Frasi su stupefazione

Francesco Mastriani 45
scrittore italiano 1819 – 1891
„Ed eccovi in secondo luogo la "cuna", altro flagello dell'infanzia, altro strumento di morte per bambini. Bisogna far dormire per forza quella mummia, che grida nei suoi ceppi. Le sue grida riescono importune, moleste, insopportabili. Dl'altronde, la madre deve attendere alla sua acconciatura, ha da intendersi colla sarta, ha da finire di leggere quel romanzo che tanto l'interessa! Deve vestirsi pel teatro, per le visite, pel veglione, per la passeggiata. Bisogna dunque per forza quel marzmottino si acceti nel sonno. Ed ecco il piccolo importuno consegnato alla balia, che te lo acchiappa come un involto di robe vecchie e te lo getta nella "cuna", dopo aver dato una buona ristretta alle fasce, quasi che tema ceh il prigioniero non scappi. Ed accola a far giuocare quel crpicciuolo ad un violento giuoco di altalena, agitando la culla in modo tempetosissimo che, senon fosse per legge fisica che il gran moto produce l'immobilità, quel puttino dovrebbe essere cento volte tramazzato sul suolo ovvero trabalzato in aria come la palla della racchetta. Bisogna far dormire a forza il monello. Dunque, stordendolo fino alla stupefazione, fino all'encefalagìa, fino al coma. L'oppio, la morfina ed altri mortali soporiferi riuscirebbero meno letali a quel tenero tessuto nervoso della violenta agitazione della "cuna". Un bel dì, il bambinello è assalito da convulsioni nervose e leva l'incomodo alla madre: «Dio se l'ha preso» dice questa. E noi diremo: «Siete voi che Glielo avete dato!». (Parte prima, libro II, cap. XXVI, p. 253-54)“

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Manlio Sgalambro 53
filosofo, scrittore e poeta italiano 1924 – 2014
„È questo non cambiamento del mondo nel cambiamento della società che la filosofia, senza eccessiva stupefazione, deve rispecchiare.“


„Al suo apparire La condizione umana suscitò una sorte di stupefazione. A rileggerlo oggi, si ritrovano in esso ragioni della sua fortuna: una grandezza letteraria incontestabile, scaltra, modernissima e una grande esperienza di un mondo remoto. In realtà, questo libro tocca il proletariato e l'individuo. (dalla prefazione a André Malraux, La condizione umana, traduzione di A. R. Ferrarin, CDE, 1976)“

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André Malraux 21
scrittore e politico francese 1901 – 1976
„Al suo apparire La condizione umana suscitò una sorte di stupefazione. A rileggerlo oggi, si ritrovano in esso ragioni della sua fortuna: una grandezza letteraria incontestabile, scaltra, modernissima e una grande esperienza di un mondo remoto. In realtà, questo libro tocca il proletariato e l'individuo. (A. Radames Ferrarin)“

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Umberto Eco 193
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„O basta là," disse Belbo. Solo un piemontese può capire l'animo con cui si pronuncia questa espressione di educata stupefazione. Nessuno dei suoi equivalenti in altra lingua o dialetto (non mi dica, dis donc, are you kidding?) può rendere il sovrano senso di disinteresse, il fatalismo con cui essa riconferma l'indefettibile persuasione che gli altri siano, e irrimediabilmente, figli di una divinità maldestra. (cap. 20)“

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