Frasi su tomo


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Francesco Andreini 4
1548 – 1624
„Dolcissima Isabella, il tuo Francesco ti pose questo monumento: se manca di gemme, non manca di lagrime, perché con me piansero tutti i cittadini di Lione: riposi la tua salma nella tomba, l'anima riposi in cielo. (sulla tomba di Isabella; citato in Storia delle lettere e delle arti in Italia, Tomo II, Giuseppe Rovani, Borroni e Scotto, Milano 1856)“

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Caparezza 313
cantautore e rapper italiano 1973
„Caro Diario, sto in fissa con Gandhi. Ho letto una sua biografia, o meglio un tomo di 524 pagine, e sono rimasto estremamente colpito da questo sant'uomo. A dir la verità sono rimasto molto colpito anche da me stesso: ho letto un libro di 524 pagine. (Capitolo 6, p. 38)“


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Carlo Innocenzo Frugoni 11
librettista e poeta italiano 1692 – 1768
„Son de le Muse amico | Ligure illustre ingegno: | Ravvisami a l'alloro, | e al sacro plettro d'oro. (citato in Parnaso Italiano, Tomo II, 1791)“

Bartolomeo Veratti 9
giurista, giornalista e filologo italiano 1809 – 1889
„Ho studiato più per riflessione e per compiacere alla madre mia che per elezione. Il mio genio sarebbe stato per le matematiche e per molti anni mi piangeva il cuore al vedere libri di matematica. Sono contento per altro d'aver dato questa consolazione alla mia povera madre... (citato da G. B. Rossi Veratti, nel necrologio per lo zio, in Bartolomeo Veratti, in Studi Letterari e Morali ed Atti dell'Accademia Ecclesiastica di S. Tommaso d'Aquino, Tomo 6, 1889, p. I-XI)“

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Luigi Lanzi 2
gesuita, archeologo e storico dell'arte italiano 1732 – 1810
„Michelangiolo Amerighi o Morigi da Caravaggio è memorabile in quest'epoca, in quanto richiamò la pittura dalla maniera alla verità, così nelle forme che ritraeva sempre dal naturale, come nel colorito che, dato quasi bando a' cinabri e agli azzurri, compose di poche, ma vere tinte alla giorgionesca. Quindi Annibale [Carracci] diceva in sua lode che costui macinava carne; e il Guercino e Guido assai l'ammirarono e profittarono de' suoi esempi. (da Storia pittorica della Italia, tomo primo, libro terzo, epoca quarta, Remondini di Venezia, Bassano, 1795-1796)“

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Andrea Perrucci 13
drammaturgo, librettista e gesuita italiano 1651 – 1704
„Le bravure alle volte sogliono esser premeditate per accomodare à luogo, e tempo delle quali ne hà composto un tomo [Le bravure del Capitan Spaventa (o, Cento Bravure del Capitan Spavento)] Francesco Andreini marito della rinomata Isabella, al quale ce ne rimettiamo per non esser lunghi.“

Bernardo De Dominici 1
pittore e storico dell'arte italiano 1683 – 1759
„[Michelangelo Merisi da Caravaggio] tanto avea sopraffatto gli animi degl'intendenti, e de' Professori medesimi quella nuova maniera cacciata di scuri con pochi lumi, e che terminava nell'ombre, ove per lo più si perdevano que' contorni, che devono essere un chiaro esempio, per istruire, e dar norma a gli studiosi dell'arte del disegno. (da Vite de' pittori, scultori ed architetti napoletani, tomo secondo, p. 275)“

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Gianfranco Contini 4
critico letterario e filologo italiano 1912 – 1990
„[Iacopone da Todi Donna de Paradiso] L'apparizione di Cristo, dopo un breve momento di filiale dolore, si fissa nel messaggio che Egli porta, testimonianza di una divina eredità destinata all'uomo.
La folla è nel fondo, corale incitamento alla violenza e al martirio. (da Poeti del Duecento, Tomo II, p. 119, R. Ricciardi Editore, 1960)“


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Gianfranco Contini 4
critico letterario e filologo italiano 1912 – 1990
„Le laude ci sono state tramandate anonime; ma in questa [Ave, Vergene gaudente], che appartiene a un laudario di Cortona, il nome dell'autore compare nell'ultima strofetta.
Il nome è Garzo ed è stato identificato come un ser Garzo dell'Incisa in Valdarno, notaio e bisavolo del Petrarca. (da Poeti del Duecento, Tomo II, p. 29, R. Ricciardi Editore, 1960)“

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Gianfranco Contini 4
critico letterario e filologo italiano 1912 – 1990
„Il Cantico di Frate Sole [di Francesco d'Assisi], nato come esortazione e preghiera, rivela nella sua forma linguistica, nel gusto latino degli aggettivi, nella memoria dei Salmi di David e del Cantico di Daniele, la cultura di uno scrittore umile per superiore vocazione. Così l'umiltà diventa anche accento stilistico. (da Poeti del Duecento, Tomo I, p. 33, R. Ricciardi Editore, 1960)“

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Enrico Ruggeri 120
cantautore, scrittore e conduttore televisivo italiano 1957
„El mundo es mío | me tomo la vida como es | y miro el espectáculo que habéis | con ojos de chiquillo. (da Rostros perdidos)“

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Pietro Giannone 6
filosofo, storico e giurista italiano 1676 – 1748
„Compilò Angelo di Costanzo quella sua grave e giudiziosa storia del regno di Napoli, che siccome oscurò tutto ciò che insino allora erasi scritto, cosi ancora per la sua gravità, prudenza civile, ed eleganza si lasciò indietro tutte le altre che furono compilate dopo lui dalla turba d'infiniti altri scrittori. Per questa cagione l'istoria di questo insigne scrittore sarà da noi più di qualunque altra seguitata, né ci terremo a vergogna, se alle volte colle sue medesime parole: come ehe assai gravi e proprie, saranno narrati i loro avvenimenti. (da Storia civile del regno di Napoli, tomo III)“


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Luigi Lanzi 2
gesuita, archeologo e storico dell'arte italiano 1732 – 1810
„[Canaletto] ama il grand'effetto, e nel produrlo tiene alquanto del Tiepolo, che talvolta gli fa le figure; e ovunque muove il pennello, sian fabbriche, sian acque, sian nuvole, sian figure, imprime un carattere di vigore, che par vedere gli oggetti nell'aspetto che più impone. Usa qualche libertà pittoresca, sobriamente però, e in modo che il comune degli spettatori vi trova natura, e gl'intendenti vi notan arte. Questa possedé in grado eminente. (da Storia pittorica della Italia, tomo secondo, libro primo, epoca quarta, Remondini di Venezia, Bassano, 1795-1796)“

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André Félibien 1
architetto e storico francese 1619 – 1695
„A Poussin, nulla piaceva del Caravaggio, secondo lui venuto al mondo per distruggere la pittura. Né ci si deve meravigliare di una tale insofferenza, perché se Poussin cercava il decoro nelle proprie composizioni, il Caravaggio si lasciava trascinare dal vero naturale così come gli appariva: erano ai poli opposti. Tuttavia, a considerare l'essenza reale della pittura, che consiste nell'imitare ciò che si vede, bisogna ammettere che il Caravaggio la possedeva a fondo [... ] ha imitato così perfettamente il soggetto che null'altro può desiderarsi. (da Entretiens sur les Vies et sur les Ouvrages des plus excellens Peintres Anciens et Modernes, tomo terzo, sesto colloquio, 1725, pp. 194-195)“

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Joseph De Maistre 24
filosofo, politico e diplomatico italiano 1753 – 1821
„L'ammirazione sfrenata con cui troppe persone circondano Voltaire è il segno infallibile d'un animo corrotto. Che non ci s'illuda: se qualcuno, percorrendo la propria biblioteca, si sente attratto verso le Œuvres de Ferney, Dio non lo ama affatto. Spesso ci si è presi gioco dell'autorità ecclesiastica che condanna i libri in odium auctoris; in verità niente è più giusto di ciò: rifiutate gli onori a colui che abusa del suo genio. Se questa legge fosse severamente osservata, si vedrebbero rapidamente sparire i libri avvelenati; ma poiché non dipende da noi promulgarla, guardiamoci almeno dal piombare nell'eccesso ben più reprensibile dell'esaltare senza misura scrittori colpevoli, e, tra questi, soprattutto Voltaire. Egli ha pronunciato contro se stesso, senza accorgersene, una sentenza terribile, affermando che uno spirito corrotto non fu mai sublime. Non c'è nulla di più vero, giacché Voltaire, con i suoi cento volumi, non fu mai più che spiritoso; faccio eccezione delle tragedie, dove la natura dell'opera lo costrinse ad esprimere dei nobili sentimenti estranei al suo carattere; ma anche sul palco, su cui trionfa, egli non riesce ad ingannare gli spettatori più sagaci. Nei suoi pezzi migliori, egli rassomiglia ai suoi due grandi rivali, come il più abile ipocrita rassomiglia ad un santo. (Les Soirées de Saint-Pétersbourg, in Œuvres complètes, Lyon, 18913, tomo IV, pp. 206-210).“

„Poi mi accorgo che tu ti stai librando leggiadramente nell'aria come un gheppio in spirito santo, mentre io annaspo come una trota fario tenuta artificialmente in vita in un microonde acceso. (da Tomo secondo)“

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