Frasi su tocco


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Cesare Pavese 226
scrittore, poeta, saggista e traduttore italiano 1908 – 1950
„Secondo cacciatore. Non conosci la strada del sangue. Gli dèi non ti aggiungono né tolgono nulla. Solamente, d'un tocco leggero, t'inchiodano dove sei giunto. Quel che prima era voglia, era scelta, ti si scopre destino. Questo vuol dire, farsi lupo. Ma resti quello che è fuggito dalle case, resti l'antico Licaone. (L'uomo-lupo)“

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Zucchero 182
composto chimico chiamato comunemente zucchero 1955
„Perché se è vero | che tocco il fondo | mi faccio il mondo | e ritorno su | adesso purtroppo scendo | ma dopo salgo | e non scendo più... (da Quasi Quasi)“


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Vasco Rossi 241
cantautore italiano 1952
„Voglio andare al mare quest'estate voglio proprio andare al mare. Devo riposare quest'estate devo anche riposare. Voglio anche vedere le donne bianche diventare nere nude... le tette nude le voglio toccare quest'estate voglio proprio esagerare. Le tocco tutte quante. [... ] Mi voglio sfogare quest'estate voglio fare indigestione di donne e di sole... di donne da sole... (da Voglio andare al mare, n.° 4)“

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Hermann Hesse 239
scrittore, poeta e aforista tedesco 1877 – 1962
„Solo chi ha necessità di un tocco delicato, sa toccare con delicatezza. (da Notti insonni)“

Ambrogio Bazzero 130
scrittore e poeta italiano 1851 – 1882
„L'arte è la grande arpa a innumeri corde, l'arpa del cuore, cui corrispondono i suoni del creato: è l'immenso prisma che svela i colori della luce. Fremano adunque le note al tocco il più santo: brillino le iridi al raggio di sole il più puro. (libro Storia di un'anima)“

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Rabindranath Tagore 84
poeta, drammaturgo, scrittore e filosofo indiano 1861 – 1941
„Nella gioia dell'universo, il canto dell'anima umana è come il tocco del tuo dito sul liuto della pietà, la vibrazione della corda d'oro.“

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Leonardo Da Vinci 160
pittore, ingegnere e scienziato italiano 1452 – 1519
„Vedendo il castagno l'uomo sopra il fico, il quale piegava inverso sé i sua rami, e di quelli ispiccava i maturi frutti, e quali metteva nell'aperta bocca disfacendoli e disertandoli coi duri denti, crollando i lunghi rami e con temultevole mormorio disse: «O fico, quanto se' tu men di me obrigato alla natura! Vedi come in me ordinò serrati i mia dolci figlioli, prima vestiti di sottile camicia, sopra la quale è posta la dura e foderata pelle, e non contentandosi di tanto beneficarmi, ch'ell'ha fatto loro la forte abitazione, e sopra quella fondò acute e folte spine, a ciò che le mani dell'homo non mi possino nuocere.» Allora il fico cominciò insieme co' sua figlioli a ridere, e ferme le risa, disse: «Conosci l'omo essere di tale ingegno, che lui ti sappi colle pertiche e pietre e sterpi, tratti infra i tua rami, farti povero de' tua frutti, e quelli caduti, peste co' piedi e co' sassi, in modo ch'e frutti tua escino stracciati e storpiati fora dell'armata casa; e io sono con diligenza tocco dalle mani, e non come te da bastoni e da sassi.» (Il castagno e il fico)“

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George Gordon Byron 52
poeta e politico inglese 1788 – 1824
„Ero a Venezia sul Ponte dei Sospiri; un palazzo da un lato, dall'altro una prigione; vidi il suo profilo emergere dall'acqua come al tocco della bacchetta di un mago... (canto IV, st. 1)“


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Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„N[ives]: Quando vedi dove finisce il viaggio, quei passi li ami, li aggiungi con il tocco di grazia con cui metti dei fiori a tavola in un giorno di festa. I passi che portano in cima sono stremati e però leggeri, sei al punto di massima usura del corpo, del massimo di perdita di peso, muscoli e cellule cerebrali, sei al ronzio di alveare nel tuo corpo, un rumore di fibre che si afferrano tra loro, compattano i tessuti: la cima finalmente. È il più certo dei limiti sul quale metti i piedi. Non so cos'è per un prigioniero il giorno di fine pena, cos'è per un malato l'arrivo dell'alba, cos'è per uno scrittore l'ultima parola del suo libro, ma deve somigliare alla cima, la promessa mantenuta al ragazzino che strepita in ognuno di noi. (pp. 19-20)“

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Johan Cruijff 22
dirigente sportivo, allenatore di calcio e calciatore ol... 1947
„Sul campo è importante dare libertà ai giocatori, anche se all'interno di uno schema... La distanza massima che un giocatore deve percorrere dev'essere di dieci metri... La libertà è ammissibile, solo se si produce il massimo rendimento dei giocatori di talento... Quello che conviene insegnare ai ragazzi è il divertimento, il tocco di palla, la creatività, l'invenzione... La creatività non fa a pugni con la disciplina.“

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Mondo Marcio 33
rapper, beatmaker e produttore discografico italiano 1986
„La mia macchina puzza d'erba anche spalancando il finestrino | non c'è neanche un posacenere, ovunque tocco c'è un filtrino (Fabri Fibra, da Abbi fede, n.º 19)“

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Enya 32
cantante e musicista irlandese 1961
„Senti il tocco | delle lacrime che cadono | non cadranno per sempre. | Nel modo in cui il giorno scorrerà | tutte le cose vengono, | tutte le cose vanno. (da It's In The Rain, n.° 3)“


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Mika 70
cantautore libanese 1983
„Cancella il mio amore. Scommetto che non riesci a cancellare il mio tocco. Cerchi di rimpiazzare un'emozione senza nome col volto di qualcun altro, nella tua mente.“

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Roger Federer 352
tennista svizzero 1981
„Ogni generazione ha il suo "maestro", Roger è magico, un po' perché rende tutto così facile, perché regala sempre un tocco di genialità e perché sembra fare tutto senza sforzo. (Martina Navrátilová)“

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Emily Brontë 30
scrittrice e poetessa inglese 1818 – 1848
„Dentro di sé è convinto che nessun potere mortale lo farà cadere. Solo la mano della Morte può sottrarre la vittoria alle sue braccia e Harold è pronto a soccombere di fronte ad essa, perché il tocco di quella mano è, per un eroe, ciò che il colpo che gli ha dato la libertà è per uno schiavo. (da Le Roi Harold)“

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Efraim Medina Reyes 35
scrittore colombiano 1967
„Il tuo corpo bianco come la luna dei sogni. I tuoi occhi aperti su un enigma. Le tue mani sapienti. Scendo in fondo al mare e subito prima di morire tocco una pietra rotonda. La pietra mi riporta in superficie. Non cerco di capire cosa accade, mi sdraio sul tuo corpo e ascolto ciò che dicono le stelle. Una voce cerca di rompere l'incantesimo ma non ci riesce. Sei talmente tu, talmente bella. Un dono della morte. Il mio corpo non riesce a crederci, non credo al mio corpo. Il mio corpo si oppone come una stupida scienza tra te e me. Il tuo corpo si scioglie per lasciarmi entrare, il mio corpo è duro come la legge, come un patti di altri. Rinuncio al mio corpo e mi abbandono al tuo, rinuncio alla mia anima. Sei il vuoto nel mio cuore, il limite nel mio pensiero. (pag. 154)“

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