Frasi su tassello

Un amico vero ha il potere di penetrare la scorza del nostro cuore e permanere con la definitività di una conquista che non ci verrà più tolta. Non occorrono accorgimenti astuti o strategie particolari. Il legame si costruisce poco alla volta, come un puzzle che, tassello dopo tassello, viene completato con la costanza di chi agisce senza la frenesia di ottenere un risultato immediato. (da Vanity Fair, n. 21, 4 marzo 2004)

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Mina 197
pagina di disambiguazione di un progetto Wikimedia 1940

Berlusconi non è che il risultato di un processo. È solo uno dei tasselli dei puzzle. Tra le sue colpe più grandi, semmai, metto quella di far passare come legittimo il modello dell'uomo anziano con una ragazza giovane accanto. (da Non è un Paese per vecchie su Gioia, 2 settembre 2010)

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Loredana Lipperini 51
giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica italiana 1956

Sono pigro di natura, non cerco la fatica e le difficoltà fine a se stesse. È che certi lavori che amo per lo spessore spirituale sono tecnicamente molto esigenti, e a me piace fare le cose per bene: tutti gli aspetti, dalla singola asperità tecnica fino alla visione della struttura globale, sono tasselli ugualmente importanti di un puzzle perfetto.

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Marc-André Hamelin 3
pianista e compositore canadese 1961

L'opera di Hans Urs von Balthasar [... ] si presenta così vasta e così complessa nelle tematiche — come un mosaico dagli svariati tasselli, come un labirinto i cui meandri si inoltrano nei campi della teologia, della filosofia, della letteratura e dell'arte —, che ha bisogno di un filo d'Arianna per avventurarsi in essa. Ne era consapevole lo stesso autore [... ]. (da La teologia del XX secolo, quarta edizione, Editrice Queriniana, Brescia, 1999, p. 253. ISBN 88-399-0369-0)


Da Berlusconi un tipico discorso da vero e proprio ducetto: vuole azzerare la Costituzione e diventare il padre padrone della sua nuova azienda 'Italia'. Propone la riforma dei regolamenti parlamentari al solo fine di eliminare definitivamente quel che lui considera un inutile ingombro, ossia l'opposizione; pretende che vengano dati maggiori poteri al premier, cioè a lui, così avrà mano libera su quello che lui percepisce come una zavorra: la democrazia. Dopo il controllo dell'informazione, l'attacco all'indipendenza della magistratura, l'indebolimento del sindacato, ecco il potere assoluto, ultimo tassello per il compimento del piano di rinascita democratica della P2, di cui Berlusconi è un noto affiliato. (citato in Di Pietro: «Così realizza il piano P2» Bersani: «Premier distante dalla realtà», Corriere della sera, 29 marzo 2009)

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Antonio Di Pietro 79
politico e avvocato italiano 1950

Dopo che la copertura di un passaggio sarà stata assicurata al suo posto con 16 viti a tassello, si scoprirà che non è stata messa la guarnizione.

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August Strindberg 58
scrittore e drammaturgo svedese 1849 – 1912

Di solito comincio a lavorare intorno alle sette e poi lavoro fino all'ora di pranzo. Durante il pomeriggio faccio una passeggiata. Scrivo a mano, poi c'è qualcuno che batte il testo al computer e io lo correggo alla sera e a volte vado avanti per giorni interi fino alla fine. Non mi concedo un attimo di tregua finché non sono sicuro che tutto quadra, che ogni tassello del mosaico è andato al suo posto. Sono terribilmente lento, ma non perdo mai la pazienza.

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John le Carré 23
scrittore britannico 1931

Le recensioni, i saggi, il diario, hanno la medesima importanza dei libri più celebri, sono altrettanti tasselli di una ricerca intellettuale che, anno dopo anno, intrecciando attività pubblica e meditazione privata, acquisisce sempre maggior forza. (libro Consigli a un aspirante scrittore)

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Virginia Woolf 100
scrittrice, saggista e attivista britannica 1882 – 1941

Ogni euro di evasione recuperato dovrebbe essere usato interamente per abbassare le aliquote, innanzitutto a partire da quelle che gravano sui produttori. Sul versante delle uscite, ogni euro risparmiato eliminando inefficienze e sprechi dovrebbe essere usato per irrobustire lo Stato sociale, innanzitutto a partire dai suoi tasselli mancanti. (libro La sfida: Come destra e sinistra possono governare l'Italia)

Luca Ricolfi 10
sociologo italiano 1950

CRITICO || Nel libro ci fa un tassello | come ai cocomeri | se è rosso dice che è bello | senza assaggiarlo.

Marcello Marchesi 164
comico, sceneggiatore e regista italiano 1912 – 1978

Il genio ha colpito ancora. Dopo più di vent'anni di carriera c'è veramente da togliersi il cappello davanti ad un uomo, prima ancora che regista, capace come nessuno mai prima nel campo del cinema d'animazione (e non solo) di riuscire a centrare sempre e comunque l'obbiettivo che ogni cineasta dovrebbe avere come scopo unico: emozionare. E di emozioni, quest'opera di Hayao Miyazaki ne offre davvero. Howl's Moving Castle è un ulteriore tassello nel mosaico che il regista giapponese sta componendo col passare degli anni, che mescola l'attenzione alle tematiche ambientali, all'utilizzo malsano della tecnologia, che propone esseri umani calati in universi fantastici ed immaginari, dove creature soprannaturali insegnano all'uomo come vivere e quali valori seguire e difendere. (Il castello errante di Howl, pp. 387-388)

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Il Farinotti 35
critico cinematografico italiano 1951

In principio, quando l'universo fu creato dal nulla, subito si sbriciolò per mancanza di coesione. Simili a migliaia di minuscoli tasselli, in apparenza privi di ogni scopo e significato, tutti i pezzi erano identici per forma e dimensione, pur differendo nel colore e nella struttura. Noi non abbiamo la minima idea di quale fosse il mosaico originale, nessuna traccia o disegno a guidarci… Non possiamo sapere a cosa somiglierà… No, finché l'ultimo tassello non sarà rimesso al suo posto… Tre strumenti abbiamo a disposizione per completare quest'opera: totale non interferenza, controllo di ogni singolo atto, alternanza di poteri fino al raggiungimento di un equilibrio soddisfacente. Nessuno dei tre metodi, può avere successo senza il concorso degli altri due; questo dobbiamo accettarlo come un principio basilare, altrimenti non potremmo spiegarci gli eventi è passati... Il problema è tuttora irrisolto; ma noi procediamo per gradi. Un progresso è seguito da una battuta d'arresto e dalla perdita di qualcosa, che sarà poi riconquistata e perfezionata nella nuova ondata di progresso. La differenza tra il mosaico e l'Universo è che un mosaico è un disegno statico, immobile: la raffigurazione della Morte. Noi non tendiamo ad un tempo in cui tutto sarà immoto, ma ad un tempo in cui tutto sarà in movimento armonico col tutto: roccia pianta pesce uccello animale e uomo. Non è mai stato, né mai sarà un compito facile. Ma la via costruita nella speranza risulta più agevole al viandante di quella tracciata nella disperazione, anche se entrambe conducono alla stessa meta.

Marion Zimmer Bradley 24
scrittrice, glottoteta e curatrice editoriale statunitense 1930 – 1999

Non sanno che facciamo parte di questo Paese e che componiamo ogni tassello di questo Paese. Quando mi presento parlando un perfetto inglese, non ottengo la parte.

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Lupe Ontiveros 2
attrice statunitense 1942 – 2012

Moro non è il santino immaginario della interessata iconografia ufficiale. [... ] Moro è quello che vien fuori dalle sue lettere, quelle lettere che scrisse quando era prigioniero delle Br e che sono quanto di più penoso ed umiliante sia mai uscito da una prigione. Lo «statista insigne» che, al momento del dunque, sconfessa tutti i principi dello Stato di diritto, sembra considerare lo Stato ed i suoi organismi come un proprio patrimonio privato, invita gli amici del suo partito ed i principali rappresentanti della Repubblica a fare altrettanto. L'uomo che chiede pietà per sé ma, in novanta lettere, non ha una parola per gli uomini della sua scorta, morti ammazzati per lui e, anzi, l'unico accenno che ne fa è gelidamente burocratico per definirli «amministrativamente non all'altezza». Il politico che conferma la tradizione della classe dirigente italiana pronta a chiedere tutto, anche la vita, agli umili, ma mai disposta, le poche volte che capita, a pagare di persona (si pensi a Mussolini in fuga sotto un pastrano tedesco, al modo con cui il re e Badoglio abbandonano Roma). Dire queste cose d'un uomo che è morto come è morto Moro può apparire, anzi è, crudele. Ma è la verità. E poiché ho scritto queste cose quando Moro era ancora vivo («Statista insigne o pover'uomo?». Il Lavoro 4 aprile 1978) non ho alcuna remora a ripeterle ora che è morto e che altri tasselli vengono a completarne la figura.

Massimo Fini 76
giornalista, scrittore e drammaturgo italiano 1943