Frasi su superuomo


Ornella Sobrero 3
critica letteraria italiana 1926 – 2005
„Esiste una storia attiva e una parassitaria: la dottrina del superuomo, certo attiva nella mente di Nietzsche, trovò la sua applicazione parassitaria nella politica di Crispi prima e di Mussolini poi. In quanto al superuomo dannunziano, la sua sconfitta storica fu preceduta da quella del Raskolnikov di Dostojewsky, con la differenza che nello scrittore abruzzese essa è diluita e prolungata nelle opere in un mutare apparente e persistere reale, come direbbe il Croce. Il superuomo storicizzato è il poveruomo [... ] (p. 213)“

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Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„L'uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, – un cavo al di sopra di un abisso. (Prologo, 4; Montinari 1972)“


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Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Là, dove lo stato cessa, li vedete, fratelli miei, l'arcobaleno e i ponti del superuomo? (I, Del nuovo idolo)“

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Enrico Ruggeri 120
cantautore, scrittore e conduttore televisivo italiano 1957
„Carceri di ferro | con le porte sbarrate, | ecco il superuomo | con le mani legate. (da Vecchia Europa)“

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Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Io vi insegno il superuomo". L'uomo è qualcosa che deve essere superato. (Prologo, 3; Montinari 1972)“

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Robert Spaemann 8
filosofo e teologo tedesco 1927
„Il Superuomo ha accantonato la verità, a esistere sono solamente le interpretazioni del mondo. Ma l'Übermensch è pura fantasia.“

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Vladimir Sergeevič Solov'ëv 6
filosofo, teologo e poeta russo 1853 – 1900
„C'era in questo tempo, tra i credenti spiritualisti, un uomo ragguardevole – molti lo chiamavano superuomo –, il quale era lontano dall'infanzia della mente e dall'infanzia del cuore.“

„Il collettivismo annulla il principio-persona. Lo scientismo si trasforma in dispotismo tecnologico. Il "superuomo" distrugge il senso della fraternità e della unità della famiglia umana.“


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Papa Benedetto XVI 333
265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1927
„Se il Papa ci avesse rivelato cose lontane da noi, non ci potrebbe interessare, se il Cristo del giardino degli ulivi fosse stato un eroe, un superuomo, avrei poco da chiedergli, lo sentirei lontano, potrei tutt'al più ammirarlo. (Claudio Magris)“

Theodore Sturgeon 10
autore di fantascienza statunitense 1918 – 1985
„Vide se stesso come un atomo e il suo gestalt come una molecola. Vide queste altre come una cellula tra cellule e vide, con gioia, l'intero disegno di cosa l'umanità sarebbe diventata. (da Nascita del superuomo, 1953)“

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Giovanni Malagò 3
imprenditore, dirigente sportivo e ex giocatore di calci... 1959
„[Su Pietro Mennea] Non era un superuomo, ma è riuscito in imprese che hanno fatto la storia dello sport. Sono molto, molto triste. Sapevo della sua malattia, gestita con riservatezza, come era nello stile della persona. È una perdita incolmabile, dobbiamo fare il possibile per ricordare un atleta più unico che raro.“

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Emanuela Audisio 31
giornalista e scrittrice italiana 1953
„[Su Pietro Mennea] Non si era mai visto un ragazzo del sud sfrecciare così veloce, uno che dietro non aveva né piste, né tradizione, ma solo tanta fame. Gliela leggevi in faccia: era magro, tirato, con la smorfia di chi patisce una condanna. Ruvido, sempre in salita, a lottare contro il destino. Conosceva la misura della fatica. Un fisico normale, non un superuomo.“


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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Quando il treno si rimette in movimento è possibile che con sé porti soltanto pochi viaggiatori: solo coloro i quali non si sono lasciati sfuggire l'ora. Potrebbe anche accadere che i più vogliano lasciarselo sfuggire, giacché la stazione sembra più gradevole, accogliente e familiare del viaggio.
Fu schema analogo quello che dovette avere dinanzi agli occhi Nietzsche, allorché delineò l'immagine del «superuomo» e dell'«ultimo uomo». Che egli abbia introdotto la compassione come segno per distinguerli, è tratto geniale, largamente incompreso.
Dal punto di vista terninologico è più felice la scelta dell'espressione «ultimo uomo» rispetto a quella di «superuomo» per indicare il tipo che è riuscito a congedarsi dalla storia. Ecco il compito, il perno intorno al quale gira il movimento al muro del tempo. (da Al muro del tempo. Divisioni sideree, p. 250)“

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Costanzo Preve 55
filosofo e saggista italiano 1943 – 2013
„Negli ultimi decenni in Italia è divenuta corrente l'abitudine a discutere se il termine nicciano di Übermensch debba essere tradotto come Superuomo o come Oltreuomo. A questo rispettabile quesito filologico si unisce spesso anche un'inutile e fuorviante diatriba politica, sul fatto cioè che il termine Superuomo è di "destra", mentre il termine Oltreuomo è di "sinistra". Questa diatriba è ideologica, non filosofica. Si tratta di una diatriba interminabile, che rischia di non cogliere mai il centro storico del problema. Infatti Nietzsche, che, come persona, ai suoi tempi era ideologicamente piuttosto di "destra", come filosofo (che è la sola cosa che conta) non è né di destra né di sinistra, in quanto ha di mira soprattutto una critica radicale dell'intera cultura borghese, cui Hegel, aveva a suo tempo conferito un profilo "ideale" non coincidente con il capitalismo e con la sua dimensione economica. In una fase storica in cui il capitalismo si globalizza e si universalizza nel mondo intero, ed è perciò del tutto post-borghese (e post-proletario), la filosofia di Nietzsche non cambia di natura, ma muta di funzione. Quando si trattava di bastonare i proletari rivoluzionari, lo Übermensch era un Superuomo. Una volta bastonati e resi innocui i proletari, quando si tratta di sciogliere e distruggere gli ultimi resti dell'eticità borghese hegeliana, lo Übermensch può diventare un innocuo ed educato Oltreuomo. È questa la chiave storica per affrontare il segreto di Nietzsche. (p. 96)“

Arrigo Cajumi 39
giornalista, scrittore e critico letterario italiano 1899 – 1955
„Il sofisma che le grandi azioni politiche sono sempre opera di minoranze intelligenti, non regge: può darsi che l'iniziativa appartenga ai pochi, ma viene sempre il momento in cui il consenso dei più è indispensabile. Tutto il genio di Cavour avrebbe girato a vuoto se le Camere non avessero votato i crediti, e l'esercito non avesse marciato. Il superuomo ha un bel sputacchiare il suo paese, accusandolo di tradimento delle sue megalomani imprese, di avergli spezzate le reni. Queste declamazioni possono impressionare gl'ignoranti, ma chi ragiona a mente fredda, le considera come quei bollettini dei generali sconfitti che tentano di gettare sulle truppe il crollo dei loro piani. (p. 349)“

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Gilbert Keith Chesterton 276
scrittore, giornalista e aforista inglese 1874 – 1936
„La cosa preziosa e adorabile ai nostri occhi è l'uomo, il vecchio uomo combattivo, debole, dissoluto e rispettabile che beve birra e inventa credi. E le cose fondate su questa creatura rimangono in eterno; le cose fondate sulla fantasia del Superuomo sono morte con le civiltà morenti che da sole le hanno create. Quando Cristo in un momento simbolico fondò la Sua grande società, scelse come pietra angolare non il brillante Paolo né il mistico Giovanni, ma un arruffone, uno snob, un codardo, in una parola: un uomo. E su questa pietra Egli ha costruito la Sua Chiesa, su cui le porte dell'inferno non hanno avuto la meglio. Tutti gli imperi e tutti i regni hanno fallito a causa di questa perenne debolezza innata, ossia che furono fondati da uomini forti e su uomini forti. Ma quest'unica cosa, la storica Chiesa cristiana, fu fondata su un uomo debole e per tale ragione è indistruttibile. Perché nessuna catena è più forte del suo anello più debole. (p. 50)“

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