Frasi su tot

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Kaos One 53
rapper, beatmaker e writer italiano 1971
„Che poi se vuoi facciamo i seri | però è inutile che scleri | perché per quanto speri non torni come eri ieri | e ad essere sinceri è già un tot che mi ostino | non sei l’ultimo dei miei pensieri ma manco il primo. (da Detraxi (blahgorrea))“

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Bassi Maestro 174
rapper, disc jockey e beatmaker italiano 1973
„Porto un tot di nuove dall' otto nove allo zero dieci, ho zero leggi, ma se mi studi il vero leggi. (da Vivo e vero (intro))“


Valerio Di Liberto 1
psichiatra, psicoterapeuta
„Dieci regole d’oro per educare i giovani all'uso responsabile del denaro

Un grande compito educativo per i genitori è far apprendere ai figli un corretto rapporto con i beni di consumo e con il denaro. Ecco alcuni consigli per aiutare i genitori ad orientarsi.
1. Devono essere gli stessi genitori con l’esempio a non dare eccessivo valore all'apparenza e al consumo di beni. Altrimenti tutti i discorsi sarebbero percepiti dai figli come ipocriti e moralistici.
2. È sbagliato premiare i figli con beni materiali piuttosto che con riconoscimenti affettivi. Dunque no a premi in denaro per buoni voti a scuola, per esempio.
3. Insegnare ai figli l’utilizzo del denaro in maniera progressiva. Esempio: è bene sin da piccoli insegnare ai nostri figli piccole quantità di denaro che devono gestire in proprio. Questo serve a prendere consapevolezza del valore del denaro in sé e del valore che ne danno gli altri.
4. I genitori devono far attenzione a non imporre i propri gusti ai figli sull'utilizzo del denaro. È bene che i ragazzi, attraverso il denaro e quello che possono comprarci, possano sviluppare i propri gusti e i propri interessi.
5. I genitori possono aiutare i figli a capire il valore commerciale dei beni di consumo. Dando però a tali beni un valore che rimane solo commerciale e non affettivo ne simbolico. Un motorino, per esempio, ha un valore commerciale di tot euro, ma non ha un valore che possa far sentire più forte o più grande l’adolescente.
6. D'altra parte è un errore da parte dei genitori svilire il desiderio dei figli del possesso di alcuni beni. Tale possesso può aiutare il ragazzo a farlo sentire meglio nel proprio contesto. Per esempio, è naturale per un adolescente sentirsi a suo agio seguendo una moda dei coetanei.
7. Ovviamente è utile che i genitori possano discutere con i figli l’utilizzo che questi fanno del denaro basta che questo non diventi un modo per condizionare le relazioni affettive familiari.
8. Con il crescere i figli hanno bisogno del denaro e dei beni anche per separarsi dall'immagine genitoriale e per acquistare una propria indipendenza. I genitori non dovrebbero opporsi a questa ricerca di identità.
9. Per gli adolescenti fare dei lavori part-time è un ottimo modo per conoscere il valore del lavoro e del denaro rimanendo ancora nell'ambiente familiare.
Possono quindi “conoscere“

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Neffa 33
cantautore e rapper italiano 1967
„Neffa e i Messaggeri in giro gia da un tot, con le rime in stile sulla traccia rappresentano. (da La ballotta)“

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Bassi Maestro 174
rapper, disc jockey e beatmaker italiano 1973
„Non e' che sono un genio, sono solo un rapper che ci mette un tot d'impegno. (da Vivo e vero (intro))“

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Ali Eteraz 17
scrittore e giornalista pakistano
„Il Corano era un codice, una sequenza di 77.701 parole, composte di 323.671 lettere, che ammontavano a più di tre milioni di benedizioni. Ecco perché la ripetizione meccanica dell'intero Corano era tanto popolare. Con tutti i miliardi di benedizioni che accumulava nel corso di una vita, un hafiz si assicurava l'ingresso nel Paradiso. E proprio di questo si trattava: l'aldilà era la cosa più importante della vita.
Oltre a garantirsi il Paradiso, c'era un altro vantaggio nell'essere un hafiz. Nel Giorno del Giudizio, al hafiz era concesso salvare settantadue persone dai fuochi infernali di Dozakh. Con qualche hafiz ogni tot generazioni, intere famiglie potevano essere risparmiate da un simile tormento. L'unico altro genere di persona a cui Allah concedeva di intercedere per settantadue persone era il martire: ma per diventare tali bisognava morire, un compito assai più doloroso.“