, Giambattista Vico e Francesco De Sanctis, e pochi giorni dopo a concedere — forse al fine di colmare i vuoti lasciati da quei grandi — la laurea honoris causa al generale Clark. Il quale invero, Come abbiamo visto, non aveva fatto molto per meritarla nemmeno come stratega. (p. 171)“

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Hermann Hesse 222
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„Hai ragione tu, lupo della steppa; mille volte ragione, eppure devi perire. Per questo mondo odierno, semplice, comodo, di facile contentatura, tu hai troppe pretese, troppa fame, ed esso ti rigetta perché hai una dimensione in più. Chi vuole vivere oggi e godere la vita non deve essere come te o come me. Chi pretende musica invece di miagolio, gioia invece di divertimento, anima invece di denaro, lavoro invece di attività, passione invece di trastullo, per lui questo bel mondo non è una patria...“

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Juliusz Słowacki 1
poeta polacco 1809 – 1849
„Mi sta a cuore che la lingua flessuosa | esprima quanto pensa la mente | ed ora sia chiara e rapida come il fulmine | ora triste come il canto della steppa, | ora dolce come il lamento della ninfa | ora bella come il parlare degli angeli.“

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Mario Rigoni Stern 35
militare e scrittore italiano 1921 – 2008
„Nel terminare la lista di amici scomparsi: E tanti e tanti altri dormono nei campi di grano e di papaveri e tra le erbe fiorite della steppa assieme ai vecchi delle leggende di Gogol' e di Gor'kij.“

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