Frasi su stupefatto

Konrad Lorenz foto
Konrad Lorenz 94
zoologo e etologo austriaco 1903 – 1989
„[... ] mi resi conto di una contraddizione dolorosa ma anche consolante: l'animale da preda uccide senza odio, non è affatto arrabbiato con la creatura che si accinge ad ammazzare; nella sua preda l'uccisore non vede affatto un «tu»! Se si riuscisse a far capire al leone che la gazzella contro cui si accanisce è sua sorella, se si riuscisse a convincere la volpe a vedere un fratello nel leprotto, i due predatori rimarrebbero non meno stupefatti di molti uomini cui si ricorda che il loro nemico mortale è pur sempre un uomo. (pp. 240-241)“

Alexis De Tocqueville foto
Alexis De Tocqueville 44
filosofo, politico e storico francese 1805 – 1859
„Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civiltà e dell'abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare.
Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri... Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po' di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l'ordine anzitutto! Una nazione che chieda al suo governo il solo mantenimento dell'ordine è già schiava in fondo al cuore, schiava del suo benessere e da un momento all'altro può presentarsi l'uomo destinato ad asservirla. Quando la gran massa dei cittadini vuole occuparsi solo dei propri affari privati i più piccoli partiti possono impadronirsi del potere.
Non è raro allora vedere sulla vasta scena del mondo delle moltitudini rappresentate da pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o disattenta, che agiscono in mezzo all'universale immobilità disponendo a capriccio di ogni cosa: cambiando leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi; tanto che non si può fare a meno di rimanere stupefatti nel vedere in che mani indegne e deboli possa cadere un grande popolo. (citato in Umberto Eco, Considerazioni attuali, L'espresso, n. 20, anno LIV, 22 maggio 2008, p. 222)“


Stephen King foto
Stephen King 248
scrittore e sceneggiatore statunitense 1947
„Tu sei sempre stata l'acciaio nella sua spina dorsale".
Lisey la guardò più che stupefatta. Scioccata. "Che cosa?"
"Di Scott. E lo sapeva.“

Albert Mockel 1
1866 – 1945
„Molti artisti contemporanei, – compreso l'autore di questo articolo – hanno subito crisi simili e confuso l'énorme con il grande, la violenza con l'energia. Ma è generalmente una follia romantica della gioventù e quella d'un tempo in cui il cuore si esalta a caso prima che il gusto abbia scelto. Il fatto strano è che essa si sia verificata in Van Lerberghe all'età di quarant'anni, come un improvviso richiamo delle forze dell'adolescenza in un'anima poco a poco rinnovata. Questo ribollire disordinato non è certo inutile ed il genio di Emile Verhaeren ha potuto trarne soprendenti capolavori. In Van Lerberghe esso si è presto contenuto e si è risolto in lirismo.
No, certo, questo nuovo stato non si è riflesso direttamente nella sua opera, ma senza dubbio è servito a darle una più viva ampiezza. Lui, Charles Van Lerberghe non somigliava più al poeta. Aveva da poco iniziato l'ammirevole Chanson d'Eve, e mi mostrò anche l'abbozzo di una commedia leggendaria in tre atti che nulla doveva allo stoicismo. Era una sorta di satira, di spirito pagano, insieme ironica e veemente. Io terminavo le ultime pagine di Clartés e lavoravo ancora ad alcune Banalités indiscrètes impertinenti e talvolta sbrigliate. Essendoci scambiati i nostri scritti, restammo stupefatti; poiché singolare era il contrasto fra il profondo accordo di tutte le nostre tendenze di artisti e la divergenza del nostro spirito. Ma la trasformazione proseguiva in Charles Van Lerberghe e a sua insaputa. A Firenze, dove vivemmo insieme per molti mesi era improvvisamente ridivenuto il sognatore di un tempo. Non lo stesso, tuttavia; era gioioso, più appassionato di ciò che la vita contiene, più lirico. E, in verità, il lirismo trionfa lungo tutti questi poemi della Chanson d'Eve, molti dei quali furono scritti in un giardino di oleandri, all'ombra della vecchia torre che corona la collina di Arcetri, mentre un immenso paesaggio mostrava in lontananza l'Arno che bagnava i palazzi fiorentini.“

Jeffrey Moussaieff Masson foto
Jeffrey Moussaieff Masson 89
psicoanalista statunitense 1941
„Forse se avessimo capito che i polli sono uccelli e che hanno tutte le meravigliose qualità dei volatili, avremmo prestato maggiore attenzione al loro fascino. Per esempio fanno bagni di terra. Si chiamano bagni perché i polli cercano piccole buche di terra asciutta e poi vi si immergono, come in una vasca d'acqua calda. La terra pulisce le penne. La prima volta che ho visto un pollo fare un bagno di terra, allungare un'ala iridescente per esporla al sole, distendersi al tepore pomeridiano, e poi, la sera, volare senza alcuno sforzo su un albero e appollaiarsi, sono rimasto stupefatto. (p. 63)“

Ennio Flaiano foto
Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„L'abissino considera l'automobile (machina) l'aeroplano (trubunale) come enti soprannaturali che funzionano a benzina ma con l'intervento divino. Quindi se ne stupisce poco. Ciò che lo lascia stupefatto è per esempio la bicicletta, la casa a due piani, la palla di gomma. Queste son cose meravigliose le quali, non potendo spiegarsele come grazia divina, restano tuttavia incomprensibili al suo spirito, come opera umana. (2000, p. 279)“

Publio Virgilio Marone foto
Publio Virgilio Marone 105
poeta romano -70 – -19 a.C.
„Restai stupefatto, i capelli mi si drizzarono in testa, e la voce rimase soffocata in gola. (II, 774. Ripetuto in III, 48)“

Franco Fortini foto
Franco Fortini 44
saggista, critico letterario e poeta italiano 1917 – 1994
„[Carlo Cassola] Un'aria ferma di tedio stupefatto. (citato in Corriere della sera, 4 giugno 2003)“


Guglielmo di Saint-Thierry 52
1075 – 1148
„Avere un'alta stima di sé è esiziale ed è facile restare ad ammirarsi stupefatti sulle vette e mettere a repentaglio la vita.“

William Somerset Maugham foto
William Somerset Maugham 77
scrittore e commediografo britannico 1874 – 1965
„Sai, una volta mi feci una fama di umorista col semplice sistema di dire la verità. La maggior parte delle persone erano così stupefatte che pensavano che scherzassi. (Maugham a Isabel: dal cap. IV, IX)“

Luigi Nono foto
Luigi Nono 3
compositore italiano 1924 – 1990
„Mentre si approfondisce sia l'amicizia con Maurizio, che la stupefatta coscienza mia per il suo pianismo, un duro vento di morte spezzò "l' infinito sorriso delle onde“

„[Diego Velázquez] Pittore sapiente, nel quale l'arte gloriosa lascia stupefatta la Natura. (da Rimas de Don García de Salcedo Coronel, 1627)“


Aldo Capitini foto
Aldo Capitini 67
filosofo, politico e antifascista italiano 1899 – 1968
„È segno di senilità per le persone e per le civiltà tornare sempre alla propria fanciullezza, mentre è segno di apertura affezionarsi ai bambini ora viventi: avete questi, e perché state a rievocare, affranti e stupefatti, la vostra infanzia? (pp. 281-282)“

Vincenzo Monti foto
Vincenzo Monti 183
poeta italiano 1754 – 1828
„D'Europa intanto alla Cina reina | Viaggia della Spree la trionfata | Spada, e la segue con la fronte china | La Borussa Superbia incatenata. | Densa al passar dell'arme pellegrina | Corre la gente stupefatta, e guata; | E già la fama con veloce penna | Ne pronuncia la giunta in su la Senna. (p. 459)“

Enzo Biagi foto
Enzo Biagi 200
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„New York è stupefatta, sconvolta nelle antiche regole e nelle convinzioni. Le luminarie natalizie sono meno festose, in giro non si vedono i soliti disoccupati vestiti da Babbo Natale. [... ] Le bancarelle con i poster conciliano dolore e commercio, c'è la memoria della paura. [Speciale Il Fatto "New York senza stelle“

Dino Buzzati foto
Dino Buzzati 51
scrittore italiano 1906 – 1972
„E voi parlatene pure, se vi interessa tanto, leggete i resoconti, contemplate le fotografie, andate pure, se non potete farne a meno, alla Corte d'Assise, discutetene alla sera. Però vi resti fitto nel cuore il ricordo di quei tre bimbi selvaggiamente uccisi, di quei tre faccini rimasti là, immobili per sempre, con l'espressione stupefatta, di quel seggiolone da lattante da cui colò ilo tenero sangue. Le anime dei tre innocenti sovrastano, con pallida e dolorosa luce, la folla riunita al tribunale; e può darsi che vi guardino.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 142 frasi