Frasi, citazioni e aforismi su superpotenza

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Vandana Shiva 20
attivista e ambientalista indiana 1952
„L'India ha bisogno di recuperare valori morali prima di fare sogni da superpotenza. (da India spezzata, quarta di copertina)“


„Dalle trattative stimolate da Weisskopf è nata la concezione del SALT I, secondo cui nessuna superpotenza può rendere invulnerabile il suo potenziale di aggressione mediante l'installazione di un esteso sistema difensivo. L'affermazione che sia impossibile rafforzare la pace attraverso accordi sugli armamenti da parte delle superpotenze era falsificata.“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Nel Manifesto tale K. S. Karol faceva considerazioni amare sulla rivoluzione cubana e sui suoi fallimenti: «Castro prometteva ai cubani per il 1965 un tenore di vita pari a quello svedese». Certo Fidel si è sbagliato di grosso, non per cattiva volontà, ma per mancanza di uomini, anzi di un uomo. Sarebbe bastato che anche la Svezia avesse uno suo Castro al potere per ritrovarsi in pochissimi anni con un tenore di vita pari a quello cubano. In una intervista a un giornale australiano Castro ha dichiarato che Cuba non si sentirebbe tenuta a rispettare un eventuale accordo fra le superpotenze, se queste non l'avessero prima consultata. Ha ragione. Come multinazionalità, infatti, Cuba è la più superpotenza di tutte: ha il governo a Mosca, l'esercito in Africa e la popolazione negli Stati Uniti.“

Bruno Bongiovanni 14
storico italiano 1947
„Il Manifest Destiny degli Stati Uniti, d'ora in poi, avrà tuttavia a che fare con il ruolo di superpotenza planetaria. La dottrina Monroe, a ben guardare, nella sua versione primigenia, si stava infatti rivelando esaurita. La dottrina Truman la stava sostituendo. La dottrina Truman, tuttavia, poteva anche essere considerata una trasformazione semimondializzata e obbligatoriamente imperiale della dottrina Monroe stessa. In luogo dell'«America agli americani», il principio guida, davanti all'assolutizzarsi autarchico dello spazio sovietico, poteva infatti ora essere «l'Occidente agli occidentali». E al centro dell'Occidente si situava, e non poteva non situarsi, la superpotenza americana. (p. 52)“

Bruno Bongiovanni 14
storico italiano 1947
„Dopo la fine della guerra fredda, la guerra fredda stessa, gran teatro endoconflittuale di un mondo scomparso, è diventata a sua volta ideologia; essa si è presentata come il fioco, e tuttavia al momento incancellabile, baluginare di quelle stelle ormai morte, che pure continuano a mandarci la loro luce, una luce vera e insieme, per quel che riguarda la sua fonte, ingannevole. E ciò si è verificato, come postumo contraccolpo appunto «ideologico», proprio in virtù di un unico denominatore, vale a dire in virtù dell'interpretazione del quarantacinquennio in questione come esclusivo, atletico e intrepido contrapporsi delle superpotenze: una contrapposizione senza soluzione di continuità, e senza un attimo di respiro. Il fenomeno fu subito evidente. Vennero infatti pubblicati, sin dall'inizio degli anni '90, articoli e libri che con il termine «guerra fredda» coprivano in modo totalizzante tutto l'arco di tempo che si dipartiva dal maggio del 1945 (capitolazione di Berlino) e arrivava all'agosto 1991 (fallito golpe «sovietico» nell'URSS di fatto già implosa). (p. 21)“

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Tamim Ansary 12
1948
„La storia mondiale è sempre la storia di come "noi" siamo arrivati a questo dato momento e in questo luogo, per cui la forma della narrazione dipende da chi intendiamo con "noi" e di quale "qui" e "ora" stiamo parlando. La storia del mondo occidentale tradizionalmente presume che il "qui e ora" sia la civiltà democratica industriale (e postindustriale). Negli Stati Uniti esiste un ulteriore assunto, ovvero che la storia mondiale porti alla nascita dei suoi ideali fondanti di libertà e uguaglianza e alla conseguente ascesa del paese a superpotenza alla guida del pianeta. Questa premessa imprime una direzione alla storia e individua un punto d'arrivo alla fine della strada che stiamo attualmente percorrendo. Ci rende vulnerabili alla supposizione che tutte le persone si stiano muovendo nella stessa direzione, anche se non tutti stanno avanti come noi – o perché sono partiti tardi, o perché si stanno muovendo più lentamente –, ragion per cui chiamiamo quelle nazioni "paesi in via di sviluppo.“

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Mario Adinolfi 10
giornalista, politico e giocatore di poker italiano 1971
„Derubricare la forma blog e addirittura internet nel suo complesso a strumento di informazione è l'errore classico che compie chi internet non la vive pienamente. I blog non sono solo uno strumento di informazione e di denuncia. I blog possono essere (e non da oggi) un luogo della politica. Non della chiacchiera politica, del teatrino, del gossip o della lamentazione perpetua del piove-governo-ladro. I blog sono un luogo dell'aggregazione di idee e consenso, della politica vera dunque, da almeno quattro anni. Da quando cioè un signore chiamato Howard Dean e un movimento del web chiamato Move On sono riusciti a raccogliere qualcosa come settantotto milioni di dollari in poche settimane per consentire all'ex governatore del Vermont di sfidare il classicissimo vecchio senatore bostoniano John Kerry in Heinz alle primarie del partito democratico per le elezioni presidenziali americane del 2004. Quel modello, che portò Dean prima a far tremare Kerry per la nomination e oggi a guidare la macchina organizzativa del partito democratico americano, raccontò al mondo che la rete era qualcosa in più rispetto a uno strumento di informazione. Era una novità epocale capace di trasformare un signore sconosciuto in un concorrente credibile per la presidenza della più grande superpotenza del pianeta. (da una lettera indirizzata a lastampa. it il 13 settembre 2007)“


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Alice Sebold 3
scrittrice statunitense 1963
„Mio padre non voleva rispondere oppure , ci voleva qualcosa di semplice, qualcosa che potesse spiegare la morte a un bambino di quattro anni. disse, incapace di farlo rientrare nelle regole di un gioco. . Buckley allungò la mano e coprì la candelina con la mano. Poi guardò mio padre per vedere se era la risposta giusta. Mio padre annuì. Papà si mise a piangere. Buckley lo guardò negli occhi, ma non capì del tutto. Tenne la candelina sul suo cassettone finché un giorno sparì e nessuno la trovo più nonostante le innumerevoli ricerche. (p. 80)“

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Archita 2
filosofo, matematico e politico greco antico -428 – -347 a.C.
„La sapienza differisce fra tutte le cose umane tanto quanto differisce la vista fra i sensi corporei, e l'intelletto differisce dall'anima quanto il sole da astri. La vista infatti è fra tutti gli altri sensi quello che raggiunge gli obiettivi più lontani e che assume più forme, l'intelletto è assolutamente superiore alla ragione discorsiva nel portare a termine il suo compito ed è visione e potenza delle cose più preziose. Il sole, da parte sua, è occhio e anima delle cose naturali; tutte queste cose infatti si vedono e si generano e si concepiscono tramite lui, e una volta che siano radicate e generate si nutrono e crescono e si accendono alla vita dei sensi.“

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Renato Fucini 29
poeta e scrittore italiano 1843 – 1921
„Il fascino di questo abbrustolito Prometeo, che avviva con la sua anima di fuoco tutte le membra della bellissima sfinge posata voluttuosamente ai sui piedi, è qualche cosa di strano, qualche cosa di irresistibile.Scendete alla riva di Santa Lucia, o a Mergellina; salite alla rocca di Sant'Elmo, al Vomero, a Posillipo, a Capodimonte, od in qualunque altro luogo donde si scorga la sua mole fantastica, e contemplate.“

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Sébastien Castellion 4
teologo francese 1515 – 1563
„San Paolo ci dice quali sono i frutti dello spirito: sono la carità, la gioia, la pace, la longanimità, la benignità, la bontà, la fedeltà, la mitezza, la temperanza. Da questi frutti si può facilmente giudicare quale setta sia la migliore, e cioè quella di coloro che credono e obbediscono a Cristo e imitano la sua vita, siano essi luterani, zwingliani, anabattisti o di qualunque altro nome. E infatti la verità sta nelle cose e non nelle parole.Così oggi, tralasciando il comportamento e la santità di vita, gli uomini sono soliti giudicare in base alla dottrina e uccidere quelli che dissentono da loro in qualche cosa, anche se per altro verso siano di buoni costumi, il che non deve invece avvenire. (in Millennium, p. 493)“


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Ernst Jünger 267
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Vi sono degli incontri totali che mettono in questione il corpo e la vita; essi inaugurano un vasto campo che si estende tra l'intelligenza politica e la disciplina etica.
Nessuno può sottrarsi all'ultimo incontro, quello con la morte. Qui ognuno si espone in modo assoluto. La potenza della morte si sottrae al tempo e al numero, diventa immaginaria. Se inseriamo per il singolo, come per colui che è sconosciuto a sé, in numero base X, egli sarà esposto infinitamente: 'X'∞Solo così l'individuo diventa «indivisibile», come esprime il suo nome. Il fatto che la sua potenza superi qualsiasi misura e valutazione, include una speranza che oltrepassa quella del Paradiso. L'arte e i culti circondano e ornano il muro del tempo; ognuno celebra da solo il sacramento della morte. Nella morte di Ivan Ilijc, Tolstoj descrive il passaggio durante il quale l'esistenza non viene tolta, ma l'individuo rinuncia ad essa.
A questo proposito Heidegger scrive: «La rinuncia non toglie. La rinuncia dona. Dona la forza inesauribile dell'infinito». (da Esposizione, pp. XLV -XLVI della trad. it. parziale.)“

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Sandro Pertini 49
7º Presidente della Repubblica Italiana 1896 – 1990
„Io speravo che ad Atene i capi di Stato raggiungessero un accordo per dar vita veramente all'unità europea, per fare dell'Europa una grande nazione che con il suo potenziale umano, tecnologico, con la sua trazione storica, farebbe sentire il suo peso fra le due superpotenze. Invece ad Atene si è impedita questa vera unità europea. Si vogliono escludere nazioni come la Spagna e il Portogallo per la questione degli agrumi, del vino. Questo è un ragionare da mercanti, non è più ragionare da uomini politici che hanno a cuore veramente le sorti dell'Europa e quindi del mondo intero.“

Eupoli 5
commediografo ateniese della Commedia antica -446 – -411 a.C.
„E se uno è primo nel gioco del cottabo, | vince una bacinella per le mani; | se invece è un uomo retto, un cittadino utile allo stato, | capace di superare in onestà, | non vince nemmeno una bacinella. (fr. 129 Kassel-Austin; citato in I comici greci, p. 271)“

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Joe Carnahan 3
regista e sceneggiatore statunitense 1969
„Un ragazzo [Kick-Ass] con un sogno talmente grande da essere ridicolo, e che ha osato cercare di renderlo realtà... e l'ha fatto.“

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