Frasi su testardo

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Tiziano Ferro 83
cantautore italiano 1980
„Ricorda che con il ritorno inizia un altro viaggio... e se il mondo non finirà mai tu scegli testardo il cammino, padrone di un solo destino! (da Mio fratello, n.° 11)“

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Ernest Hemingway 115
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„Sorrise come soltanto i veri timidi sanno sorridere. Non era la risata facile dell'ottimista né il rapido sorriso tagliente dei testardi ostinati e dei malvagi. Non aveva niente a che fare col sorriso equilibrato, usato di proposito, del cortigiano o del politicante. Era il sorriso strano, inconsueto, che sorge dall'abisso profondo, buio, più profondo di un pozzo, profondo come una miniera profonda, che è dentro di loro. (p. 180)“


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Edoardo Bennato 66
cantautore, chitarrista e armonicista italiano 1946
„Sei testardo questo è sicuro quindi ti puoi salvare ancora | metti tutta la forza che hai nei tuoi fragili nervi. (Un giorno credi)“

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Dietrich Bonhoeffer 24
teologo tedesco 1906 – 1945
„Per il bene la stupidità è un nemico più pericoloso della malvagità. Contro il male è possibile protestare, ci si può compromettere, in caso di necessità è possibile opporsi con la forza; il male porta sempre con sé il germe dell'autodissoluzione, perché dietro di sé nell'uomo lascia almeno un senso di malessere. Ma contro la stupidità non abbiamo difese.
[... ] osservando meglio, si nota che qualsiasi ostentazione esteriore di potenza, politica o religiosa che sia, provoca l'istupidimento di una gran parte degli uomini. Sembra anzi che si tratti di una legge socio-psicologica.
La potenza dell'uno richiede la stupidità degli altri. Il processo secondo cui ciò avviene, non è tanto quello dell'atrofia o della perdita improvvisa di determinate facoltà umane – ad esempio quelle intellettuali – ma piuttosto quello per cui, sotto la schiacciante impressione prodotta dall'ostentazione di potenza, l'uomo viene derubato della sua indipendenza interiore e rinuncia così, più o meno consapevolmente, ad assumere un atteggiamento personale davanti alle situazioni che gli si presentano.
Il fatto che lo stupido sia spesso testardo non deve ingannare sulla sua mancanza di indipendenza. Parlandogli ci si accorge addirittura che non si ha a che fare direttamente con lui, con lui personalmente ma con slogan, motti ecc. da cui egli è dominato. È ammaliato, accecato, vittima di un abuso e di un trattamento pervertito che coinvolge la sua stessa persona. Trasformatosi in uno strumento senza volontà, lo stupido sarà capace di qualsiasi malvagità, essendo contemporaneamente incapace di riconoscerla come tale. Questo è il pericolo che una profanazione diabolica porta con sé. Ci sono uomini che potranno essere rovinati per sempre.“

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Paolo Sorrentino 33
regista italiano 1970
„Preparati, atletici e testardi come i giovanotti del battaglione San Marco. Sanno fare tutto gli scarafaggi. Tutti gli sport e tutte le guerre. Ma che cazzo sono questi qui? Io non lo so. Campioni di decathlon. Il giorno che li inviteranno e partecipare alle olimpiadi, i neri di Chicago avranno gli attacchi di panico. Lo scarafaggio sa fare tutto. Lo scarafaggio di Manaus è dio. Senza iperboli. (p. 217)“

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Jacques Prevért 9
poeta e sceneggiatore francese 1900 – 1977
„Il nostro amore non si muove | Testardo come un mulo | Vivo come il desiderio | Crudele come la memoria | Stupido come i rimpianti | Tenero come il ricordo | Freddo come il marmo | Bello come il giorno | Fragile come un bambino. (Questo amore)“

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Pif 25
conduttore televisivo e scrittore italiano 1972
„Io sono nato e cresciuto a Palermo, e a Palermo c’è la mafia, e se la mafia non si è completamente impossessata della città, se comunque abbiamo avuto un barlume di civiltà e di speranza, è grazie ad un gruppo di persone che si è opposto. Lo sapete perché queste persone mi mettono in crisi? Perché non erano dei santi, erano fatti di carne e ossa, esattamente come me, avevano dei pregi e sicuramente dei difetti, esattamente come me. Io spesso incontro gente che è sotto scorta, perché è nel mirino della mafia e può capitare che queste persone siano egocentriche, paranoiche, noiose, vanitose, fissate col sesso, testarde, ritardatarie, egoiste, presuntuose, ingrate, stronze, insomma può capitare che abbiano tutti o qualcuno dei difetti che posso avere io ed è questo che mi mette in crisi, che sono esattamente come me, che quello che hanno fatto loro potrei farlo anche io. Quanto farebbe bene alla mia coscienza se fossero dei santi del paradiso? Ma nonostante siano come me, loro sono quelli che fanno il lavoro sporco, al posto mio. Pensare che una persona in prima fila nel combattere la mafia debba necessariamente avere anche il carattere di San Francesco forse è da ingenui. Se un giornalista scrive di mafia io non mi chiedo perché scriva di mafia, non mi chiedo se così abbia avuto più successo con le ragazze, non mi chiedo se così si sia arricchito, io mi chiedo se quello che scrive sia vero, mi chiedo se quello che scrive dia fastidio alla mafia, mi chiedo se, leggendolo, la mia conoscenza e la mia coscienza siano migliorate; io mi sono rotto i coglioni di aspettare che una persona venga ammazzata per rivalutarla; sarò ingenuo, ma ho visto troppa gente a casa mia disprezzata in vita e apprezzata in morte e così, ingenuamente, sosterrò tutti coloro che credono che la Mafia, la Camorra, la 'Ndrangheta, la Sacra Corona Unita e la Stidda, debbano essere non tollerate, ma sconfitte e, per fare questo, mettono in gioco la loro vita. E li ascolterò anche se eventualmente saranno egocentriche, paranoiche, noiose, vanitose, fissate col sesso, testarde, ritardatarie, egoiste, presuntuose, ingrate, stronze.“

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Giorgio Carbone 5
principe di Seborga 1936 – 2009
„Operare nel mondo dell'Arte non è uno svago, né la tentata evasione mentale dal proprio ambiente, ma è ricercare, comparare ed anche soffrire. L'Arte non cresce per caso, ma ognuno la costruisce con gli insegnamenti ricevuti e cercati, con la conoscenza e con le esperienze, prima vissute e poi tralasciate, indi riprese, elaborate e rielaborate: come succede con i testardi rapporti della propria esistenza. (citato in [http://www. cultura-barocca. com/giorgiocarbone. htm Cultura Barocca], 1 agosto 2014)“


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Charles Louis Montesquieu 67
filosofo, giurista e storico francese 1689 – 1755
„Un insegnante può diventare facilmente testardo, poiché esercita il mestiere di uno che non ha mai torto.“

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Gino Paoli 26
cantautore e musicista italiano 1934
„Elisa crede in quello che fa, è una testarda come noi cantautori che ci siamo fatti amare negli anni ' 60 sostenendo a tutti i costi le nostre idee.“

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Martina Navrátilová 23
tennista cecoslovacca 1956
„Ero così testarda e indipendente, che ero più americana che ceca fin da bambina.“

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Daniele Silvestri 25
cantautore italiano 1968
„Però, se ancora un po' mi piaci, la colpa è dei tuoi baci, che mi hanno preso l'anima... de li mortacci tua!!! (da Testardo, n.° 16)“


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John Adams 4
2º presidente degli Stati Uniti d'America 1735 – 1826
„I fatti sono argomenti testardi, e qualsiasi sia la nostra volontà, le nostre inclinazioni o i dettami della nostra passione, non possono alterare lo stato dei fatti e delle prove.“

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Abbie Hoffman 4
attivista e politico statunitense 1936 – 1989
„Eravamo giovani, eravamo avventati, arroganti, stupidi, testardi. E avevamo ragione! Non rimpiango niente. (dalla prefazione di Anti-Disciplinary Protest)“

Luigi Meneghello 19
partigiano, accademico e scrittore italiano 1922 – 2007
„Dietro al paese si sentiva il fondo stabile di una maggioranza contadina, inamovibile, testarda. In qualche modo, noi eravamo a nostra volta il fiore urbano di questa società contadina, un centro. Si formava ancora quasi un tutto unico con la campagna, ma il paese travasava e raffinava il costume campagnolo. Di questo complesso lavoro di mediazione esercitato dall'ambiente paesano è difficile documentare bene la natura, soprattutto per difficoltà di lingua. La lingua in cui eseguivamo (senza saperlo, ben s'intende) la nostra mediazione non è scritta, e la lingua che scriviamo in paese e in tutta l'Italia può facilmente tradirci. (cap. 14, p. 97)“

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Malvina Seferi 7
modella e personaggio televisivo albanese 1989
„Sono molto curiosa… e soprattutto testarda.“

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