Frasi su stormo


Franco Battiato foto
Franco Battiato 122
musicista, cantautore e regista italiano 1945
„Non prestare orecchio alle menzogne, non farti soffocare dai maligni, non ti nutrire di invidie e gelosie. (da Le aquile non volano a stormi)“

Frank Herbert foto
Frank Herbert 137
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„Questo adattamento religioso dei Fremen e dunque l'origine di ciò che ora conosciamo come "I Pilastri dell'Universo", di cui i Quizara Tawfid sono i rappresentanti fra noi, con i segni, le prove e le profezie. Ci portano questa fusione mistica di Arrakis, la cui profonda bellezza noi ritroviamo nella commovente musica composta sulle antiche forme, ma contrassegnata da questo nuovo risveglio. Chi non ha ascoltato, senza commuoversi profondamente, l'"Inno al Vecchio"?
Ho calpestato un deserto
Abitato da miraggi ondeggianti.
Vorace di gloria, avido di pericolo,
Ho vagabondato sugli orizzonti di al-Kulab,
Ho visto il tempo livellare le montagne
Nella sua ricerca e nella sua fame di me.
E ho visto i passeri sfrecciare fulminei,
Più arditi di un lupo da preda.
Si sono dispersi nell'albero della mia giovinezza.
Ho sentito lo stormo fra i miei rami
E ho conosciuto i loro becchi e gli artigli! (dal «Risveglio di Arrakis», della Principessa Irulan: Ed. Nord, p. 254)“


Franco Battiato foto
Franco Battiato 122
musicista, cantautore e regista italiano 1945
„In silenzio soffro i danni del tempo | le aquile non volano a stormi | vivo è il rimpianto della via smarrita | nell'incerto cammino del ritorno. (da Le aquile non volano a stormi)“

Alessandro Baricco foto
Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Lo stormo, terrorizzato, si alzò in cielo, come una nube di fumo sprigionata da un incendio. Era così grande che avresti potuto vederla a giorni e giorni di cammino da lì. Scura nel cielo, senz'altra meta che il proprio smarrimento.“

Umberto Silva foto
Umberto Silva 13
psicoanalista e scrittore italiano 1943
„La cenerentola delle pratiche erotiche, la masturbazione, nei beati anni del castigo saliva diritta al cielo, radunando attorno a sé occhiuti stormi di angeli. Un gran bel peccare, che mai aveva fine. Altro che le futili sveltine, la sessuofobia ecclesiale si faceva garante di un preliminare infinito, dove il teatro dell'innocenza e della colpa esibiva portentose scenografie, la confessione in primis.“

George Orwell foto
George Orwell 147
scrittore britannico 1903 – 1950
„Come sempre, Palla di Neve e Napoleon erano in disaccordo. Secondo Napoleon, ciò che gli animali dovevano fare era procurarsi armi da fuoco e addestrarsi al loro uso. Palla di Neve era invece del parere che si dovessero spedire stormi e stormi di piccioni a suscitare la Rivoluzione fra gli animali delle fattorie. L'uno argomentava che se non avessero saputo difendersi da soli erano destinati a esser vinti; l'altro ragionava che, se la Rivoluzione fosse scoppiata dappertutto, essi non avrebbero avuto più bisogno di difendersi. Gli animali ascoltavano prima Napoleon, poi Palla di Neve e non sapevano decidere chi dei due avesse ragione. In realtà si trovavano sempre d'accordo con quello che parlava al momento.“

Robin Hobb foto
Robin Hobb 3
scrittrice statunitense 1952
„È la natura del mondo che tutte le cose cerchino un ritmo e trovino in quel ritmo una sorta di pace? Certamente così è sempre sembrato a me. Tutti gli eventi, non importa quanto travolgenti o bizzarri, vengono diluiti quasi immediatamente dal proseguire della necessaria regolarità della vita di tutti i giorni. Gli uomini che percorrono un campo di battaglia in cerca dei feriti fra i morti continueranno a fermarsi per tossire, per soffiarsi il naso, continueranno ad alzare gli occhi per osservare uno stormo di oche in formazione a V. Ho visto contadini continuare ad arare e a piantare, incuranti degli eserciti che si riscontravano a poche miglia di distanza. (Capitolo 3, Patto)“

Giosue Carducci foto
Giosue Carducci 88
poeta e scrittore italiano 1835 – 1907
„La nebbia agl'irti colli | Piovigginando sale, | E sotto il maestrale | Urla e biancheggia il mar; || Ma per le vie del borgo | Dal ribollir de' tini | va l'aspro odor de i vini | L'anime a rallegrar. || Gira sui ceppi accesi | Lo spiedo scoppiettando: | Sta il cacciator fischiando | Su l'uscio a rimirar | Tra le rossastre nubi | Stormi d'uccelli neri | com'esuli pensieri | Nel vespero migrar. (San Martino)“


Elisabetta di Baviera foto
Elisabetta di Baviera 22
1837 – 1898
„Un ultimo sguardo ancora | Su di te, beneamato mare | Prima di un difficile addio | E se Dio vuole, di un arrivederci! | Per prendere congedo ho scelto | Una notte calma, un chiaro di luna | Ti stendi davanti a me, radioso | Scintillante, argentato, sei tu | Ma quando domani, sorti dalle dune | Ti abbracceranno i raggi del sole | A gran velocità, ad ali spiegate, | Sarò volata via, assai lontano | Il bianco stormo di gabbiani | Planerà per sempre sulle tue acque | E se all'appello ne manca uno | Come farai a saperlo?.“

Erri De Luca foto
Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„N[ives]: Conta per me la continua salvezza di avere accanto Romano [Benet], uomo di neve, uno che la sfoglia come un libro, la legge a prima vista, sa dove va cercata e dove aggirata. Dicono di Romano che è una bestia, per la forza che scatena quanto più sale. Ma Romano per me lassù è puro spirito, un fiato che mi apre la via verso l'alto. Romano è la traccia che pure quando si allontana al suo ritmo furioso di salita, mi riduce l'attrito, come fa il migratore che sta sulla V dello stormo. (p. 17)“

Enzo Biagi foto
Enzo Biagi 222
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„Wiechert è forse lo scrittore tedesco che ho amato di più, perché è un incontro della giovinezza. Ormai è quasi dimenticato, e anche i suoi compatrioti lo han messo da parte. Il suo mondo, le sue storie, i suoi personaggi – contadini, servi, pastori d'anime – i suoi cieli prussiani e le foreste, le pianure sterminate, le paludi, le nevi, le torbiere, gli stormi migranti, sono lontani, cancellati da nuove trame, e anche la sua voce rassegnata si perde nel frastuono che ci circonda. (pp. 267-268)“

Leonida Rèpaci foto
Leonida Rèpaci 16
scrittore 1898 – 1985
„Crotone 1956

Prima che il Crotone mi venga consegnato, arrivato sulla mezzanotte con una macchina da Catanzaro Lido, fa il suo ingresso all'Ariston, Ungaretti. Messinetti è il primo ad avvistare il poeta mentre entra in teatro, e dice con voce a stormo:
— Abbiamo in sala il poeta Giuseppe Ungaretti!
A questo annunzio platea e galleria rizzatesi in piedi prorompono in un galoppo di cavalleria inciso con le mani, mentre Ungaretti, pallido, rollante, si fa strada tra la gente, guadagnando il palcoscenico come una bàttima scandita dai marosi. Saluta tutti con un sorriso sbalordito, siede sempre un po' pallido, ringrazia la sala agitando a più riprese la mano, poi dice a se stesso più che agli altri:
— Mai mi era successa una cosa cosí… Dei contadini… Degli operai… (p. 236)“


Michail Bulgakov foto
Michail Bulgakov 43
scrittore e drammaturgo russo 1891 – 1940
„Margherita aveva sognato un sito sconosciuto, desolato, triste, sotto il cielo fosco della primavera precoce. Aveva sognato quel cielo grigiognolo, pezzato di nuvole trascorrenti e sotto uno stormo silenzioso di cornacchie. Un piccolo ponte rozzo, sotto di esso un un torbido fiumicello primaverile. Alberi malinconici, stenti, semispogli. Una tremula solitaria e più lontano, fra gli alberi, al di là di un orto, una casupola di tronchi, forse una cucina isolata, oppure un capanno da bagno o sa il diavolo che cosa! Tutto intorno un non so che di morto e di così triste, che veniva voglia d'impiccarsi a quella tremula vicino al ponticello. Che sito infernale per una persona viva! (1970)“

Nicola Lagioia 15
scrittore italiano 1973
„Gli stormi d’uccelli non hanno un condottiero. Ogni creatura regola i movimenti su quelli dei simili che gli volano accanto, un prodigio per cui dal nulla sembrerebbe sorgere la vita e il movimento. Un gioco di specchi con nulla al centro, simile a quello da cui nasce la coscienza. (libro La ferocia)“

Kristijonas Donelaitis foto
Kristijonas Donelaitis 1
scrittore lituano 1714 – 1780
„Dove l'orso spiccava le api dai tronchi, e l'orsa mugolando allattava gli stupidi orsacchiotti: dove l'alce spaventata fuggiva il dilaniare dei lupi, e i lupi insegnavano ai lupicini a urlare e a sbranare; dove l'astore e i suoi piccini divorarono assai cuciattoli, e i corvi a stormi ci rubavano le oche; ecco, vedete, fuggita è di là ogni gioia, e solo le cornacchie ora cantano lo squallore autunnale. Gli uccellini, con i loro canti, stretti l'uno all'altro si rannicchiano, e, senza affanni, finché dura il freddo, dormono e sognano.“

Guido Sperandio 30
giornalista, copywriter, scrittore, blogger
„Le erbacce lo affogavano, eppure un grande melo aveva provveduto a dare ugualmente i suoi frutti. Generoso. Ubbidiente alle leggi della natura. Indifferente a quelle degli uomini. A cominciare dalle vicende dei proprietari di quella casa e di chi l’aveva abitata. Si era ricoperto di pomi, rubicondi e grossi. Gioia dei merli e degli uccelli. Che fino a un attimo prima - fin tanto il sole aveva retto in cielo – s’erano abbattuti a stormi a becchettarli e a divorarli. (libro Il ragazzo del fiume)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 27 frasi