Frasi, citazioni e aforismi su supposizione

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

Richard Dawkins foto
Richard Dawkins 60
etologo, biologo e divulgatore scientifico britannico 1941
„Un buon modo per rappresentare efficacemente il nostro compito è immaginare che le creature viventi siano opera di un Artefice divino e tentare, applicando la progettazione inversa, di comprendere che cosa l'Artefice abbia voluto massimizzare. Qual era la funzione di utilità di Dio?
Il ghepardo indica in ogni dettaglio di essere stato superbamente progettato per qualche scopo, e dovrebbe essere abbastanza facile studiarlo applicando la progettazione inversa per comprendere la sua funzione di utilità. Il ghepardo sembra fatto apposta per uccidere la gazzella. I denti, gli artigli, gli occhi, il naso, la muscolatura degli arti, la colonna vertebrale e il cervello di questo predatore sono tutti come potremmo aspettarci se lo scopo di Dio nel progettarlo fosse stato quello di massimizzare le morti tra le gazzelle. Ma se applichiamo la progettazione inversa allo studio della gazzella troviamo evidenze ugualmente impressionanti dello scopo diametralmente opposto: la sopravvivenza delle gazzelle e la morte dei ghepardi per fame. È come se il ghepardo fosse stato progettato da una divinità e la gazzella da una divinità rivale. In alternativa, se vi è un solo Creatore che ha fatto la tigre e l'agnello, il ghepardo e la gazzella, qual è il Suo gioco? È un sadico che si diverte ad assistere a spettacoli cruenti? Cerca di scongiurare la sovrappopolazione tra i mammiferi africani? Oppure ha interesse a mantenere alta l'audience dei documentari naturalistici di David Attenborough? Tutte queste supposizioni sono funzioni di utilità del tutto plausibili. All'atto pratico, ovviamente, sono del tutto false.“


Paul Valéry foto
Paul Valéry 143
scrittore, poeta e aforista francese 1871 – 1945
„Credo che il metodo più sicuro per giudicare un quadro, sia quello di non riconoscervi, in principio, nulla, e di fare successivamente tutta la serie d'induzioni imposta da una presenza simultanea di macchie di colore in metafora, di supposizione in supposizione, la comprensione del soggetto, e talvolta solo la consapevolezza del piacere, consapevolezza che non sempre si ha inizialmente.“

John Stuart Mill foto
John Stuart Mill 49
filosofo e economista britannico 1806 – 1873
„Mentre ciascuno sa benissimo di essere fallibile, pochi ritengono cautelarsi dalla propria fallibilità, o ammettere la supposizione che una qualsiasi opinione di cui si sentano del tutto certi possa essere un esempio di quell'errore di cui si riconoscono soggetti. (1981, p. 41)“

Marcel Proust foto
Marcel Proust 206
scrittore, saggista e critico letterario francese 1871 – 1922
„Uno dei poteri della gelosia, consiste nel rivelarci quanto la realtà dei fatti esterni e i sentimenti dell'anima siano qualcosa di ignoto che si presta a molte supposizioni. Crediamo di sapere esattamente le cose e quel che pensano le persone, per la semplice ragione che non ce ne preoccupiamo. Ma non appena abbiamo il desiderio di sapere, come chi è geloso, allora tutto si trasforma in un vertiginoso caleidoscopio, in cui non distinguiamo più nulla. (I; 1990, p. 2021)“

„I sacramenti, dunque, per precisione non si giudicano come validi o invalidi, ma come esistenti o inesistenti o, in altre parole, come efficaci o inefficaci, e questo si verifica non sulla base di ragionamenti e supposizioni, ma sulla base dei loro risultati sensibili, come si misura l'efficacia di una medicina per il ristabilimento della salute sulla base dell'osservazione e dell'esperienza derivante e non sulla base di disposizioni di regolamento.“

Frank Herbert foto
Frank Herbert 112
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„La religione (l'emulazione degli adulti da parte dei bambini) racchiude in una ciste le mitologie del passato. Le congetture, le supposizioni più inconfessabili della nostra fiducia nell'universo. Dichiarazioni fatte nella ricerca del potere personale... Tutto si mescola in frammenti d'illuminazione. E c'è sempre un comandamento taciuto: Tu non farai domande! Noi violiamo quel comandamento tutti i giorni. La nostra opera consiste nell'imbrigliare l'immaginazione umana, legandola alla nostra più profonda creatività, (Credo Bene Gesserit: cap. 14; Ed. Nord, p. 130)“

 Voltaire foto
Voltaire 121
filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforis... 1694 – 1778
„I barbari uomini prendono questo cane che suol vincerli così facilmente nell'amicizia: lo inchiodano su una tavola, e lo sezionano vivo per mostrarti le vene mesaraiche. Tu scopri in lui gli stessi organi di sentimento che sono in te. Rispondimi, o meccanicista, la natura ha dunque combinato in lui tutte le molle del sentimento affinché egli non senta? Il cane ha dei nervi per essere impassibile? Non fare più di queste balorde supposizioni. (Bestie; 1968, pp. 109-110)“


Hans-Georg Gadamer foto
Hans-Georg Gadamer 10
filosofo tedesco 1900 – 2002
„Chi vuol comprendere un testo deve essere pronto a lasciarsi dire qualcosa da esso. Perciò una coscienza ermeneuticamente educata deve essere preliminarmente sensibile all'alterità del testo. Tale sensibilità non presuppone né un'obiettiva "neutralità" né un oblio di sé stessi, ma implica una precisa presa di coscienza delle proprie pre-supposizioni e dei proprio pregiudizi. (p. 316)“

Franz von Papen foto
Franz von Papen 1
militare, politico e diplomatico tedesco 1879 – 1969
„Di fronte alle supposizioni erronee diffuse nella stampa circa l'incontro di Adolf Hitler con l'ex cancelliere von Papen, i sottoscritti dichiarano che il colloquio ha avuto unicamente per oggetto le questioni relative alla possibilità di costituire un grande fronte politico nazionale; e, in modo particolare, che non si è neppur fatto cenno nel corso di tale conversazione d'ordine generale alle rispettive opinioni sul governo attualmente in funzione» [Firmato: Adolf Hitler, Firmato: Von Papen. ] (citato in Alfred Grosser, Hitler)“

Alexandre Koyré foto
Alexandre Koyré 35
storico della scienza e filosofo francese 1892 – 1964
„E nondimeno, è proprio Galileo che è nel vero. Perché, come siamo venuti dicendo, egli non cerca affatto nei dati sperimentali il fondamento della sua teoria; sa bene che è impossibile. E sa anche che l'esperienza, come pure la sperimentazione, eseguita nelle condizioni concrete – nell'aria e non nel vuoto, su una tavola levigata e non su un piano geometrico, ecc. – non può dare i risultati previsti dall'analisi del caso astratto. Cosí non gli passa neppure per la mente di esigerlo. Il caso astratto è un caso supposto e l'esperienza deve confermare che questa supposizione è giusta, nel limite delle sue possibilità, o, meglio, nel limite della nostra possibilità. Perché, come si è detto recentemente: «a che pro cercare il quinto decimale, quando già il secondo non ha nessun senso?». (cap. II, 3, p. 156)“

Fëdor Dostoevskij foto
Fëdor Dostoevskij 230
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881
„Signori, mi tormentano dei problemi; risolvetemeli. Voi, per esempio, un uomo lo volete disavvezzare dalle vecchie abitudini e volete correggere la sua volontà, conformemente alle esigenze della scienza e del buon senso. Ma come fate a sapere che l'uomo non solo si può, ma si deve anche trasformarlo cosí? Da che cosa concludete che al volere umano cosí indispensabilmente occorra correggersi? Insomma, come fate a sapere che una siffatta correzione arrecherà effettivamente vantaggio all'uomo? E, per dire proprio tutto, perché siete cosí sicuramente convinti che non andare contro gli autentici e normali vantaggi garantiti dagli argomenti forniti dalla ragione e dall'aritmetica sia effettivamente sempre vantaggioso per l'uomo e sia una legge per tutta l'umanità? Perché questa per intanto non è ancora che una vostra supposizione. Mettiamo che sia una legge della logica ma forse non è per niente una legge dell'umanità. (Il sottosuolo, IX; 2002, pp. 33 sg.)“


Tamim Ansary foto
Tamim Ansary 12
1948
„La storia mondiale è sempre la storia di come "noi" siamo arrivati a questo dato momento e in questo luogo, per cui la forma della narrazione dipende da chi intendiamo con "noi" e di quale "qui" e "ora" stiamo parlando. La storia del mondo occidentale tradizionalmente presume che il "qui e ora" sia la civiltà democratica industriale (e postindustriale). Negli Stati Uniti esiste un ulteriore assunto, ovvero che la storia mondiale porti alla nascita dei suoi ideali fondanti di libertà e uguaglianza e alla conseguente ascesa del paese a superpotenza alla guida del pianeta. Questa premessa imprime una direzione alla storia e individua un punto d'arrivo alla fine della strada che stiamo attualmente percorrendo. Ci rende vulnerabili alla supposizione che tutte le persone si stiano muovendo nella stessa direzione, anche se non tutti stanno avanti come noi – o perché sono partiti tardi, o perché si stanno muovendo più lentamente –, ragion per cui chiamiamo quelle nazioni "paesi in via di sviluppo.“

David Hume foto
David Hume 30
filosofo e storico scozzese 1711 – 1776
„Io sono seduto nella mia camera con la faccia rivolta al fuoco, e tutti gli oggetti che colpiscono i miei sensi sono contenuti in pochi metri intorno a me. La memoria, invero, mi fa presente l'esistenza di molti oggetti; ma questa sua testimonianza non si estende oltre la loro precedente esistenza, né i sensi né la memoria attestano la continuità del loro essere. Mentre sono ancora seduto e rivolgo per la mente questi pensieri, sento ad un tratto un rumore, come di una porta che gira sopra i suoi cardini, e poco dopo vedo il portiere che avanza verso di me. Ciò mi dà occasione a molte riflessioni e nuovi ragionamenti. Anzitutto, io non ho mai osservato che quel rumore possa provenire da altro fuorché dal movimento di una porta, e quindi concludo che il presente fenomeno sarebbe in contraddizione con tutte le precedenti esperienze, qualora io non ammettessi che la porta, che ricordo dall'altra parte della camera, continua ad esistere. Ancora: ho sempre visto che un corpo umano possiede una qualità ch'io chiamo gravità, e che gl'impedisce di volare, come questo portiere dovrebbe aver fatto per giungere nella mia camera, se pensassi che la scala, di cui ho il ricordo, fosse stata distrutta nella mia assenza. Ma non è tutto. Io ricevo una lettera: aprendola, vedo dal carattere e dalla firma che viene da un amico che mi dice esser distante duecento leghe. È evidente che non posso mai rendermi ragione di questo fenomeno in conformità della mia esperienza in altri casi, senza far passare nella mia mente tutto il mare e il continente che ci separano, e senza supporre gli effetti e l'esistenza continuata dei corrieri e dei battelli, conforme alla mia memoria e osservazione. I fenomeni, dunque, del portiere e della lettera, sotto un certo aspetto sono in contraddizione con l'esperienza comune, e possono esser giudicati come obiezioni alle massime riguardanti la connessione tra cause ed effetti. Io, infatti, sono abituato a udire un certo suono nello stesso tempo che vedo un certo oggetto in movimento; in questo caso, invece, non ho ricevuto le due percezioni insieme. Sì che queste due osservazioni sono contrarie, a meno ch'io non supponga che la porta rimanga ancora, e che sia stata aperta senza ch'io ne abbia avuto la percezione. E questa supposizione, da principio arbitraria e ipotetica, acquista forza ed evidenza per essere la sola che possa conciliare quella contraddizione. Di questi casi se ne offrono continuamente nella mia vita, e mi spingono a supporre una continuata esistenza degli oggetti al fine di collegare le passate con le presenti loro apparizioni, e dare loro quella reciproca unione che ho trovato per esperienza convenire alla loro particolare natura e alle circostanze. Io sono, così, naturalmente portato a considerare il mondo come qualcosa di reale e di durevole, che mantiene la sua esistenza anche quando cessa di esser presente alla mia percezione.“

Laurence J. Peter foto
Laurence J. Peter 6
psicologo canadese 1919 – 1990
„Fate contemporaneamente tre supposizioni giuste e vi guadagnerete la fama di esperto.“

Gerardo D'Ambrosio foto
Gerardo D'Ambrosio 3
politico e magistrato italiano 1930 – 2014
„Per la condanna ci vogliono prove, e nel processo furono addotte soltanto supposizioni e indizi. Fra questi, uno mi sembrò decisivo, ma in senso opposto a quello dell'accusa. Dai rilevamenti risultava che poco al disotto della finestra dalla quale Pinelli era precipitato c'era un cornicione che il corpo, nell'impatto, aveva sbreccato. Ciò dimostrava che vi era caduto sopra. Se si fosse trattato di defenestrazione, i defenestratori avrebbero evitato quell'urto che poteva comprometterne l'esito. (citato in Indro Montanelli, Soltanto un giornalista. Testimonianza resa a Tiziana Abate, Milano, Rizzoli, 2002, cap. 27, p. 290-291. ISBN 88-17-12991-7)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 133 frasi