Frasi su stormo

Franco Battiato foto
Franco Battiato 119
musicista, cantautore e regista italiano 1945
„Non prestare orecchio alle menzogne, non farti soffocare dai maligni, non ti nutrire di invidie e gelosie. (da Le aquile non volano a stormi)“

Frank Herbert foto
Frank Herbert 112
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„Questo adattamento religioso dei Fremen e dunque l'origine di ciò che ora conosciamo come "I Pilastri dell'Universo", di cui i Quizara Tawfid sono i rappresentanti fra noi, con i segni, le prove e le profezie. Ci portano questa fusione mistica di Arrakis, la cui profonda bellezza noi ritroviamo nella commovente musica composta sulle antiche forme, ma contrassegnata da questo nuovo risveglio. Chi non ha ascoltato, senza commuoversi profondamente, l'"Inno al Vecchio"?
Ho calpestato un deserto
Abitato da miraggi ondeggianti.
Vorace di gloria, avido di pericolo,
Ho vagabondato sugli orizzonti di al-Kulab,
Ho visto il tempo livellare le montagne
Nella sua ricerca e nella sua fame di me.
E ho visto i passeri sfrecciare fulminei,
Più arditi di un lupo da preda.
Si sono dispersi nell'albero della mia giovinezza.
Ho sentito lo stormo fra i miei rami
E ho conosciuto i loro becchi e gli artigli! (dal «Risveglio di Arrakis», della Principessa Irulan: Ed. Nord, p. 254)“


Franco Battiato foto
Franco Battiato 119
musicista, cantautore e regista italiano 1945
„In silenzio soffro i danni del tempo | le aquile non volano a stormi | vivo è il rimpianto della via smarrita | nell'incerto cammino del ritorno. (da Le aquile non volano a stormi)“

Jeffrey Moussaieff Masson foto
Jeffrey Moussaieff Masson 89
psicoanalista statunitense 1941
„[... ] il gallo bankiva è così timoroso che è raro incontrarne un esemplare, e men che mai si è avuta la possibilità di studiarne uno stormo. (p. 69)“

Maurizio Crozza foto
Maurizio Crozza 124
comico, imitatore e conduttore televisivo italiano 1959
„Però non dimentichiamo anche il mio periodo briciolista. [... ] Per due anni mi sono nutrito solo di briciole che raccoglievo dove capitava. Questo per evitare gli sprechi alimentari. Quando volevo cenare fuori andavo al parco coi piccioni. Ho smesso quando uno stormo ha capito che gli stavo rubando le briciole e mi ha sommerso di guano. Sono passati due anni e ancora un po' si sente. (da Crozza nel Paese delle Meraviglie, 18 marzo 2016)“

Primo Levi foto
Primo Levi 115
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„Come non ammirare, ad esempio, l'adattabilità degli storni? Fortemente gregari, abitavano da sempre le campagne coltivate, dove talvolta depredavano in misura massiccia le vigne e gli uliveti. Da non molti decenni hanno scoperto le città [... ]. All'alba partono in reggimenti serrati «per il lavoro», cioè per i campi al di là della cintura industriale; rincasano al tramonto, in stormi giganteschi, di migliaia di individui, seguiti da ritardatari sparsi. Visti da lontano, questi voli sembrano nuvole di fumo: ma poi, a un tratto, si esibiscono in evoluzioni stupefacenti, la nuvola diventa un lungo nastro, poi un cono, poi una sfera; infine si ridistende, e come una enorme freccia punta sicura verso il ricovero notturno. («Le più liete creature del mondo», pp. 153-154)“

 Caparezza foto
Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Sti quindicenni c'hanno la malaria, | la faccia pigra, fanno già uso di Viagra, | nella sagra degli stolti gli stolti sono molti,| folti stormi di gotici morti statev' accuorti! | Predicano morte, vogliono morte, morte a palate, | se vi piace la morte spiegate... pecché nun v'ammazzate? (da Chi c*zzo me lo, n. 10)“

Jeffrey Moussaieff Masson foto
Jeffrey Moussaieff Masson 89
psicoanalista statunitense 1941
„Alle galline piace stare al sole; rotolano su un fianco, allungano un'ala per esporla ai raggi, poi rotolano sull'altro lato e fanno lo stesso; una gallina che non vede mai il sole non potrà essere felice. Le anatre hanno bisogno d'acqua; tenerle in un grande recinto al chiuso senza accesso a un laghetto o a un fiume le priva della possibilità di esprimere la loro natura; chiunque abbia mai osservato delle anatre selvatiche giocare nell'acqua sa che è questa la loro felicità, non una vita in gabbia. Le oche sono più monogame degli uomini e fedeli quanto i cani, se il maschio si ammala, la femmina rifiuterà di abbandonarlo anche a rischio della propria esistenza; persino all'avvicinarsi dell'inverno guarderà lo stormo che se ne va a sud, ma non lascerà il suo amato; la separazione, che avviene in tutti gli allevamenti, è infelicità. Un gregge di pecore ha bisogno di un leader: è così che allo stato brado si salvano da lupi e puma; se vengono separate dal gregge, diventano subito facili prede; c'è da meravigliarsi allora se «sembrano» tanto tristi non appena vengono allontanate dal gregge per la tosatura, il macello o qualsiasi altro motivo? La sicurezza del gregge è parte fondamentale di ciò che rende felice una pecora. (p. 60)“


Mario Rapisardi foto
Mario Rapisardi 31
poeta italiano 1844 – 1912
„Come nei procellosi artici mari, | quando aquilon più li flagella, a stormo | l'irte díomedèe saltan su' flutti; | gavazzano fra' nembi, e col profondo | mugghio dell'oceàn mescono il grido: | vede il nocchier fra le stridenti antenne | svolazzar le sinistre ali, e maligni | spirti le crede, e si raggriccia e agghiada; | [... ] (canto X, vv. 248-255)“

Kristijonas Donelaitis foto
Kristijonas Donelaitis 1
scrittore lituano 1714 – 1780
„Dove l'orso spiccava le api dai tronchi, e l'orsa mugolando allattava gli stupidi orsacchiotti: dove l'alce spaventata fuggiva il dilaniare dei lupi, e i lupi insegnavano ai lupicini a urlare e a sbranare; dove l'astore e i suoi piccini divorarono assai cuciattoli, e i corvi a stormi ci rubavano le oche; ecco, vedete, fuggita è di là ogni gioia, e solo le cornacchie ora cantano lo squallore autunnale. Gli uccellini, con i loro canti, stretti l'uno all'altro si rannicchiano, e, senza affanni, finché dura il freddo, dormono e sognano.“

Andrea Camilleri foto
Andrea Camilleri 95
scrittore, sceneggiatore e regista italiano 1925
„La prima cosa che il commissario notò sopra la scrivania di Pasquano,'n mezzo a carte e fotografie di morti ammazzati, fu una guantera di cannoli giganti con allato 'na buttiglia di passito di Pantelleria e un bicchieri. Era cosa cognita che Pasquano era licco cannaruto di dolci. Si calò a sciaurare i cannoli: erano freschissimi. Allura si versò tanticchia di passito nel bicchiere, affirò un cannolo e principiò a sbafarselo talianno il paesaggio dalla finestra aperta. Il sole addrumava i colori della vallata, li staccava nettamente dall'azzurro del mare lontano. Dio, o chi ne faciva le veci, qua si stava addimostrando un pittore naïf. A filo d'orizzonte, uno stormo di gabbiani che se la fissiavano a fare finta di scontrarsi tra loro, in un virivirì di piacchiate, virate, cabrate che parivano 'na stampa e 'na figura con una squatriglia aerea acrobatica. S'affatò a taliarne le evoluzioni. Finito il primo si pigliò un secondo cannolo. (p. 51-52)“

Tom DeLonge foto
Tom DeLonge 51
cantante e chitarrista statunitense 1975
„And now I'll stop the storm if it rains, I'll light a path far from here“


Alessandro Baricco foto
Alessandro Baricco 335
scrittore e saggista italiano 1958
„Lo stormo, terrorizzato, si alzò in cielo, come una nube di fumo sprigionata da un incendio. Era così grande che avresti potuto vederla a giorni e giorni di cammino da lì. Scura nel cielo, senz'altra meta che il proprio smarrimento.“

Umberto Silva foto
Umberto Silva 13
psicoanalista e scrittore italiano 1943
„La cenerentola delle pratiche erotiche, la masturbazione, nei beati anni del castigo saliva diritta al cielo, radunando attorno a sé occhiuti stormi di angeli. Un gran bel peccare, che mai aveva fine. Altro che le futili sveltine, la sessuofobia ecclesiale si faceva garante di un preliminare infinito, dove il teatro dell'innocenza e della colpa esibiva portentose scenografie, la confessione in primis.“

George Orwell foto
George Orwell 126
scrittore britannico 1903 – 1950
„Come sempre, Palla di Neve e Napoleon erano in disaccordo. Secondo Napoleon, ciò che gli animali dovevano fare era procurarsi armi da fuoco e addestrarsi al loro uso. Palla di Neve era invece del parere che si dovessero spedire stormi e stormi di piccioni a suscitare la Rivoluzione fra gli animali delle fattorie. L'uno argomentava che se non avessero saputo difendersi da soli erano destinati a esser vinti; l'altro ragionava che, se la Rivoluzione fosse scoppiata dappertutto, essi non avrebbero avuto più bisogno di difendersi. Gli animali ascoltavano prima Napoleon, poi Palla di Neve e non sapevano decidere chi dei due avesse ragione. In realtà si trovavano sempre d'accordo con quello che parlava al momento.“

Robin Hobb foto
Robin Hobb 3
scrittrice statunitense 1952
„È la natura del mondo che tutte le cose cerchino un ritmo e trovino in quel ritmo una sorta di pace? Certamente così è sempre sembrato a me. Tutti gli eventi, non importa quanto travolgenti o bizzarri, vengono diluiti quasi immediatamente dal proseguire della necessaria regolarità della vita di tutti i giorni. Gli uomini che percorrono un campo di battaglia in cerca dei feriti fra i morti continueranno a fermarsi per tossire, per soffiarsi il naso, continueranno ad alzare gli occhi per osservare uno stormo di oche in formazione a V. Ho visto contadini continuare ad arare e a piantare, incuranti degli eserciti che si riscontravano a poche miglia di distanza. (Capitolo 3, Patto)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 137 frasi