Frasi su sussulto

Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968
„Ma il grande incompreso, in vita e in morte, dagli altri aveva poi compreso sé stesso? O quale irresistibile attrazione verso il supremo Antagonista gli dettava il titolo dell'opera ultima, autobiografica, Ecce Homo? Da quale modulo più vicino che i Vangeli aveva dedotto la musica per i suoi versetti Zarathustra? E dopo il primo sussulto della follia, all'amico Peter Gast spediva un messaggio:
«Mio maestro Pietro!
«Cantami una nuova canzone. Il mondo è trasfigurato e tutti i cieli gioiscono. Il Crocifisso>>. (da "Lettere di Nietzsche", p. 259)“

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Giancarlo De Cataldo 70
scrittore, drammaturgo e magistrato italiano 1956
„Riportame a casa, Freddo. C'ho un gruzzolo da parte. Prendo Filly e stasera stessa facciamo i bagagli per il Brasile. Ce ne andiamo e nessuno sentirà più parlare di noi.– Nessuno ti vedrà mai più in giro, amico mio.– Grazie, Freddo, grazie sei più che un fratello per me, grazie... fatte abbraccia', Freddo, fratello mio! Si abbracciarono. Il Freddo gli sparò attraverso la tasca del trench, con una 357 silenziata che aveva preparato prima dell'incontro. Aggrappato alle sue spalle, Aldo ebbe un sussulto. Il Freddo sparò ancora. Aldo scivolò sulla rena. Il Freddo commise il grave errore di guardarlo in faccia. Aveva gli occhi pieni di lacrime e di stupore. Rivide il volto dell'agnello, scagliò l'arma lontano, che se la prendesse il mare, maledetta pistola, e maledetta vita. Si sentiva più sporco di un infame. (p. 385)“


„Sai Lamar, ho visto cosa accade di notte sull'astronave. Durante quel tempo lungo migliaia di anni, l'astronave riduce la propria struttura a pura essenza. Durante quelle lunghissime notti l'astronave ripone i paesaggi nei quali gli uomini abitano durante il giorno. Poi, all'approssimarsi di una nuova alba, li ricostruisce esattamente uguali, esattamente al punto in cui erano stati lasciati. Se qualcuno potesse guardare, vedrebbe un'immensa e fragilissima anemone con agli estremi innumerevoli capocchie di spillo: i letti dove dormono i singoli viandanti. Un cristallo di vita rappresa che vola nel vuoto dello spazio. Sai? Ho visto l'istante dell'alba. Non si sa come, ma ci si accorge che arriva il termine di una notte, di una vera, autentica, profondissima ed interminabile notte, e l'astronave sussulta con un brivido. È passato qualcosa che ti sveglia dal sonno. L'astronave sbadiglia le crisalidi di spazio che per millenni ha conservato e rinascono i mille paesaggi, immagine di quelli interiori dei singoli Viandanti. (p. 65)“

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Herta Müller 31
scrittrice tedesca 1953
„Il gufo vola sopra gli orti. Il suo grido è acuto. Il suo volo è profondo. Pieno di notte è il suo volo. “Un gatto,” pensa Windisch, “un gatto che vola.” Rudi tiene un cucchiaio di vetro azzurro davanti all'occhio. Il bianco dell'occhio si ingrossa. La pupilla è una sfera luccicante e bagnata nel cucchiaio. Il pavimento sospinge colori ai bordi della stanza. Il tempo nell'altra stanza batte onde. Le macchie nere nuotano insieme alle onde. La lampadina sussulta. La luce è stracciata. Le due finestre sfumano l'una nell'altra. I due pavimenti spingono via da sé le pareti. Windisch si sorregge la testa con la mano. Il polso gli batte nella testa. Nel polso batte la mano. I pavimenti si sollevano. Si avvicinano, si toccano. Affondano lungo la loro sottile fenditura. Diventeranno pesanti e la terra si squarcerà. Il vetro diventerà incandescente e sarà un'ulcera tremante nella valigia. Windisch apre la bocca. Se le sente crescere in faccia, le macchie nere.“

Alfredo Galletti 5
critico letterario italiano 1872 – 1962
„Ma la meraviglia, il monstrum dell'arte pascoliana è per me l'endecasillabo, principalmente l'endecasillabo delle terzine. Che varietà, che ricchezza, che mobilità in quell'unica forma metrica! Che perenne gorgogliare di polle musicali sempre fresche e nuove! Quanta agilità nel piegarsi all'ondeggiare del sentimento, al mutar delle immagini, alle pause, ai tremori, ai sussulti dell'anima! Che infinita ricchezza nella povertà apparente! Non abbiamo già un solo tipo di verso, ma infiniti, a volontà del poeta. (in 1967, p. 616)“

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William Wordsworth 7
poeta inglese 1770 – 1850
„Il mio cuore sussulta quando vedo | l'arcobaleno in cielo: | fu così nei primi istanti della mia vita; | così è adesso che sono un uomo; | e sia così quando sarò vecchio, | altrimenti sarebbe meglio morire! | Il bambino è padre dell'uomo, | e vorrei che la devozione alla Natura | legasse i miei giorni l'uno all'altro.“

Giuseppe Mesirca 2
saggista italiano 1910 – 1995
„Una prosa che ha l'ampiezza e la varietà del movimento delle onde marine, ora lento ora increspato da sussulti repentini, a cui succedono larghi di immensa quiete, come scandita sul ritmo della musica di Wagner, e che anticipa di poco e quasi prepara quella non meno maliosa di Hofmannsthal [... ]. (p. 31)“

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Aldo Palazzeschi 120
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„La banda municipale di Compiobbi intonò la marcia trionfale dell'Aida, quindi ebbe principio la Messa accompagnata dal mistico coro della Norma. Sia la banda che la fanfara prestavono il loro servizio in piazza e non in collegamento con la funzione religiosa, per quanto suonassero durante quella. I prestigiatori fotografici avevano trasportato i loro bussolotti ai lati del'altare, e ora l'uno ora l'altro facevano partire dei lampi: "pflam!" che sbalordivano e davano un sussulto al tempo medesimo che venivano eseguiti i loro prodigi: "pflam! pflam!". Fra tante sorprese e stonature, una sola persona aveva saputo mantenersi irreprensibile. Remo. Disinvolto, corretto, elegante nel bellissimo tight che ne esaltava la figura a pieno, non aveva un attimo di goffaggine o di incertezza, di monelleria, di volgarità; premuroso e cortese camminava al fianco della sua sposa per condurla all'altare, e rimanendole vicino con grande dignità. E all'atto supremo della celebrazione dolcemente compreso dalla santità del rito senza esternarne il turbamento. A differenza degli altri tutta la sua figura era in perfetta armonia con l'ora e con l'ambiente.“


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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Quel miracoloso soprassalto dello spirito che si è prodotto, quando ogni speranza pareva perduta, in tutti i popoli europei agonizzanti sotto il giogo della tirannia interna ed esterna, ha ormai ed avrà nella storia del mondo un nome: «resistenza». Sotto la morsa del dolore o sotto lo scudiscio della vergogna, gli immemori, gli indifferenti, i rassegnati hanno ritrovata dentro di sé, insospettata, una lucida chiaroveggenza: si sono accorti della coscienza, si sono ricordati della libertà. Prima che schifo della fazione interna, prima che insurrezione armata contro lo straniero, questo improvviso sussulto morale è stato la ribellione di ciascuno contro la propria cieca e dissennata assenza: sete di verità e di presenza, ritorno alla ragione, all'intelligenza, al senso di responsabilità. La resistenza è stata, nei migliori, riacquisto della fede nell'uomo e in quei valori razionali e morali coi quali l'uomo si è reso capace, nei millenni, di dominare la stolta crudeltà della belva che sta in agguato dentro di lui. Si è scoperto così che il fascismo non era un flagello piombato dal cielo sulla moltitudine innocente, ma una tabe spirituale lungamente maturata nell'interno di tutta una società, diventata incapace, come un organismo esausto che non riesce più a reagire contro la virulenza dell'infezione, di indignarsi e di insorgere contro la bestiale follia dei pochi. Questo generale abbassamento dei valori spirituali da cui son nate in quest'ultimo ventennio tutte le sciagure d'Europa, merita di avere anch'esso il suo nome clinico, che lo isoli e lo collochi nella storia, come il necessario opposto dialettico della resistenza: “Desistenza”. Di questa malattia profonda di cui tutti siamo stati infetti, il fascismo non è stato che un sintomo acuto: e la Resistenza è stata la crisi benefica che ci ha guariti, col ferro e col fuoco, da questo universale deperimento dello spirito.“

Elena Ferrante 22
pseudonimo di una scrittrice 1943
„Esistere è questo, pensai, un sussulto di gioia, una fitta di dolore, un piacere intenso, vene che pulsano sotto la pelle, non c'è nient'altro di vero da raccontare.“

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Pietro Barcellona 14
docente, politico e filosofo italiano 1936 – 2013
„L'evento della nascita di Cristo è un sussulto dell'Universo che si ribella al proprio destino mortale, è un'energia che non rimanda a null'altro che alla propria manifestazione, che irrompe nella storia umana e ne sospende il flusso, perché la sua piena presenza non è pensabile se non come evento istantaneo, senza presupposti. (pp. 134-35)“

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Alda Merini 275
poetessa italiana 1931 – 2009
„Sono animale all'infelice coppia | prona su un letto misero d'assalti | sono la carezzevole rovina | dei fecondi sussulti alle tue mani. (Dies Irae)“


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Samuel Richardson 3
scrittore inglese 1689 – 1761
„Una mano generalmente sul petto, l'altra che regge un bastone da passeggio su cui si appoggia da sotto le falde del cappotto in modo che gli possa servire impercettibilmente da sostegno quando è colto da improvvisi tremori o sussulti o mancanti di cui è assai frequentemente preda... I passanti immaginano che guardi diritto davanti a sé ma osserva tutto ciò che si muove al suo fianco senza girare il corto collo; quasi mai si gira indietro... con il suo passo regolare e uguale sembra quasi camminare furtivamente piuttosto che percorrere la sua strada. (da Corrispondence“

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Giorgio Scerbanenco 4
scrittore italiano 1911 – 1969
„Un calcio a piede nudo ha una sua particolare efficacia, può avere perfino effetti superiori a quello di un calcio con la scarpa e tutto il viso di Paany si coprì di sangue, l'alluce di Adele la Speranza era entrato nell'occhio destro, del tutto, insieme con una spruzzata di kirsh. "Non sprecare la bottiglia – urlò lei – e basta picchiarlo se no sviene, non deve svenire!". Era saltata sul divano dove c'era la borsa dei suoi lavori a maglia, come una grossa scimmia lubrica salterellò di gioia sul divano, intorno alla borsa, le carni tremolanti; infine si curvò, sempre con gesti da scimmia, frugò nella borsa e ne tirò fuori una manciatina di ferri per lavorare a maglia, e il capitano cominciò a capire. La scimmia saltò giù dal divano, sul tavolino davanti il camino c'erano delle fettine di pane tutta mollica, impastò questa mollica nella parte posteriore di uno dei ferri formandone una specie di manico, poi mise il ferro tra le fiamme del caminetto, e intanto che si arroventava disse: "Adesso devi dire dove sono i soldi". "Dove glielo metti? In un occhio?" rise il bretone, in quel suo modo isterico che sembrava tossisse. "No, perché sviene, o muore; nel fegato, perché soffre ma non sviene, lo hanno fatto in Jugoslavia a qualche ufficiale tedesco. Tienilo. Dove sono i soldi?" "Non ho soldi" disse lui, laconicamente. Vide il ferro da maglia sparire tutto nel suo fianco destro, non aveva neppure più la forza né di gridare né di agitarsi, rantolò soltanto: "Susanna"."Susanna, oh Susanna – cantò lei e si agitò con mosse a strattoni, da macchina inceppata – al prossimo ferro lo dirai, dove sono i soldi". "Non muore mica, vero?" disse il bretone, se moriva non gli piaceva. "No – disse lei – e non sviene neppure, basta che il ferro non passi una vena, allora c'è emorragia interna, se no non muore, può andare avanti anche due o tre giorni". Puntò il ferro rosso contro il fianco del capitano: "Dove sono i soldi?" "Non ho soldi". Il dolore sempre più divorante cominciò a svegliarlo. Lei immerse tutto il ferro, tossì, e il bretone tenne forte il capitano che sussultò violentemente. (da Traditori di tutti)“

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Carlo Emilio Gadda 53
scrittore italiano 1893 – 1973
„Di colassù di balcone i versi, i grugniti, i rutti, i sussulti priapeschi, le manate in poggiolo, e’l farnetico e lo strabuzzar d’occhi e le levate d’una tracotanza villana: lo sporgimento di quel suo prolassato e incinturato ventre, il dondolamento ad avanti-indietro, da punta a tacchi, irrigiditi i ginocchi, di quel culone sozzo, goffo e inappetibile a qualunque. Indi la reiterata esultazione di tutto l’corpo, come lo scagliasse ad alto una molla, e di tutta la sua persona asinina.“

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Murubutu 26
rapper italiano 1975
„A volte basta un sussurro a darti un sussulto. (da La bellissima Giulietta, n. 12)“

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