Frasi su tarlo

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Miguel de Cervantes 61
scrittore, romanziere, poeta, drammaturgo e militare spa... 1547 – 1616
„Oh, invidia, radice di mali infiniti e tarlo delle virtù! (2007)“

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Daniel Pennac 174
scrittore francese 1944
„[... ] gli venne l'idea che tutte le lacrime che aveva versato su Valentino fossero in realtà destinate al proiezionista scomparso, tutta la sincerità spesa a piangere la morte di Valentino fosse per ornare la tomba del proiezionista, sotterrata così in profondità nella sua memoria, quella tomba, così poco percepibile nella notte della sua coscienza che, con un gioco di prestigio che non sapeva spiegarsi, qualcosa in lui aveva provato il bisogno di sfogarsi su un lutto di facciata, un dolore alla luce del sole, e aveva scelto di pagare per la morte umiliante di Rodolfo Valentino, si era accusato di questo! La sua reputazione di cazzomolle, era colpa mia! Si era addossato la responsabilità di quella cosiddetta infamia senza che nessuno glielo avesse chiesto, di propria iniziativa: espiazione! [... ]oh! il senso del ridicolo... Un tarlo ben più vorace del rimorso! Non ti bastava essere un assassino, dovevi anche essere un assassino ridicolo? Per la prima volta, avvertì l'assoluto della propria solitudine, poiché nulla ci rende più soli, più sperduti in noi stessi della convinzione di essere ridicoli. Fu sorpreso dall'esplosione della propria risata. (IV, 20)“


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Cesare Cremonini 34
cantautore, attore e musicista italiano 1980
„Uomini persi per le strade, donne vendute a basso costo, | figli cresciuti in una notte come le fragole in un bosco | più li guardo, più li canto, più li ascolto, | più mi convincono che il tarlo della vita è il nostro orgoglio. (da Mondo, CD 1, n.° 1)“

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Nicholas Sparks 162
scrittore statunitense 1965
„Ma una coincidenza l'aveva condotta in quel luogo, e di nuovo si rese conto che se fosse ripartita non avrebbe mai cessato di chiedersi che cosa sarebbe potuto accadere. Non poteva vivere con quel tarlo nella mente.“

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Robert Jordan 85
scrittore statunitense 1948 – 2007
„Padre delle Menzogne è un buon appellativo per il Tenebroso. Ha sempre avuto l'abitudine di seminare il tarlo del dubbio. Rode la mente degli uomini, come un cancro. Credere al Padre delle Menzogne è il primo passo verso la resa. Ricordatelo, se vi arrendete al Tenebroso, gli apparterrete. (Moiraine Damodred: capitolo 42)“

Toti Scialoja 15
pittore e poeta italiano 1914 – 1998
„A Montecarlo
un tarlo ossesso
punta sul rosso
fino a forarlo.“

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Jostein Gaarder 74
scrittore norvegese 1952
„Eppure, dentro di noi, esiste qualcosa che il tarlo del tempo non riesce a distruggere, perché non appartiene a questo mondo.“

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Mike Oldfield 107
compositore e polistrumentista britannico 1953
„Giù al Fiume | tutto questo era | una sorta di grido d'amore? | È un grido d'amore: | sei una vittima | del Tarlo del Denaro | nel tuo sangue | Mr. Shame?“


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Alessandro Bergonzoni 52
comico e scrittore italiano 1958
„La sessualità è il tarlo del legno. Ma il sesso non è nell'organo: è nel pensiero, nella creatività. Il coito è solo il momento più banale. (da Il Resto del Carlino, 9 dicembre 2003, inserto Emilia-Romagna, p. 9)“

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Barbara d'Urso 43
conduttrice televisiva e attrice italiana 1957
„E poi non c'è soddisfazione più grande che renderti conto che la ragazza che in studio ti siede davanti e che sta provando ad uscire dall'anoressia, ti sorride dicendoti solo con lo sguardo che è felice della tua vicinanza, delle domande che le hai fatto e del coraggio che cerchi di infonderle, e che da lei anche prendi per andare avanti. Tutte queste persone, violentate dalla vita, disperate, sole o soltanto morse dal tarlo della popolarità, mi fanno sentire viva, utile, e per un attimo mi danno la sensazione che tutto quello a cui ho rinunciato, da qualche parte forse mi sta ancora aspettando. (Zoe Magazine, aprile 2009)“

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Miguel de Cervantes 61
scrittore, romanziere, poeta, drammaturgo e militare spa... 1547 – 1616
„Invidia, radice d'infiniti mali e tarlo delle virtù! Tutti i vizi seco si traggono. (libro Don Chisciotte)“

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Manlio Sgalambro 67
filosofo, scrittore e poeta italiano 1924 – 2014
„Qui vi è il tentativo di costruire una teologia pubblica – anzi, se ci è concesso di mutuare uno stilema a una grande memoria, una teologia pubblica europea. Se l'epoca della teologia appare conclusa, o se ne trascina appena l'ombra, ciò è avvenuto perché gli stinti intelletti che se ne sono occupati (a parte alcune eccezioni) portano in loro il tarlo che aveva roso la disciplina. Come se questa avesse dovuto seguire le sorti della religione a cui la legava la subalternanza. La stessa caduta della religione, ormai solo oggetto di fede e di speranza – squallidi sostegni del nostro incerto destino –, doveva favorirla e sbarazzare il campo da ogni equivoco. Che Dio esista è solo un fatterello sinistro. Niente di più. (Dato come vanno le cose, bisognava aspettarselo)“


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Robert Musil 120
scrittore e drammaturgo austriaco 1880 – 1942
„C’è un equilibrio instabile, e l’individuo si spinge in avanti per non vacillare, come un funambolo. E poiché avanzando nella vita egli si lascia alle spalle quella vissuta, gli anni ancora da vivere e quelli già vissuti formano un muro, e la sua strada sembra assomigliare a quella del tarlo nel legno: può contorcersi come vuole, anche tornare indietro, ma si lascia sempre uno spazio vuoto alle spalle. E in questa spaventosa sensazione di uno spazio cieco, isolato, dietro a quello ricolmo, in questa metà che continua a mancare, sebbene tutto sia già un intero, si ravvisa quello che chiamiamo anima. (libro L'uomo senza qualità)“

Giuseppe Dessì 3
scrittore italiano 1909 – 1977
„Il verme si mangia tutta la polpa, tale e quale come un tarlo; poi esce e si trasforma in una piccola mosca che depone migliaia e migliaia di uova. Bisognerebbe poter distruggere milioni di mosche. Solo Dio potrebbe farlo: ma Dio, queste mosche della malora, le ha create per punirci dei nostri peccati. (p. 88)“