Frasi su tossicodipendente

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Tupac Shakur 25
rapper, attivista e attore statunitense 1971 – 1996
„Le persone mi hanno reso il più grande baller dalla testa di crack che ero perciò se sono cattivo è a causa della Baia e se sono buono è a causa della Baia. [Baller: potrebbe avere non felicissima traduzione con "ganzo". Testa di crack: idiota, persona da niente, ma anche "fumatore di crack", tossicodipendente. Baia: molto probabilmente "Bay" è la San Francisco Bay Area, la regione della Baia di SF appunto. ]“

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Vasco Rossi 241
cantautore italiano 1952
„Tutti dipendiamo da qualcosa, da un amore, da una donna, dagli amici. Dall'alcol, dal sesso, dal potere. Il tossicodipendente non è un cane, è una persona fragile che ha bisogno di noi. Vive in una condizione atroce. Ma lo scrivo chiaro: non drogatevi, non bevete. Dovete avere rispetto per voi stessi, non dovete buttarvi via.“


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Ersilio Tonini 8
cardinale e arcivescovo cattolico italiano 1914 – 2013
„[Le ingiustizie che mi offendono di più sono] La mancanza radicale già decretata di fiducia all'uomo. Quando io suppongo l'altro delinquente per natura, o solo magari dalla vista lo chiamo idiota, o solo perché è donna la disprezzo, o perché tossicodipendente lo vorrei eliminare, o solo perché è tedesco o francese lo respingo. È questo: il pregiudizio è il prefatto che mi offende, perché distrugge o sostituisce la ragione.“

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Nicolai Lilin 30
scrittore russo 1980
„Dal comando arrivavano di volta in volta numeri diversi: prima si parlava di mille terroristi, poi di millecinquecento, infine di quasi tremila. Ogni ora il numero saliva come fossimo stati a un’asta. Una cosa però era certa: molti di loro erano arabi e afghani, gente povera assoldata per combattere, quasi tutti tossicodipendenti. Prima di affrontare la battaglia si facevano così tanto di eroina che, quando avevano finito le munizioni, andavano incontro ai nostri soldati come degli zombi, con le braccia penzoloni e gli occhi spalancati. Quei poveracci avevano fatto tanta strada per combattere un paio di volte contro di noi e poi morire così miseramente. (libro Caduta libera)“

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Elton John 30
cantautore, compositore e musicista britannico 1947
„Ho sprecato una grande parte della mia vita durante gli inizi degli anni 80 quando cominciava diffondersi quest'epidemia. Ero un tossicodipendente e un egocentrico. Avevo gente che mi moriva a destra, a sinistra, e tutt'intorno a me, i miei amici. Eppure non mi sono fermato. Ero consumato da cocaina, alcol e chissà cos'altro.“

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Franca Porciani 5
giornalista, medico e saggista italiana 1949
„Nella maggior parte dei casi la trasmissione è dovuta alla puntura di una zanzara infetta, l'Anopheles, ma il contagio può avvenire anche con le trasfusioni di sangue e, nei tossicodipendenti, con lo scambio di siringhe. Per il neonato esiste la possibilità di una trasmissione dalla mamma nel corso della gravidanza, attraverso la placenta.“

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Ida Magli 56
antropologa italiana 1925 – 2016
„L'Aids, dunque, che cos'è se non una costruzione sociale? È una malattia che si contrae soltanto per contatto diretto con sangue infetto. Diretto significa: sangue con virus. Sui trecento malati di Aids, ci sono 11 (undici) casi di persone che sono state sottoposte a trasfusione. Tutti gli altri sono omosessuali di sesso maschile (che possono essere bisessuali e soltanto in questo caso e sempre che abbiano rapporti che causino lacerazioni possono contagiare un partner femminile); omosessuali che sono anche tossicodipendenti, sempre di sesso maschile.“

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David Foster Wallace 140
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„Se una donna appena attraente fa tanto di sorridere a Don Gately quando gli passa accanto in una strada affollata, Don Gately, come quasi tutti i tossicodipendenti eterosessuali, nello spazio di un paio di isolati le ha già confessato eterno amore nella sua mente, l'ha scopata, si è sposato e ha avuto figli da quella donna, tutto nel futuro, tutto nella sua testa, e sta coccolando un piccolo Gately sulle ginocchia mentre questa Sig. ra G. mentale spolvera in giro con un grembiule addosso che certe notti indossa senza niente sotto. Quando arriva dove doveva andare, il tossicodipendente ha già divorziato dalla donna e si sta battendo come un leone per la custodia dei figlio oppure è ancora mentalmente felice insieme a lei negli anni del tramonto, seduti insieme in mezzo ai nipotini con le teste grosse sotto il portico su un dondolo speciale modificato per sostenere la mole di Gately, lei con le calze elastiche e le scarpe ortopediche, ancora maledettamente bellissima, e non hanno bisogno di parlare per capirsi, e si chiamano 'Mamma' e 'Papà', sapendo che tireranno il calzino a poche settimane l'uno dall'altra perché nessuno dei due può assolutamente vivere senza l'altro, e questo è il legame che li unisce dopo tutti questi anni. (p. 1037)“


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Bryan Cranston 26
attore statunitense 1956
„Tu non pensi perché trovi troppo faticoso pensare, Signor Pinkman! [... ] Siamo soci in cosa? Tu cosa fai di preciso, si può sapere, eh?! Sono io a fare la roba, no?! La cucino io! Tu invece che cosa fai? Solo il tossicodipendente! Sei uno squallido miserabile drogato! Sei troppo stupido anche per comprendere e seguire anche le più semplici ed elementari istruzioni! Troppo stupido! (Film Breaking Bad - Reazioni collaterali)“

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Murray Bookchin 30
scrittore statunitense 1921 – 2006
„Mentre la maggior parte dei teorici sociali sembrava non avere sufficiente consapevolezza del potere della gente di creare le proprie istituzioni e le proprie forme di organizzazione, ci sono molti esempi di questo potere che mi incoraggiano. Uno dei miei favoriti ha avuto luogo a New York negli ultimi anni '70. Questa esperienza si chiamava il "Movimento della undicesima strada est". Inizialmente il movimento era un'organizzazione di quartiere di portoricani, una delle tante del Lower East Side di Manhattan, che aveva formato un'alleanza con alcuni giovani ecologisti radicali per riabilitare un palazzo abbandonato che era stato completamente distrutto da un incendio. L'isolato stesso, uno dei peggiori nel ghetto ispanico, sarebbe divenuto un ritrovo per tossicodipendenti, ladri di auto, rapinatori e piromani. Dopo essere stato occupato illegalmente da una comunità di squatter, l'edificio fu completamente ricostruito dagli operai di una cooperativa, composti per la maggioranza da portoricani, una manciata di neri e qualche bianco. Il tentativo del movimento di acquistare la proprietà dell'edificio per finanziare la sua riabilitazione e allargare le sue attività ad altre strutture abbandonate, sarebbe divenuta una cause célèbre che ispirò imprese simili nel Lower East Side e in altri quartieri. […] Alla fine, l'edificio stesso fu non solo ricostruito, ma fu "ristrutturato ecologicamente" con dispositivi salva-energia, isolanti, pannelli solari per scaldare l'acqua e un generatore eolico per fornire una parte dell'energia elettrica. Si parlò di giardini pensili, riciclo dei rifiuti e di trasformare i terreni abbandonati nei paraggi in piccoli parchi di quartiere. Sarebbe troppo lungo fare un resoconto completo delle lotte del "Movimento della undicesima strada est". Tuttavia, sono felice di dire che alcune persone dell'Institute for Social Ecology giocarono un ruolo ispiratore e tecnico in questi progetti. Questo è, penso, un esempio poco conosciuto, ma notevole di come giovani ecologisti sociali bianchi hanno lavorato mano nella mano con persone ispaniche oppresse per ottenere un ambiente umano in maniera autenticamente ecologica. […] È stato un meraviglioso esempio della pratica dell'ecologia sociale che contrasta marcatamente con le carattaristiche bellicose, autoindulgenti e a volte misantropiche che trovo spesso nell'ecologia profonda e nell'ambientalismo della classe media. (da Black Rose Books, Defending the Earth, A debate between Murray Bookchin and Dave Foreman, Montreal/New York, 1991, pp. 101-102)“

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Philip K. Dick 78
scrittore di Fantascienza statunitense 1928 – 1982
„Gli agenti finivano progressivamente col prendere a loro volta la stessa roba che spacciavano, assumendo così pienamente, com’era naturale che fosse, quello stile di vita. Diventavano in tal modo ricchi spacciatori tossicodipendenti, pur restando degli agenti della Narcotici. (libro Un oscuro scrutare)“