Frasi su sudario

Sergej Aleksandrovič Esenin foto
Sergej Aleksandrovič Esenin 65
poeta russo 1895 – 1925
„Guardando Blok cominciai a sudare, perché era il primo poeta vivo che vedevo.“

Petronio Arbitro foto
Petronio Arbitro 25
27 – 66
„LXII. «Il caso volle che il padrone andasse a Capua per vendere qualche cianfrusaglia fuori uso. Approfitto dell'occasione e persuado un nostro ospite ad accompagnarmi fino al quinto miglio. Si trattava d'un soldato coraggioso come un leone. Ci avviammo al canto del gallo: splendeva una luna che pareva giorno. Ma, arrivati a certe tombe, il mio uomo si nasconde a fare i suoi bisogni tra le pietre, mentre io continuo a camminare canticchiando e mi metto a contarle. Mi volto e che ti vedo? Il mio compagno si spogliava e buttava le vesti sul ciglio della strada. Mi sentii venir meno il respiro e cominciai a sudare freddo. Sennonché quello si mette a inzuppare di orina le vesti e diventa d'improvviso un lupo. [Gaio Petronio Arbitro, Il lupo mannaro (dal "Satyricon"), traduzione di G. A. Cibotto, in "Storie di lupi mannari", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1994]“


Vittorio Arrigoni foto
Vittorio Arrigoni 62
scrittore e attivista italiano 1975 – 2011
„Faranno il deserto e lo chiameranno pace. Il silenzio del «mondo civile» è molto più assordante delle esplosioni che ricoprono la città come un sudario di terrore e morte. (p. 25)“

Paolo Rossi (attore) foto
Paolo Rossi (attore) 38
attore, cantautore e comico italiano 1953
„Ho visto per anni e anni uomini sudare e raddoppiare gli sforzi per raggiungere obiettivi che nel frattempo si erano dimenticati.“

Francesco Guccini foto
Francesco Guccini 220
cantautore italiano 1940
„Solo il silenzio come un sudario si stenderà | fra il cielo e la terra per mille secoli almeno. (da Noi non ci saremo, n.° 1)“

Petronio Arbitro foto
Petronio Arbitro 25
27 – 66
„Quando facevo il servizio militare in Asia, mi capitò di alloggiare a Pergamo presso una famiglia privata. Ci stavo volentieri non solo perché la casa era comoda e pulita ma soprattutto in grazia del figlio del mio ospite, un bellissimo ragazzo; sicché mi misi subito a escogitare il modo di farmene un amichetto senza dare sospetti al padre. [... ]
Pochi giorni dopo, offertasi [di notte] l'occasione propizia, appena sentii russare il padre, cominciai a pregare il mio efebo di far la pace, di concedersi alla gioia, e tutte quelle parole che può suggerire un intenso desiderio. Ma lui, tutto corrucciato, non faceva che rispondermi:
– Dormi o lo dico a mio padre.
Tuttavia non c'è nulla di così difficile che a forza d'insistere non si possa ottenere. E, mentre lui bada a ripetermi "Adesso sveglio mio padre", io scivolo nel suo letto e, dopo un po' di resistenza mal simulata, raggiungo il mio scopo. La mia perfidia non dovette dispiacergli molto perché, dopo essersi lamentato un bel pezzo, aggiunse:
– Tuttavia, vedrai che non sono [un bugiardo] come te. Se vuoi, fallo ancora.
Allora, dimenticato ogni rancore, torno nelle grazie del ragazzo e, dopo aver approfittato della sua condiscendenza, mi abbandonai al sonno. Ma la replica non bastò al mio efebo nel pieno fiore di un'età ardente di desideri. Mi tolse dunque ai miei sogni e:
– Non desideri altro? – mi chiese.
Il dono non mi riusciva del tutto sgradito, sicché, alla meno peggio, tra un grande anfanare e sudare, gli diedi quello che desiderava e ricaddi sfinito nel sonno. Ma non era nemmeno trascorsa un'ora che quello mi dà un pizzicotto e riprende a dire:
– Perché non lo facciamo più?
Allora nel sentirmi svegliare a ogni momento, vado su tutte le furie e gli restituisco tali e quali le sue parole:
– Dormi, o lo dico a tuo padre! (Eumolpo; capp. LXXXV–LXXXVII; 1960)“

Gabriel García Márquez foto
Gabriel García Márquez 138
scrittore e giornalista colombiano 1927 – 2014
„La vita le si esauriva nel ricamo del sudario. Si sarebbe detto che ricamava durante il giorno per disfare il lavoro di notte, e non con la speranza di sconfiggere in quel modo la solitudine, ma tutto al contrario, per sostenerla.“

Michela Marzano foto
Michela Marzano 41
filosofa e docente italiana 1970
„Nascondendo ciò che copre, il velo, per definizione, riesce contemporaneamente a «mostrare» e a «distogliere lo sguardo». Da questo punto di vista, è in genere utilizzato per proteggersi dalla vista degli altri, per sottrarsi alla logica della vergogna. Per mostrarsi e farsi vedere, bisogna volerlo: permettere allo sguardo altrui di posarsi su di noi senza ferirci. Il velo può allora essere un riparo per colei che lo porta, a patto, però, di non chiudersi mai completamente. Se serve a proteggere il mistero del corpo, deve anche lasciar intravedere qualcosa: gli occhi, una caviglia, una ciocca di capelli. Il rischio, altrimenti, è quello di diventare un «sudario.“


Renato Mucci 14
traduttore e poeta italiano 1893 – 1976
„Il Tempo non abitua | a questa dura prigionia del corpo! | Solo nel sonno liberat me Dominus | è allora che dal fianco mi spicco | e sul madido sudario, | sorridendo abbandono | la tramortita spoglia. | Nei prati dell'asfòdelo | mansueti brucavano liocorni. | Ma quando fra le tempia ricongiunte | folgora crudo il risveglio, | dentro la cella di calce e sangue | torno a ridurmi cattivo. | Servo, diffido, osservo. | E guardo al fianco, in attesa | dell'ultimo volo. (da Canto Spirituale)“

Vincenzo Gioberti foto
Vincenzo Gioberti 13
1801 – 1852
„Benché uomo del secolo decimonono, io confesso di amare i Cappuccini [... ] Il cappuccino è il frate del popolo; e finché vi sarà un popolo, come quello delle nostre ville, costretto a sudar sulla gleba e a rusticarsi nei campi, una confraternita religiosa che si dedichi specialmente a dirozzare quegli animi e ad addolcir quei sudori, emulandone l’asprezza coll’esempio, e nobilitandone la bassezza colla religione, potrà sempre essere di gran frutto morale e civile. (da Il gesuita moderno, vol. IV, pag. 93)“

Anna Seward foto
Anna Seward 1
scrittrice, poetessa e critica letteraria inglese 1747 – 1809
„Ora ne vediamo | i reami freschi, fragranti e silenziosi | usurpati dai ciclopi; – udiamo, in accenti mischiati | urlare la loro barca affollata, stridere le loro macchine pesanti | attraverso le tue valli modeste; mentre rossi gl'innumerevoli fuochi | con fiamme ambrate sono schizzati sui tuoi colli | oscurando il sole estivo con colonne vaste | di spesso e sulfureo fumo che si spargono come sudari | sul manto silvestre delle tue rocce, avvelenando i tuoi venti, | macchiando le tue acque cristalline. Le forge suonanti, il rintocco dei martelli, | il roco rumore delle gole ruvide hanno spaventato | il gentil corteo delle driadi e delle bionde naiadi; | il canto un tempo alto e insieme dolce | del coro silvestre è ridotto al silenzio; | la magia del poeta è infranta.“

Andrea Scanzi foto
Andrea Scanzi 51
giornalista e scrittore italiano 1974
„Totalmente sprovvisto di grazia, senza un briciolo di talento, ha vinto (troppo) per mancanza di avversari sfruttando, come Lleyton Hewitt, l'interregno Sampras/Federer. Da tempo staziona stancamente nella top ten, per il colpevole lassismo degli avversari. Un tennista-clavatore, senza la prima di servizio faticherebbe a stare nei primi 50. A rete commette sciagure, tatticamente è dadaista (ma non sa cosa vuol dire dadaista). Uno scempio estetico prolungato, inenarrabile. Inaccettabile. E non lo aiuta quel cappellino perennemente gocciolante (mai vista una visiera sudare così). Malissimo.“


Michel De Montaigne foto
Michel De Montaigne 58
filosofo, scrittore e politico francese 1533 – 1592
„A vedere gli sforzi che Seneca fa per prepararsi alla morte, a vederlo sudare dallo sforzo per corroborarsi e star forte e dibattersi per tanto tempo su quella pertica, avrei scemato la reputazione di lui se non l'avesse conservata morendo veramente da forte. Il suo agitarsi così ardente, così frequente, mostra che era ardente e impetuoso lui stesso. [... ] E in ogni modo mostra che era incalzato dal suo avversario. Lo stile di Plutarco, di quanto è più sdegnoso e più sostenuto, è, secondo me, di altrettanto più virile e persuasivo: crederei facilmente che la sua anima avesse gli impulsi più sicuri e più regolati. L'uno, più vivace, ci stimola e ci sveglia di soprassalto, tocca più lo spirito. L'altro, più calmo, ci istruisce, ci fortifica e conforta costantemente, tocca più l'intelletto. Quello là rapisce la nostra mente, questo la conquista. (III, XII; 2008, p. 1106)“

Franco Chioccioli 3
ciclista su strada e dirigente sportivo italiano 1959
„Sì, Dio mi avrà aiutato di sicuro. Però a sudare su quella bicicletta c'ero io.“

„«Mai la morte, per quelli come me» mormorò. «E mai l'amore».
Come un'ombra, Simon poteva vivere soltanto ai margini delle vite altrui, senza mai toccare o essere toccato, a rischio di causare un brivido freddo come una nube davanti al sole, come un sudario su un cadavere. Solo i morti gli era consentito toccare; e la morte era l'unica prova della sua esistenza.“

Carlo Martini (critico letterario) foto
Carlo Martini (critico letterario) 8
critico letterario italiano, poeta italiano 1908 – 1978
„Candida brina sepolta in un aspro | umore, la cipolla: l'assapori | giovane muratore, con i denti | di luce: e un fresco sorriso tu hai, | come mangiassi l'oro dei fagiani. | Finita al bruno pane la cipolla, | aspra brina arrossata dentro il vino, | subito ti riprende la sirena: | digerirai sul vento della gru. | S'alza nell'aria d'aprile | la casa nuova che ancora odora calce e marmi: | i limpidi balconi hanno un sorriso | di fiori. Fresche donne con tappeti colorati | si sporgono nell'azzurro. | Ma tu non ci sei più, Giobatta Frento, | che sulla coffa della gru cantavi, | aprendo l'alba di duro cemento, | quest'inverno. Fu un gelido mattino, | e nel cerchio d'un grido sbigottito, | i tuoi compagni piangendo t'avvolsero nel pietoso sudario d'una tenda. (da Muratori)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 145 frasi