Frasi su svista

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Theodor Reik 6
psicoanalista austriaco 1888 – 1969
„Chi mai potrebbe immaginare la giustizia personificata da una donna? Questo particolare della mitologia romana è senza dubbio un errore o una svista.“

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Jack Black 9
attore, musicista e doppiatore statunitense 1969
„Hal: Quanto pesi? 50? 55?
- Rosemary: Con quale delle mie chiappe stai parlando? (Film Amore a prima svista)“


Lilian Jackson Braun 5
scrittrice statunitense 1913 – 2011
„La mancanza di un'antenna nell'anatomia umana [... ] è, secondo me, un'enorme svista, un errore cosmico. Pensi a che livello di comunicazione e di possibilità di previsione sarebbe arrivato l'uomo se avesse avuto una semplice attrezzatura di antenne o di baffi da felino!“

Riccardo Morbelli 23
scrittore, paroliere e umorista italiano 1907 – 1966
„Il TERRITORIO GASTRONOMICO E GLI ABITANTI
L'Italia è un paese a forma di zampone, circondato da cinque mari – Barolo, Chianti, Lambrusco, Frascati, Cirò – e solcato da molti fiumi che si chiamano Valpolicella, Freisa, Orvieto, Capri, Verdicchio...
L'importanza che ha il vino da noi fa sì che, per imparare a mangiare, dovrai prima imparare a bere. Giacché questa nobile bevanda non è come la birra, che va bene dappertutto. Ogni pietanza si collega con un determinato vino alla stessa guisa che un certo tipo di scarpe si sposa con quel certo abito. Senza questa precauzione si corre il rischio di indossare il frac con le scarpe gialle; ossia di bere il Frascati romano con il brasato piemontese o la Barbera di Alba con le triglie alla livornese; svista imperdonabile che rasenta la bestemmia. (p. 63-64)“

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Roberto Gervaso 325
storico, scrittore, giornalista 1937
„L'amore a prima vista spesso non è che una svista.“

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Ivan Graziani 22
cantautore e chitarrista italiano 1945 – 1997
„Signore, è stata una svista, abbi un occhio di riguardo per il tuo chitarrista. (da Il chitarrista)“

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Fabrizio De André 336
cantautore italiano 1940 – 1999
„Ricorda Signore questi servi disobbedienti | alle leggi del branco | non dimenticare il loro volto | che dopo tanto sbandare | è appena giusto che la fortuna li aiuti | come una svista | come un'anomalia | come una distrazione | come un dovere... (da Smisurata preghiera, n.° 9)“

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Elio Matassi 2
filosofo italiano 1945 – 2013
„Per inquadrare lo spessore concettuale della squadra Inter, credo non si possa prescindere dalla sua data di nascita, frutto di una "scissione" dal Milan, avvenuta il 9 marzo del 1908. L'idea della differenza, della diversità, una scissione costitutivamente ontologica che è difficile, se non addirittura impossibile, ricomporre in un quadro di certezze condivise, è il grande archetipo originario di questa squadra. L'Inter ha, infatti, una vocazione antisistematica congeniale, che produce un campo di tensione irriducibile. [... ] L'Inter ha metabolizzato nel profondo questa sua diversità e, in alcuni momenti della sua storia, come nella stagione odierna costellata da errori gestionali, infortuni clamorosi e reiterati, sviste arbitrali ripetute, sembra quasi volersi punire per questa colpa originaria, un'idea della colpevolezza destinale a cui non si può sfuggire, quella stessa idea che, nel secondo atto della Vita è un sogno di Calderon de La Barca, esprime il principe Sigismondo nel suo soliloquio: "Qual è stata la mia colpa se non quella di essere nato?". (Da Il destino dell'Inter: la scissione e la colpa, Il Fatto Quotidiano, 6 maggio 2013)“

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Sergio Romano 21
storico, scrittore e giornalista italiano 1929
„A proposito di Wikipedia, caro Magini, posso dirle soltanto che questa enciclopedia online è uno dei frutti più sorprendenti della grande rivoluzione che il computer personale e Internet hanno provocato nel campo della comunicazione. In un articolo pubblicato dal settimanale Mondo del 13 luglio, Andrea Turi ricorda che la parola "wiki" viene dal linguaggio parlato nelle isole Hawaii e significa "rapido". La parola allude alla rapidità con cui le informazioni appaiono sullo schermo, ma vale anche per il suo straordinario sviluppo in pochi anni. È nata in inglese il 15 gennaio 2001, ma sono bastati soltanto quattro mesi perché venissero create 13 edizioni fra cui una italiana. Oggi il suo sito è uno dei dieci più frequentati nel mondo e registra ogni sei mesi circa sei miliardi di accessi. È una enciclopedia in cui tutti possono scrivere e a cui tutti possono attingere. Si compone di circa sette milioni di voci (poco meno di 350.000 in italiano) ed è scritta in circa 250 lingue da uno stuolo di collaboratori anonimi, curiosi, appassionati di temi particolari e ansiosi di gettare le loro informazioni nel grande mondo della rete. Insomma Wikipedia è una cattedrale che cresce spontaneamente, senza disegni e architetti grazie alla collaborazione di parecchie migliaia di muratori volontari. È inevitabile, in queste condizioni, che qualche colonna sia sghemba, qualche arco mal calcolato, qualche pietra difettosa, qualche prospettiva ingannevole. Ma gli errori ideologici, le sviste e i partiti presi non mi impediranno di continuare a consultarla. Raccomando ai lettori di fare altrettanto con il tradizionale ammonimento che accompagna le buone medicine: usare con cautela. (da Come insegnare il friulano e leggere Wikipedia, 25 settembre 2007)“