Frasi su torturato

Faustina Kowalska foto
Faustina Kowalska 7
religiosa e santa polacca 1905 – 1938
„Il peccatore sappia che col senso col quale pecca verrà torturato per tutta l'eternità.“

Luigi Pirandello foto
Luigi Pirandello 120
drammaturgo, scrittore e poeta italiano premio Nobel per... 1867 – 1936
„Ed ecco, ora, dopo essermi aggirato per due anni, come un'ombra, in quella illusione di vita oltre la morte, mi vedevo costretto, forzato, trascinato peri capelli a eseguire su me la loro condanna. Mi avevano ucciso davvero! Ed esse, esse sole si erano liberate di me... [... ] Ma sì! ma sì! Io non dovevo uccider me, un morto, io dovevo uccidere quella folle, assurda finzione che m'aveva torturato, straziato due anni, quell'Adriano Meis, condannato a essere un vile, un bugiardo, un miserabile; quell'Adriano Meis dovevo uccidere, che essendo, com'era, un nome falso, avrebbe dovuto aver pure di stoppa il cervello, di cartapesta il cuore, di gomma le vene, nelle quali un po' d'acqua tinta avrebbe dovuto scorrere, invece di sangue: allora sì! Via, dunque, giù, giù, tristo fantoccio odioso! Annegato, lí, come Mattia Pascal! Una volta per uno! (cap. XVI; 1973, p. 546)“


Elie Wiesel foto
Elie Wiesel 7
scrittore rumeno 1928 – 2016
„Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l'oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.“

Lev Nikolajevič Tolstoj foto
Lev Nikolajevič Tolstoj 240
scrittore, drammaturgo, filosofo, pedagogista, esegeta e... 1828 – 1910
„Elena Andreevna!
La vostra indignazione all'idea degli animali torturati e uccisi per soddisfare l'avidità umana non è sentimentalismo bensì un sentimento fra i più leciti e naturali. Ma non bisogna indignarsi al punto di odiare gli uomini per pietà verso gli animali, come dite voi; bisogna invece agire in conformità di ciò a cui vi spinge questo sentimento, e cioè non mangiare carne di qualsiasi essere a cui sia stata tolta la vita. Sono convinto che nei prossimi secoli la gente racconterà con orrore e ascolterà con dubbio come i loro antenati ammazzavano gli animali per mangiarli. Il vegetarismo si diffonde molto rapidamente [... ]. Vi avverto, tuttavia, che se smetterete di mangiare carne, incontrerete una fortissima resistenza, anzi un'irritazione, da parte dei vostri familiari [... ]. Tutti noi abbiamo subìto ciò, ma se non si agisce con convinzione, tutte le dimostrazioni rimarranno senza effetto [... ]. La compassione per gli animali è la più preziosa qualità dell'uomo e io (come uomo) sono tanto più felice quanto più la sviluppo in me. [... ] I vegetariani dimostrano la superiorità del cibo senza carne per la salute [... ] ma l'argomento principale e inoppugnabile è quello addotto da voi, il sentimento morale.“

Isaac Bashevis Singer foto
Isaac Bashevis Singer 65
scrittore polacco 1902 – 1991
„Si sono convinti che l'uomo, il peggior trasgressore di tutte le specie, sia il vertice della creazione: tutti gli altri esseri viventi sono stati creati unicamente per procurargli cibo e pellame, per essere torturati e sterminati. Nei loro confronti tutti sono nazisti; per gli animali Treblinka dura in eterno.“

James Rachels foto
James Rachels 11
filosofo statunitense 1941 – 2003
„La caratteristica degli umani, che li qualifica titolari di un diritto a non essere torturati, è una caratteristica posseduta anche dagli animali. Pertanto, ritengo che se gli animali umani hanno diritto a non essere torturati, ciò vale anche per gli animali non umani.“

Karl Marx foto
Karl Marx 115
filosofo, economista, storico, sociologo e giornalista t... 1818 – 1883
„Parecchie migliaia di questi poveri bambini abbandonati, dai 7 ai 13 o 14 anni, furono in tal maniera inviati al nord. Era usanza che il padrone (alias il ladro di bambini) desse da vestire e da mangiare ai suoi apprendisti e li alloggiasse in una abitazione posta accanto alla fabbrica. Alcuni guardiani avevano il compito di vigilare il loro lavoro. Tali aguzzini avevano interesse a spremere questi bambini fino all'inverosimile, dato che la loro paga era proporzionata alla quantità di prodotto che riuscivano ad estorcere dai fanciulli. Come conseguenza ne derivò la crudeltà. In molti distretti industriali, soprattutto nel Lancashire, questi poveri innocenti e derelitti, in balìa del padrone di fabbrica, andavano incontro ai tormenti più atroci. Venivano prostrati a morte dal lavoro eccessivo, venivano flagellati, messi in catene e torturati coi metodi di crudeltà più squisitamente raffinati; si davano parecchi casi in cui per mancanza di cibo si riducevano a pelle e ossa, e intanto la frusta li legava al lavoro. Qualche volta arrivavano persino a suicidarsi! Le belle e romantiche vallate del Derbyshire, del Nottinghamshire e del Lancashire, ignote al pubblico, divennero orribili deserti di tortura — e spesso di assassinio! I guadagni dei fabbricanti erano immensi. Malgrado ciò la loro insaziabilità da lupi mannari era sempre più forte, ed allora inaugurarono la prassi del lavoro notturno, ossia dopo aver paralizzato durante il giorno un gruppo di braccia, ne apprestavano un altro per il lavoro di notte; il gruppo diurno si metteva nei letti appena abbandonati dal gruppo notturno, e 'vice versa'. Nel Lancashire è divenuta tradizione popolare che «i letti non si raffreddino mai». (Libro I, settima sezione, cap. 24, p. 545)“

Hans Jonas 9
filosofo tedesco 1903 – 1993
„Preso nella morsa di questa sfida [il nostro ambiente in pericolo], il genere umano diventa per la prima volta uno solo, che lo sappia già o no, saccheggiando la propria dimora terrena, condividendo il destino della propria rovina, essendo l'unico possibile salvatore di entrambi: la terra e se stesso. Una nuova solidarietà di tutto il genere umano sta sorgendo tra noi. Una colpa comune ci lega, un interesse comune ci unisce, un destino comune ci attende, una responsabilità comune ci chiama [... ]. Lasciatemi concludere con una valutazione simbolica di come la "condizione umana" sia venuta trasformandosi. Una volta era la religione a dirci che eravamo tutti peccatori a causa del peccato d'origine. Oggi è l'ecologia del nostro pianeta che ci accusa di essere tutti peccatori a causa dell'eccessivo sfruttamento dell'ingegno umano. Una volta era la religione a terrorizzarci con il Giudizio universale alla fine dei tempi. Oggi è il nostro torturato pianeta a predirci l'approssimarsi di quel giorno senza alcun intervento divino. L'ultima rivelazione, che non giungerà da alcun monte Sinai né da alcun monte delle beatitudini, né da alcun albero della bodhi di Buddha, è il grido silenzioso delle cose stesse, quelle che dobbiamo sforzarci di risolvere per arginare i nostri poteri sul mondo, altrimenti moriremo tutti su questa terra desolata che un tempo era il creato. (da Il concetto di Dio dopo Auschwitz, pp. 48-49)“


Bobby Sands foto
Bobby Sands 19
attivista e politico nordirlandese 1954 – 1981
„Sono un prigioniero politico. Sono un prigioniero politico perché sono l'effetto di una guerra perenne che il popolo irlandese oppresso combatte contro un regime straniero, schiacciante, non voluto, che rifiuta di andarsene dalla nostra terra. Io difendo il diritto divino della nazione irlandese all'indipendenza sovrana, e credo in essa, così come credo nel diritto di ogni uomo e donna irlandese a difendere questo diritto con la rivoluzione armata. Questa è la ragione per cui sono carcerato, denudato, torturato. (p. 93)“

Umberto Eco foto
Umberto Eco 193
semiologo, filosofo e scrittore italiano 1932 – 2016
„Le pagine sulla tortura, sul sottile legame d'amore che lega il torturato al torturatore, le avevamo già lette da qualche altra parte, se non altro in Sade. L'idea che la vittima di un processo ideologico debba non solo confessare, ma pentirsi, convincersi del suo errore e amare sinceramente i suoi persecutori, identificarsi con essi (e che solo a quel punto valga la pena di ucciderla), Orwell ce la presenta come nuova, ma non è vero: è pratica costante di tutte le inquisizioni che si rispettino. Eppure ad un certo punto indignazione ed energia visionaria prendono la mano all'autore e lo fanno andare al di là della "letteratura", così che Orwell non scrive soltanto un'opera di narrativa, ma un cult book, un libro mitico. Le pagine sulla tortura di Winston Smith sono terribili, hanno una grandezza cultuale, appunto, e la figura del suo persecutore ci prende alla gola, perché anche costui abbiamo già conosciuto da qualche parte, sia pure travestito, e a qualche liturgia noi abbiamo già in qualche modo partecipato, e temiamo che improvvisamente il persecutore si riveli e ci appaia al fianco, o dietro, o davanti, e ci sorrida con infinita tenerezza. (citato in "Orwell o dell'energia visionaria", prefazione a 1984, Mondadori, 1984)“

Giuseppe Garibaldi foto
Giuseppe Garibaldi 107
generale, patriota e condottiero italiano 1807 – 1882
„Dacché nella famiglia umana, vi furono uomini che svestirono le forme umane per farsi impostori, cioè preti, dacché vi furono preti nel mondo, vi furono torture. Volendo costoro mantenere tutti gli uomini nell'ignoranza, quando emergeva alcuno che avesse ricevuto da Dio tanta intelligenza da capire le loro menzogne, quell'intelligente era da questi demoni torturato, acciò confessasse che la luce era tenebra, che l'Eterno, l'Infinito, l'Onnipotente, era un vecchio dalla barba bianca seduto sulle nubi; che una donna, madre d'un bellissimo maschio, era una vergine e che un pezzetto di pasta che voi inghiottivate era il creatore dei mondi che vi passava per le vie digestive, e poi e poi!!! (cap. XXII; p. 45)“

„E così l'affermazione "a mio figlio è venuto un tumore perché Adamo ha mangiato del frutto proibito" o "ad Amatrice è morta una mia amica perché Eva ha disobbedito" vale tanto quanto "oggi sul Corriere mi insultano perché Gutenberg ha inventato la stampa", oppure "sui social se la prendono con me perché Steve Jobs ha inventato l'iphone e Mark Zuckerberg Facebook". Ancor più radicalmente, poiché anche Cristo il sommo innocente è stato colpito dalla morte, il rapporto di causa-effetto tra una singola morte e un singolo peccato è destituito di senso. Forse il collega sacerdote non se ne accorge ma egli, ristabilendo quel nesso specifico, concreto, tra terremoto e peccato (o supposto tale), tra immoralità e punizione divina, ragiona esattamente come quei farisei e quella gente di passaggio che guardando il Cristo torturato in croce lo insultavano scuotendo il capo e dicendogli che se fosse stato davvero innocente avrebbe dovuto non morire (Cfr Mt 27, 40; 42 e paralleli).“


Luca Rastello foto
Luca Rastello 8
scrittore e giornalista italiano 1961 – 2015
„Via Asti è un nome dall'eco sinistra a Torino, un lungo isolato silenzioso in un quartiere elegante che la sera - come le contrade dei ricchi - appare quasi disabitato. Era una caserma, il quartier generale delle brigate nere durante la guerra mondiale: c'è chi, passando, ha ancora la sensazione di udire le gride dei torturati, capita soprattutto ai vecchi. La caserma è abbandonata da tanto tempo, intorno si svolge la vita ordinata di poche famiglie privilegiate. «Un'oasi», così definiscono il loro quartiere gli abitanti: «per favore, non guastatecela». Chi vuole guastare l'oasi? L'uomo nero: sta per arrivare, occupare gli stanzoni che furono carcere per partigiani e antifascisti, viene a portare il disordine, minacciare la convivenza. (da La frontiera addosso. Così si deportano i diritti umani, Editori Laterza, 2010, p. 10-11)“

Fausto Cercignani foto
Fausto Cercignani 63
filologo, critico letterario e poeta italiano 1941
„"Ama gli altri e sarai amato!" è un detto che potrebbe suonare come una terribile e ingiusta accusa contro tutti gli innocenti che sono stati odiati e magari anche torturati e uccisi. (p. 63)“

James Rachels foto
James Rachels 11
filosofo statunitense 1941 – 2003
„Ogni animale capace di soffrire fisicamente ha diritto a non essere torturato, e il motivo di ciò sta nel fatto che provare dolore è intrinsecamente male. Analogamente, se garantiamo agli uomini il diritto alla libertà semplicemente perché la consideriamo qualcosa di buono in sé di cui gli uomini sono capaci di godere, allora dobbiamo garantire lo stesso diritto ad ogni altro animale in grado di voler agire in un modo piuttosto che in un altro. <!--(p. 209)“

Domenico Rea 9
scrittore e giornalista italiano 1921 – 1994
„Peppino ricordava quei napoletani che camminano e parlano da soli; che cambiano direzione all'improvviso, torturati da una serie di pensieri e di monologhi che tirano da tutte le parti.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 166 frasi