Frasi, citazioni e aforismi su studentessa

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Charles Bukowski 264
poeta e scrittore statunitense 1920 – 1994
„Spero che la macchina parta. Spero che il lavandino non sia ingorgato. Sono contento di non essermi scopato una studentessa. Sono contento di avere problemi ad andare a letto con le donne che non conosco. Sono contento di essere un idiota. Sono contento di non sapere niente. Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.“


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Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Non preoccuparti delle tue difficoltà in matematica; posso assicurarti che le mie sono ancora maggiori. (dalla lettera alla studentessa liceale Barbara Wilson, 7 gennaio 1943)“

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Pedro Almodóvar 4
regista spagnolo 1949
„Penélope è una delle interpreti più versatili con le quali ho avuto il piacere di lavorare e questa stagione l' ha dimostrato, con due ruoli recitati in chiavi molto diverse: la pittrice isterica e divertente in Vicky Cristina Barcelona [Woody Allen] e la giovane studentessa perbene in Elegy [Isabel Coixet].“

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Rumiko Takahashi 3
fumettista e character designer giapponese 1957
„[Riferendosi agli eventi che hanno ispirato Maison Ikkoku] Quando ero studentessa, dietro l'edificio in cui abitavo c'era una casa diroccata abitata da gente molto strana. Era un posto piuttosto sospetto, e questo mi incuriosiva molto: c'era un ragazzo con i capelli tinti di biondo, e alla finestra erano appesi un paio di guantoni e una maschera da kendo. Questo appartamento era un po' lontano dalla strada, e ogni tanto vedevo qualcuno che comunicava dall'interno alla strada per mezzo di una ricetrasmittente. Questo non aveva alcun senso, dato che sarebbe bastato gridare dalla finestra. Nonostante fossi ancora una studentessa, avevo già debuttato come autrice, e mi venne naturale realizzare qualcosa su quello strano appartamento. Doveva essere un dramma con risvolti umanitari, e decisi senza una particolare ragione che la protagonista sarebbe dovuta essere una vedova custode della palazzina. Poi feci apparire uno studente appena uscito da una bocciatura che si preparava per un nuovo esame di ammissione... L'elemento comico-romantico tra i due l'avevo inserito solo per dare il via alla storia, ma poi, senza accorgermene, divenne presto l'argomento principale.“

Alberto Perrini 4
scrittore, autore teatrale, critico letterario e giornalista
„Nel corso di un recente dibattito teatrale, una studentessa espresse un giudizio perlomeno stupefacente sul «genere» comico, definendolo superficiale. Con questo termine voleva esprimere onestamente una (per lei) logica opposizione tra genere drammatico (inteso come serio o, meglio, serioso, austero, impegnativo, socialmente rispettabile e profondo) e genere comico (inteso come «negativo fotografico» del primo, e cioè non-serio, non-impegnativo, socialmente degno di qualche sospetto e disprezzo, in conclusione, quindi, «superficiale»).“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„Una poesia, questa di Nelly Sachs, che non ci riporta soltanto il dono della parola dopo l'orrore di Auschwitz, ma che cerca nella parola il segreto di una giustificazione religiosa del male, di una teodicea che ci in qualche modo con il mysterium iniquitatis. Un messaggio trepidamente raccolto e consegnato a noi – oltre la spaventosa eclisse di un mondo – quasi per comunicarci la quintessenza di una gnosi salvifica, di una illuminazione segreta quale è quella di chi custodisce nella poesia l'arte dolorosa di decifrare una «trascendenza bella» nella polvere, un «segno regale» nel mistero dell'aria.“

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Brendan Behan 7
drammaturgo e scrittore irlandese 1923 – 1964
„Basta che il tempo sia anche soltanto decente e Dublino diventa imbattibile. A Londra, si può morire in un deserto di piccole stradine, il Luxembourg di Parigi è solo un misero grappolo di alberelli su un terreno secco e polveroso, mentre a New York l'umidità spadroneggia. Ma andarsene a spasso per il parco di St Stephen's Green a Dublino, nel sole, e ammirare lo splendore dell'erba fresca o il rigoglio dei fiori all'ora di pranzo vi farebbe dimenticare gli impegni di lavoro per tutto il resto della giornata. Per non parlare poi delle giovani studentesse e delle dattilografe, simili, come dice il poeta, a tulipani. E poi a Dublino non ci disidrata per l'afa come in altri posti lontano dal mare. Nei giorni più caldi c'è sempre un venticello che spira dalla baia, o le montagne da guardare. La gente alza lo sguardo verso le colline e si fa strada nel calore tra gli impegni della giornata con cuore più leggero.“


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Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

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Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„Quando lasciai l'insegnamento a Liverpool per andare a Manchester, lei, che era stata studentessa a Oxford e si era laureata in italiano, aspirò a quel posto, e allora fu fatta un'intervista, in cui c'ero anch'io, e lei risultò abile. Ora Liverpool e Manchester sono vicine, e quindi ci furono molti contatti... e francamente lei mi sedusse, diciamo così. I primi anni furono anni felici. Anche lei aveva tendenze letterarie, e avevamo così un mondo in comune. Ma... che vuole? Oggi divorziano tutti, tutte le mie allieve sono, separate, divorziate, oggi non esiste più famiglia.“

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Archita 2
filosofo, matematico e politico greco antico -428 – -347 a.C.
„La sapienza differisce fra tutte le cose umane tanto quanto differisce la vista fra i sensi corporei, e l'intelletto differisce dall'anima quanto il sole da astri. La vista infatti è fra tutti gli altri sensi quello che raggiunge gli obiettivi più lontani e che assume più forme, l'intelletto è assolutamente superiore alla ragione discorsiva nel portare a termine il suo compito ed è visione e potenza delle cose più preziose. Il sole, da parte sua, è occhio e anima delle cose naturali; tutte queste cose infatti si vedono e si generano e si concepiscono tramite lui, e una volta che siano radicate e generate si nutrono e crescono e si accendono alla vita dei sensi.“

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Renato Fucini 29
poeta e scrittore italiano 1843 – 1921
„Il fascino di questo abbrustolito Prometeo, che avviva con la sua anima di fuoco tutte le membra della bellissima sfinge posata voluttuosamente ai sui piedi, è qualche cosa di strano, qualche cosa di irresistibile.Scendete alla riva di Santa Lucia, o a Mergellina; salite alla rocca di Sant'Elmo, al Vomero, a Posillipo, a Capodimonte, od in qualunque altro luogo donde si scorga la sua mole fantastica, e contemplate.“


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Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„San Paolo ci dice quali sono i frutti dello spirito: sono la carità, la gioia, la pace, la longanimità, la benignità, la bontà, la fedeltà, la mitezza, la temperanza. Da questi frutti si può facilmente giudicare quale setta sia la migliore, e cioè quella di coloro che credono e obbediscono a Cristo e imitano la sua vita, siano essi luterani, zwingliani, anabattisti o di qualunque altro nome. E infatti la verità sta nelle cose e non nelle parole.Così oggi, tralasciando il comportamento e la santità di vita, gli uomini sono soliti giudicare in base alla dottrina e uccidere quelli che dissentono da loro in qualche cosa, anche se per altro verso siano di buoni costumi, il che non deve invece avvenire. (in Millennium, p. 493)“

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Hans Urs Von Balthasar 371
presbitero e teologo svizzero 1905 – 1988
„Durr s'innamorò subito, come molti altri prima, della studentessa piena di temperamento; si allestì una vera lotta senza quartiere per riunire i due. Adrienne [... ] acconsentì per compassione dell'uomo fondamentalmente buono e dei figli. Le relazioni matrimoniali durante il matrimonio furono allora penose e in certo modo del tutto estranee, ma lei con gli anni conquistò suo marito in modo così amabile che la morte improvvisa nel 1934 [... ] la colpì terribilmente; di nuovo si trovò a pochi passi dal suicidio; il suo amico cattolico, professor Merke, l'aiutò in modo decisivo ed amabile a superare il precipizio. I due sposi avevano vissuto insieme nel modo più armonioso. Durr era il rispetto in persona [... ]. (pp. 19-20)“

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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Vi sono degli incontri totali che mettono in questione il corpo e la vita; essi inaugurano un vasto campo che si estende tra l'intelligenza politica e la disciplina etica.
Nessuno può sottrarsi all'ultimo incontro, quello con la morte. Qui ognuno si espone in modo assoluto. La potenza della morte si sottrae al tempo e al numero, diventa immaginaria. Se inseriamo per il singolo, come per colui che è sconosciuto a sé, in numero base X, egli sarà esposto infinitamente: 'X'∞Solo così l'individuo diventa «indivisibile», come esprime il suo nome. Il fatto che la sua potenza superi qualsiasi misura e valutazione, include una speranza che oltrepassa quella del Paradiso. L'arte e i culti circondano e ornano il muro del tempo; ognuno celebra da solo il sacramento della morte. Nella morte di Ivan Ilijc, Tolstoj descrive il passaggio durante il quale l'esistenza non viene tolta, ma l'individuo rinuncia ad essa.
A questo proposito Heidegger scrive: «La rinuncia non toglie. La rinuncia dona. Dona la forza inesauribile dell'infinito». (da Esposizione, pp. XLV -XLVI della trad. it. parziale.)“

Eupoli 5
commediografo ateniese della Commedia antica -446 – -411 a.C.
„E se uno è primo nel gioco del cottabo, | vince una bacinella per le mani; | se invece è un uomo retto, un cittadino utile allo stato, | capace di superare in onestà, | non vince nemmeno una bacinella. (fr. 129 Kassel-Austin; citato in I comici greci, p. 271)“

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