Frasi, citazioni e aforismi su stoico

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Peter Bogdanovich 61
regista, attore e sceneggiatore statunitense 1939
„[Su James Stewart] Una certa stoica fragilità faceva parte integrante del suo personaggio, e degli ambigui eroi che aveva spesso interpretato. (p. 351)“


Giuseppe Rensi 66
filosofo e avvocato italiano 1871 – 1941
„A che ti struggi nel compulsare volumi e nell'immergerti in dotte ricerche per cercar di venire in chiaro circa quale veramente ne sia l'elemento differenziale? La rivelazione stoica, la rivelazione buddhista, la rivelazione cristiana dicono assolutamente, nella loro essenza, la stessa cosa: rinuncia al mondo, regno dello spirito – mondo: vanità, insussistenza, apparenza, male; vera realtà: spirito, valori spirituali. Trovar differenza tra le tre rivelazioni – mentre questo ne è il punto centrale comune – è sottigliezza da erudito o puntigliosità partigiana.“

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Bruno Pizzul 34
giornalista e ex calciatore italiano 1938
„Ancora Tassotti, con grande caparbietà, quindi Colombo. Ora Donadoni, Donadoni in area, fermato ma è pronto ancora Tassotti. Cerca spazio per il cross, c'è Stoica su di lui, va ottimamente Tassotti, ecco il suo traversone... van Basten gol! Gol di van Basten! Stupenda questa azione del Milan con Marco van Basten, che porta al raddoppio il Milan al ventisettesimo! [Steaua Bucarest-Milan, 24 maggio 1989, telecronaca dello 0-2]“

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Clemente Alessandrino 18
teologo, filosofo e apologeta greco 150 – 215
„I filosofi, gli Stoici, Platone, i Pitagorici, Aristotele e i Peripatetici considerano la materia come uno dei principi primi e non riconoscono l'esistenza d'un principio unico. Si tenga però ben presente che essi non attribuiscono alla materia né qualità né forma; Platone poi la identifica col non-essere, sapendo che unico è il principio primo vero e reale. (Libro V, 14, 89)“

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Pierre Duhem 3
filosofo, storico della scienza e fisico francese 1861 – 1916
„Alla costruzione di questo sistema [la teoria del Grande Anno] contribuirono tutti i discepoli della filosofia ellenica – peripatetici, stoici, neoplatonici –; a questo sistema Abu Masar offrì l'omaggio degli Arabi; i rabbini più illustri, da Filone di Alessandria a Maimonide, l'avevano accettato. Per condannarlo e gettarlo a mare come una mostruosa superstizione, dovette venire il cristianesimo. (citato in Peter E. Hodgson, Scienza, origini cristiane, capitolo VII, in Dizionario Interdisciplinare di Scienza e Fede)“

André Scala 28
filosofo francese 1950
„Il tennista non fabbrica la palla, la prende così com'è per esercitare su di essa la propria arte, avrebbero potuto dire gli stoici. Il tennista pone tutta la sua attenzione nel trattamento della palla e la guarda con indifferenza. Ogni tennista? (p. 77)“

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Terenzio Mamiani 84
filosofo, politico e scrittore italiano 1799 – 1885
„Chi trovasse non poca similitudine tra la mente del Varano e quella del Young, credo che male non si apporrebbe. Anime pie e stoiche ambidue, e dischiuse non pertanto agli affetti gentili, diffondono ne' lor versi un religioso terrore e un' ascetica melanconia che nell'Inglese riescono cupi, inconsolati e monotoni, e nell'Italiano s'allegrano spesso alla vista del nostro bel sole, e dai pensieri del sepolcro volano con gran fede alla pace e serenità della gloria immortale. (XXVIII)“


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Carmelo Bene 200
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Fare un forno, in teatro, vuol dire che non c'è nessuno. Quando facevo gli esauriti (quando ero esaurito io), dicevo: "Stasera è un bel forno!" Perché c'era la gente anche in piedi. Da soli è una ressa (come diceva Alberto Savino, "Due uomini fanno appena, oggi, una rissa" di questi tempi ormai in-drammatici e non più tragici). Io ho tanto disappreso. Non vi auguro di disapprendere tanto. Io applico quella agape schopenhaueriana – cioè quella compassione che non è cristiana, diciamo è più stoica, anzi è più gnostica, ecco – nei confronti della maggior parte di voi, meschini.“

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Carl Gustav Jung 109
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875 – 1961
„Questo concetto-forza è anche la prima formulazione del concetto di Dio presso i popoli primitivi. L'immagine si è sviluppata in sempre nuove forme nel corso della storia. Nell'Antico Testamento la forza magica splende nel pruno fiammeggiante e al cospetto di Mosè, nei Vangeli proviene dal cielo nella discesa dello Spirito Santo sotto forma di lingue di fuoco. In Eraclito appare sotto forma di energia del mondo, come «fuoco perenne»; in persiano è lo splendore del fuoco dell'haoma, la grazia divina, negli stoici è il calore originario, la forza del destino. Nella leggenda medievale appare come aura, o aureola, e divampa sotto forma d'un'alta fiamma sul tetto della capanna in cui il santo giace in estasi. Nelle loro visioni i santi vedono questa forza come un sole, come pienezza di luce. (p. 63; 1997)“

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Alessandra Carlotti di Rudinì 9
religiosa italiana con il nome di Madre Maria di Gesù 1876 – 1931
„Garda sul lago, 5 marzo 1900
Gentilissimo Don Serenelli,
Lei si è mostrato così cortese, o meglio, così profondamente buono con noi che forse non Le riusciranno importante alcune notizie sulla salute di mio marito. Purtroppo, dal giorno che Lei fu qui egli non ha fatto che declinare nelle forze, e ha seguitato a peggiorare inesorabilmente, ben più lentamente per altro di quanto fosse preveduto dai medici.
Ogni sera la temperatura sale a 39,5 e anche più, mentre la mattina si verificano abitualmente delle depressioni anche fino a 35,5. Io ho perso ormai ogni speranza quanto all'esito della terribile malattia, e con indicibile strazio ne seguo i progressi, e vedo avvicinarsi il giorno fatale.
Quanto alle nostre speranze, che Marcello possa mutar pensiero e avvicinarsi a Dio, devo dirLe che questo cambiamento mi appare sempre inverosimile. Egli dimostra una serenità stoica veramente rarissima.“

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Erasmo da Rotterdam 38
teologo, umanista e filosofo olandese 1469 – 1536
„Non vedete, prima di tutto, con quanta preveggenza Madre Natura, artefice della specie umana, ha evitato che il pepe della follia venisse in qualche misura a mancare? Se infatti la sapienza consiste, secondo la definizione stoica, nell'essere guidati dalla ragione e la follia, invece, nell'essere in balia delle passioni, quanto più passione che ragione ha posto Giove nell'uomo, ad evitare che la sua vita fosse davvero cupa e tetra? più o meno come la mezza oncia sta all'asse. La ragione, per giunta, ha voluto relegarla in uno stretto angolino della testa, lasciando alle passioni tutto il resto del corpo. Per di più l'ha costretta a lottare da sola contro due violentissimi tiranni, l'ira che occupa la rocca della viscere e la stessa sorgente della vita, il cuore, e la brama, che dispone di un vastissimo impero giù fino al pube. (RCS 1996, p. 69)“


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Poggio Bracciolini 7
umanista e storico italiano 1380 – 1459
„[Su Girolamo da Praga] Con volto sereno e aspetto calmo affrontò la morte, non ebbe paura del rogo, non del genere del tormento, non del trapasso. Nessuno stoico andò mai con tanta serenità verso la morte. Quando giunse al luogo dell'esecuzione si liberò da sé delle vesti, poi, mettendosi in ginocchio, adorò il legno a cui venne legato, prima con corde bagnate, poi con catene. Allora gli vennero posti tutt'attorno, fino al petto, grossi pezzi di legno misti a paglia, e non appena fu appiccata la fiamma cominciò a cantare un inno che solo il fumo e le fiamme poterono interrompere. Questo particolare attesta la singolare fermezza dell'animo suo: quando il littore volle accendere il rogo alle sue spalle perché non vedesse, esclamò: "Vieni qua e brucialo davanti ai miei occhi. Se ne avessi avuto paura, non sarei mai venuto qua, dal momento che potevo fuggire". Così arse quell'uomo, egregio oltre ogni credenza. Vidi la sua fine, ne seguii tutti gli atti. Se agì da eretico e si ostinò nel proprio errore, morì tuttavia da filosofo". (dalla lettera inviata da Costanza il 30 maggio 1416 a Leonardo Bruni, in Lettere, II 6)“

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Alexandre Koyré 35
storico della scienza e filosofo francese 1892 – 1964
„È curioso constatare – ed insisto su questo punto, perché mi sembra di importanza capitale, e perché, pur essendo noto, non mi sembra abbastanza sottolineato – è curioso constatare l'indifferenza pressoché totale del mondo romano per la scienza e la filosofia. Il cittadino romano si interessa alle cose pratiche. L'agricoltura, l'architettura, l'arte della guerra, la politica, il diritto, la morale.
Ma si cerchi in tutta la letteratura latina classica un'opera scientifica degna di questo nome, e non si troverà; un'opera filosofica, ancor meno. Si troverà Plinio, cioè un insieme di aneddoti e racconti da comare; Seneca, cioè un'esposizione coscienziosa della morale e della fisica stoiche, adattate – il che significa semplificate – ad uso del pubblico romano; Cicerone, cioè i tentativi filosofici di un letterato dilettante; o Macrobio, un manuale di scuola elementare.
È veramente stupefacente, se vi si presta attenzione, che i Romani, non producendo nulla essi stessi, non abbiano nemmeno mai sentito il bisogno di procurarsi delle traduzioni. In effetti, al di fuori di due o tre dialoghi platonici (tra cui il Timeo) tradotti da Cicerone – trasduzione di cui non ci è pervenuto nulla – né Platone, né Aristotele, né Euclide, né Archimede sono mai stati tradotti in latino. Almeno nell'età classica. Perché se è vero che l'Organon di Aristotele e le Enneadi di Plotino lo furono, è parimenti vero che in fin dei conti ciò avvenne molto tardi e per opera di cristiani. (pp. 63-64)“

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Terry Pratchett 177
scrittore e glottoteta britannico 1948 – 2015
„Stoici. Cinici. Gran bevitori, i cinici. Epicurei. Stocastici. Anamassandriti. Epistemologi. Peripatetici. Sinottici. Di tutti i tipi. Ci vuole tutto per fare mondo.“

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Bertrand Russell 155
filosofo, logico e matematico gallese 1872 – 1970
„Non si può accettare l'atteggiamento di certi stoici che dicevano: «Cosa ho a che fare io se la mia famiglia soffre? Io posso essere ancora virtuoso». Il principio cristiano: «Amate i vostri nemici» è buono, ma il principio stoico: «Siate indifferenti verso i vostri amici» è cattivo. (Spinoza, p. 757)“

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