Frasi, citazioni e aforismi su tangente

Domenico Petrini 2
critico letterario italiano 1902 – 1931
„Tutta questa produzione lirica, uscita dal ritorno umanistico ai classici e dal rinsaldamento della personalità del Rinascimento, andrà guardata non con a fronte l'ideale d'una poesia in cui un sentimento si crei intorno la commossa e pur conclusa risonanza della parola che si fa canto ma come un'espressione a volta a volta agitata ed eloquente di un'umanità che esprime per essa il suo ideale di vita: come oratoria e non come poesia. Un'oratoria il cui continuo pericolo, ma anche spesso evitato, è di finire letteratura: ma che talora, spesso, ha una voce sua.Guardiamo Chiabrera: in lui tutto il gusto dell'età sua: nelle canzoni, mitologia avant toute chose: ma anche Bibbia, come voleva Tasso e come aveva fatto Herrera per Lepanto e come farà Filicaia per Vienna; la vita contemporanea, levata al livello dell'antico ha un'esaltazione eroica in cui l'umano perde ogni original forma di vita e si difà nel mito. (in Binni e Scrivano, p. 601)“

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Dario Fo 39
drammaturgo, attore, scrittore, paroliere e scenografo i... 1926
„[Da vescovo, citando Gregorio magno] Lo si voglia o non lo si voglia, io giustizia e verità impongo. Ben venga lo scandalo; non temiate che nello scandalo sia sommersa l'autorità dello stato: anzi, nello scandalo si erge sempre più solida l'autorità stessa. [... ] [Spiegando alla giornalista] È la catarsi liberatoria di ogni tensione. E voi giornalisti cosiddetti indipendenti ne siete, come dire, i sacerdoti benemeriti. [... ] smania e corre a tamponare il nostro di governo che, mi permetta di dirlo, è borbonico e precapitalista: ma lei guardi i governi del nord, gli stati del nord, veramente socialdemocratici evoluti, avanzati... l'Inghilterra. Lo scandalo Profumo, vi ricordate? profumo: addirittura coinvolto in un giro di prostitute, di droga e anche di spionaggio: crollò in seguito a questo scandalo lo stato, la borsa? Niente: stato, borsa e anche il governo non furono mai così saldi, sostenuti dall'opinione pubblica, perché la gente diceva: «Per Dio, lo scandalo c'è, ma ogni tanto il bubbone scoppia, e che gioia viene a galla» [... lo scandalo] è lo sterco concimante della socialdemocrazia: le dirò di più, è addirittura l'antidoto contro il peggiore dei veleni, che è la presa di coscienza per la gente. [... ] [Da matto semina scandali] E io voglio vedere arrivare fra diciotto, vent'anni, nel 1987, anche l'88, scoppiare uno scandalo al giorno, all'ora: ministri, gente di direzione, industriali, gente incriminata in tangenti, in furti, una schifezza; tanto che sui giornali fanno più presto a fare la lista dei ministri che quel giorno non hanno rubato.
Perché finalmente si arriverà al punto che anche noi italiani potremo gridare: Per Dio, siamo immersi nella merda fino al collo, ma è per questo che camminiamo a testa alta! (da Morte accidentale di un anarchico, registrazione al Teatro Cristallo di Milano nel 1987, RCS Libri, 2006)“


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Protagora 9
retore e filosofo greco antico -486 – -411 a.C.
„Non esiste una tangente che tocchi la circonferenza in un punto solo, come vuole la geometria (frammento 7)“

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Fabrizio Cicchitto 13
politico italiano 1940
„Il peccato mortale di Craxi non sono le tangenti; è la scelta dell'autonomia. Quella sì non gli fu perdonata. (Ibidem)“

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Alfredo Accatino 89
autore televisivo e sceneggiatore italiano 1960
„POSTULATO MERLIN: È l'ipotenusa che batte sulla mediana. Ma è il meno retto degli angoli che riceve la tangente.“

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Silvio Berlusconi 715
politico e imprenditore italiano 1936
„Non ho mai pronunciato la parola tangenti. Sono un reato e va evitato. E quando accade va punito. (intervista a Radio Anch'io, citato in Berlusconi: "Inchieste sulle tangenti? Una cortina fumogena ordinata dal Pd", la Repubblica, 15 febbraio 2013)“

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Umberto Bossi 101
politico italiano 1941
„Sulle tangenti auguriamo al giudice Di Pietro di andare avanti a tutta manetta; senza la Lega ora Di Pietro sarebbe in un pilastro di cemento armato. (dalla dichiarazione in sostegno del pool di mani pulite, 7 Matrix, 29 gennaio 2007)“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Nell'ultima tornata presidenziale è emerso, con un bel pacchetto di 20 voti, Aldo Aniasi. Finalmente. In questo imperservare di tangenti e bustarelle, era ora che qualcuno si ricordasse di lui. (24 maggio 1992)“


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Enrico Deaglio 12
giornalista e scrittore italiano 1947
„Mani pulite mi pare una cosa a metà. I magistrati non hanno capito molto e poi non sono andati a fondo. La madre di tutte le tangenti non è Enimont ma il rapporto con la mafia siciliana. Di Pietro ci aveva messo le mani con Gardini: questo credo sia il suo segreto.“

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Benito Jacovitti 28
fumettista italiano 1923 – 1997
„Cosare è tutto, oggi: dalle tangenti, alla mafia, alla ndrangheta, la sacra rota… come si chiama quella delle puglie... La volgarità, l'incomprensione, l'inimicizia, l'odio che c'è tra le persone… Tutte le cose che vorrei io: che il mondo fosse più tranquillo. Quindi: vietato cosare.“

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Paolo Rossi (attore) 38
attore, cantautore e comico italiano 1953
„Il mio paese è l'Italia. A ovest a sud e a est è bagnato dal mare, a nord dalle montagne: i mari stan fermi immoti, le montagne ogni tanto scivolano. Il mio paese ha dei problemi interni ed esterni. Al sud ci sono le autobombe; a est le alghe, a nord le tangenti, a ovest gli incendi e al centro Antonello Venditti.“

Giorgio Forattini 18
disegnatore italiano 1931
„[«Di querele ne ha ricevute venti.»] Tutte da esponenti di sinistra. Eppure io prendo di petto tutti, bipartisan. Perché il progetto della sinistra è la distruzione dell'avversario attraverso l'odio, l'invidia, la menzogna. E la svalorizzazione dell'individuo. A casa propria non si deve aver paura di essere spiati. A casa propria si può andare con le mignotte. Io non lo farei, ma ognuno nel privato sceglie quello che vuole. Il politico si giudica per quello che fa in politica. Berlusconi pensa un po' troppo agli affari suoi, ma il legittimo impedimento è una legge sacrosanta. E poi le tangenti le hanno prese anche a sinistra.“


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Silvio Berlusconi 715
politico e imprenditore italiano 1936
„Nel mondo, quando i tre gioielli nostri, Eni, Enel e Finmeccanica, trattano con altri Paesi per vendere i loro prodotti devono adeguarsi alle condizioni di quel Paese. Nelle democrazie normalmente si fa soltanto la gara d'appalto, in Paesi che non sono complete e perfette democrazie ci sono altre condizioni che bisogna accettare se si vuole vendere il proprio prodotto a quel Paese. [... ] Sono illegali per loro, ma non per noi. [... ] Con questo fatto di questa magistratura che ha dimostrato un autolesionismo nei confronti dell'Italia assoluto noi ci stiamo facendo fuori dalla possibilità di competere nel mondo con gli altri importanti gruppi perché nessuno tratterà più né con l'Eni, né con l'Enel, né con Finmeccanica [... ] Non sono reati, si tratta di pagare una commissione a qualcuno di quel Paese perché quella è la regola di quel Paese. Vogliamo non pagare commissioni? E allora stiamo a casa e non vendiamo più niente. [... ] La tangente è un fenomeno che esiste ed è inutile voler negare l'esistenza di queste situazioni di necessità. [... ] Questi sono moralismi assurdi, se uno fa questo moralismo non fa l'imprenditore a livello globale, a livello mondiale. (intrevista a Agorà, citato in Berlusconi e le tangenti: "Si pagano, no ai moralismi", la Repubblica, 14 febbraio 2013)“

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Evo Morales 8
sindacalista e politico boliviano 1959
„Nella cultura occidentale, chi viene eletto pensa immediatamente a come guadagnare denaro. A quale impresa esigere il 10%, il 15%, in cambio del privatizzare questo o quello; sono quelle che chiamate tangenti. Ma se guardiamo alla nazione come una famiglia, e la famiglia per noi è molto importante, questo tipo di autorità non risponde alle esigenze della famiglia, di quella famiglia che è la Bolivia. La nostra cultura, le comunità indigene, si muovono su altre basi. I nostri principi si basano sul 'ama sua, ama llulla, ama qh'ella', che in lingua aymara significa non rubare, non mentire e non battere la fiacca. Questi precetti, che ci vengono dalle nostre autorità originali, sono così importanti che ritengo che basandosi su questi si possa cambiare la società. Pertanto io affermo che il movimento indigeno è la riserva morale dell'umanità. [... ] Le nostre politiche oggi sono orientate contro quel modello economico, a recuperare la dignità della Patria, a favorire l'uguaglianza tra i boliviani. E poi c'è un altro tema di fondo, quello della madre terra, della Pachamama. I popoli indigeni crediamo che dobbiamo vivere in armonia e difendere la madre terra. Risorse naturali come l'acqua, che il capitalismo considera una mercanzia, noi invece le consideriamo un diritto umano.“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Uscendo dal Giornale, io feci a me stesso, ma pubblicamente, un giuramento: «Mai più un padrone». Quì padroni non ce ne sono. La proprietà è ripartita fra alcune centinaia di azionisti, di cui nessuno può, per statuto detenere più del 4 per cento. Fra di essi, e per primi, ci siamo stati tutti noi: redattori, impiegati, fattorini, autisti. [... ] Per questa sua pulviscolarità, il nostro azionariato è stato definito, nei quartieri alti della Finanza, «straccione». La qualifica non ci dispiace: coi tempi che corrono, meglio stare tra gli stracci che tra le tangenti. (22 marzo 1994)“

„La tangente è la provvigione altrui.“

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