Frasi su titolare

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Marco Storari 4
calciatore italiano 1977
„Il momento più emozionante l'ho vissuto dalla panchina, contro il Bari, il giorno in cui Buffon tornò titolare. Ebbene, tutto lo stadio mi travolse di affetto con cori e applausi. Cose che ti restano dentro, che ti legano ancor di più a un ambiente.“

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James Rachels 11
filosofo statunitense 1941 – 2003
„La caratteristica degli umani, che li qualifica titolari di un diritto a non essere torturati, è una caratteristica posseduta anche dagli animali. Pertanto, ritengo che se gli animali umani hanno diritto a non essere torturati, ciò vale anche per gli animali non umani.“


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Luciano Moggi 45
dirigente sportivo italiano 1937
„[... ] venne in sede, era fuori di sé. Iniziò a urlare dicendo che lui voleva il posto da titolare, che voleva più soldi. Io lo bloccai e gli dissi: "Tu qui il padrone non lo fai. Se ti hanno mandato quelli dell'Atlético Madrid a fare casino, digli pure che se ci danno trentotto miliardi subito, noi non abbiamo problemi a cederti".“

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Luigi Lombardi Vallauri 18
filosofo italiano 1936
„La terminologia non incide necessariamente sull'intensità della tutela: la Gioconda, certo non titolare di diritti, è meglio tutelata di quasi tutti gli esseri umani. (p. 53)“

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Primo Levi 115
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„La somiglianza fra uno scarabeo che avanza scartando l'erba, lento e possente, e un carro armato, è tale da far subito sorgere in mente una metafora nei due sensi: l'insetto è un piccolo panzer, il panzer è un enorme insetto. E il dorso dello scarabeo è araldico: convesso o piatto, opaco o rilucente, è uno stemma nobiliare: anche se il suo aspetto non ha alcun rapporto simbolico con il «mestiere» del suo titolare, cioè col suo modo di sfuggire agli aggressori, di riprodursi e di alimentarsi. (Gli scarabei, p. 147)“

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Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Bertinotti, già segretario della Federazione operai tessili, già segretario della Cgil Piemonte, per 2 anni presidente della Camera e tuttora presidente della Fondazione Camera dei Deputati, già segretario di Rifondazione Comunista per 13 anni, già deputato per quattro legislature, già ospite dello yacht di Vittorio Cecchi Gori per le vacanze estive a Salina con Valeria Marini [... ], già primatista mondiale delle ospitate a Porta a Porta nel salotto dell'amico Bruno, già ospite fisso del salotto della signora Maria Angiolillo, già protagonista della caduta del governo Prodi I (in nome della leggendaria battaglia sulle 35 ore) e coprotagonista della caduta del Prodi II, dunque due volte corresponsabile e del ritorno di Al Tappone a Palazzo Chigi, [... ] già protagonista della disfatta della sinistra ridotta ai minimi storici alle ultime elezioni (memorabile la conferenza stampa-funerale convocata all'Hard Rock Cafè di Via Veneto in Roma, affollatissimo di operai delle presse), già teorizzatore dell'abolizione della proprietà privata, già seguace dello psicoguru Massimo Fagioli, già titolare del quarto più alto reddito di Montecitorio con 213.195 euro nel 2006, ha scritto che Romano Prodi – cioè l'unico esponente del centrosinistra che sia riuscito a battere Berlusconi due volte su due, nonostante Bertinotti - è «uno spregiudicato uomo di potere», simbolo dello «smacco complessivo del centrosinistra». Prodi. (da [http://voglioscendere. go. ilcannocchiale. it. ilcannocchiale. it/? TAG=fausto%20bertinotti Bertinotte], maggio 2009)“

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Davide Santon 5
calciatore italiano 1991
„Me ne sono andato via dall'Inter perché non giocavo. Avevo bisogno del mio spazio per crescere e per dimostrare il mio valore, ho avuto un po' di problemi con i nerazzurri. In particolare all'inizio con Benitez che non mi vedeva. Per questo me ne sono andato. E ad oggi sono contentissimo di poter difendere la maglia del Newcastle. Se fossi stato titolare probabilmente sarei ancora a Milano, ma dato che non giocavo, ho preferito cambiare aria per dimostrare il mio valore“

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Moreno Torricelli 3
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1970
„Ho sempre ringraziato Trapattoni per avermi dato fiducia, non so quanti avrebbero subito buttato in campo un ragazzino come titolare nella Juventus. Dopo quella partita ci siamo incontrati in ascensore e in dialetto mi ha detto: "o tu sei matto o sei un giocatore". Era il mio papà del calcio. Lui mi seguiva al di fuori del campo, mi consigliò di smetterla con le troppe interviste e di pensare solo a giocare.“


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José Mourinho 206
allenatore di calcio e calciatore portoghese 1963
„Se ci sono due ruoli dove mi piace la continuità del lavoro e la crescita sono i due difensori centrali titolari. Al Porto giocavo sempre Costa e Carvalho. Così come con Terry e Carvalho al Chelsea. Quella è una posizione decisiva nella stabilità di una squadra. Qui ho trovato una situazione drammatica: tutti tranne Burdisso erano infortunati. Ho usato Cambiasso in difesa. Cordoba è in miglioramento, Samuel domani va in panchina, ma è più un premio a un professionista fantastico: non è pronto per giocare. Non si può dire che è infortunato, ma dal punto di vista funzionale gli manca qualcosa. Ha bisogno di tempo. Nella mia testa la mia coppia doveva essere composta da un destro e un sinistro. E giochiamo a zona, non mi piace il gioco a uomo.“

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Alberto Malesani 5
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1954
„Quelli che scrivono cazzate non ci sono oggi, vero? Bene, come sempre. Scrivono le cazzate, dicono cazzate e non ci sono e non hanno il coraggio di dirti in faccia, di guardarti in faccia. Bene, perfetto. [... ] Cioè, non è che sono nato ieri. Demotivato, mollo. Ma che mollo? Ma che... cosa dite? Mollo che? Ma che mollo? Ma quale mollo? Cioè, cosa vuol dire mollo, qua? Non capisco, io. Devo fare i salti in panchina? Non è nel mio carattere fare i salti in panchina. C'è qualche allenatore che fa i salti perché li ha sempre fatti. Io faccio le esultanze magari, però i salti in panchina non li ho mai fatti. Ma con questo non è che sono mollo. Mollo... se uno resiste 21 anni a questi livelli qua non credo che sia tanto mollo. Un po' di rispetto anche lì. Che mollo? Siete molli voi quando dite quelle... queste cose qua, perché vi fa comodo dire 'ste cose qua che uno è mollo. No voi tu... qualcuno, qualcuno fra virgolette. Non sono mollo. Quale mollo? Eh... ci mancherebbe, se sei mollo non fai st'attività qua. Ricordatevelo. Quest'a... è la più dura al mondo. Questa è l'attività più dura al mondo. [... ]Se sei mollo non vai da nessuna parte. Ok? Mollo non lo sono. Mollo saranno gli altri. Gli fa comodo dire che sono mollo. [... ] Qual è il problema? Perché uno dice mollo? Ma che mollo che? Cioè, siamo pazzi qua? Molli non sia... chi fa sto mestiere non è mollo. Assolutamente non può essere un mollo chi fa sto mestiere qua, ok? [... ] Chi dice che sono mollo non ha mai detto una volta che noi... il nostro attaccante titolare era Zé Edoardo, nel progetto nostro. [... ] Avete vist... avete sentito una volta che mi son lamentato, il mollo? Avete sentito il mollo che si lamenta? No! Vuol dire che non sono mollo. [... ] Il mollo dice un'altra cosa. [... ] Eccolo qua: questo vi dice quello che... che voi dite che è mollo. Non sono mollo, ho tanta grinta ancora, nel momento in cui mi sento mollo, io smetto, non è che... ci metto 30 secondi, ho sempre deciso in trenta secondi le mie... le mie cose, no no non sto lì tanti anni, no non mi voglio far niente, non voglio che la gente che mi... piangermi addosso eccetera su... c'ho tanta grinta, c'ho tanta voglia, e... io ci metterò l'anima per questa squadra, perché... per questa società, ci metterò l'anima fino, fino... sudore e lacrime anche per me, perché io a questo punto della mia carriera voglio far bene, finire bene, non non sono aspetti economici e non sono aspetti di nessun tipo che m'interessan, m'interessa solo far bene... Quando, specifico un'altra cosa, quando dico "mi diverto", non è che è un divertimento 'sto lavoro, mi diverto nel senso che ho una squadra di ragazzi che mi seguono, stiam facendo... stiam provando... concettualmente dei lavori particolari, eccetera, e questo è il divertimento, non è: se perdo mi diverto. Se perdo m'incazzo e non dormo per tre notti, se perdo sono in... spengo il cellulare e non voglio sentir nessuno, litigo a casa, litigo con tutti, non son mollo neanche qua. Anzi, sono più nervoso di tanti altri magari. Una sconfitta per me è un macigno nella testa, soffro tantissimo. Devo fare la mia autobiografia, vero, per farvi capire, per farla finita? Io vorrei più onestà professionale, io il calcio... io il calcio non lo maltratto, io il calcio, io al calcio gli voglio bene... voglio bene al calcio, soprattutto sono... ho spirito nazionalista: il calcio italiano, gli allenatori italiani, i giocatori, a tut... cioè, il b... io non voglio maltrattarlo con sterili polemiche, con cose da bassofondo. Guardiamo avanti invece, guardiamo avanti... poi l'allenatore, se perde, paga, non è un problema quello. [... ] Io son fatto così, son coragioso, non sono mollo. Vi saluta il mollo!“

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Marco Delvecchio 15
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1973
„Periodo difficile, dopo i mondiali del 2002 ebbi una fascite plantare, rimasi 4 mesi fermo. Durante la settimana del derby riuscii a fare due allenamenti e Capello mi convocò. Totti chiese se fosse matto, gli dissi che magari era per farmi stare col gruppo. Alle 18.30 Capello diede la formazione ed ero titolare. Totti si girò e mi chiese ancora se fosse impazzito. Giocai quella partita con un po' di dolore e poco allenamento, destino volle che segnassi il gol del pareggio dopo quattro mesi che non giocavo. Doppia emozione, tornare a giocare, fare gol al derby. Totti non ci credeva, ma anche Batistuta corse ad abbracciarmi dalla panchina.“

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James Rachels 11
filosofo statunitense 1941 – 2003
„La tortura è sbagliata perché provoca sofferenze. È la capacità di soffrire, e non il possesso di concetti sofisticati, che sta a fondamento dell'inaccettabilità della tortura. Ciò vale tanto per le persone che per i conigli; in entrambi i casi, la tortura è sbagliata a causa della sofferenza che procura. La caratteristica che qualifica gli umani come titolari del diritto di non essere torturati è, dunque, una caratteristica posseduta anche dai conigli, e da molti altri animali. Affermo perciò che, se gli umani hanno diritto di non essere torturati, lo stesso vale per gli altri animali. <!--(pp. 216-217)“


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Gene Gnocchi 162
comico, conduttore televisivo e ex calciatore italiano 1955
„Il titolare di una colombofila ha provato a realizzare una trotofila ma l'esperimento non ha attecchito. (p. 70)“

Hyst 1
attore, rapper e illustratore italiano 1975
„Vado molto d'accordo con Belen Rodriguez l'altra "titolare" della multietnica Tintoria. Ho scoperto che ha una bella voce, tipo Shakira, magari in futuro potremmo collaborare insieme. Potrei farle firmare una dichiarazione adesso per avere l'esclusiva prima che diventi più famosa.“

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Primo Levi 115
scrittore, partigiano e chimico italiano 1919 – 1987
„Non minore è la meraviglia davanti al comportamento del cuculo, che alla luce della nostra morale umana appare dettato da un'astuzia perversa. Invece di costruire un nido, la femmina depone l'uovo nel nido di un uccello più piccolo; la coppia titolare del nido spesso (non sempre) non si accorge dell'intrusione, cova l'uovo estraneo insieme con i propri e il piccolo cuculo schiude. [... ] Si rigira, si sforza, spinge, finché non ha fatto cadere a terra tutte le uova dei suoi fratelli putativi. I due «genitori» lo imboccheranno affannosamente per giorni e giorni, finché il pulcino sarà assai più grande di loro. Sembra di leggere un cattivo feuilleton, e non si sa se stupirsi di più per la perfezione degli istinti del cuculo, o per la mancanza di tali istinti nei suoi ospiti involontari [... ]. («Le più liete creature del mondo», p. 155)“

Darwin Pastorin 6
giornalista italiano 1955
„Io proverò sempre tenerezza per quei giovani che ancora oggi vanno ad arbitrare. Giovani che rinunciano alla gita fuoriporta o al cinema per dare inizio, in perfetto orario, a quel rito laico, che ci fa gioire o essere tristi. Senza arbitro non avrebbe senso la pallavolo: è possibile giocare senza libero o senza un titolare, non senza quell'uomo sempre lì impalato senza mai poter toccare la palla. Senza schiacciare. E poter ricevere, almeno una volta, un applauso sincero. Un applauso lungo. Un applauso da far venire i brividi. Ad Andrea Onori..“

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